Direct reading · Original
Section 244
Passage 1 of 2 · Section metadata unavailable
Find a section
Choose a paragraph to open its bounded reader passage.
Current position: Loading section metadata…
Find a section
Choose a paragraph to open its bounded reader passage.
Loading source sections…
Che mondo mai, che nova
Immensità, che paradiso è quello
Là dove spesso il tuo stupendo incanto
Parmi innalzar! dov'io,
Sott'altra luce che l'usata errando,
Il mio terreno stato
E tutto quanto il ver pongo in obblio!
Tali son, credo, i sogni
Degl'immortali. Ahi finalmente un sogno
In molta parte onde s'abbolla il vero
Sei tu, dolce pensiero;
Sogno e palese error. Ma di natura,
Infra i leggiadri errori,
Divina sei; perchè sì viva e forte,
Che incontro al ver tenacemente dura,
E spesso al ver s'adegua,