Orlando Furioso
Ludovico Ariosto
Original text: Project Gutenberg · Project Gutenberg ebook #3747: Orlando Furioso (Italian) (Lectio bundled import)
Reference: Italian — Wikibooks — Community-maintained, CC BY-SA.
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CANTO PRIMO
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto, che furo al tempo che…
Dirò d'Orlando in un medesmo tratto cosa non detta in prosa mai, né in rima: che per amor…
Piacciavi, generosa Erculea prole, ornamento e splendor del secol nostro, Ippolito, aggradir questo che vuole e darvi sol…
Voi sentirete fra i più degni eroi, che nominar con laude m'apparecchio, ricordar quel Ruggier, che fu di…
Orlando, che gran tempo innamorato fu de la bella Angelica, e per lei in India, in Media, in…
per far al re Marsilio e al re Agramante battersi ancor del folle ardir la guancia, d'aver condotto,…
che vi fu tolta la sua donna poi: ecco il giudicio uman come spesso erra! Quella che dagli…
Nata pochi dì inanzi era una gara tra il conte Orlando e il suo cugin Rinaldo, che entrambi…
in premio promettendola a quel d'essi, ch'in quel conflitto, in quella gran giornata, degl'infideli più copia uccidessi, e…
10
Dove, poi che rimase la donzella ch'esser dovea del vincitor mercede, inanzi al caso era salita in sella,…
11
Indosso la corazza, l'elmo in testa, la spada al fianco, e in braccio avea lo scudo; e più…
12
Era costui quel paladin gagliardo, figliuol d'Amon, signor di Montalbano, a cui pur dianzi il suo destrier Baiardo…
13
La donna il palafreno a dietro volta, e per la selva a tutta briglia il caccia; né per…
14
Su la riviera Ferraù trovosse di sudor pieno e tutto polveroso. Da la battaglia dianzi lo rimosse un…
15
Quanto potea più forte, ne veniva gridando la donzella ispaventata. A quella voce salta in su la riva…
16
E perché era cortese, e n'avea forse non men de' dui cugini il petto caldo, l'aiuto che potea…
17
Cominciar quivi una crudel battaglia, come a piè si trovar, coi brandi ignudi: non che le piastre e…
18
Poi che s'affaticar gran pezzo invano i dui guerrier per por l'un l'altro sotto, quando non meno era…
19
Disse al pagan: — Me sol creduto avrai, e pur avrai te meco ancora offeso: se questo avvien…
20
Quanto fia meglio, amandola tu ancora, che tu le venga a traversar la strada, a ritenerla e farle…
21
Al pagan la proposta non dispiacque: così fu differita la tenzone; e tal tregua tra lor subito nacque,…
22
Oh gran bontà de' cavallieri antiqui! Eran rivali, eran di fé diversi, e si sentian degli aspri colpi…
23
E come quei che non sapean se l'una o l'altra via facesse la donzella (però che senza differenza…
24
Pur si ritrova ancor su la rivera, là dove l'elmo gli cascò ne l'onde. Poi che la donna…
25
Con un gran ramo d'albero rimondo, di ch'avea fatto una pertica lunga, tenta il fiume e ricerca sino…
26
Era, fuor che la testa, tutto armato, ed avea un elmo ne la destra mano: avea il medesimo…
27
Ricordati, pagan, quando uccidesti d'Angelica il fratel (che son quell'io), dietro all'altr'arme tu mi promettesti gittar fra pochi…
28
Ma se desir pur hai d'un elmo fino, trovane un altro, ed abbil con più onore; un tal…
29
All'apparir che fece all'improvviso de l'acqua l'ombra, ogni pelo arricciossi, e scolorossi al Saracino il viso; la voce,…
30
Né tempo avendo a pensar altra scusa, e conoscendo ben che 'l ver gli disse, restò senza risposta…
31
E servò meglio questo giuramento, che non avea quell'altro fatto prima. Quindi si parte tanto malcontento, che molti…
32
Non molto va Rinaldo, che si vede saltare inanzi il suo destrier feroce: — Ferma, Baiardo mio, deh,…
33
Fugge tra selve spaventose e scure, per lochi inabitati, ermi e selvaggi. Il mover de le frondi e…
34
Qual pargoletta o damma o capriuola, che tra le fronde del natio boschetto alla madre veduta abbia la…
35
Quel dì e la notte a mezzo l'altro giorno s'andò aggirando, e non sapeva dove. Trovossi al fin…
36
Quivi parendo a lei d'esser sicura e lontana a Rinaldo mille miglia, da la via stanca e da…
37
Ecco non lungi un bel cespuglio vede di prun fioriti e di vermiglie rose, che de le liquide…
38
Dentro letto vi fan tenere erbette, ch'invitano a posar chi s'appresenta. La bella donna in mezzo a quel…
39
Se gli è amico o nemico non comprende: tema e speranza il dubbio cor le scuote; e di…
40
Pensoso più d'un'ora a capo basso stette, Signore, il cavallier dolente; poi cominciò con suono afflitto e lasso…
41
— Pensier (dicea) che 'l cor m'agghiacci ed ardi, e causi il duol che sempre il rode e…
42
La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si…
43
Ma non sì tosto dal materno stelo rimossa viene e dal suo ceppo verde, che quanto avea dagli…
44
Sia vile agli altri, e da quel solo amata a cui di sé fece sì larga copia. Ah,…
45
Se mi domanda alcun chi costui sia, che versa sopra il rio lacrime tante, io dirò ch'egli è…
46
Appresso ove il sol cade, per suo amore venuto era dal capo d'Oriente; che seppe in India con…
47
Stato era in campo, e inteso avea di quella rotta crudel che dianzi ebbe re Carlo: cercò vestigio…
48
Mentre costui così s'affligge e duole, e fa degli occhi suoi tepida fonte, e dice queste e molte…
49
Con molta attenzion la bella donna al pianto, alle parole, al modo attende di colui ch'in amarla non…
50
Pur tra quei boschi il ritrovarsi sola le fa pensar di tor costui per guida; che chi ne…
51
Ma non però disegna de l'affanno che lo distrugge alleggierir chi l'ama, e ristorar d'ogni passato danno con…
52
E fuor di quel cespuglio oscuro e cieco fa di sé bella ed improvvisa mostra, come di selva…
53
Non mai con tanto gaudio o stupor tanto levò gli occhi al figliuolo alcuna madre, ch'avea per morto…
54
Pieno di dolce e d'amoroso affetto, alla sua donna, alla sua diva corse, che con le braccia al…
55
Ella gli rende conto pienamente dal giorno che mandato fu da lei a domandar soccorso in Oriente al…
56
Forse era ver, ma non però credibile a chi del senso suo fosse signore; ma parve facilmente a…
57
— Se mal si seppe il cavallier d'Anglante pigliar per sua sciocchezza il tempo buono, il danno se…
58
Corrò la fresca e matutina rosa, che, tardando, stagion perder potria. So ben ch'a donna non si può…
59
Così dice egli; e mentre s'apparecchia al dolce assalto, un gran rumor che suona dal vicin bosco gl'intruona…
60
Ecco pel bosco un cavallier venire, il cui sembiante è d'uom gagliardo e fiero: candido come nieve è…
61
Come è più appresso, lo sfida a battaglia; che crede ben fargli votar l'arcione. Quel che di lui…
62
Non si vanno i leoni o i tori in salto a dar di petto, ad accozzar sì crudi,…
63
Già non fero i cavalli un correr torto, anzi cozzaro a guisa di montoni: quel del guerrier pagan…
64
L'incognito campion che restò ritto, e vide l'altro col cavallo in terra, stimando avere assai di quel conflitto,…
65
Qual istordito e stupido aratore, poi ch'è passato il fulmine, si leva di là dove l'altissimo fragore appresso…
66
Sospira e geme, non perché l'annoi che piede o braccio s'abbi rotto o mosso, ma per vergogna sola,…
67
— Deh! (diss'ella) signor, non vi rincresca! che del cader non è la colpa vostra, ma del cavallo,…
68
Mentre costei conforta il Saracino, ecco col corno e con la tasca al fianco, galoppando venir sopra un…
69
Rispose Sacripante: — Come vedi, m'ha qui abbattuto, e se ne parte or ora; e perch'io sappia chi…
70
Ella è gagliarda ed è più bella molto; né il suo famoso nome anco t'ascondo: fu Bradamante quella…
71
Poi che gran pezzo al caso intervenuto ebbe pensato invano, e finalmente si trovò da una femina abbattuto,…
72
Non furo iti due miglia, che sonare odon la selva che li cinge intorno, con tal rumore e…
73
— Se l'intricati rami e l'aer fosco, (disse la donna) agli occhi non contende, Baiardo è quel destrier…
74
Smonta il Circasso ed al destrier s'accosta, e si pensava dar di mano al freno. Colle groppe il…
75
Indi va mansueto alla donzella, con umile sembiante e gesto umano, come intorno al padrone il can saltella,…
76
Con la sinistra man prende la briglia, con l'altra tocca e palpa il collo e 'l petto: quel…
77
Poi rivolgendo a caso gli occhi, mira venir sonando d'arme un gran pedone. Tutta s'avvampa di dispetto e…
78
E questo hanno causato due fontane che di diverso effetto hanno liquore, ambe in Ardenna, e non sono…
79
Quel liquor di secreto venen misto, che muta in odio l'amorosa cura, fa che la donna che Rinaldo…
80
— Son dunque (disse il Saracino), sono dunque in sì poco credito con vui, che mi stimiate inutile…
81
Non risponde ella, e non sa che si faccia, perché Rinaldo ormai l'è troppo appresso, che da lontan…
CANTO SECONDO
Ingiustissimo Amor, perché sì raro corrispondenti fai nostri desiri? onde, perfido, avvien che t'è sì caro il discorde…
Fai ch'a Rinaldo Angelica par bella, quando esso a lei brutto e spiacevol pare: quando le parea bello…
Rinaldo al Saracin con molto orgoglio gridò: — Scendi, ladron, del mio cavallo! Che mi sia tolto il…
— Tu te ne menti che ladrone io sia (rispose il Saracin non meno altiero): chi dicesse a…
Come soglion talor duo can mordenti, o per invidia o per altro odio mossi, avicinarsi digrignando i denti,…
A piedi è l'un, l'altro a cavallo: or quale credete ch'abbia il Saracin vantaggio? Né ve n'ha però…
Quando crede cacciarlo, egli s'arresta; E se tener lo vuole, o corre o trotta: poi sotto il petto…
Sciolto che fu il pagan con leggier salto da l'ostinata furia di Baiardo, si vide cominciar ben degno…
Fanno or con lunghi, ora con finti e scarsi colpi veder che mastri son del giuoco: or li…
10
Ecco Rinaldo con la spada adosso a Sacripante tutto s'abbandona; e quel porge lo scudo, ch'era d'osso, con…
11
Quando vide la timida donzella dal fiero colpo uscir tanta ruina, per gran timor cangiò la faccia bella,…
12
Volta il cavallo, e ne la selva folta lo caccia per un aspro e stretto calle: e spesso…
13
Dagli anni e dal digiuno attenuato, sopra un lento asinel se ne veniva; e parea, più ch'alcun fosse…
14
La donna al fraticel chiede la via che la conduca ad un porto di mare, perché levar di…
15
Trassene un libro, e mostrò grande effetto; che legger non finì la prima faccia, ch'uscir fa un spirto…
16
— Per cortesia (disse), un di voi mi mostre, quando anco uccida l'altro, che gli vaglia: che merto…
17
Vicino un miglio ho ritrovato Orlando che ne va con Angelica a Parigi, di voi ridendo insieme, e…
18
Veduto avreste i cavallier turbarsi a quel annunzio, e mesti e sbigottiti, senza occhi e senza mente nominarsi,…
19
E dove aspetta il suo Baiardo, passa, e sopra vi si lancia, e via galoppa, né al cavallier,…
20
Signor, non voglio che vi paia strano se Rinaldo or sì tosto il destrier piglia, che già più…
21
Quando ella si fuggì dal padiglione, la vide ed appostolla il buon destriero, che si trovava aver voto…
22
Bramoso di ritrarlo ove fosse ella, per la gran selva inanzi se gli messe; né lo volea lasciar…
23
Ora al demonio che mostrò a Rinaldo de la donzella li falsi vestigi, credette Baiardo anco, e stette…
24
La notte a pena di seguir rimane, per affrontarsi col signor d'Anglante: tanto ha creduto alle parole vane…
25
e perché dal re d'Africa battaglia ed assedio s'aspetta, usa gran cura a raccor buona gente e vettovaglia,…
26
che vuole uscir di nuovo alla campagna, e ritentar la sorte de la guerra. Spaccia Rinaldo subito in…
27
Rinaldo mai di ciò non fece meno volentier cosa; poi che fu distolto di gir cercando il bel…
28
Contra la voluntà d'ogni nocchiero, pel gran desir che di tornare avea, entrò nel mar ch'era turbato e…
29
Calano tosto i marinari accorti le maggior vele, e pensano dar volta, e ritornar ne li medesmi porti…
30
Or a poppa, or all'orza hann'il crudele, che mai non cessa, e vien più ognor crescendo: essi di…
31
Io parlo di quella inclita donzella, per cui re Sacripante in terra giacque, che di questo signor degna…
32
La donna amata fu da un cavalliero che d'Africa passò col re Agramante, che partorì del seme di…
33
Quindi cercando Bradamante gìa l'amante suo, ch'avea nome dal padre, così sicura senza compagnia, come avesse in sua…
34
La fonte discorrea per mezzo un prato, d'arbori antiqui e di bell'ombre adorno, Ch'i viandanti col mormorio grato…
35
d'un cavallier, ch'all'ombra d'un boschetto, nel margin verde e bianco e rosso e giallo sedea pensoso, tacito e…
36
Questo disir, ch'a tutti sta nel core, de' fatti altrui sempre cercar novella, fece a quel cavallier del…
37
E cominciò: — Signor, io conducea pedoni e cavallieri, e venìa in campo là dove Carlo Marsilio attendea,…
38
Tosto che 'l ladro, o sia mortale, o sia una de l'infernali anime orrende, vede la bella e…
39
Così il rapace nibio furar suole il misero pulcin presso alla chioccia, che di sua inavvertenza poi si…
40
Ma, come quel che men curato avrei vedermi trar di mezzo il petto il core, lasciai lor via…
41
Sei giorni me n'andai matina e sera per balze e per pendici orride e strane, dove non via,…
42
Da lungi par che come fiamma lustri, né sia di terra cotta, né di marmi. Come più m'avicino…
43
Di sì forbito acciar luce ogni torre, che non vi può né ruggine né macchia. Tutto il paese…
44
Ah lasso! che poss'io più che mirare la rocca lungi, ove il mio ben m'è chiuso? come la…
45
Mentre io tardava quivi, ecco venire duo cavallier ch'avean per guida un nano, che la speranza aggiunsero al…
46
— Vengon (mi disse il nano) per far pruova di lor virtù col sir di quel castello, che…
47
E come mi fu tolta lor narrai, con lacrime affermando il dolor mio. Quei, lor mercé, mi proferiro…
48
Poi che fur giunti a piè de l'alta rocca, l'uno e l'altro volea combatter prima; pur a Gradasso,…
49
Cominciò a poco a poco indi a levarse, come suol far la peregrina grue, che corre prima, e…
50
Quando gli parve poi, volse il destriero, che chiuse i vanni e venne a terra a piombo, come…
51
Sopra Gradasso il mago l'asta roppe; ferì Gradasso il vento e l'aria vana: per questo il volator non…
52
Sin alle stelle il volator trascorse; indi girossi e tornò in fretta al basso, e percosse Ruggier che…
53
Or su Gradasso, or su Ruggier percote ne la fronte, nel petto e ne la schiena, e le…
54
Fra duo guerrieri in terra ed uno in cielo la battaglia durò sino a quella ora, che spiegando…
55
D'un bel drappo di seta avea coperto lo scudo in braccio il cavallier celeste. Come avesse, non so,…
56
Splende lo scudo a guisa di piropo, e luce altra non è tanto lucente. Cadere in terra allo…
57
Pensai per questo che l'incantatore avesse amendui colti a un tratto insieme, e tolto per virtù de lo…
58
Ritornò il cavallier nel primo duolo, fatta che n'ebbe la cagion palese. Questo era il conte Pinabel, figliuolo…
59
La bella donna con diverso aspetto stette ascoltando il Maganzese cheta; che come prima di Ruggier fu detto,…
60
E poi ch'al fin le parve esserne chiara, gli disse: — Cavallier, datti riposo, che ben può la…
61
Rispose il cavallier: — Tu vòi ch'io passi di nuovo i monti, e mostriti la via? A me…
62
Così dice egli, e torna al suo destriero, e di quella animosa si fa guida, che si mette…
63
A Bradamante il messagger novella di Mompolier e di Narbona porta, ch'alzato gli stendardi di Castella avean, con…
64
Questa cittade, e intorno a molte miglia ciò che fra Varo e Rodano al mar siede, avea l'imperator…
65
Tra sì e no la giovane suspesa, di voler ritornar dubita un poco: quinci l'onore e il debito…
66
E fece iscusa tal, che quel messaggio parve contento rimanere e cheto. Indi girò la briglia al suo…
67
Tra casa di Maganza e di Chiarmonte era odio antico e inimicizia intensa; e più volte s'avean rotta…
68
E tanto gli occupò la fantasia il nativo odio, il dubbio e la paura, ch'inavedutamente uscì di via:…
69
Come si vide il Maganzese al bosco, pensò tôrsi la donna da le spalle. Disse: — Prima che…
70
Così dicendo, alla cima superna del solitario monte il destrier caccia, mirando pur s'alcuna via discerna, come lei…
71
Nel fondo avea una porta ampla e capace, ch'in maggior stanza largo adito dava; e fuor n'uscìa splendor,…
72
Poi che si vide il traditore uscire, quel ch'avea prima disegnato, invano, o da sé torla, o di…
73
Ch'a' bei sembianti ed alla ricca vesta esser parea di non ignobil grado; ma quanto più potea turbata…
74
Bradamante, che come era animosa, così mal cauta, a Pinabel diè fede; e d'aiutar la donna, disiosa, si…
75
Dove è tagliato, in man lo raccomanda a Pinabello, e poscia a quel s'apprende: prima giù i piedi…
76
Non come volse Pinabello avvenne de l'innocente giovane la sorte; perché, giù diroccando a ferir venne prima nel…
CANTO TERZO
Chi mi darà la voce e le parole convenienti a sì nobil suggetto? chi l'ale al verso presterà,…
di cui fra tutti li signori illustri, dal ciel sortiti a governar la terra, non vedi, o Febo,…
E volendone a pien dicer gli onori, bisogna non la mia, ma quella cetra con che tu dopo…
Levando intanto queste prime rudi scaglie n'andrò con lo scarpello inetto: forse ch'ancor con più solerti studi poi…
Il traditor pensò che la donzella fosse ne l'alto precipizio morta; e con pallida faccia lasciò quella trista…
Lasciàn costui, che mentre all'altrui vita ordisce inganno, il suo morir procura; e torniamo alla donna che, tradita,…
La stanza, quadra e spaziosa, pare una devota e venerabil chiesa, che su colonne alabastrine e rare con…
Di devota umiltà la donna tocca, come si vide in loco sacro e pio, incominciò col core e…
E disse: — O generosa Bradamante, non giunta qui senza voler divino, di te più giorni m'ha predetto…
10
Questa è l'antiqua e memorabil grotta ch'edificò Merlino, il savio mago che forse ricordare odi talotta, dove ingannollo…
11
Col corpo morto il vivo spirto alberga, sin ch'oda il suon de l'angelica tromba che dal ciel lo…
12
Più giorni son ch'in questo cimiterio venni di remotissimo paese, perché circa il mio studio alto misterio mi…
13
Stassi d'Amon la sbigottita figlia tacita e fissa al ragionar di questa; ed ha sì pieno il cor…
14
E lieta de l'insolita avventura, dietro alla Maga subito fu mossa, che la condusse a quella sepoltura che…
15
O che natura sia d'alcuni marmi che muovin l'ombre a guisa di facelle, o forza pur di suffumigi…
16
A pena ha Bradamante da la soglia levato il piè ne la secreta cella, che 'l vivo spirto…
17
L'antiquo sangue che venne da Troia, per li duo miglior rivi in te commisto, produrrà l'ornamento, il fior,…
18
I capitani e i cavallier robusti quindi usciran, che col ferro e col senno ricuperar tutti gli onor…
19
Acciò dunque il voler del ciel si metta in effetto per te, che di Ruggiero t'ha per moglier…
20
Tacque Merlino avendo così detto, ed agio all'opre de la Maga diede, ch'a Bradamante dimostrar l'aspetto si preparava…
21
Poi la donzella a sé richiama in chiesa, là dove prima avea tirato un cerchio che la potea…
22
Eccovi fuor de la prima spelonca, che gente intorno al sacro cerchio ingrossa; ma, come vuole entrar, la…
23
— Se i nomi e i gesti di ciascun vo' dirti (dicea l'incantatrice a Bradamante), di questi ch'or…
24
Vedi quel primo che ti rassimiglia ne' bei sembianti e nel giocondo aspetto: capo in Italia fia di…
25
Per opra di costui sarà deserto il re de' Longobardi Desiderio: d'Este e di Calaon per questo merto…
26
Vedi qui Alberto, invitto capitano ch'ornerà di trofei tanti delubri: Ugo il figlio è con lui, che di…
27
e sarà degno a cui Cesare Otone Alda sua figlia, in matrimonio aggiunga. Vedi un altro Ugo: oh…
28
Vedi Folco, che par ch'al suo germano, ciò che in Italia avea, tutto abbi dato, e vada a…
29
Questo ch'or a nui viene è il secondo Azzo, di cortesia più che di guerre amico, tra dui…
30
Virtù il farà di tal connubio degno; ch'a quella età non poca laude estimo quasi di mezza Italia…
31
Ecco un altro Azzo, ed è quel che Verona avrà in poter col suo bel tenitorio; e sarà…
32
Obizzo vedi e Folco, altri Azzi, altri Ughi, ambi gli Enrichi, il figlio al padre a canto; duo…
33
Ezellino, immanissimo tiranno, che fia creduto figlio del demonio, farà, troncando i sudditi, tal danno, e distruggendo il…
34
Terrà costui con più felice scettro la bella terra che siede sul fiume, dove chiamò con lacrimoso plettro…
35
Dove lascio il fratel Aldrobandino? che per dar al pontefice soccorso contra Oton quarto e il campo ghibellino…
36
e non avendo gioie o miglior pegni, per sicurtà daralle il frate in mano. Spiegherà i suoi vittoriosi…
37
Ed Azzo, il suo fratel, lascierà erede del dominio d'Ancona e di Pisauro, d'ogni città che da Troento…
38
Vedi Rinaldo, in cui non minor raggio splenderà di valor, pur che non sia a tanta esaltazion del…
39
Al bel dominio accrescerà costui Reggio giocondo, e Modona feroce. Tal sarà il suo valor, che signor lui…
40
Vedi in un bello ed amichevol groppo de li principi illustri l'eccellenza: Obizzo, Aldrobandin, Nicolò zoppo, Alberto, d'amor…
41
come la terra, il cui produr di rose le diè piacevol nome in greche voci, e la città…
42
Ve' Nicolò, che tenero fanciullo il popul crea signor de la sua terra, e di Tideo fa il…
43
Farà de' suoi ribelli uscire a voto ogni disegno, e lor tornare in danno; ed ogni stratagema avrà…
44
Avrà il bel regno poi sempre augumento senza torcer mai piè dal camin dritto; né ad alcuno farà…
45
Vedi Leonello, e vedi il primo duce, fama de la sua età, l'inclito Borso, che siede in pace,…
46
Ercole or vien, ch'al suo vicin rinfaccia, col piè mezzo arso e con quei debol passi, come a…
47
Terran Pugliesi, Calabri e Lucani de' gesti di costui lunga memoria, là dove avrà dal Re de' Catalani…
48
E quanto più aver obligo si possa a principe, sua terra avrà a costui; non perché fia de…
49
non perché dagli artigli de l'audace aligero Leon terrà difesa; non perché, quando la gallica face per tutto…
50
quanto che darà lor l'inclita prole, il giusto Alfonso e Ippolito benigno, che saran quai l'antiqua fama suole…
51
Il grande amor di questa bella coppia renderà il popul suo via più sicuro, che se, per opra…
52
A grande uopo gli fia l'esser prudente, e di valore assimigliarsi al padre; che si ritroverà, con poca…
53
E quante volte uscirà giorno o notte col suo popul fedel fuor de la terra, tante sconfitte e…
54
Nei medesmi confini anco saprallo del gran Pastore il mercenario Ispano, che gli avrà dopo con poco intervallo…
55
Costui sarà, col senno e con la lancia, ch'avrà l'onor, nei campi di Romagna, d'aver dato all'esercito di…
56
Quel ch'in pontificale abito imprime del purpureo capel la sacra chioma, è il liberal, magnanimo, sublime, gran cardinal…
57
Adornerà la sua progenie bella, come orna il sol la machina del mondo molto più de la luna…
58
Vedi poi l'uno e l'altro Sigismondo. Vedi d'Alfonso i cinque figli cari, alla cui fama ostar, che di…
59
Francesco, il terzo; Alfonsi gli altri dui ambi son detti. Or, come io dissi prima, s'ho da mostrarti…
60
Così con voluntà de la donzella la dotta incantatrice il libro chiuse. Tutti gli spirti allora ne la…
61
Veniano sospirando, e gli occhi bassi parean tener d'ogni baldanza privi; e gir lontan da loro io vedea…
62
O bona prole, o degna d'Ercol buono, non vinca il lor fallir vostra bontade: di vostro sangue i…
63
Tosto che spunti in ciel la prima luce, piglierai meco la più dritta via ch'al lucente castel d'acciai'…
64
Quivi l'audace giovane rimase tutta la notte, e gran pezzo ne spese a parlar con Merlin, che le…
65
E riusciro in un burrone ascoso tra monti inaccessibili alle genti; e tutto 'l dì senza pigliar riposo…
66
di quali era però la maggior parte, ch'a Bradamante vien la dotta maga mostrando con che astuzia e…
67
che oltre che d'acciar murata sia la rocca inespugnabile, e tant'alta; oltre che 'l suo destrier si faccia…
68
E se forse ti pensi che ti vaglia combattendo tener serrati gli occhi, come potrai saper ne la…
69
Il re Agramante d'Africa uno annello, che fu rubato in India a una regina, ha dato a un…
70
Questo Brunel sì pratico e sì astuto, come io ti dico, è dal suo re mandato acciò che…
71
Ma perché il tuo Ruggiero a te sol abbia, e non al re Agramante, ad obligarsi che tratto…
72
La sua statura, acciò tu lo conosca, non è sei palmi, ed ha il capo ricciuto; le chiome…
73
Con esso lui t'accaderà soggetto di ragionar di quell'incanti strani: mostra d'aver, come tu avra' in effetto, disio…
74
Tu gli va dietro: e come t'avicini a quella rocca sì ch'ella si scopra, dàgli la morte; né…
75
Così parlando, giunsero sul mare, dove presso a Bordea mette Garonna. Quivi, non senza alquanto lagrimare, si dipartì…
76
Conosce ella Brunel come lo vede, di cui la forma avea sculpita in mente: onde ne viene, ove…
77
Gli va gli occhi alle man spesso voltando, in dubbio sempre esser da lui rubata; né lo lascia…
CANTO QUARTO
Quantunque il simular sia le più volte ripreso, e dia di mala mente indici, si trova pur in…
Se, dopo lunga prova, a gran fatica trovar si può chi ti sia amico vero, ed a chi…
Simula anch'ella; e così far conviene con esso lui di finzioni padre; e, come io dissi, spesso ella…
E vede l'oste e tutta la famiglia, e chi a finestre e chi fuor ne la via, tener…
Grandi eran l'ale e di color diverso, e vi sedea nel mezzo un cavalliero, di ferro armato luminoso…
Volando, talor s'alza ne le stelle, e poi quasi talor la terra rade; e ne porta con lui…
— Egli sul Pireneo tiene un castello (narrava l'oste) fatto per incanto, tutto d'acciaio, e sì lucente e…
La donna il tutto ascolta, e le ne giova, credendo far, come farà per certo, con l'annello mirabile…
— Non ti mancherà guida (le rispose Brunello allora), e ne verrò teco io: meco ho la strada…
10
Quel ch'era utile a dir disse; e quel tacque, che nuocer le potea col Saracino. Avea l'oste un…
11
Di monte in monte e d'uno in altro bosco giunsero ove l'altezza di Pirene può dimostrar, se non…
12
Vi sorge in mezzo un sasso che la cima d'un bel muro d'acciar tutta si fascia; e quella…
13
Da quattro canti era tagliato, e tale che parea dritto a fil de la sinopia. Da nessun lato…
14
Ma le par atto vile a insaguinarsi d'un uom senza arme e di sì ignobil sorte; che ben…
15
Né per lacrime, gemiti o lamenti che facesse Brunel, lo volse sciorre. Smontò de la montagna a passi…
16
Non stette molto a uscir fuor de la porta l'incantator, ch'udì 'l suono e la voce. L'alato corridor…
17
Da la sinistra sol lo scudo avea, tutto coperto di seta vermiglia; ne la man destra un libro,…
18
Non è finto il destrier, ma naturale, ch'una giumenta generò d'un Grifo: simile al padre avea la piuma…
19
Quivi per forza lo tirò d'incanto; e poi che l'ebbe, ad altro non attese, e con studio e…
20
Del mago ogn'altra cosa era figmento, che comparir facea pel rosso il giallo; ma con la donna non…
21
E poi che esercitata si fu alquanto sopra il destrier, smontar volse anco a piede, per poter meglio…
22
Potea così scoprirlo al primo tratto, senza tenere i cavallieri a bada; ma gli piacea veder qualche bel…
23
Dico che 'l mago al gatto, e gli altri al topo s'assimigliar ne le battaglie dianzi; ma non…
24
Non che il fulgor del lucido metallo, come soleva agli altri, a lei nocesse; ma così fece acciò…
25
Lascia all'arcion lo scudo, che già posto avea ne la coperta, e a piè discende verso la donna…
26
e con una catena ne correa, che solea portar cinta a simil uso; perché non men legar colei…
27
Disegnando levargli ella la testa, alza la man vittoriosa in fretta; ma poi che 'l viso mira, il…
28
— Tommi la vita, giovene, per Dio, — dicea il vecchio pien d'ira e di dispetto; ma quella…
29
— Né per maligna intenzione, ahi lasso! (disse piangendo il vecchio incantatore) feci la bella rocca in cima…
30
Non vede il sol tra questo e il polo austrino un giovene sì bello e sì prestante: Ruggiero…
31
La bella rocca solo edificai per tenervi Ruggier sicuramente, che preso fu da me, come sperai che fossi…
32
Pur ch'uscir di là su non si domande, d'ogn'altro gaudio lor cura mi tocca; che quanto averne da…
33
Deh, se non hai del viso il cor men bello, non impedir il mio consiglio onesto! Piglia lo…
34
E se disposto sei volermel torre, deh, prima almen che tu 'l rimeni in Francia, piacciati questa afflitta…
35
né s'anco stesse a te di torre e darli, mi parrebbe che 'l cambio convenisse. Tu di' che…
36
Non pregar ch'io t'uccida, ch'i tuoi preghi sariano indarno; e se pur vuoi la morte, ancor che tutto…
37
Legato de la sua propria catena andava Atlante, e la donzella appresso, che così ancor se ne fidava…
38
Di su la soglia Atlante un sasso tolle, di caratteri e strani segni isculto. Sotto, vasi vi son,…
39
Sbrigossi de la donna il mago alora, come fa spesso il tordo da la ragna; e con lui…
40
Quivi è Gradasso, quivi è Sacripante, quivi è Prasildo, il nobil cavalliero che con Rinaldo venne di Levante,…
41
come a colei che più che gli occhi sui, più che 'l suo cor, più che la propria…
42
Or che quivi la vede, e sa ben ch'ella è stata sola la sua redentrice, di tanto gaudio…
43
La donna va per prenderlo nel freno: e quel l'aspetta fin che se gli accosta; poi spiega l'ale…
44
Ruggier, Gradasso, Sacripante, e tutti quei cavallier che scesi erano insieme, chi di sù, chi di giù, si…
45
E questa opera fu del vecchio Atlante, di cui non cessa la pietosa voglia di trar Rugier del…
46
Or di Frontin quel animoso smonta (Frontino era nomato il suo destriero), e sopra quel che va per…
47
La bella donna, che sì in alto vede e con tanto periglio il suo Ruggiero, resta attonita in…
48
Con gli occhi fissi al ciel lo segue quanto basta il veder; ma poi che si dilegua sì,…
49
e si deliberò di non lasciarlo, che fosse in preda a chi venisse prima; ma di condurlo seco…
50
Poi che sì ad alto vien, ch'un picciol punto lo può stimar chi da la terra il mira,…
51
Rinaldo l'altro e l'altro giorno scorse, spinto dal vento, un gran spazio di mare, quando a ponente e…
52
Vanno per quella i cavallieri erranti, incliti in arme, di tutta Bretagna, e de' prossimi luoghi e de'…
53
ed altri cavallieri e de la nuova e de la vecchia Tavola famosi: restano ancor di più d'una…
54
Senza scudiero e senza compagnia va il cavallier per quella selva immensa, facendo or una ed or un'altra…
55
Bella accoglienza i monachi e l'abbate fero a Rinaldo, il qual domandò loro (non prima già che con…
56
Risposongli ch'errando in quelli boschi, trovar potria strane aventure e molte: ma come i luoghi, i fatti ancor…
57
E se del tuo valor cerchi far prova, t'è preparata la più degna impresa che ne l'antiqua etade…
58
Questo Lurcanio al padre l'ha accusata (forse per odio più che per ragione) averla a mezza notte ritrovata…
59
L'aspra legge di Scozia, empia e severa, vuol ch'ogni donna, e di ciascuna sorte, ch'ad uomo si giunga,…
60
Il re, dolente per Ginevra bella (che così nominata è la sua figlia), ha publicato per città e…
61
Ma se fra un mese alcun per lei non viene, o venendo non vince, sarà uccisa. Simile impresa…
62
e una ricchezza appresso, ed uno stato che sempre far ti può viver contento; e la grazia del…
63
Pensò Rinaldo alquanto, e poi rispose: — Una donzella dunque dè' morire perché lasciò sfogar ne l'amorose sue…
64
Sia vero o falso che Ginevra tolto s'abbia il suo amante, io non riguardo a questo: d'averlo fatto…
65
Non vo' già dir ch'ella non l'abbia fatto; che nol sappiendo, il falso dir potrei: dirò ben che…
66
S'un medesimo ardor, s'un disir pare inchina e sforza l'uno e l'altro sesso a quel suave fin d'amor,…
67
Son fatti in questa legge disuguale veramente alle donne espressi torti; e spero in Dio mostrar che gli…
68
Poi che la luce candida e vermiglia de l'altro giorno aperse l'emispero, Rinaldo l'arme e il suo Baiardo…
69
Avean, cercando abbreviar camino, lasciato pel sentier la maggior via; quando un gran pianto udir sonar vicino, che…
70
ma lacrimosa e addolorata quanto donna o donzella o mai persona fosse. Le sono dui col ferro nudo…
71
Voltaro i malandrin tosto le spalle, che 'l soccorso lontan vider venire, e se appiattar ne la profonda…
72
E cavalcando poi meglio la guata molto esser bella e di maniere accorte, ancor che fosse tutta spaventata…
CANTO QUINTO
Tutti gli altri animai che sono in terra, o che vivon quieti e stanno in pace, o se…
Ch'abominevol peste, che Megera è venuta a turbar gli umani petti? che si sente il marito e la…
Parmi non sol gran mal, ma che l'uom faccia contra natura e sia di Dio ribello, che s'induce…
Cotali esser doveano i duo ladroni che Rinaldo cacciò da la donzella, da lor condotta in quei scuri…
La donna incominciò: — Tu intenderai la maggior crudeltade e la più espressa, ch'in Tebe e in Argo…
Ch'agli nemici gli uomini sien crudi, in ogni età se n'è veduto esempio; ma dar la morte a…
Voglio che sappi, signor mio, ch'essendo tenera ancora, alli servigi venni de la figlia del re, con cui…
Perché egli mostrò amarmi più che molto, io ad amar lui con tutto il cor mi mossi. Ben…
dove tenea le sue cose più care, e dove le più volte ella dormia. Si può di quella…
10
che tante volte ve lo fei venire, quante Ginevra me ne diede l'agio, che solea mutar letto, or…
11
Continuò per molti giorni e mesi tra noi secreto l'amoroso gioco: sempre crebbe l'amore; e sì m'accesi, che…
12
Dopo alcun dì si mostrò nuovo amante de la bella Ginevra. Io non so appunto s'allora cominciasse, o…
13
Ben mi dicea ch'uguale al mio non era, né vero amor quel ch'egli avea a costei; ma simulando…
14
Mi persuade, se per opra mia potesse al suo signor genero farsi (che veder posso che se n'alzeria…
15
Io, ch'era tutta a satisfargli intenta, né seppi o volsi contradirgli mai, e sol quei giorni io mi…
16
Feci col core e con l'effetto tutto quel che far si poteva, e sallo Idio; né con Ginevra…
17
che con un suo fratel ben giovinetto venne d'Italia a stare in questa corte; si fe' ne l'arme…
18
Grato era al re, più grato era alla figlia quel cavallier chiamato Ariodante, per esser valoroso a maraviglia;…
19
L'amar che dunque ella facea colui con cor sincero e con perfetta fede, fe' che pel duca male…
20
Io confortai l'amator mio sovente, che volesse lasciar la vana impresa; né si sperasse mai volger la mente…
21
Questo da me più volte Polinesso (che così nome ha il duca) avendo udito, e ben compreso e…
22
E tra Ginevra e l'amator suo pensa tanta discordia e tanta lite porre, e farvi inimicizia così intensa,…
23
Fatto il pensier: — Dalinda mia, — mi dice (che così son nomata) — saper dèi, che come…
24
E non lo bramo tanto per diletto, quanto perché vorrei vincer la pruova; e non possendo farlo con…
25
Come ella s'orna e come il crin dispone studia imitarla, e cerca il più che sai di parer…
26
Così disse egli. Io che divisa e sevra e lungi era da me, non posi mente che questo…
27
Fatto in quel tempo con Ariodante il duca avea queste parole o tali (che grandi amici erano stati…
28
Io son ben certo che comprendi e sai di Ginevra e di me l'antiquo amore; e per sposa…
29
— Ed io (rispose Ariodante a lui) di te mi maraviglio maggiormente; che di lei prima inamorato fui,…
30
Perché non hai tu dunque a me il rispetto per l'amicizia nostra, che domande ch'a te aver debba,…
31
— Oh (disse il duca a lui), grande è cotesto errore a che t'ha il folle amor condutto!…
32
E sarò pronto, se tu vuoi ch'io giuri di non dir cosa mai che mi riveli: così voglio…
33
E disse per lo giusto e per lo dritto come tra sé e Ginevra era la cosa; ch'ella…
34
e ch'esso era in speranza pel valore ch'avea mostrato in arme a più d'un segno, ed era per…
35
Poi disse: — A questo termine son io, né credo già ch'alcun mi venga appresso: né cerco più…
36
Poi ch'ebbe il vero Ariodante esposto de la mercé ch'aspetta a sua fatica, Polinesso, che già s'avea proposto…
37
Finge ella teco, né t'ama né prezza; che ti pasce di speme e di parole: oltra questo, il…
38
Non passa mese, che tre, quattro e sei e talor diece notti io non mi truovi nudo abbracciato…
39
— Non ti vo' creder questo (gli rispose Ariodante), e certo so che menti; e composto fra te…
40
Soggiunse il duca: — Non sarebbe onesto che noi volessen la battaglia torre di quel che t'offerisco manifesto,…
41
Con cor trafitto e con pallida faccia, e con voce tremante e bocca amara rispose: — Quando sia…
42
— Quando ne sarà il tempo, avisarotti, — soggiunse Polinesso, e dipartisse. Non credo che passar più di…
43
e dimostrogli un luogo a dirimpetto di quel verrone ove solea salire. Ariodante avea preso sospetto che lo…
44
Di volervi venir prese partito, ma in guisa che di lui non sia men forte; perché accadendo che…
45
Seco chiamollo, e volse che prendesse l'arme; e la notte lo menò con lui: non che 'l secreto…
46
— Va pur, non dubitar, — disse il fratello: e così venne Ariodante cheto, e si celò nel…
47
Ed io con veste candida, e fregiata per mezzo a liste d'oro e d'ogn'intorno, e con rete pur…
48
Lurcanio in questo mezzo dubitando che 'l fratello a pericolo non vada, o come è pur commun disio,…
49
Non sappiendo io di questo cosa alcuna, venni al verron ne l'abito c'ho detto, sì come già venuta…
50
e tanto più, ch'era gran spazio in mezzo fra dove io venni a quelle inculte case ai dui…
51
A prima giunta io gli getto le braccia al collo, ch'io non penso esser veduta; lo bacio in…
52
Cade in tanto dolor, che si dispone allora allora di voler morire: e il pome de la spada…
53
e gli vietò che con la propria mano non si passasse in quel furore il petto. S'era più…
54
Cerca far morir lei, che morir merta, e serva a più tuo onor tu la tua morte. Fu…
55
Quando si vede Ariodante giunto sopra il fratel, la dura impresa lascia; ma la sua intenzion da quel…
56
Il seguente matin, senza far motto al suo fratello o ad altri, in via si messe da la…
57
In capo d'otto o di più giorni in corte venne inanzi a Ginevra un viandante, e novelle arrecò…
58
Colui dicea: — Pria che venisse a questo, a me che a caso riscontrò per via, disse: —…
59
Eramo a caso sopra Capobasso, che verso Irlanda alquanto sporge in mare. Così dicendo, di cima d'un sasso…
60
Oh Dio, che disse e fece, poi che sola si ritrovò nel suo fidato letto! percosse il seno,…
61
Il rumor scorse di costui per tutto, che per dolor s'avea dato la morte. Di questo il re…
62
E molte volte ripetendo seco, che fu Ginevra che 'l fratel gli estinse, e che non fu se…
63
E inanzi al re, quando era più di gente la sala piena, se ne venne, e disse: —…
64
Erane amante, e perché le sue voglie disoneste non fur, nol vo' coprire: per virtù meritarla aver per…
65
E seguitò, come egli avea veduto venir Ginevra sul verrone, e come mandò la scala, onde era a…
66
Tu puoi pensar se 'l padre addolorato riman, quando accusar sente la figlia; sì perché ode di lei…
67
Io non credo, signor, che ti sia nuova la legge nostra che condanna a morte ogni donna e…
68
Ha fatto il re bandir, per liberarla (che pur gli par ch'a torto sia accusata), che vuol per…
69
Atteso ha l'empia sorte, che Zerbino, fratel di lei, nel regno non si truove; che va già molti…
70
Il re, ch'intanto cerca di sapere per altra pruova, che per arme, ancora, se sono queste accuse o…
71
E la notte medesima mi trassi fuor de la corte, e al duca mi condussi; e gli feci…
72
Hai sentito, signor, con quanti effetti de l'amor mio fei Polinesso certo; e s'era debitor per tai rispetti…
73
che questo ingrato, perfido e crudele, de la mia fede ha preso dubbio al fine: venuto è in…
74
che di secreto ha commesso alla guida, che come m'abbia in queste selve tratta, per degno premio di…
75
A cui fu sopra ogn'aventura, grata questa, d'aver trovata la donzella che gli avea tutta l'istoria narrata de…
76
E verso la città di Santo Andrea, dove era il re con tutta la famiglia, e la battaglia…
77
ch'un cavallier istrano era venuto, ch'a difender Ginevra s'avea tolto, con non usate insegne, e sconosciuto, però che…
78
Non cavalcaro molto, ch'alle mura si trovar de la terra e in su la porta. Dalinda andar più…
79
che tra Lurcanio e un cavallier istrano si fa ne l'altro capo de la terra, ove era un…
80
e dice che sicura ivi si stia fin che ritorni a lei, che sarà tosto; e verso il…
81
Sei cavallier con lor ne lo steccato erano a piedi, armati di corazza, col duca d'Albania, ch'era montato…
82
Rinaldo se ne va tra gente e gente; fassi far largo il buon destrier Baiardo: chi la tempesta…
83
Rinaldo disse al re: — Magno signore, non lasciar la battaglia più seguire; perché di questi dua qualunche…
84
L'altro non sa se s'abbia dritto o torto; ma sol per gentilezza e per bontade in pericol si…
85
Fu da l'autorità d'un uom sì degno, come Rinaldo gli parea al sembiante, sì mosso il re, che…
86
Indi s'offerse di voler provare coll'arme, ch'era ver quel ch'avea detto. Chiamasi Polinesso; ed ei compare, ma tutto…
87
Oh quanto ha il re, quanto ha il suo popul caro che Ginevra a provar s'abbi innocente! tutti…
88
Sta Polinesso con la faccia mesta, col cor tremante e con pallida guancia; e al terzo suon mette…
89
Fisso nel tronco lo trasporta in terra, lontan dal suo destrier più di sei braccia. Rinaldo smonta subito,…
90
Non finì il tutto, e in mezzo la parola e la voce e la vita l'abandona. Il re,…
91
E poi ch'al trar dell'elmo conosciuto l'ebbe, perch'altre volte l'avea visto, levò le mani a Dio, che d'un…
92
Dal re pregato fu di dire il nome, o di lasciarsi almen veder scoperto, acciò da lui fosse…
CANTO SESTO
Miser chi mal oprando si confida ch'ognor star debbia il maleficio occulto; che quando ogn'altro taccia, intorno grida…
Avea creduto il miser Polinesso totalmente il delitto suo coprire, Dalinda consapevole d'appresso levandosi, che sola il potea…
e perdé amici a un tempo e vita e stato, e onor, che fu molto più grave danno.…
Ariodante, che Ginevra pianto avea per morto, e 'l fratel pianto avea, il re, la corte, il popul…
Ma (come aviene a un disperato spesso, che da lontan brama e disia la morte, e l'odia poi…
e dispregiando e nominando folle il desir ch'ebbe di lasciar la vita, si messe a caminar bagnato e…
Intese prima, che per gran dolore ella era stata a rischio di morire (la fama andò di questo…
Contra il fratel d'ira minor non arse, che per Ginevra già d'amor ardesse; che troppo empio e crudele…
e chi n'avea notizia, il riputava tanto discreto, e sì saggio ed accorto, che se non fosse ver…
10
— Ah lasso! io non potrei (seco dicea) sentir per mia cagion perir costei: troppo mia morte fôra…
11
So ch'io m'appiglio al torto; e al torto sia: e ne morrò; né questo mi sconforta, se non…
12
e me, che tanto espressamente ha offeso, vedrà, per lei salvare, a morir giunto. Di mio fratello insieme,…
13
Concluso ch'ebbe questo nel pensiero, nuove arme ritrovò, nuovo cavallo; e sopraveste nere, e scudo nero portò, fregiato…
14
Narrato v'ho come il fatto successe, come fu conosciuto Ariodante. Non minor gaudio n'ebbe il re, ch'avesse de…
15
E per sua inclinazion (ch'assai l'amava) e per li preghi di tutta la corte, e di Rinaldo, che…
16
Rinaldo per Dalinda impetrò grazia, che se n'andò di tanto errore esente; la qual per voto, e perché…
17
Ben che Ruggier sia d'animo costante, né cangiato abbia il solito colore, io non gli voglio creder che…
18
Quello ippogrifo, grande e strano augello, lo porta via con tal prestezza d'ale, che lasceria di lungo tratto…
19
Poi che l'augel trascorso ebbe gran spazio per linea dritta e senza mai piegarsi, con larghe ruote, omai…
20
Non vide né 'l più bel né 'l più giocondo da tutta l'aria ove le penne stese; né…
21
Vaghi boschetti di soavi allori, di palme e d'amenissime mortelle, cedri ed aranci ch'avean frutti e fiori contesti…
22
Tra le purpuree rose e i bianchi gigli, che tiepida aura freschi ognora serba, sicuri si vedean lepri…
23
Come sì presso è l'ippogrifo a terra, ch'esser ne può men periglioso il salto, Ruggier con fretta de…
24
E quivi appresso, ove surgea una fonte cinta di cedri e di feconde palme, pose lo scudo, e…
25
Bagna talor ne la chiara onda e fresca l'asciutte labra, e con le man diguazza, acciò che de…
26
Quivi stando, il destrier ch'avea lasciato tra le più dense frasche alla fresca ombra, per fuggir si rivolta,…
27
Come ceppo talor, che le medolle rare e vote abbia, e posto al fuoco sia, poi che per…
28
Onde con mesta e flebil voce uscìo espedita e chiarissima favella, e disse: — Se tu sei cortese…
29
Al primo suon di quella voce torse Ruggiero il viso, e subito levosse; e poi ch'uscir da l'arbore…
30
Il non aver saputo che s'asconda sotto ruvida scorza umano spirto, m'ha lasciato turbar la bella fronda e…
31
E s'ora o mai potrò questo dispetto con alcun beneficio compensarte, per quella bella donna ti prometto, quella…
32
Poi si vide sudar su per la scorza, come legno dal bosco allora tratto, che del fuoco venir…
33
Il nome mio fu Astolfo; e paladino era di Francia, assai temuto in guerra: d'Orlando e di Rinaldo…
34
Ritornando io da quelle isole estreme che da Levante il mar Indico lava, dopo Rinaldo ed alcun'altri insieme…
35
E come la via nostra e il duro e fello destin ci trasse, uscimmo una matina sopra la…
36
Veloci vi correvano i delfini, vi venìa a bocca aperta il grosso tonno; i capidogli coi vecchi marini…
37
Veggiamo una balena, la maggiore che mai per tutto il mar veduta fosse: undeci passi e più dimostra…
38
Alcina i pesci uscir facea de l'acque con semplici parole e puri incanti. Con la fata Morgana Alcina…
39
Ci venne incontra con allegra faccia con modi graziosi e riverenti, e disse: — Cavallier, quando vi piaccia…
40
E volendo vedere una sirena che col suo dolce canto acheta il mare, passian di qui fin su…
41
Rinaldo m'accennava, e similmente Dudon, ch'io non v'andassi: e poco valse. La fata Alcina con faccia ridente, lasciando…
42
Rinaldo si cacciò ne l'acqua a nuoto per aiutarmi, e quasi si sommerse, perché levossi un furioso Noto…
43
Fin che venimmo a questa isola bella, di cui gran parte Alcina ne possiede, e l'ha usurpata ad…
44
E come sono inique e scelerate e piene d'ogni vizio infame e brutto così quella, vivendo in castitate,…
45
né ci terrebbe ormai spanna di terra colei, che Logistilla è nominata, se non che quinci un golfo…
46
Perché di vizi è questa coppia rea, odia colei, perché è pudica e santa. Ma, per tornare a…
47
Io mi godea le delicate membra; pareami aver qui tutto il ben raccolto che fra i mortali in…
48
Io da lei altretanto era o più amato: Alcina più non si curava d'altri; ella ogn'altro suo amante…
49
Deh! perché vo le mie piaghe toccando, senza speranza poi di medicina? perché l'avuto ben vo rimembrando, quando…
50
Conobbi tardi il suo mobil ingegno, usato amare e disamare a un punto. Non era stato oltre a…
51
E perché essi non vadano pel mondo di lei narrando la vita lasciva, chi qua chi là, per…
52
Or tu che sei per non usata via, signor, venuto all'isola fatale, acciò ch'alcuno amante per te sia…
53
Io te n'ho dato volentieri aviso; non ch'io mi creda che debbia giovarte: pur meglio fia che non…
54
Ruggier, che conosciuto avea per fama ch'Astolfo alla sua donna cugin era, si dolse assai che in steril…
55
Lo fe' al meglio che seppe; e domandolli poi se via c'era, ch'al regno guidassi di Logistilla, o…
56
Ma che non pensi già che seguir possa il suo camin per quella strada troppo: incontro avrà di…
57
Venne al cavallo, e lo disciolse e prese per le redine, e dietro se lo trasse; né, come…
58
Pensò di rimontar sul suo cavallo, e per l'aria spronarlo a nuovo corso: ma dubitò di far poi…
59
Lontan si vide una muraglia lunga che gira intorno, e gran paese serra; e par che la sua…
60
Come fu presso alle sì ricche mura, che 'l mondo altre non ha de la lor sorte, lasciò…
61
Non fu veduta mai più strana torma, più monstruosi volti e peggio fatti: alcun' dal collo in giù…
62
Chi senza freno in s'un destrier galoppa, chi lento va con l'asino o col bue, altri salisce ad…
63
Di questi il capitano si vedea aver gonfiato il ventre, e 'l viso grasso; il qual su una…
64
Un ch'avea umana forma i piedi e 'l ventre, e collo avea di cane, orecchie e testa, contra…
65
Quel mostro lui ferir vuol d'una lancia, ma Ruggier presto se gli aventa addosso: una stoccata gli trasse…
66
L'un sin a' denti, e l'altro sin al petto partendo va di quella iniqua razza; ch'alla sua spada…
67
Se di scoprire avesse avuto aviso lo scudo che già fu del negromante (io dico quel ch'abbarbagliava il…
68
Sia quel che può, più tosto vuol morire, che rendersi prigione a sì vil gente. Eccoti intanto da…
69
L'una e l'altra sedea s'un liocorno, candido più che candido armelino; l'una e l'altra era bella, e di…
70
L'una e l'altra n'andò dove nel prato Ruggiero è oppresso da lo stuol villano. Tutta la turba si…
71
L'adornamento che s'aggira sopra la bella porta e sporge un poco avante, parte non ha che tutta non…
72
Su per la soglia e fuor per le colonne corron scherzando lascive donzelle, che, se i rispetti debiti…
73
che si può ben così nomar quel loco, ove mi credo che nascesse Amore. Non vi si sta…
74
Qui, dove con serena e lieta fronte par ch'ognor rida il grazioso aprile, gioveni e donne son: qual…
75
Per le cime dei pini e degli allori, degli alti faggi e degl'irsuti abeti, volan scherzando i pargoletti…
76
Quivi a Ruggier un gran corsier fu dato, forte, gagliardo, e tutto di pel sauro, ch'avea il bel…
77
Quelle due belle giovani amorose ch'avean Ruggier da l'empio stuol difeso, da l'empio stuol che dianzi se gli…
78
Noi troverem tra via tosto una lama, che fa due parti di questa pianura. Una crudel, che Erifilla…
79
Oltre che sempre ci turbi il camino, che libero saria se non fosse ella, spesso, correndo per tutto…
80
Ruggier rispose: — Non ch'una battaglia, ma per voi sarò pronto a farne cento: di mia persona, in…
81
Le donne molte grazie riferiro degne d'un cavallier, come quell'era: e così ragionando ne veniro dove videro il…
CANTO SETTIMO
Chi va lontan da la sua patria, vede cose, da quel che già credea, lontane; che narrandole poi,…
Poca o molta ch'io ci abbia, non bisogna ch'io ponga mente al vulgo sciocco e ignaro. A voi…
Quell'era armata del più fin metallo, ch'avean di più color gemme distinto: rubin vermiglio, crisolito giallo, verde smeraldo,…
Non credo ch'un sì grande Apulia n'abbia: egli era grosso ed alto più d'un bue. Con fren spumar…
Ed avea ne lo scudo e sul cimiero una gonfiata e velenosa botta. Le donne la mostraro al…
Non men la gigantessa ardita e presta sprona il gran lupo e ne l'arcion si serra, e pon…
E già, tratta la spada ch'avea cinta, venìa a levarne la testa superba: e ben lo potea far,…
Alquanto malagevole ed aspretta per mezzo un bosco presero la via, che oltra che sassosa fosse e stretta,…
La bella Alcina venne un pezzo inante, verso Ruggier fuor de le prime porte, e lo raccolse in…
10
Non tanto il bel palazzo era eccellente, perché vincesse ogn'altro di ricchezza, quanto ch'avea la più piacevol gente…
11
Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga ed annodata:…
12
Sotto duo negri e sottilissimi archi son duo negri occhi, anzi duo chiari soli, pietosi a riguardare, a…
13
Sotto quel sta, quasi fra due vallette, la bocca sparsa di natio cinabro; quivi due filze son di…
14
Bianca nieve è il bel collo, e 'l petto latte; il collo è tondo, il petto colmo e…
15
Mostran le braccia sua misura giusta; e la candida man spesso si vede lunghetta alquanto e di larghezza…
16
Avea in ogni sua parte un laccio teso, o parli o rida o canti o passo muova: né…
17
Anzi pur creder vuol che da costei fosse converso Astolfo in su l'arena per li suoi portamenti ingrati…
18
La bella donna che cotanto amava, novellamente gli è dal cor partita; che per incanto Alcina gli lo…
19
A quella mensa citare, arpe e lire, e diversi altri dilettevol suoni faceano intorno l'aria tintinire d'armonia dolce…
20
Qual mensa trionfante e suntuosa di qualsivoglia successor di Nino, o qual mai tanto celebre e famosa di…
21
Tolte che fur le mense e le vivande, facean, sedendo in cerchio, un giuoco lieto: che ne l'orecchio…
22
Finir quel giuoco tosto, e molto inanzi che non solea là dentro esser costume: con torchi allora i…
23
E poi che di confetti e di buon vini di nuovo fatti fur debiti inviti, e partir gli…
24
Ad ogni piccol moto ch'egli udiva, sperando che fosse ella, il capo alzava: sentir credeasi, e spesso non…
25
Tra sé dicea sovente: — Or si parte ella; — e cominciava a noverare i passi ch'esser potean…
26
Alcina, poi ch'a' preziosi odori dopo gran spazio pose alcuna meta, venuto il tempo che più non dimori,…
27
Come si vide il successor d'Astolfo sopra apparir quelle ridenti stelle, come abbia ne le vene acceso zolfo,…
28
ben che né gonna né faldiglia avesse; che venne avolta in un leggier zendado che sopra una camicia…
29
Non così strettamente edera preme pianta ove intorno abbarbicata s'abbia, come si stringon li dui amanti insieme, cogliendo…
30
Queste cose là dentro eran secrete, o se pur non secrete, almen taciute; che raro fu tener le…
31
Non è diletto alcun che di fuor reste; che tutti son ne l'amorosa stanza. E due e tre…
32
or per l'ombrose valli e lieti colli vanno cacciando le paurose lepri; or con sagaci cani i fagian…
33
Stava Ruggiero in tanta gioia e festa, mentre Carlo in travaglio ed Agramante, di cui l'istoria io non…
34
Di costei prima che degli altri dico, che molti giorni andò cercando invano pei boschi ombrosi e per…
35
Ogni dì ne domanda a più di cento, né alcun le ne sa mai render ragioni. D'alloggiamento va…
36
Né può né creder vuol che morto sia; perché di sì grande uom l'alta ruina da l'onde idaspe…
37
Pensò al fin di tornare alla spelonca dove eran l'ossa di Merlin profeta, e gridar tanto intorno a…
38
Con questa intenzion prese il camino verso le selve prossime a Pontiero, dove la vocal tomba di Merlino…
39
quella benigna e saggia incantatrice, la quale ha sempre cura di costei, sappiendo ch'esser de' progenitrice d'uomini invitti,…
40
Ben veduto l'avea su quel cavallo che regger non potea, ch'era sfrenato, scostarsi di lunghissimo intervallo per sentier…
41
E così il fior de li begli anni suoi in lunga inerzia aver potria consunto sì gentil cavallier,…
42
Ma quella gentil maga, che più cura n'avea ch'egli medesmo di se stesso, pensò di trarlo per via…
43
Ella non gli era facile, e talmente fattane cieca di superchio amore, che, come facea Atlante, solamente a…
44
L'avea mandato all'isola d'Alcina, perché obliasse l'arme in quella corte; e come mago di somma dottrina, ch'usar sapea…
45
Or tornando a colei, ch'era presaga di quanto de' avvenir, dico che tenne la dritta via dove l'errante…
46
La giovane riman presso che morta, quando ode che 'l suo amante è così lunge; e più, che…
47
— Da che, donna (dicea), l'annello hai teco, che val contra ogni magica fattura, io non ho dubbio…
48
E seguitando, del modo narrolle che disegnato avea d'adoperarlo, per trar del regno effeminato e molle il caro…
49
Le dà l'annello e se le raccomanda; e più le raccomanda il suo Ruggiero, a cui per lei…
50
Credo fosse un Alchino o un Farfarello, che da l'Inferno in quella forma trasse; e scinta e scalza…
51
Quivi mirabilmente transmutosse: s'accrebbe più d'un palmo di statura, e fe' le membra a proporzion più grosse; e…
52
Di faccia, di parole e di sembiante sì lo seppe imitar, che totalmente potea parer l'incantator Atlante. Poi…
53
Soletto lo trovò, come lo volle, che si godea il matin fresco e sereno lungo un bel rio…
54
Di ricche gemme un splendido monile gli discendea dal collo in mezzo il petto; e ne l'uno e…
55
Umide avea l'innanellate chiome de' più suavi odor che sieno in prezzo: tutto ne' gesti era amoroso, come…
56
Ne la forma d'Atlante se gli affaccia colei, che la sembianza ne tenea, con quella grave e venerabil…
57
Di medolle già d'orsi e di leoni ti porsi io dunque li primi alimenti; t'ho per caverne ed…
58
È questo, quel che l'osservate stelle, le sacre fibre e gli accoppiati punti, responsi, auguri, sogni e tutte…
59
Questo è ben veramente alto principio onde si può sperar che tu sia presto a farti un Alessandro,…
60
Se non ti muovon le tue proprie laudi, e l'opre eccelse a chi t'ha il cielo eletto, la…
61
Deh non vietar che le più nobil alme, che sian formate ne l'eterne idee, di tempo in tempo…
62
Non ch'a piegarti a questo tante e tante anime belle aver dovesson pondo, che chiare, illustri, inclite, invitte…
63
Io solea più di questi dui narrarti, ch'io non facea di tutti gli altri insieme; sì perché essi…
64
Che ha costei che t'hai fatto regina, che non abbian mill'altre meretrici? costei che di tant'altri è concubina,…
65
Ruggier si stava vergognoso e muto mirando in terra, e mal sapea che dire; a cui la maga…
66
Ne la sua prima forma in uno istante, così parlando, la maga rivenne; né bisognava più quella d'Atlante,…
67
mandata da colei, che d'amor piena sempre il disia, né più può starne senza, per liberarlo da quella…
68
— Quella donna gentil che t'ama tanto, quella che del tuo amor degna sarebbe, a cui, se non…
69
E seguitò narrandogli l'amore che Bradamante gli ha portato e porta; di questa insieme comendò il valore, in…
70
In odio gli la pose, ancor che tanto l'amasse dianzi: e non vi paia strano, quando il suo…
71
Come fanciullo che maturo frutto ripone, e poi si scorda ove è riposto, e dopo molti giorni è…
72
così Ruggier, poi che Melissa fece ch'a riveder se ne tornò la fata con quell'annello inanzi a cui…
73
Pallido, crespo e macilente avea Alcina il viso, il crin raro e canuto, sua statura a sei palmi…
74
Giovane e bella ella si fa con arte, sì che molti ingannò come Ruggiero; ma l'annel venne a…
75
Ma come l'avisò Melissa, stette senza mutare il solito sembiante, fin che l'arme sue, più dì neglette, si…
76
E Balisarda poi si messe al fianco (che così nome la sua spada avea); e lo scudo mirabile…
77
Venne alla stalla, e fece briglia e sella porre a un destrier più che la pece nero: così…
78
Potea aver l'ippogrifo similmente, che presso a Rabicano era legato; ma gli avea detto la maga: — Abbi…
79
Né sospetto darà, se non lo tolle, de la tacita fuga ch'apparecchia. Fece Ruggier come Melissa volle, ch'invisibile…
80
Assaltò li guardiani all'improviso, e si cacciò tra lor col ferro in mano, e qual lasciò ferito, e…
CANTO OTTAVO
Oh quante sono incantatrici, oh quanti incantator tra noi, che non si sanno! che con lor arti uomini…
Chi l'annello d'Angelica, o più tosto chi avesse quel de la ragion, potria veder a tutti il viso,…
Ruggier (come io dicea) dissimulando, su Rabican venne alla porta armato: trovò le guardie sprovedute, e quando giunse…
Il servo in pugno avea un augel grifagno che volar con piacer facea ogni giorno, ora a campagna,…
Se gli fe' incontra, e con sembiante altiero gli domandò perché in tal fretta gisse. Risponder non gli…
Spinge l'augello: e quel batte sì l'ale, che non l'avanza Rabican di corso. Del palafreno il cacciator giù…
Non vuol parere il can d'esser più tardo; ma segue Rabican con quella fretta con che le lepri…
Quel se gli appressa, e forte lo percuote: lo morde a un tempo il can nel piede manco.…
Ruggiero, al fin costretto, il ferro caccia: e perché tal molestia se ne vada, or gli animali, or…
10
Sa ch'ogni poco più ch'ivi rimane, Alcina avrà col populo alle spalle: di trombe, di tamburi e di…
11
Levò il drappo vermiglio in che coperto già molti giorni lo scudo si tenne. Fece l'effetto mille volte…
12
Alcina, ch'avea intanto avuto aviso di Ruggier, che sforzato avea la porta, e de la guardia buon numero…
13
E poi ne fa due parti, e manda l'una per quella strada ove Ruggier camina; al porto l'altra…
14
Non lascia alcuno a guardia del palagio: il che a Melissa che stava alla posta per liberar di…
15
Indi pei campi accelerando i passi, gli antiqui amanti, ch'erano in gran torma conversi in fonti, in fere,…
16
Li rimandò Melissa in lor paesi, con obligo di mai non esser sciolto. Fu inanzi agli altri il…
17
A' prieghi dunque di Ruggier, rifatto fu 'l paladin ne la sua prima faccia. Nulla pare a Melissa…
18
Trovò Melissa questa lancia d'oro, ch'Alcina avea reposta nel palagio, e tutte l'arme che del duca foro, e…
19
Tra duri sassi e folte spine gìa Ruggiero intanto invêr la fata saggia, di balzo in balzo, e…
20
Percuote il sole ardente il vicin colle; e del calor che si riflette a dietro, in modo l'aria…
21
Quivi il caldo, la sete, e la fatica ch'era di gir per quella via arenosa, facean, lungo la…
22
Era Rinaldo molto ben veduto dal re, da la figliuola e dal paese. Poi la cagion che quivi…
23
Dal re, senza indugiar, gli fu risposto, che di quanto sua forza s'estendea, per utile ed onor sempre…
24
Né tal rispetto ancor gli parria degno di farlo rimaner, se non avesse il figlio, che di forza,…
25
Così mandò per tutta la sua terra suoi tesorieri a far cavalli e gente; navi apparecchia e munizion…
26
Spirando il vento prospero alla poppa, monta Rinaldo, ed a Dio dice a tutti: la fune indi al…
27
Rinaldo avea da Carlo e dal re Otone, che con Carlo in Parigi era assediato, al principe di…
28
Il principe ch'io dico, ch'era, in vece d'Oton, rimaso nel seggio reale, a Rinaldo d'Amon tanto onor fece,…
29
Signor, far mi convien come fa il buono sonator sopra il suo istrumento arguto, che spesso muta corda,…
30
Alquanto la sua istoria io vo' seguire. Dissi che domandava con gran cura, come potesse alla marina gire;…
31
Quella rara bellezza il cor gli accese, e gli scaldò le frigide medolle: ma poi che vide che…
32
E perché molto dilungata s'era, e poco più, n'avria perduta l'orma, ricorse il frate alla spelonca nera, e…
33
E qual sagace can, nel monte usato a volpi o lepri dar spesso la caccia, che se la…
34
Che sia il disegno suo, ben io comprendo: e dirollo anco a voi, ma in altro loco. Angelica…
35
Poi che la donna preso ebbe il sentiero dietro il gran mar che li Guasconi lava, tenendo appresso…
36
Per tirar briglia, non gli può dar volta: più e più sempre quel si caccia in alto. Ella…
37
Ella volgea i begli occhi a terra invano, che bagnavan di pianto il viso e 'l seno, e…
38
Quando si vide sola in quel deserto, che a riguardarlo sol, mettea paura, ne l'ora che nel mar…
39
Stupida e fissa ne la incerta sabbia, coi capelli disciolti e rabuffati, con le man giunte e con…
40
Dicea: — Fortuna, che più a far ti resta acciò di me ti sazi e ti disfami? che…
41
Ma che mi possi nuocere non veggio, più di quel che sin qui nociuto m'hai. Per te cacciata…
42
Ch'aver può donna al mondo più di buono, a cui la castità levata sia? Mi nuoce, ahimè! ch'io…
43
per questo il re di Tartaria Agricane disfece il genitor mio Galafrone, ch'in India, del Cataio era gran…
44
Se l'affogarmi in mar morte non era a tuo senno crudel, pur ch'io ti sazi, non recuso che…
45
Avea mirato da l'estrema cima d'un rilevato sasso l'eremita Angelica, che giunta alla parte ima è dello scoglio,…
46
Come la donna il cominciò a vedere, prese, non conoscendolo, conforto; e cessò a poco a poco il…
47
Comincia l'eremita a confortarla con alquante ragion belle e divote; e pon l'audaci man, mentre che parla, or…
48
Egli, ch'allato avea una tasca, aprilla, e trassene una ampolla di liquore; e negli occhi possenti, onde sfavilla…
49
Egli l'abbraccia ed a piacer la tocca ed ella dorme e non può fare ischermo. Or le bacia…
50
Tutte le vie, tutti li modi tenta, ma quel pigro rozzon non però salta. Indarno il fren gli…
51
Bisogna, prima ch'io vi narri il caso, ch'un poco dal sentier dritto mi torca. Nel mar di tramontana…
52
Narran l'antique istorie, o vere o false, che tenne già quel luogo un re possente, ch'ebbe una figlia,…
53
La cosa fu gravissima e molesta al padre, più d'ogn'altro empio e severo: né per iscusa o per…
54
Proteo marin, che pasce il fiero armento di Nettunno che l'onda tutta regge, sente de la sua donna…
55
e spesso vanno alle città murate, e d'ogn'intorno lor mettono assedio. Notte e dì stanno le persone armate,…
56
che trovar bisognava una donzella che fosse all'altra di bellezza pare, ed a Proteo sdegnato offerir quella, in…
57
E così cominciò la dura sorte tra quelle che più grate eran di faccia, ch'a Proteo ciascun giorno…
58
O vera o falsa che fosse la cosa di Proteo (ch'io non so che me ne dica), servosse…
59
Oh misere donzelle che trasporte fortuna ingiuriosa al lito infausto! dove le genti stan sul mare accorte per…
60
Van discorrendo tutta la marina con fuste e grippi ed altri legni loro, e da lontana parte e…
61
Passando una lor fusta a terra a terra inanzi a quella solitaria riva dove fra sterpi in su…
62
Oh troppo cara, oh troppo eccelsa preda per sì barbare genti e sì villane! Oh Fortuna crudel, chi…
63
La gran beltà, che fu da Sacripante posta inanzi al suo onore e al suo bel regno; la…
64
La bella donna, di gran sonno oppressa, incatenata fu prima che desta. Portaro il frate incantator con essa…
65
Ma poté sì, per esser tanto bella, la fiera gente muovere a pietade, che molti dì le differiron…
66
Chi narrerà l'angosce, i pianti, i gridi, l'alta querela che nel ciel penetra? maraviglia ho che non s'apriro…
67
e trovar versi non tanto lugubri, fin che 'l mio spirto stanco si riabbia; che non potrian li…
68
Oh se l'avesse il suo Orlando saputo, ch'era per ritrovarla ito a Parigi; o li dui ch'ingannò quel…
69
Parigi intanto avea l'assedio intorno dal famoso figliuol del re Troiano; e venne a tanta estremitade un giorno,…
70
Il sommo Creator gli occhi rivolse al giusto lamentar del vecchio Carlo; e con subita pioggia il fuoco…
71
La notte Orlando alle noiose piume del veloce pensier fa parte assai. Or quinci or quindi il volta,…
72
La donna sua, che gli ritorna a mente, anzi che mai non era indi partita, gli raccende nel…
73
Di questo Orlando avea gran doglia, e seco indarno a sua sciocchezza ripensava. — Cor mio (dicea), come…
74
Non aveva ragione io di scusarme? e Carlo non m'avria forse disdetto: se pur disdetto, e chi potea…
75
Almen l'avesse posta in guardia buona dentro a Parigi o in qualche rocca forte. Che l'abbia data a…
76
Deh, dove senza me, dolce mia vita, rimasa sei sì giovane e sì bella? come, poi che la…
77
Dove, speranza mia, dove ora sei? vai tu soletta forse ancor errando? o pur t'hanno trovata i lupi…
78
Oh infelice! oh misero! che voglio se non morir, se 'l mio bel fior colto hanno? O sommo…
79
Già in ogni parte gli animanti lassi davan riposo ai travagliati spirti, chi su le piume, e chi…
80
Parea ad Orlando, s'una verde riva d'odoriferi fior tutta dipinta, mirare il bello avorio, e la nativa purpura…
81
Sentia il maggior piacer, la maggior festa che sentir possa alcun felice amante: ma ecco intanto uscire una…
82
Intanto l'infelice (e non sa come) perde la donna sua per l'aer fosco; onde di qua e di…
83
Onde par ch'esca il grido, va veloce, e quinci e quindi s'affatica assai. Oh quanto è il suo…
84
Senza pensar che sian l'immagin false quando per tema o per disio si sogna, de la donzella per…
85
E per poter entrare ogni sentiero, che la sua dignità macchia non pigli, non l'onorata insegna del quartiero,…
86
Da mezza notte tacito si parte, e non saluta e non fa motto al zio; né al fido…
87
Con suo gran dispiacer s'avede Carlo che partito la notte è 'l suo nipote, quando esser dovea seco…
88
Brandimarte, ch'Orlando amava a pare di sé medesmo, non fece soggiorno; o che sperasse farlo ritornare, o sdegno…
89
Era questa una donna che fu molto da lui diletta, e ne fu raro senza; di costumi, di…
90
E poi ch'ella aspettato quasi un mese indarno l'ebbe, e che tornar nol vide, di desiderio sì di…
91
Il qual, poi che mutato ebbe d'Almonte le gloriose insegne, andò alla porta, e disse ne l'orecchio: —…
CANTO NONO
Che non può far d'un cor ch'abbia suggetto questo crudele e traditore Amore, poi ch'ad Orlando può levar…
Ma l'escuso io pur troppo, e mi rallegro nel mio difetto aver compagno tale; ch'anch'io sono al mio…
anzi non attendata, perché sotto alberi e tetti l'ha sparsa la pioggia a dieci, a venti, a quattro,…
Di tanto core è il generoso Orlando, che non degna ferir gente che dorma. Or questo, e quando…
E poi che venne il dì chiaro e lucente, tutto cercò l'esercito moresco: e ben lo potea far…
Quivi il tutto cercò, dove dimora fece tre giorni, e non per altro effetto; poi dentro alle cittadi…
Tra il fin d'ottobre e il capo di novembre, ne la stagion che la frondosa vesta vede levarsi…
Passando un giorno, come avea costume, d'un paese in un altro, arrivò dove parte i Normandi dai Bretoni…
Con gli occhi cerca or questo lato or quello, lungo le ripe il paladin, se vede (quando né…
10
Prora in terra non pon; ché d'esser carca contra sua volontà forse sospetta. Orlando priega lei che ne…
11
Sì che s'avete, cavallier, desire di por per me ne l'altra ripa i passi, promettetemi, prima che finire…
12
Voi dovete saper ch'oltre l'Irlanda, fra molte che vi son, l'isola giace nomata Ebuda, che per legge manda…
13
che mercanti e corsar che vanno attorno, ve ne fan copia, e più de le più belle. Ben…
14
Orlando volse a pena udire il tutto, che giurò d'esser primo a quella impresa, come quel ch'alcun atto…
15
Questa imaginazion sì gli confuse e sì gli tolse ogni primier disegno, che, quanto in fretta più potea,…
16
Breaco e Landriglier lascia a man manca, e va radendo il gran lito britone; e poi si drizza…
17
Quanto il navilio inanzi era venuto in quattro giorni, in un ritornò indietro, ne l'alto mar dal buon…
18
Tosto che ne la foce entrò lo stanco nochier col legno afflitto, e il lito prese, fuor d'una…
19
E da parte il pregò d'una donzella, ch'a lei venir non gli paresse grave, la qual ritroverebbe, oltre…
20
che nessun altro cavallier, ch'arriva o per terra o per mare a questa foce, di ragionar con la…
21
Fu ne la terra il paladin condutto dentro un palazzo, ove al salir le scale, una donna trovò…
22
— Io voglio che sappiate che figliuola fui del conte d'Olanda, a lui sì grata (quantunque prole io…
23
Duca era di Selandia, e se ne giva verso Biscaglia a guerreggiar coi Mori. La bellezza e l'età…
24
Quei giorni che con noi contrario vento, contrario agli altri, a me propizio, il tenne (ch'agli altri fur…
25
Bireno a pena era da noi partito (che così ha nome il mio fedele amante), che 'l re…
26
Io ch'all'amante mio di quella fede mancar non posso, che gli aveva data, e anco ch'io possa, Amor…
27
Il mio buon padre, al qual sol piacea quanto a me piacea, né mai turbar mi volse, per…
28
Oltre che sia robusto, e sì possente, che pochi pari a nostra età ritruova, e sì astuto in…
29
Col fuoco dietro ove la canna è chiusa, tocca un spiraglio che si vede a pena; a guisa…
30
Pose due volte il nostro campo in rotta con questo inganno, e i miei fratelli uccise: nel primo…
31
Difendendosi poi mio padre un giorno dentro un castel che sol gli era rimaso, che tutto il resto…
32
Morto i fratelli e il padre, e rimasa io de l'isola d'Olanda unica erede, il re di Frisa,…
33
Io per l'odio non sì, che grave porto a lui e a tutta la sua iniqua schiatta, il…
34
— Per un mal ch'io patisco, ne vo' cento patir (rispondo), e far di tutto il resto; esser…
35
Così, poi che i protesti e i prieghi invano vider gittarsi, e che pur stava dura, presero accordo…
36
Io che sforzar così mi veggio, voglio, per uscirgli di man, perder la vita; ma se pria non…
37
Fra molti ch'al servizio erano stati già di mio padre, io scelgo dui fratelli, di grande ingegno e…
38
Communico con loro il mio disegno: essi prometton d'essermi in aiuto. L'un viene in Fiandra, e v'apparecchia un…
39
Però che, fatta la prima battaglia dove fu rotto un mio fratello e ucciso, spacciar tosto un corrier…
40
Di questo avuto aviso il re frisone, de le nozze al figliuol la cura lassa; e con l'armata…
41
Io dietro alle cortine avea nascoso quel mio fedele; il qual nulla si mosse prima che a me…
42
Come cadere il bue suole al macello, cade il malnato giovene, in dispetto del re Cimosco, il più…
43
Prima ch'altro disturbo vi si metta, tolto quel che più vale e meno pesa, il mio compagno al…
44
Non so se 'l re di Frisa più dolente del figliuol morto, o se più d'ira acceso fosse…
45
La pietà del figliuol, l'odio ch'aveva a me, né dì né notte il lascia mai. Ma perché il…
46
Quei tutti che sapeva e gli era detto che mi fossino amici, o di quei miei che m'aveano…
47
Ma gli propone una crudele e dura condizion: gli fa termine un anno, al fin del qual gli…
48
Ciò che si possa far per sua salute, fuor che perder me stessa, il tutto ho fatto. Sei…
49
I mezzi, o che non abbiano potuto, o che non abbian fatto il dover loro, m'hanno dato parole…
50
Mio padre e' miei fratelli mi son stati morti per lui; per lui toltomi il regno; per lui…
51
Se dunque da far altro non mi resta, né si truova al suo scampo altro riparo che per…
52
Io dubito che poi che m'avrà in gabbia e fatto avrà di me tutti li strazi, né Bireno…
53
Or la cagion che conferir con voi mi fa i miei casi, e ch'io li dico a quanti…
54
Pregato ho alcun guerrier, che meco sia quando io mi darò in mano al re di Frisa; ma…
55
Né fino a questo dì truovo chi toglia sopra la fede sua d'assicurarmi, che quando io sia condotta,…
56
Or, s'in voi la virtù non è diforme dal fier sembiante e da l'erculeo aspetto, e credete poter…
57
Qui la donzella il suo parlar conchiuse, che con pianto e sospir spesso interroppe. Orlando, poi ch'ella la…
58
Non è sua intenzion ch'ella in man vada del suo nimico per salvar Bireno: ben salverà amendui, se…
59
Or volta all'una, or volta all'altra banda per gli alti stagni il buon nochier la vela: scuopre un'isola…
60
Nel lito armato il paladino varca sopra un corsier di pel tra bigio e nero, nutrito in Fiandra…
61
Giunge Orlando a Dordreche, e quivi truova di molta gente armata in su la porta; sì perché sempre,…
62
Orlando prega uno di lor, che vada e dica al re, ch'un cavalliero errante disia con lui provarsi…
63
ed all'incontro vuol che 'l re prometta, ch'ove egli vinto ne la pugna sia, Bireno in libertà subito…
64
Gli par ch'avendo in mano il cavalliero, avrà la donna ancor, che sì l'ha offeso, s'in possanza di…
65
Il traditore intanto dar parole fatto gli avea, sin che i cavalli e i fanti vede esser giunti…
66
così per ogni via dal re di Frisa, che quel guerrier non fugga, si provede. Vivo lo vuole,…
67
Qual cauto ucellator che serba vivi, intento a maggior preda, i primi augelli, acciò in più quantitade altri…
68
Il cavallier d'Anglante, ove più spesse vide le genti e l'arme, abbassò l'asta; ed uno in quella e…
69
Non altrimente ne l'estrema arena veggiàn le rane de canali e fosse dal cauto arcier nei fianchi e…
70
Rotta la lancia, quella spada strinse, quella che mai non fu menata in fallo; e ad ogni colpo,…
71
E con gran voce e con minacce chiede che portati gli sian, ma poco è udito; che chi…
72
Il re volta le spalle, e signor lassa del ponte Orlando e d'amendue le porte; e fugge, e…
73
D'una in un'altra via si leva ratto di vista al paladin; ma indugia poco, che torna con nuove…
74
che spezza i rami e fa cadere i sassi, e ovunque drizzi l'orgogliosa fronte, sembra a tanto rumor…
75
Dietro lampeggia a guisa di baleno, dinanzi scoppia, e manda in aria il tuono. Trieman le mura, e…
76
O sia la fretta, o sia la troppa voglia d'uccider quel baron, ch'errar lo faccia; o sia che…
77
Cade a terra il cavallo e il cavalliero: la preme l'un, la tocca l'altro a pena; che si…
78
Chi vide mai dal ciel cadere il foco che con sì orrendo suon Giove disserra, e penetrare ove…
79
s'imagini che tal, poi che cadendo toccò la terra, il paladino fosse: con sì fiero sembiante aspro ed…
80
e quel che non avea potuto prima fare a cavallo, or farà essendo a piede. Lo seguita sì…
81
Ecco levar ne la città si sente nuovo rumor, nuovo menar di spade; che 'l cugin di Bireno…
82
Fugge il populo in rotta, che non scorge chi questa gente sia, né che domandi; ma poi ch'uno…
83
Quel popul sempre stato era nimico del re di Frisa e d'ogni suo seguace, perché morto gli avea…
84
Le porte de le carceri gittate a terra sono, e non si cerca chiave. Bireno al conte con…
85
quella che quivi Orlando avea condutto non con pensier che far dovesse tanto; che la parea bastar, che…
86
Il popul la donzella nel paterno seggio rimette, e fedeltà le giura. Ella a Bireno, a cui con…
87
che tornare in Selandia avea disegno, e menar seco la fedel consorte: e dicea voler fare indi nel…
88
E dice ch'egli vuol ch'un suo germano, ch'era minor d'età, l'abbia per moglie. Quindi si parte il senator…
89
L'intenzion non già, perché lo tolle, fu per voglia d'usarlo in sua difesa; che sempre atto stimò d'animo…
90
E così, poi che fuor de la marea nel più profondo mar si vide uscito, sì che segno…
91
O maladetto, o abominoso ordigno, che fabricato nel tartareo fondo fosti per man di Belzebù maligno che ruinar…
92
Tanto desire il paladino preme di saper se la donna ivi si truova, ch'ama assai più che tutto…
93
Né scala in Inghelterra né in Irlanda mai lasciò far, né sul contrario lito. Ma lasciamolo andar dove…
94
Le nozze belle e sontuose fanno; ma non sì sontuose né sì belle, come in Selandia dicon che…
CANTO DECIMO
Fra quanti amor, fra quante fede al mondo mai si trovar, fra quanti cor constanti, fra quante, o…
e che con tante e con sì chiare note di questo ha fatto il suo Bireno certo, che…
e che non pur l'abandoni mai per altra donna, se ben fosse quella ch'Europa ed Asia messe in…
Se Bireno amò lei come ella amato Bireno avea, se fu sì a lei fedele come ella a…
E poi che nota l'impietà vi fia, che di tanta bontà fu a lei mercede, donne, alcuna di…
I giuramenti e le promesse vanno dai venti in aria disipate e sparse, tosto che tratta questi amanti…
Guardatevi da questi che sul fiore de' lor begli anni il viso han sì polito; che presto nasce…
così fan questi gioveni, che tanto che vi mostrate lor dure e proterve, v'amano e riveriscono con quanto…
Non vi vieto per questo (ch'avrei torto) che vi lasciate amar; che senza amante sareste come inculta vite…
10
Di sopra io vi dicea ch'una figliuola del re di Frisa quivi hanno trovata, che fia, per quanto…
11
La damigella non passava ancora quattordici anni, ed era bella e fresca, come rosa che spunti alora alora…
12
come egli se n'accese immantinente, come egli n'arse fin ne le medolle, che sopra il padre morto lei…
13
Non pur sazio di lei, ma fastidito n'è già così, che può vederla a pena; e sì de…
14
E se accarezza l'altra (che non puote far che non l'accarezzi più del dritto), non è chi questo…
15
Oh sommo Dio, come i giudìci umani spesso offuscati son da un nembo oscuro! i modi di Bireno…
16
Già dietro rimasi erano e perduti tutti di vista i termini d'Olanda (che per non toccar Frisa, più…
17
Tratti che si fur dentro un picciol seno, Olimpia venne in terra; e con diletto in compagnia de…
18
Il travaglio del mare e la paura che tenuta alcun dì l'aveano desta, il ritrovarsi al lito ora…
19
Il falso amante che i pensati inganni veggiar facean, come dormir lei sente, pian piano esce del letto,…
20
Rimase a dietro il lido e la meschina Olimpia, che dormì senza destarse, fin che l'Aurora la gelata…
21
Nessuno truova: a sé la man ritira: di nuovo tenta, e pur nessuno truova. Di qua l'un braccio,…
22
e corre al mar, graffiandosi le gote, presaga e certa ormai di sua fortuna. Si straccia i crini,…
23
Quivi surgea nel lito estremo un sasso, ch'aveano l'onde, col picchiar frequente, cavo e ridutto a guisa d'arco…
24
vide lontano, o le parve vedere; che l'aria chiara ancor non era molto. Tutta tremante si lasciò cadere,…
25
e dove non potea la debil voce, supliva il pianto e 'l batter' palma a palma. — Dove…
26
Ma i venti che portavano le vele per l'alto mar di quel giovene infido, portavano anco i prieghi…
27
E con la faccia in giù stesa sul letto, bagnandolo di pianto, dicea lui: — Iersera desti insieme…
28
Uomo non veggio qui, non ci veggio opra donde io possa stimar ch'uomo qui sia; nave non veggio,…
29
Io sto in sospetto, e già di veder parmi di questi boschi orsi o leoni uscire, o tigri…
30
Ma presupongo ancor ch'or ora arrivi nochier che per pietà di qui mi porti; e così lupi, orsi,…
31
Tu m'hai lo stato mio, sotto pretesto di parentado e d'amicizia, tolto. Ben fosti a porvi le tue…
32
Debbo forse ire in Frisa, ove io potei, e per te non vi volsi esser regina? il che…
33
Deh, pur che da color che vanno in corso io non sia presa, e poi venduta schiava! Prima…
34
Corre di nuovo in su l'estrema sabbia, e ruota il capo e sparge all'aria il crine; e sembra…
35
Ma lasciànla doler fin ch'io ritorno, per voler di Ruggier dirvi pur anco, che nel più intenso ardor…
36
Mentre la sete, e de l'andar fatica per l'alta sabbia e la solinga via gli facean, lungo quella…
37
Corcate su tapeti allessandrini godeansi il fresco rezzo in gran diletto, fra molti vasi di diversi vini e…
38
Queste, ch'andar per la non ferma sabbia vider Ruggier al suo viaggio dritto, che sculta avea la sete…
39
E di lor una s'accostò al cavallo per la staffa tener, che ne scendesse; l'altra con una coppa…
40
Non così fin salnitro e zolfo puro, tocco dal fuoco, subito s'avampa; né così freme il mar quando…
41
— Tu non sei né gentil né cavalliero (dice gridando quanto può più forte), ed hai rubate l'arme;…
42
Oltr'a queste e molt'altre ingiuriose parole che gli usò la donna altiera, ancor che mai Ruggier non le…
43
Minaccia sempre, maledice e incarca; che l'onte sa trovar per ogni punto. Intanto a quello stretto, onde si…
44
Scioglie il nochier, come venir lo vede, di trasportarlo a miglior ripa lieto; che, se la faccia può…
45
Quel lodava Ruggier, che sì se avesse saputo a tempo tor da Alcina, e inanti che 'l calice…
46
— Costei (dicea) stupore e riverenza induce all'alma, ove si scuopre prima. Contempla meglio poi l'alta presenza: ogn'altro…
47
Ella t'insegnerà studi più grati, che suoni, danze, odori, bagni e cibi: ma come i pensier tuoi meglio…
48
quando vide scoprire alla marina molti navili, e tutti alla sua volta. Con quei ne vien l'ingiuriata Alcina;…
49
Ella non ebbe sdegno, da che nacque, di questo il maggior mai, ch'ora la rode; onde fa i…
50
Così disse il nocchier di Logistilla: ed oltre il detto, egli medesmo prese la tasca e da lo…
51
Un ch'era alla veletta in su la rocca, de l'armata d'Alcina si fu accorto; e la campana martellando…
52
Giunte son quattro donne in su la spiaggia, che subito ha mandate Logistilla: la valorosa Andronica e la…
53
Sotto il castel ne la tranquilla foce di molti e grossi legni era una armata, ad un botto…
54
Oh di quante battaglie il fin successe diverso a quel che si credette inante! Non sol ch'Alcina alor…
55
Fuggesi Alcina, e sua misera gente arsa e presa riman, rotta e sommersa. D'aver Ruggier perduto, ella si…
56
Morir non puote alcuna fata mai, fin che 'l sol gira, o il ciel non muta stilo. Se…
57
Torniamo a quel di eterna gloria degno Ruggiero; e Alcina stia ne la sua pena. Dico di lui,…
58
Né la più forte ancor né la più bella mai vide occhio mortal prima né dopo. Son di…
59
Quel che più fa che lor si inchina e cede ogn'altra gemma, è che, mirando in esse, l'uom…
60
Il chiaro lume lor, ch'imita il sole, manda splendore in tanta copia intorno, che chi l'ha, ovunque sia,…
61
Sopra gli altissimi archi, che puntelli parean che del ciel fossino a vederli, eran giardin sì spaziosi e…
62
Di così nobili arbori non suole prodursi fuor di questi bei giardini, né di tai rose o di…
63
ma quivi era perpetua la verdura, perpetua la beltà de' fiori eterni: non che benignità de la Natura…
64
Logistilla mostrò molto aver grato ch'a lei venisse un sì gentil signore; e comandò che fosse accarezzato, e…
65
Poi che si fur posati un giorno e dui, venne Ruggiero alla fata prudente col duca Astolfo, che…
66
Disse la fata: — Io ci porrò il pensiero, e fra dui dì te li darò espediti. —…
67
Gli mostra come egli abbia a far, se vuole che poggi in alto, e come a far che…
68
Poi che Ruggier fu d'ogni cosa in punto, da la fata gentil comiato prese, alla qual restò poi…
69
Quindi partì Ruggier, ma non rivenne per quella via che fe' già suo mal grado, allor che sempre…
70
Al venir quivi, era, lasciando Spagna, venuto India a trovar per dritta riga, là dove il mare oriental…
71
Quinci il Cataio, e quindi Mangiana sopra il gran Quinsaì vide passando: volò sopra l'Imavo, e Sericana lasciò…
72
Ben che di Ruggier fosse ogni desire di ritornare a Bradamante presto; pur, gustato il piacer ch'avea di…
73
Non crediate, Signor, che però stia per sì lungo camin sempre su l'ale: ogni sera all'albergo se ne…
74
Dove ne' prati alla città vicini vide adunati uomini d'arme e fanti, ch'a suon di trombe e a…
75
Giunse a punto Ruggier, che si facea la bella mostra fuor di quella terra; e per sapere il…
76
e finita la mostra che faceano, alla marina se distenderanno, dove aspettati per solcar l'Oceano son dai navili…
77
Tu vedi ben quella bandiera grande, ch'insieme pon la fiordaligi e i pardi: quella il gran capitano all'aria…
78
La prima, appresso il gonfalon reale, che 'l vento tremolar fa verso il monte, e tien nel campo…
79
Vedi in tre pezzi una spezzata lancia: gli è 'l gonfalon del duca di Nortfozia. La fulgure è…
80
Il conte d'Arindelia è quel c'ha messo in mar quella barchetta che s'affonda. Vedi il marchese di Barclei;…
81
Il falcon che sul nido i vanni inchina, porta Raimondo, il conte di Devonia. Il giallo e negro…
82
Gli uomini d'arme e gli arcieri a cavallo di quarantaduomila numer fanno. Sono duo tanti, o di cento…
83
Duca di Bocchingamia è quel dinante; Enrigo ha la contea di Sarisberia; signoreggia Burgenia il vecchio Ermante; quello…
84
Vedi tra duo unicorni il gran leone, che la spada d'argento ha ne la zampa: quell'è del re…
85
Porta in azzurro una dorata sbarra il conte d'Ottonlei ne lo stendardo. L'altra bandiera è del duca di…
86
Del duca di Trasfordia è quella insegna, dove è l'augel ch'al sol tien gli occhi franchi. Lurcanio conte,…
87
Signoreggia Forbesse il forte Armano, che di bianco e di nero ha la bandiera; ed ha il conte…
88
Ne lo stendardo il primo ha un pino ardente; l'altro nel bianco una vermiglia banda. Non dà soccorso…
89
Sedicimila sono, o poco manco, de le spelonche usciti e de le selve; hanno piloso il viso, il…
90
Mentre Ruggier di quella gente bella, che per soccorrer Francia si prepara, mira le varie insegne e ne…
91
Sì che per dare ancor più maraviglia, e per pigliarne il buon Ruggier più gioco, al volante corsier…
92
E vide Ibernia fabulosa, dove il santo vecchiarel fece la cava, in che tanta mercé par che si…
93
Al nudo sasso, all'Isola del pianto; che l'Isola del pianto era nomata quella che da crudele e fiera…
94
Vi fu legata pur quella matina, dove venìa per trangugiarla viva quel smisurato mostro, orca marina, che di…
95
La fiera gente inospitale e cruda alla bestia crudel nel lito espose la bellissima donna, così ignuda come…
96
Creduto avria che fosse statua finta o d'alabastro o d'altri marmi illustri Ruggiero, e su lo scoglio così…
97
E come ne' begli occhi gli occhi affisse, de la sua Bradamante gli sovvenne. Pietade e amore a…
98
e ben di questo e d'ogni male indegna, chi è quel crudel che con voler perverso d'importuno livor…
99
E coperto con man s'avrebbe il volto, se non eran legate al duro sasso; ma del pianto, ch'almen…
100
Ecco apparir lo smisurato mostro mezzo ascoso ne l'onda e mezzo sorto. Come sospinto suol da borea o…
101
Tenea Ruggier la lancia non in resta, ma sopra mano, e percoteva l'orca. Altro non so che s'assimigli…
102
Poi che la prima botta poco vale, ritorna per far meglio la seconda. L'orca, che vede sotto le…
103
Come d'alto venendo aquila suole, ch'errar fra l'erbe visto abbia la biscia, o che stia sopra un nudo…
104
così Ruggier con l'asta e con la spada, non dove era de' denti armato il muso, ma vuol…
105
Simil battaglia fa la mosca audace contra il mastin nel polveroso agosto, o nel mese dinanzi o nel…
106
Sì forte ella nel mar batte la coda, che fa vicino al ciel l'acqua inalzare; tal che non…
107
Prese nuovo consiglio, e fu il migliore, di vincer con altre arme il mostro crudo: abbarbagliar lo vuol…
108
dico l'annel che Bradamante avea, per liberar Ruggier, tolto a Brunello, poi per trarlo di man d'Alcina rea,…
109
Lo dà ad Angelica ora, perché teme che del suo scudo il fulgurar non viete, e perché a…
110
Ferì negli occhi l'incantato lume di quella fera, e fece al modo usato. Quale o trota o scaglion…
111
La bella donna tuttavolta priega ch'invan la dura squama oltre non pesti. — Torna, per Dio, signor: prima…
112
Il destrier punto, ponta i piè all'arena e sbalza in aria, e per lo ciel galoppa; e porta…
113
Non più tenne la via, come propose prima, di circundar tutta la Spagna; ma nel propinquo lito il…
114
Quivi il bramoso cavallier ritenne l'audace corso, e nel pratel discese; e fe' raccorre al suo destrier le…
115
Frettoloso, or da questo or da quel canto confusamente l'arme si levava. Non gli parve altra volta mai…
CANTO UNDICESIMO
Quantunque debil freno a mezzo il corso animoso destrier spesso raccolga, raro è però che di ragione il…
Qual ragion fia che 'l buon Ruggier raffrene, sì che non voglia ora pigliar diletto d'Angelica gentil che…
con la qual non saria stato quel crudo Zenocrate di lui più continente. Gittato avea Ruggier l'asta e…
Questo è l'annel ch'ella portò già in Francia la prima volta che fe' quel camino col fratel suo,…
con questo uscì invisibil de la torre dove l'avea richiusa un vecchio rio. A che voglio io tutte…
Or che sel vede, come ho detto, in mano, sì di stupore e d'allegrezza è piena, che quasi…
Ruggier pur d'ogn'intorno riguardava, e s'aggirava a cerco come un matto; ma poi che de l'annel si ricordava,…
— Ingrata damigella, è questo quello guiderdone (dicea), che tu mi rendi? che più tosto involar vogli l'annello,…
Così dicendo, intorno alla fontana brancolando n'andava come cieco. Oh quante volte abbracciò l'aria vana, sperando la donzella…
10
Quivi un vecchio pastor, che di cavalle un grande armento avea, facea soggiorno. Le iumente pascean giù per…
11
E circa il vespro, poi che rifrescossi, e le fu aviso esser posata assai, in certi drappi rozzi…
12
Taccia chi loda Fillide, o Neera, o Amarilli, o Galatea fugace; che d'esse alcuna sì bella non era,…
13
Ruggiero intanto, poi ch'ebbe gran pezzo indarno atteso s'ella si scopriva, e che s'avide del suo error da…
14
Fu grave e mala aggiunta all'altro danno vedersi anco restar senza l'augello. Questo, non men che 'l feminile…
15
Oltremodo dolente si ripose indosso l'arme, e lo scudo alle spalle; dal mar slungossi, e per le piaggie…
16
Strepito ascolta e spaventevol suono d'arme percosse insieme; onde s'affretta tra pianta e pianta, e trova dui, che…
17
E questo con lo scudo e con la spada, di qua di là saltando, si difende, perché la…
18
Non che per questo gli dia alcun aiuto; ma si tira da parte, e sta a vedere. Ecco…
19
Vede Ruggier de la sua dolce e bella e carissima donna Bradamante scoperto il viso; e lei vede…
20
e se l'arreca in spalla, e via la porta, come lupo talor piccolo agnello, o l'aquila portar ne…
21
Così correndo l'uno, e seguitando l'altro, per un sentiero ombroso e fosco, che sempre si venìa più dilatando,…
22
Ma poco ci giovò: che 'l nimico empio de l'umana natura, il qual del telo fu l'inventor, ch'ebbe…
23
La machina infernal, di più di cento passi d'acqua ove stè ascosa molt'anni, al sommo tratta per incantamento,…
24
Italia e Francia e tutte l'altre bande del mondo han poi la crudele arte appresa. Alcuno il bronzo…
25
qual sagra, qual falcon, qual colubrina sento nomar, come al suo autor più agrada; che 'l ferro spezza,…
26
Come trovasti, o scelerata e brutta invenzion, mai loco in uman core? Per te la militar gloria è…
27
Per te son giti ed anderan sotterra tanti signori e cavallieri tanti, prima che sia finita questa guerra,…
28
E crederò che Dio, perché vendetta ne sia in eterno, nel profondo chiuda del cieco abisso quella maladetta…
29
Ma quanto avea più fretta il paladino, tanto parea che men l'avesse il vento. Spiri o dal lato…
30
Fu volontà di Dio che non venisse prima che 'l re d'Ibernia in quella parte, acciò con più…
31
E voglio la maggior gomona meco, e l'ancora maggior ch'abbi sul legno: io ti farò veder perché l'arreco,…
32
Si tira i remi al petto, e tien le spalle volte alla parte ove discender vuole; a guisa…
33
Fattosi appresso al nudo scoglio, quanto potria gagliarda man gittare un sasso, gli pare udire e non udire…
34
Perché gli è ancor lontana, e perché china la faccia tien, non ben chi sia discerne. Tira in…
35
Come d'oscura valle umida ascende nube di pioggia e di tempesta pregna, che più che cieca notte si…
36
E come quel ch'avea il pensier ben fermo di quanto volea far, si mosse ratto; e perché alla…
37
Tosto che l'orca s'accostò, e scoperse nel schifo Orlando con poco intervallo, per ingiottirlo tanta bocca aperse, ch'entrato…
38
sì che né più si puon calar di sopra, né alzar di sotto le mascelle orrende. Così chi…
39
Messo il puntello, e fattosi sicuro che 'l mostro più serrar non può la bocca, stringe la spada,…
40
Dal dolor vinta, or sopra il mar si lancia, e mostra i fianchi e le scagliose schene; or…
41
E con quella ne vien nuotando in fretta verso lo scoglio; ove fermato il piede, tira l'ancora a…
42
Come toro selvatico ch'al corno gittar si senta un improvviso laccio, salta di qua di là, s'aggira intorno,…
43
Di bocca il sangue in tanta copia fonde, che questo oggi il mar Rosso si può dire, dove…
44
Fuor de la grotta il vecchio Proteo, quando ode tanto rumor, sopra il mare esce; e visto entrare…
45
Con Melicerta in collo Ino piangendo, e le Nereide coi capelli sparsi, Glauci e Tritoni, e gli altri,…
46
De l'isola non pochi erano corsi a riguardar quella battaglia strana; i quai da vana religion rimorsi, così…
47
e che meglio sarà di chieder pace prima all'offeso dio, che peggio accada; e questo si farà, quando…
48
Chi d'una fromba e chi d'un arco armato, chi d'asta, chi di spada, al lito scende; e dinanzi…
49
Ma come l'orso suol, che per le fiere menato sia da Rusci o da Lituani, passando per la…
50
E ben si fece far subito piazza che lor si volse, e Durindana prese. S'avea creduto quella gente…
51
Quel che d'Orlando agli altri far non lece, di far degli altri a lui già non è tolto.…
52
Mentre avea il paladin da questa banda così tenuto i barbari impediti, eran senza contrasto quei d'Irlanda da…
53
Nessun ripar fan gl'isolani, o poco; parte, ch'accolti son troppo improviso, parte, che poca gente ha il picciol…
54
Orlando, come gli appertenga nulla l'alto rumor, le strida e la ruina, viene a colei che su la…
55
Misera Olimpia! a cui dopo lo scorno che gli fe' Amore, anco Fortuna cruda mandò i corsari (e…
56
Orlando domandò ch'iniqua sorte l'avesse fatta all'isola venire di là dove lasciata col consorte lieta l'avea, quanto si…
57
Io v'ho da ringraziar ch'una maniera di morir mi schivaste troppo enorme; che troppo saria enorme, se la…
58
Poi con gran pianto seguitò, dicendo come lo sposo suo l'avea tradita; che la lasciò su l'isola dormendo,…
59
che, quanto può, nasconde il petto e 'l ventre, più liberal dei fianchi e de le rene. Brama…
60
e che nuotando un cavallier era ito a porgli in gola un'ancora assai grave; e che l'avea così…
61
Il re d'Ibernia, ancor che fosse Orlando, di sangue tinto, e d'acqua molle e brutto, brutto del sangue…
62
Lo conoscea, perch'era stato infante d'onore in Francia, e se n'era partito per pigliar la corona, l'anno inante,…
63
Non meno Orlando di veder contento si mostrò il re, che 'l re di veder lui. Poi che…
64
Le prove gli narrò, che tante volte ella d'amarlo dimostrato avea: come i parenti e le sustanze tolte…
65
Era il bel viso suo, quale esser suole da primavera alcuna volta il cielo, quando la pioggia cade,…
66
E ne la face de' begli occhi accende l'aurato strale, e nel ruscello amorza, che tra vermigli e…
67
Le bellezze d'Olimpia eran di quelle che son più rare: e non la fronte sola, gli occhi e…
68
Vinceano di candor le nievi intatte, ed eran più ch'avorio a toccar molli: le poppe ritondette parean latte…
69
I rilevati fianchi e le belle anche, e netto più che specchio il ventre piano, pareano fatti, e…
70
Se fosse stata ne le valli Idee vista dal Pastor frigio, io non so quanto Vener, sebben vincea…
71
E se fosse costei stata a Crotone, quando Zeusi l'imagine far volse, che por dovea nel tempio di…
72
Io non credo che mai Bireno, nudo vedesse quel bel corpo; ch'io son certo che stato non saria…
73
e le promette andar seco in Olanda; né fin che ne lo stato la rimetta, e ch'abbia fatto…
74
Bisogno non sarà, per trovar gonne, ch'a cercar fuor de l'isola si mande; ch'ogni dì se n'avea da…
75
Ma né sì bella seta o sì fin'oro mai Fiorentini industri tesser fenno; né chi ricama fece mai…
76
Per più rispetti il paladino molto si dimostrò di questo amor contento: ch'oltre che 'l re non lascerebbe…
77
Ch'ella non v'era si chiarì di corto, ma già non si chiarì se v'era stata; perché ogn'uomo ne…
78
A pena un giorno si fermò in Irlanda; non valser preghi a far che più vi stesse: Amor,…
79
Così fra pochi dì gente raccolse; e fatto lega col re d'Inghilterra e con l'altro di Scozia, gli…
80
Olimpia Oberto si pigliò per moglie, e di contessa la fe' gran regina. Ma ritorniamo al paladin che…
81
Credo che 'l resto di quel verno cose facesse degne di tenerne conto; ma fur sin a quel…
82
Passò il resto del verno così cheto, che di lui non si seppe cosa vera: ma poi che…
83
Di piano in monte, e di campagna in lido, pien di travaglio e di dolor ne gìa; quando…
CANTO DODICESIMO
Cerere, poi che da la madre Idea tornando in fretta alla solinga valle, là dove calca la montagna…
e nel fuoco gli accese di Vulcano, e diè lor non potere esser mai spenti: e portandosi questi…
S'in poter fosse stato Orlando pare all'Eleusina dea, come in disio, non avria, per Angelica cercare, lasciato o…
L'ha cercata per Francia: or s'apparecchia per Italia cercarla e per Lamagna, per la nuova Castiglia e per…
che porta in braccio e su l'arcion davante per forza una mestissima donzella. Piange ella, e si dibatte,…
Non dico ch'ella fosse, ma parea Angelica gentil ch'egli tant'ama. Egli, che la sua donna e la sua…
Non resta quel fellon, né gli risponde, all'alta preda, al gran guadagno intento, e sì ratto ne va…
Di vari marmi con suttil lavoro edificato era il palazzo altiero. Corse dentro alla porta messa d'oro con…
Subito smonta, e fulminando passa dove più dentro il bel tetto s'alloggia: corre di qua, corre di là,…
10
D'oro e di seta i letti ornati vede: nulla de muri appar né de pareti; che quelle, e…
11
E mentre or quinci or quindi invano il passo movea, pien di travaglio e di pensieri, Ferraù, Brandimarte…
12
Tutti cercando il van, tutti gli dànno colpa di furto alcun che lor fatt'abbia: del destrier che gli…
13
Orlando, poi che quattro volte e sei tutto cercato ebbe il palazzo strano, disse fra sé: — Qui…
14
Mentre circonda la casa silvestra, tenendo pur a terra il viso chino, per veder s'orma appare, o da…
15
Pargli Angelica udir, che supplicando e piangendo gli dica: — Aita, aita! la mia virginità ti raccomando più…
16
Queste parole una ed un'altra volta fanno Orlando tornar per ogni stanza, con passione e con fatica molta,…
17
Ma tornando a Ruggier, ch'io lasciai quando dissi che per sentiero ombroso e fosco il gigante e la…
18
Tosto che pon dentro alla soglia il piede, per la gran corte e per le logge mira; né…
19
Poi che revisto ha quattro volte e cinque di su di giù camere e logge e sale, pur…
20
Una voce medesma, una persona che paruta era Angelica ad Orlando, parve a Ruggier la donna di Dordona,…
21
Questo era un nuovo e disusato incanto ch'avea composto Atlante di Carena, perché Ruggier fosse occupato tanto in…
22
Non pur costui, ma tutti gli altri ancora, che di valore in Francia han maggior fama, acciò che…
23
Ma torniamo ad Angelica, che seco avendo quell'annel mirabil tanto, ch'in bocca a veder lei fa l'occhio cieco,…
24
Orlando volentieri o Sacripante voluto avrebbe in compania: non ch'ella più caro avesse l'un che l'altro amante; anzi…
25
Or l'uno or l'altro andò molto cercando, prima ch'indizio ne trovasse o spia, quando in cittade, e quando…
26
Quivi entra, che veder non la può il mago, e cerca il tutto, ascosa dal suo annello; e…
27
Non sa stimar chi sia per lei migliore, il conte Orlando o il re dei fier Circassi. Orlando…
28
Ma il Circasso depor, quando le piaccia, potrà, se ben l'avesse posto in cielo. Questa sola cagion vuol…
29
Le sopravenne Ferraù ed Orlando; che l'uno e l'altro parimente giva di su di giù, dentro e di…
30
L'usbergo indosso aveano e l'elmo in testa dui di questi guerrier, dei quali io canto; né notte o…
31
fin che quel non avea, che 'l paladino tolse Orlando al fratel del re Troiano; ch'allora lo giurò,…
32
Era così incantato quello albergo, ch'insieme riconoscer non poteansi. Né notte mai né dì, spada né usbergo né…
33
Atlante riparar non sa né puote, ch'in sella non rimontino i guerrieri per correr dietro alle vermiglie gote,…
34
E poi che dilungati dal palagio gli ebbe sì, che temer più non dovea che contra lor l'incantator…
35
Come che fosse il suo primier disegno di voler seco Orlando o Sacripante, ch'a ritornar l'avessero nel regno…
36
Volgon pel bosco or quinci or quindi in fretta quelli scherniti la stupida faccia; come il cane talor,…
37
Per mezzo il bosco appar sol una strada: credono i cavallier che la donzella inanzi a lor per…
38
Giunti che fur, correndo, ove i sentieri a perder si venian ne la foresta, e cominciar per l'erba…
39
Tornate a dietro, o pigliate altra via, se non volete rimaner qui morti: né in amar né in…
40
Poi volto a Ferraù, disse: — Uom bestiale, s'io non guardassi che senza elmo sei, di quel c'hai…
41
— Deh (disse Orlando al re di Circassia), in mio servigio a costui l'elmo presta, tanto ch'io gli…
42
Soggiunse Ferraù: — Sciocchi voi, quasi che, se mi fosse il portar elmo a grado, voi senza non…
43
— Dunque (rispose sorridente il conte) ti pensi a capo nudo esser bastante far ad Orlando quel che…
44
Il vantator Spagnuol disse: — Già molte fiate e molte ho così Orlando astretto, che facilmente l'arme gli…
45
Non potè aver più pazienza Orlando e gridò: — Mentitor, brutto marrano, in che paese ti trovasti, e…
46
Né da te voglio un minimo vantaggio. — Così dicendo, l'elmo si disciolse, e lo suspese a un…
47
Così li duo guerrieri incominciaro, lor cavalli aggirando, a volteggiarsi; e dove l'arme si giungeano, e raro era…
48
Ch'abbiate, Signor mio, già inteso estimo, che Ferraù per tutto era fatato, fuor che là dove l'alimento primo…
49
Era ugualmente il principe d'Anglante tutto fatato, fuor che in una parte: ferito esser potea sotto le piante;…
50
S'incrudelisce e inaspra la battaglia, d'orrore in vista e di spavento piena. Ferraù, quando punge e quando taglia,…
51
Intanto il re di Circassia, stimando che poco inanzi Angelica corresse, poi ch'attaccati Ferraù ed Orlando vide restar,…
52
Poi che, orribil come era e spaventosa, l'ebbe da parte ella mirata alquanto, e che le parve assai…
53
Ha ben di darlo al conte intenzione; ma se ne vuole in prima pigliar gioco. L'elmo dispicca, e…
54
Ma Ferraù, che prima v'ebbe gli occhi, si dispiccò da Orlando, e disse a lui: — Deh come…
55
E nel parer di Ferraù concorse, che 'l cavallier che dianzi era con loro se lo portasse; onde…
56
prese la strada alla sinistra il conte verso una valle, ove il Circasso era ito: si tenne Ferraù…
57
Angelica si ferma alle chiare onde, non pensando ch'alcun le sopravegna; e per lo sacro annel che la…
58
Il cavallier di Spagna, che venuto era per l'orme, alla fontana giunge. Non l'ha sì tosto Angelica veduto,…
59
Gli sparve, come io dico, ella davante, come fantasma al dipartir del sonno. Cercando egli la va per…
60
Lo riconobbe, tosto che mirollo, per lettere ch'avea scritte ne l'orlo; che dicean dove Orlando guadagnollo, e come…
61
Poi ch'allacciato s'ha il buon elmo in testa, aviso gli è, che a contentarsi a pieno, sol ritrovare…
62
temperando il dolor che gli ardea il petto, di non aver sì gran disir sfogato, col refrigerio di…
63
Angelica invisibile e soletta via se ne va, ma con turbata fronte; che de l'elmo le duol, che…
64
Con buona intenzione (e sallo Idio), ben che diverso e tristo effetto segua, io levai l'elmo: e solo…
65
Sdegnata e malcontenta la via prese, che le parea miglior, verso Oriente. Più volte ascosa andò, talor palese,…
66
Ma non dirò d'Angelica or più inante; che molte cose ho da narrarvi prima: né sono a Ferraù…
67
Alla prima città ch'egli ritruova (perché d'andare occulto avea gran cura) si pone in capo una barbuta nuova,…
68
Era ne l'ora, che trae i cavalli Febo del mar con rugiadoso pelo, e l'Aurora di fior vermigli…
69
In dua squadre incontrossi: e Manilardo ne reggea l'una, il Saracin canuto, re di Norizia, già fiero e…
70
Questi con l'altro esercito pagano quella invernata avean fatto soggiorno, chi presso alla città, chi più lontano, tutti…
71
E per far questo avea gente infinita; che oltre a quella che con lui giunt'era, e quella che…
72
Or cominciando i trepidi ruscelli a sciorre il freddo giaccio in tiepide onde, e i prati di nuove…
73
A questo effetto il re di Tremisenne con quel de la Norizia ne venìa, per là giungere a…
74
Come Alzirdo appressar vide quel conte che di valor non avea pari al mondo, in tal sembiante, in…
75
Era giovane Alzirdo, ed arrogante per molta forza, e per gran cor pregiato. Per giostrar spinse il suo…
76
Levasi un grido subito ed orrendo, che d'ogn'intorno n'ha l'aria ripiena, come si vede il giovene, cadendo, spicciar…
77
Con qual rumor la setolosa frotta correr da monti suole o da campagne, se 'l lupo uscito di…
78
Lance, saette e spade ebbe l'usbergo a un tempo mille, e lo scudo altretante: chi gli percuote con…
79
Nuda avea in man quella fulminea spada che posti ha tanti Saracini a morte: dunque chi vuol di…
80
né vesta piena di cotone, o tele che circondino il capo in mille vòlti. Non pur per l'aria…
81
Una percossa a pena l'altra aspetta. Ben tosto cominciar tutti a fuggire; e quando prima ne veniano in…
82
Virtude andava intorno con lo speglio che fa veder ne l'anima ogni ruga: nessun vi si mirò, se…
83
E la roppe alla penna de lo scudo del fiero conte, che nulla si mosse. Egli ch'avea alla…
84
Stordito de l'arcion quel re stramazza: non si rivolge Orlando a rivederlo; che gli altri taglia, tronca, fende,…
85
Non cessò pria la sanguinosa spada, che fu di viva gente il campo voto. Orlando è in dubbio…
86
Il suo camin (di lei chiedendo spesso) or per li campi or per le selve tenne: e sì…
87
Come nel bosco de l'umil ginepre, o ne la stoppia alla campagna aperta, quando si cerca la paurosa…
88
Verso quel raggio andando in fretta il conte, giunse ove ne la selva si diffonde da l'angusto spiraglio…
89
Di giorno ritrovata non sarebbe, ma la facea di notte il lume aperta. Orlando pensa ben quel ch'esser…
90
Scende la tomba molti gradi al basso, dove la viva gente sta sepolta. Era non poco spazioso il…
91
In mezzo la spelonca, appresso a un fuoco, era una donna di giocondo viso; quindici anni passar dovea…
92
V'era una vecchia; e facean gran contese (come uso feminil spesso esser suole), ma come il conte ne…
93
Gli è ver che si smarriro in faccia alquanto, come improviso udiron quella voce, e insieme entrare armato…
94
La vergine a fatica gli rispose, interrotta da fervidi signiozzi, che dai coralli e da le preziose perle…
CANTO TREDICESIMO
Ben furo aventurosi i cavallieri ch'erano a quella età, che nei valloni, ne le scure spelonche e boschi…
Di sopra vi narrai che ne la grotta avea trovato Orlando una donzella, e che la dimandò ch'ivi…
— Ben che io sia certa (dice), o cavalliero, ch'io porterò del mio parlar supplizio, perché a colui…
Isabella sono io, che figlia fui del re mal fortunato di Gallizia. Ben dissi fui; ch'or non son…
Già mi vivea di mia sorte felice, gentil, giovane, ricca, onesta e bella: vile e povera or sono,…
Mio patre fe' in Baiona alcune giostre, esser denno oggimai dodici mesi. Trasse la fama ne le terre…
Il qual poi che far pruove in campo vidi miracolose di cavalleria, fui presa del suo amore; e…
Zerbino di bellezza e di valore sopra tutti i signori era eminente. Mostrammi, e credo mi portasse amore,…
Però che dato fine alla gran festa, il mio Zerbino in Scozia fe' ritorno. Se sai che cosa…
10
E perché vieta la diversa fede (essendo egli cristiano, io saracina) ch'al mio padre per moglie non mi…
11
Gli parve il luogo a fornir ciò disposto, che la diversa religion ci vieta; e mi fa saper…
12
Né potendo in persona far l'effetto, perch'egli allora era dal padre antico a dar soccorso al re di…
13
Verria costui sopra un navilio armato, al terminato tempo indi a levarmi. E così venne il giorno disiato,…
14
Quindi fui tratta alla galea spalmata, prima che la città n'avesse avisi. De la famiglia ignuda e disarmata…
15
Voltati sopra Mongia eramo a pena, quando ci assalse alla sinistra sponda un vento che turbò l'aria serena,…
16
Non giova calar vele, e l'arbor sopra corsia legar, né ruinar castella; che ci veggian mal grado portar…
17
Vide il periglio il Biscaglino, e a quello usò un rimedio che fallir suol spesso: ebbe ricorso subito…
18
Fummo gittati a salvamento al lito noi che nel palischermo eramo scesi; periron gli altri col legno sdrucito;…
19
Come ch'io avessi sopra il legno e vesti lasciato e gioie e l'altre cose care, pur che la…
20
Quivi il crudo tiranno Amor, che sempre d'ogni promessa sua fu disleale, e sempre guarda come involva e…
21
O che m'avesse in mar bramata ancora, né fosse stato a dimostrarlo ardito, o cominciassi il desiderio allora…
22
Quell'era omo di Scozia, Almonio detto, che mostrava a Zerbin portar gran fede; e commendato per guerrier perfetto…
23
Almonio, che di ciò nulla temea, immantinente inanzi il camin piglia alla città che 'l bosco ci ascondea,…
24
Era Corebo di Bilbao nomato quel di ch'io parlo, che con noi rimase; che da fanciullo picciolo allevato…
25
Corebo, che gentile era e cortese, non lo potè ascoltar senza gran sdegno: lo chiamò traditore, e gli…
26
Odorico, che maestro era di guerra, in pochi colpi a tal vantaggio venne, che per morto lasciò Corebo…
27
Ma tutto è indarno; che fermata e certa più tosto era a morir, ch'a satisfarli. Poi ch'ogni priego,…
28
Poi che gittar mi vidi i prieghi invano, né mi sperare altronde altro soccorso, e che più sempre…
29
Non so se fosse caso, o li miei gridi che si doveano udir lungi una lega, o pur…
30
Contra quel disleal mi fu adiutrice questa turba, signor; ma a quella image che sovente in proverbio il…
31
Ma perché se mi serban, come io sono, vergine, speran vendermi più molto. Finito è il mese ottavo…
32
Così parlava la gentil donzella; e spesso con signiozzi e con sospiri interrompea l'angelica favella, da muovere a…
33
Il primo d'essi, uom di spietato viso, ha solo un occhio, e sguardo scuro e bieco; l'altro, d'un…
34
Poi disse al conte: — Uomo non vidi mai più commodo di te, né più opportuno. Non so…
35
Sorrise amaramente, in piè salito, Orlando, e fe' risposta al mascalzone: — Io ti venderò l'arme ad un…
36
Lo stizzone ambe le palpebre colse, ma maggior danno fe' ne la sinistra; che quella parte misera gli…
37
Ne la spelonca una gran mensa siede grossa duo palmi, e spaziosa in quadro, che sopra un mal…
38
A chi'l petto, a chi'l ventre, a chi la testa, a chi rompe le gambe, a chi le…
39
Nascono casi, e non saprei dir quanti: una muore, una parte senza coda, un'altra non si può muover…
40
Quei che la mensa o nulla o poco offese (e Turpin scrive a punto che fur sette), ai…
41
Poi li trascina fuor de la spelonca, dove facea grande ombra un vecchio sorbo. Orlando con la spada…
42
La donna vecchia, amica a' malandrini, poi che restar tutti li vide estinti, fuggì piangendo e con le…
43
e torno all'altra, che si raccomanda al paladin che non la lasci sola; e dice di seguirlo in…
44
Senza trovar cosa che degna sia d'istoria, molti giorni insieme andaro; e finalmente un cavallier per via, che…
45
La bella donna, disiando invano ch'a lei facesse il suo Ruggier ritorno, stava a Marsilia, ove allo stuol…
46
Standosi quivi, e di gran spazio essendo passato il tempo che tornare a lei il suo Ruggier dovea,…
47
Come a sé ritornar senza il suo amante, dopo sì lungo termine, la vede, resta pallida e smorta,…
48
— Non temer (disse) di Ruggier, donzella, ch'è vivo e sano, e come suol, t'adora; ma non è…
49
E seguitò, narrandole di quello magico error che gli avea ordito Atlante: che simulando d'essa il viso bello,…
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A tutti par, l'incantator mirando, mirar quel che per sé brama ciascuno, donna, scudier, compagno, amico; quando il…
51
Come tu giungi (disse) in quella parte che giace presso all'incantata stanza, verrà l'incantatore a ritrovarte, che terrà…
52
Acciò l'inganni, in che son tanti e tanti caduti, non ti colgan, sie avertita, che se ben di…
53
Ti parrà duro assai, ben lo conosco, uccidere un che sembri il tuo Ruggiero: pur non dar fede…
54
La valorosa giovane, con questa intenzion che 'l fraudolente uccida, a pigliar l'arme ed a seguire è presta…
55
E più di tutti i bei ragionamenti, spesso le ripetea ch'uscir di lei e di Ruggier doveano gli…
56
— Deh, come, o prudentissima mia scorta (dicea a la maga l'inclita donzella), molti anni prima tu m'hai…
57
— Da te uscir veggio le pudiche donne, madri d'imperatori e di gran regi, reparatrici e solide colonne…
58
E s'io avrò da narrarti di ciascuna che ne la stirpe tua sia d'onor degna, troppo sarà; ch'io…
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De la tua chiara stirpe uscirà quella d'opere illustri e di bei studi amica, ch'io non so ben…
60
dove onorato e splendido certame avrà col suo dignissimo consorte, chi di lor più le virtù prezzi ed…
61
Gran cose e molte in brevi detti accolgo di questa donna e più dietro ne lasso, che in…
62
Seco avrà la sorella Beatrice, a cui si converrà tal nome a punto: ch'essa non sol del ben…
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E Moro e Sforza e Viscontei colubri, lei viva, formidabili saranno da l'iperboree nievi ai lidi rubri, da…
64
Vi saranno altre ancor, ch'avranno il nome medesmo, e nasceran molt'anni prima: di ch'una s'ornerà le sacre chiome…
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De l'altre tacerò; che, come ho detto, lungo sarebbe a ragionar di tante; ben che per sé ciascuna…
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Più ch'altre fosser mai, le tue famiglie saran ne le lor donne aventurose; non dico in quella più…
67
E dirò prima di Ricciarda, degno esempio di fortezza e d'onestade: vedova rimarrà, giovane, a sdegno di Fortuna;…
68
De l'alta stirpe d'Aragone antica non tacerò la splendida regina, di cui né saggia sì, né sì pudica…
69
Costei sarà la saggia Leonora, che nel tuo felice arbore s'inesta. Che ti dirò de la seconda nuora,…
70
Qual lo stagno all'argento, il rame all'oro, il campestre papavero alla rosa, pallido salce al sempre verde alloro,…
71
E sopra tutti gli altri incliti pregi che le saranno e a viva e a morta dati, si…
72
Non voglio ch'in silenzio anco Renata di Francia, nuora di costei, rimagna, di Luigi il duodecimo re nata,…
73
Lungo sarà che d'Alda di Sansogna narri, o de la contessa di Celano, o di Bianca Maria di…
74
Poi che le raccontò la maggior parte de la futura stirpe a suo grand'agio, più volte e più…
75
E la donzella di nuovo consiglia di quel che mille volte ormai l'ha detto. La lascia sola; e…
76
Come la donna in tal periglio vede colui che di Ruggiero ha tutti i segni, subito cangia in…
77
Seco dicea: — Non è Ruggier costui, che col cor sempre, ed or con gli occhi veggio? e…
78
Mentre che così pensa, ode la voce che le par di Ruggier, chieder soccorso; e vede quello a…
79
De le quai non più tosto entrò le porte, che fu sommersa nel commune errore. Lo cercò tutto…
80
Ma lasciàn Bradamante, e non v'incresca udir che così resti in quello incanto; che quando sarà il tempo…
81
Di molte fila esser bisogno parme a condur la gran tela ch'io lavoro. E però non vi spiaccia…
82
Perch'oltre i cavallieri, oltre i pedoni ch'al numero sottratti erano in copia, mancavan capitani, e pur de' buoni,…
83
In supplimento de le turbe uccise ne le battaglie e ne' fieri conflitti, l'un signore in Ispagna, e…
CANTO QUATTORDICESIMO
Nei molti assalti e nei crudel conflitti, ch'avuti avea con Francia, Africa e Spagna, morti erano infiniti, e…
Ebbon vittorie così sanguinose, che lor poco avanzò di che allegrarsi. E se alle antique le moderne cose,…
quando cedendo Morini e Picardi, l'esercito normando e l'aquitano, voi nel mezzo assaliste gli stendardi del quasi vincitor…
Con sì animosi petti che vi foro vicini o poco lungi al gran periglio, crollaste sì le ricche…
La gran Colonna del nome romano, che voi prendeste, e che servaste intera, vi dà più onor che…
Quella vittoria fu più di conforto, che d'allegrezza; perché troppo pesa contra la gioia nostra il veder morto…
Nostra salute, nostra vita in questa vittoria suscitata si conosce, che difende che 'l verno e la tempesta…
Bisogna che proveggia il re Luigi di nuovi capitani alle sue squadre, che per onor de l'aurea Fiordaligi…
O misera Ravenna, t'era meglio ch'al vincitor non fêssi resistenza; far ch'a te fosse inanzi Brescia speglio, che…
10
Come di capitani bisogna ora che 'l re di Francia al campo suo proveggia, così Marsilio ed Agramante…
11
Marsilio prima, e poi fece Agramante passar la gente sua schiera per schiera. I Catalani a tutti gli…
12
Balugante del popul di Leone, Grandonio cura degli Algarbi piglia; il fratel di Marsilio, Falsirone, ha seco armata…
13
Stordilano e Tesira e Baricondo, l'un dopo l'altro, mostra la sua gente: Granata al primo, Ulisbona al secondo,…
14
Quei di Tolledo e quei di Calatrava, di ch'ebbe Sinagon già la bandiera, con tutta quella gente che…
15
Di quei di Saragosa e de la corte del re Marsilio ha Ferraù il governo: tutta la gente…
16
In questa è di Marsilio il gran bastardo, Follicon d'Almeria, con Doriconte, Bavarte e Largalifa ed Analardo, ed…
17
Poi che passò l'esercito di Spagna con bella mostra inanzi al re Agramante, con la sua squadra apparve…
18
Segue la terza schiera di Marmonda, ch'Argosto morto abbandonò in Guascogna: a questa un capo, come alla seconda…
19
Diede ad Arganio quei di Libicana, che piangean morto il negro Dudrinasso. Guida Brunello i suoi di Tingitana,…
20
e se 'l fratel di Ferraù, Isoliero, ch'a l'arbore legato ritrovollo, non facea fede inanzi al re del…
21
sì ch'avea causa di venir Brunello col viso mesto e con la testa china. Seguia poi Farurante, e…
22
Con la gente d'Esperia Soridano, e Dorilon ne vien con quei di Setta; ne vien coi Nasamoni Puliano.…
23
Due squadre, una di Mulga, una d'Arzilla, seguono: e questa ha 'l suo signore antico; quella n'è priva;…
24
Quell'altra schiera è la gente di Bolga: suo re è Clarindo, e già fu Mirabaldo. Vien Baliverzo, il…
25
Quei di Bellamarina, che Gualciotto solea guidare, or guida il re d'Algieri Rodomonte, e di Sarza, che condotto…
26
Non avea il campo d'Africa più forte, né Saracin più audace di costui: e più temean le parigine…
27
Vien Prusione, il re de l'Alvaracchie; poi quel de la Zumara, Dardinello. Non so s'abbiano o nottole o…
28
In campo non aveano altri a venire, che quei di Tremisenne e di Norizia; né si vedea alla…
29
E gli narrò ch'Alzirdo e Manilardo con molti altri de' suoi giaceano al campo. — Signor (diss'egli), il…
30
Era venuto pochi giorni avante nel campo del re d'Africa un signore; né in Ponente era, né in…
31
Per molti chiari gesti era famoso, e di sua fama tutto il mondo empìa; ma lo facea più…
32
Trovandosi costui dunque presente a quel parlar, alzò l'ardita faccia; e si dispose andare immantinente, per trovar quel…
33
Allo scudier fe' dimandar come era la sopravesta di quel cavalliero. Colui rispose: — Quella è tutta nera,…
34
Marsilio a Mandricardo avea donato un destrier baio a scorza di castagna, con gambe e chiome nere; ed…
35
Molta incontrò de la paurosa gente che da le man d'Orlando era fuggita, chi del figliuol, chi del…
36
Non fe' lungo camin, che venne dove crudel spettaculo ebbe ed inumano, ma testimonio alle mirabil pruove che…
37
Come lupo o mastin ch'ultimo giugne al bue lasciato morto da' villani, che truova sol le corna, l'ossa…
38
Quel giorno e mezzo l'altro segue incerto il cavallier dal negro, e ne domanda. Ecco vede un pratel…
39
Dove entrar si potea, con l'arme indosso stavano molti cavallieri armati. Chiede il pagan, chi gli avea in…
40
— Dal nostro re siàn (disse) di Granata chiamati in compagnia de la figliuola, la quale al re…
41
Colui, che tutto il mondo vilipende, disegna di veder tosto la pruova, se quella gente o bene o…
42
— Esser per certo dei pazzo solenne, — rispose il Granatin, né più gli disse. Ma il Tartaro…
43
Non porta spada né baston; che quando l'arme acquistò, che fu d'Ettor troiano, perché trovò che lor mancava…
44
Grande è l'ardir del Tartaro, che vada con disvantaggio tal contra coloro, gridando: — Chi mi vuol vietar…
45
Rotta che se la vede, il gran troncone che resta intero, ad ambe mani afferra; e fa morir…
46
Correno a morte que' miseri a gara, né perché cada l'un, l'altro andar cessa; che la maniera del…
47
Ma poi ch'a spese lor si furo accorti che male in ogni guisa era morire, sendo già presso…
48
Come in palude asciutta dura poco stridula canna, o in campo àrrida stoppia contra il soffio di borea…
49
Poscia ch'egli restar vede l'entrata, che mal guardata fu, senza custode; per la via che di nuovo era…
50
E Doralice in mezzo il prato vede (che così nome la donzella avea), la qual, suffolta da l'antico…
51
Crebbe il timor, come venir lo vide di sangue brutto e con faccia empia e oscura, e 'l…
52
Come il Tartaro vede quel bel viso che non ha paragone in tutta Spagna, e c'ha nel pianto…
53
A lei però non si concede tanto, che del travaglio suo le doni il frutto; ben che piangendo…
54
Donne e donzelle e vecchi ed altra gente, ch'eran con lei venuti di Granata, tutti licenziò benignamente, dicendo:…
55
tra lor dicendo: — Quanto doloroso ne sarà il padre, come il caso intenda! quanta ira, quanto duol…
56
De la gran preda il Tartaro contento, che fortuna e valor gli ha posta inanzi, di trovar quel…
57
Tuttavolta conforta Doralice, ch'avea di pianto e gli occhi e 'l viso molle: compone e finge molte cose,…
58
— Se per amar, l'uom debbe essere amato, merito il vostro amor; che v'ho amat'io: se per stirpe,…
59
Queste parole ed altre assai, ch'Amore a Mandricardo di sua bocca ditta, van dolcemente a consolar il core…
60
poi con risposte più benigne molto a mostrarsegli affabile e cortese, e non negargli di fermar nel volto…
61
Con questa compagnia lieto e gioioso, che sì gli satisfà, sì gli diletta, essendo presso all'ora ch'a riposo…
62
Erano pastorali alloggiamenti, miglior stanza e più commoda, che bella. Quivi il guardian cortese degli armenti onorò il…
63
Quel che fosse dipoi fatto all'oscuro tra Doralice e il figlio d'Agricane, a punto racontar non m'assicuro; sì…
64
Indi d'uno in un altro luogo errando, si ritrovaro al fin sopra un bel fiume che con silenzio…
65
Or l'alta fantasia, ch'un sentier solo non vuol ch'i'segua ognor, quindi mi guida, e mi ritorna ove il…
66
Venuto ad Agramante era all'orecchio, che già l'Inglesi avean passato il mare: però Marsilio e il re del…
67
Già scale innumerabili per questo da' luoghi intorno avea fatto raccorre, ed asse e travi, e vimine contesto,…
68
L'imperatore il dì che 'l dì precesse de la battaglia, fe' dentro a Parigi per tutto celebrare uffici…
69
Ed egli tra baroni e paladini, principi ed oratori, al maggior tempio con molta religione a quei divini…
70
E se gli è tuo voler ch'egli patisca, e ch'abbia il nostro error degni supplici, almeno la punizion…
71
E per un che ti sia fatto ribelle, cento ti si faran per tutto il mondo; tal che…
72
So che i meriti nostri atti non sono a satisfare al debito d'un'oncia; né devemo sperar da te…
73
Così dicea l'imperator devoto, con umiltade e contrizion di core. Giunse altri prieghi e convenevol voto al gran…
74
E furo altri infiniti in quello instante da tali messagger portati a Dio; che come gli ascoltar l'anime…
75
E la Bontà ineffabile, ch'invano non fu pregata mai da cor fedele, leva gli occhi pietosi, e fa…
76
Truova prima il Silenzio, e da mia parte gli di' che teco a questa impresa venga; ch'egli ben…
77
e tra quei che vi son detti più forti sparga tante zizzanie e tante liti, che combattano insieme;…
78
Dovunque drizza Michel angel l'ale, fuggon le nubi, e torna il ciel sereno. Gli gira intorno un aureo…
79
Vien scorrendo ov'egli abiti, ov'egli usi; e se accordaro infin tutti i pensieri, che de frati e de…
80
Credendo quivi ritrovarlo, mosse con maggior fretta le dorate penne; e di veder ch'ancor Pace vi fosse, Quiete…
81
Né Pietà, né Quiete, né Umiltade, né quivi Amor, né quivi Pace mira. Ben vi fur già, ma…
82
Quella che gli avea detto il Padre eterno, dopo il Silenzio, che trovar dovesse. Pensato avea di far…
83
La conobbe al vestir di color cento, fatto a liste inequali ed infinite, ch'or la cuoprono or no;…
84
Di citatorie piene e di libelli, d'esamine e di carte di procure avea le mani e il seno,…
85
La chiama a sé Michele, e le commanda che tra i più forti Saracini scenda, e cagion truovi,…
86
Rispose la Discordia: — Io non ho a mente in alcun loco averlo mai veduto: udito l'ho ben…
87
Avea piacevol viso, abito onesto, un umil volger d'occhi, un andar grave, un parlar sì benigno e sì…
88
Domanda a costei l'angelo, che via debba tener, sì che 'l Silenzio truove. Disse la Fraude: — Già…
89
Mancati quei filosofi e quei santi che lo solean tener pel camin ritto, dagli onesti costumi ch'avea inanti,…
90
Con quei che falsan le monete ha usanza di ripararsi in qualche buca scura. Così spesso compagni muta…
91
Ben che soglia la Fraude esser bugiarda, pur è tanto il suo dir simile al vero, che l'angelo…
92
Giace in Arabia una valletta amena, lontana da cittadi e da villaggi, ch'all'ombra di duo monti è tutta…
93
Sotto la negra selva una capace e spaziosa grotta entra nel sasso, di cui la fronte l'edera seguace…
94
Lo smemorato Oblio sta su la porta: non lascia entrar, né riconosce alcuno; non ascolta imbasciata, né riporta;…
95
Se gli accosta all'orecchio e pianamente l'angel gli dice: — Dio vuol che tu guidi a Parigi Rinaldo…
96
Altrimente il Silenzio non rispose, che col capo accennando che faria; e dietro ubidiente se gli pose; e…
97
Discorreva il Silenzio, e tuttavolta, e dinanzi alle squadre e d'ogn'intorno facea girare un'alta nebbia in volta, ed…
98
Mentre Rinaldo in tal fretta venìa, che ben parea da l'angelo condotto, e con silenzio tal, che non…
99
Chi può contar l'esercito che mosso questo dì contro Carlo ha 'l re Agramante, conterà ancora in su…
100
Le campane si sentono a martello di spessi colpi e spaventosi tocche; si vede molto, in questo tempio…
101
S'odon ramaricare i vecchi giusti, che s'erano serbati in quelli affanni, e nominar felici i sacri busti composti…
102
Quivi erano baroni e paladini, re, duci, cavallier, marchesi e conti, soldati forestieri e cittadini, per Cristo e…
103
E li dispone in oportuni lochi, per impedire ai barbari la via: là si contenta che ne vadan…
104
Siede Parigi in una gran pianura, ne l'ombilico a Francia, anzi nel core; gli passa la riviera entro…
105
Alla città, che molte miglia gira, da molte parti si può dar battaglia: ma perché sol da un…
106
Dovunque intorno il gran muro circonda, gran munizioni avea già Carlo fatte, fortificando d'argine ogni sponda con scannafossi…
107
Con occhi d'Argo il figlio di Pipino previde ove assalir dovea Agramante; e non fece disegno il Saracino,…
108
Sobrin gli era a man manca in ripa a Senna, con Pulian, con Dardinel d'Almonte, col re d'Oran,…
109
Come assalire o vasi pastorali, o le dolci reliquie de' convivi soglion con rauco suon di stridule ali…
110
L'esercito cristian sopra le mura con lance, spade e scure e pietre e fuoco difende la città senza…
111
Non ferro solamente vi s'adopra, ma grossi massi, e merli integri e saldi, e muri dispiccati con molt'opra,…
112
E questa più nocea che 'l ferro quasi: or che de' far la nebbia di calcine? or che…
113
Intanto il re di Sarza avea cacciato sotto le mura la schiera seconda, da Buraldo, da Ormida accompagnato,…
114
Ne la bandiera, ch'è tutta vermiglia, Rodomonte di Sarza il leon spiega, che la feroce bocca ad una…
115
quella che tolto avea, come io narrava, re Mandricardo, e dissi dove e a cui. Era costei che…
116
Sono appoggiate a un tempo mille scale, che non han men di dua per ogni grado. Spinge il…
117
Ognun dunque si sforza di salire tra il fuoco e le ruine in su le mura. Ma tutti…
118
Armato era d'un forte duro usbergo, che fu di drago una scagliosa pelle. Di questo già si cinse…
119
Rodomonte non già men di Nembrotte indomito, superbo e furibondo, che d'ire al ciel non tarderebbe a notte,…
120
Di fango brutto, e molle d'acqua vanne tra il foco e i sassi e gli archi e le…
121
Non sì tosto all'asciutto è Rodomonte, che giunto si sentì su le bertresche, che dentro alla muraglia facean…
122
Getta il pagan lo scudo, e a duo man prende la crudel spada, e giunge il duca Arnolfo.…
123
Uccide di rovescio in una volta Anselmo, Oldrado, Spineloccio e Prando: il luogo stretto e la gran turba…
124
Getta da' merli Andropono e Moschino giù ne la fossa: il primo è sacerdote; non adora il secondo…
125
Tagliò in due parti il provenzal Luigi, e passò il petto al tolosano Arnaldo. Di Torse Oberto, Claudio,…
126
La turba dietro a Rodomonte presta le scale appoggia, e monta in più d'un loco. Quivi non fanno…
127
Oltra che i nostri facciano difesa dal basso all'alto, e mostrino valore; nuova gente succede alla contesa sopra…
128
Egli questi conforta, e quei riprende, e lor mal grado inanzi se gli caccia: ad altri il petto,…
129
Mentre lo stuol de' barbari si cala, anzi trabocca al periglioso fondo, ed indi cerca per diversa scala…
130
Poco era men di trenta piedi, o tanto, ed egli il passò destro come un veltro, e fece…
131
In questo tempo i nostri, da chi tese l'insidie son ne la cava profonda, che v'han scope e…
132
qual con salnitro, qual con oglio, quale con zolfo, qual con altra simil esca; i nostri in questo…
133
Tornò la fiamma sparsa tutta in una, che tra una ripa e l'altra ha 'l tutto pieno; e…
134
Aspro concento, orribile armonia d'alte querele, d'ululi e di strida de la misera gente che peria nel fondo…
CANTO QUINDICESIMO
Fu il vincer sempremai laudabil cosa, vincasi o per fortuna o per ingegno: gli è ver che la…
La vostra, Signor mio, fu degna loda, quando al Leone, in mar tanto feroce, ch'avea occupata l'una e…
Questo il pagan, troppo in suo danno audace, non seppe far; che i suoi nel fosso spinse, dove…
Undicimila ed otto sopra venti si ritrovar ne l'affocata buca, che v'erano discesi malcontenti; ma così volle il…
che tra' nemici alla ripa più interna era passato d'un mirabil salto. Se con gli altri scendea ne…
Intanto il re Agramante mosso avea impetuoso assalto ad una porta; che, mentre la crudel battaglia ardea quivi…
e Corineo di Mulga, e Prusione, il ricco re dell'Isole beate; Malabuferso che la regione tien di Fizan,…
Trovò tutto il contrario al suo pensiero in questa parte il re de' Saracini: perché in persona il…
gente infinita poi di minor conto, de' Franchi, de' Tedeschi e de' Lombardi, presente il suo signor, ciascuno…
10
Gli è tempo ch'io ritorni ove lasciai l'aventuroso Astolfo d'Inghilterra, che 'l lungo esilio avendo in odio ormai,…
11
E così una galea fu apparechiata, di che miglior mai non solcò marina; e perché ha dubbio per…
12
Più tosto vuol che volteggiando rada gli Sciti e gl'Indi e i regni nabatei, e torni poi per…
13
La fata, poi che vide acconcio il tutto, diede licenza al duca di partire, avendol prima ammaestrato e…
14
Come l'uom riparar debba agl'incanti mostra il libretto che costei gli diede: dove ne tratta o più dietro…
15
Dico che 'l corno è di sì orribil suono, ch'ovunque s'oda, fa fuggir la gente: non può trovarsi…
16
Lasciando il porto e l'onde più tranquille, con felice aura ch'alla poppa spira, sopra le ricche e populose…
17
Quasi radendo l'aurea Chersonesso, la bella armata il gran pelago frange: e costeggiando i ricchi liti, spesso vede…
18
Scorrendo il duca il mar con sì fedele e sì sicura scorta, intender vuole, e ne domanda Andronica,…
19
— Tu déi sapere (Andronica risponde) che d'ogn'intorno il mar la terra abbraccia; e van l'una ne l'altra…
20
Per questo del nostro indico levante nave non è che per Europa scioglia; né si muove d'Europa navigante…
21
Ma volgendosi gli anni, io veggio uscire da l'estreme contrade di ponente nuovi Argonauti e nuovi Tifi, e…
22
e ritrovar del lungo tratto il fine, che questo fa parer dui mar diversi; e scorrer tutti i…
23
Veggio la santa croce, e veggio i segni imperial nel verde lito eretti: veggio altri a guardia dei…
24
Dio vuol ch'ascosa antiquamente questa strada sia stata, e ancor gran tempo stia; né che prima si sappia,…
25
Del sangue d'Austria e d'Aragon io veggio nascer sul Reno alla sinistra riva un principe, al valor del…
26
Per questi merti la Bontà suprema non solamente di quel grande impero ha disegnato ch'abbia diadema ch'ebbe Augusto,…
27
E perch'abbian più facile successo gli ordini in cielo eternamente scritti, gli pon la somma Providenza appresso in…
28
Veggio Prosper Colonna, e di Pescara veggio un marchese, e veggio dopo loro un giovene del Vasto, che…
29
Veggio tanto il valor, veggio la fede tanta d'Alfonso (che 'l suo nome è questo), ch'in così acerba…
30
Come con questi, ovunque andar per terra si possa, accrescerà l'imperio antico; così per tutto il mar, ch'in…
31
Non fu Pompeio a par di costui degno, se ben vinse e cacciò tutti i corsari; però che…
32
Sotto la fede entrar, sotto la scorta di questo capitan di ch'io ti parlo, veggio in Italia, ove…
33
Questa pietà, ch'egli alla patria mostra, è degna di più onor d'ogni battaglia ch'in Francia o in Spagna…
34
Questi ed ogn'altro che la patria tenta di libera far serva, si arrosisca; né dove il nome d'Andrea…
35
A questo capitan non pur cortese il magnanimo Carlo ha da mostrarsi, ma a quanti avrà ne le…
36
Così de le vittorie, le qual, poi ch'un gran numero d'anni sarà corso, daranno a Carlo i capitani…
37
Veduto aveano intanto il mar de' Persi come in sì largo spazio si dilaghi; onde vicini in pochi…
38
Passò per più d'un campo e più d'un bosco, per più d'un monte e per più d'una valle;…
39
Vien per l'Arabia ch'è detta Felice, ricca di mirra e d'odorato incenso, che per suo albergo l'unica fenice…
40
Lungo il fiume Traiano egli cavalca su quel destrier ch'al mondo è senza pare, che tanto leggiermente e…
41
Questo è il destrier che fu de l'Argalia, che di fiamma e di vento era concetto; e senza…
42
Naviga in su la poppa uno eremita con bianca barba, a mezzo il petto lunga, che sopra il…
43
Tu non andrai più che sei miglia inante, che troverai la saguinosa stanza dove s'alberga un orribil gigante…
44
Piacer, fra tanta crudeltà, si prende d'una rete ch'egli ha, molto ben fatta: poco lontana al tetto suo…
45
E con gran risa, aviluppati in quella se li strascina sotto il suo coperto; né cavallier riguarda né…
46
Prendi quest'altra via, prendila, figlio, che fin al mar ti fia tutta sicura. — — Io ti ringrazio,…
47
Fuggendo, posso con disnor salvarmi; ma tal salute ho più che morte a schivo. S'io vi vo, al…
48
Metto all'incontro la morte d'un solo alla salute di gente infinita. — — Vattene in pace (rispose), figliuolo;…
49
Giace tra l'alto fiume e la palude picciol sentier nell'arenosa riva: la solitaria casa lo richiude, d'umanitade e…
50
Qual ne le alpine ville o ne' castelli suol cacciator che gran perigli ha scorsi, su le porte…
51
Stassi Caligorante in su la porta; che così ha nome il dispietato mostro ch'orna la sua magion di…
52
Vêr la palude, ch'era scura e folta di verdi canne, in gran fretta ne viene; che disegnato avea…
53
Come venire il paladin lo vede, ferma il destrier, non senza gran sospetto che vada in quelli lacci…
54
Astolfo suona, e tuttavolta bada; che gli par sempre che la rete scocchi. Fugge il fellon, né vede…
55
Astolfo, ch'andar giù vede il gran peso, già sicuro per sé, v'accorre in fretta; e con la spada…
56
Avea la rete già fatta Vulcano di sottil fil d'acciar, ma con tal arte, che saria stata ogni…
57
Mercurio al fabbro poi la rete invola; che Cloride pigliar con essa vuole, Cloride bella che per l'aria…
58
Dove entra in mare il gran fiume etiopo, par che la dea presa volando fosse. Poi nei tempio…
59
Quivi adattolla in modo in su l'arena, che tutti quei ch'avean da lui la caccia vi davan dentro;…
60
dagli altri nodi avendol sciolto prima, ch'era tornato uman più che donzella. Di trarlo seco e di mostrarlo…
61
L'elmo e lo scudo anche a portar gli diede, come a valletto, e seguitò il camino, di gaudio…
62
Tutto il popul correndo si traea per vedere il gigante smisurato. — Come è possibil (l'un l'altro dicea)…
63
Non era grande il Cairo così allora, come se ne ragiona a nostra etade: che 'l populo capir,…
64
e che quindicimila suoi vasalli, che son cristiani rinegati tutti, con mogli, con famiglie e con cavalli ha…
65
Però ch'in ripa al Nilo in su la foce si ripara un ladron dentro una torre, ch'a paesani…
66
Per veder se può far rompere il filo alla Parca di lui, sì che non viva, Astolfo viene…
67
Quivi ritruova che crudel battaglia era tra Orrilo e dui guerrieri accesa. Orrilo è solo; e sì que'…
68
Gli è ver che 'l negromante venuto era alla battaglia con vantaggio grande; che seco tratto in campo…
69
La bestia ne l'arena appresso al porto per man dei duo fratei morta giacea; e per questo ad…
70
Or fin a' denti il capo gli divide Grifone, or Aquilante fin al petto. Egli dei colpi lor…
71
Se gli spiccano il capo, Orrilo scende, né cessa brancolar fin che lo truovi; ed or pel crine…
72
Due belle donne onestamente ornate, l'una vestita a bianco e l'altra a nero, che de la pugna causa…
73
che rapiti gli avevano a Gismonda, e portati lontan dal suo paese. Ma non bisogna in ciò ch'io…
74
Era in quel clima già sparito il giorno, all'isole ancor alto di Fortuna; l'ombre avean tolto ogni vedere…
75
Astolfo, che Grifone ed Aquilante, ed all'insegne e più al ferir gagliardo, riconosciuto avea gran pezzo inante, lor…
76
Le donne a riposare i cavallieri menaro a un lor palagio indi vicino. Donzelle incontra vennero e scudieri…
77
Fan legare il gigante alla verdura Con un'altra catena molto grossa ad una quercia di molt'anni dura, che…
78
All'abondante e sontuosa mensa, dove il manco piacer fur le vivande, del ragionar gran parte si dispensa sopra…
79
Astolfo nel suo libro avea già letto (quel ch'agl'incanti riparare insegna) ch'ad Orril non trarrà l'alma del petto…
80
Non men de la vittoria si godea, che se n'avesse Astolfo già la palma; come chi speme in…
81
Ma quei gli danno volentier l'impresa, certi che debbia affaticarsi invano. Era già l'altra aurora in cielo ascesa,…
82
Or cader gli fa il pugno con la mazza, or l'uno or l'altro braccio con la mano; quando…
83
Al fin di mille colpi un gli ne colse sopra le spalle ai termini del mento: la testa…
84
Quel sciocco, che del fatto non s'accorse, per la polve cercando iva la testa: ma come intese il…
85
Pur, che non gli ha tolto anco le calcagna si riconforta, e segue a tutta briglia. Dietro il…
86
Fra tanti e innumerabili capelli, un più de l'altro non si stende o torce: qual dunque Astolfo sceglierà…
87
E tenendo quel capo per lo naso, dietro e dinanzi lo dischioma tutto. Trovò fra gli altri quel…
88
Astolfo, ove le donne e i cavallieri lasciato avea, tornò col capo in mano, che tutti avea di…
89
Né che tal fin quella battuglia avesse, credo più fosse alle due donne grato. Queste, perché più in…
90
Tosto che 'l castellan di Damiata certificossi ch'era morto Orrilo, la columba lasciò, ch'avea legata sotto l'ala la…
91
Il duca, come al fin trasse l'impresa, confortò molto i nobili garzoni, ben che da sé v'avean la…
92
Così Grifone ed Aquilante tolse ciascuno da la sua donna licenza; le quali, ancor che lor ne 'ncrebbe…
93
Potuto avrian pigliar la via mancina, ch'era più dilettevole e più piana, e mai non si scostar da…
94
Sì che prima ch'entrassero in viaggio, ciò che lor bisognò, fecion raccorre, e carcar sul gigante il carriaggio,…
95
Trovano in su l'entrar de la cittade un giovene gentil, lor conoscente, Sansonetto da Meca, oltre l'etade, ch'era…
96
Quivi lo trovan che disegna a fronte del calife d'Egitto una fortezza; e circondar vuole il Calvario monte…
97
Avea in governo egli la terra, e in vece di Carlo vi reggea l'imperio giusto. Il duca Astolfo…
98
Sansonetto all'incontro al duca diede per la spada una cinta ricca e bella; e diede spron per l'uno…
99
Purgati de lor colpe a un monasterio che dava di sé odor di buoni esempi, de la passion…
100
Mentre avean quivi l'animo divoto, a perdonanze e a cerimonie intenti, un peregrin di Grecia, a Grifon noto,…
101
Amava il cavallier, per sua sciagura, una donna ch'avea nome Orrigille: di più bel volto e di miglior…
102
Ne la città di Costantin lasciata grave l'avea di febbre acuta e fiera. Or quando rivederla alla tornata…
103
Da indi in qua ch'ebbe la trista nuova, sospirava Grifon notte e dì sempre. Ogni piacer ch'agli altri…
104
Questo, perché mille fiate inante già ripreso l'avea di quello amore, di lui più saggio, il fratello Aquilante,…
105
Però fece pensier, senza parlarne con Aquilante, girsene soletto sin dentro d'Antiochia, e quindi trarne colei che tratto…
CANTO SEDICESIMO
Gravi pene in amor si provan molte, di che patito io n'ho la maggior parte, e quelle in…
Io dico e dissi, e dirò fin ch'io viva, che chi si truova in degno laccio preso, se…
Pianger de' quel che già sia fatto servo di duo vaghi occhi e d'una bella treccia, sotto cui…
In questo caso è il giovene Grifone, che non si può emendare, e il suo error vede, vede…
Dico, la bella istoria ripigliando, ch'uscì de la città secretamente, né parlarne s'ardì col fratel, quando ripreso invan…
Scontrò presso a Damasco il cavalliero a cui donato aveva Orrigille il core: e convenian di rei costumi…
Come io vi dico, il cavallier venìa s'un gran destrier con molta pompa armato: la perfida Orrigille in…
Una splendida festa che bandire fece il re di Damasco in quelli giorni, era cagion di far quivi…
Ma sì come audacissima e scaltrita, ancor che tutta di paura trema, s'acconcia il viso, e sì la…
10
Dopo, accordando affettuosi gesti alla suavità de le parole, dicea piangendo: — Signor mio, son questi debiti premi…
11
Quando aspettava che di Nicosia, dove tu te n'andasti alla gran corte, tornassi a me che con la…
12
Ma Fortuna di me con doppio dono mostra d'aver, quel che non hai tu, cura: mandommi il fratel…
13
E seguitò la donna fraudolente, di cui l'opere fur più che di volpe, la sua querela così astutamente,…
14
Non pur di sua perfidia non riprende Grifon la donna iniqua più che bella; non pur vendetta di…
15
E con lui se ne vien verso le porte di Damasco, e da lui sente tra via, che…
16
Non però son di seguitar sì intento l'istoria de la perfida Orrigille, ch'a' giorni suoi non pur un…
17
Io vi lasciai, come assaltato avea Agramante una porta de la terra, che trovar senza guardia si credea:…
18
Inanzi a Carlo, inanzi al re Agramante l'un stuolo e l'altro si vuol far vedere, ove gran loda,…
19
Grandine sembran le spesse saette dal muro sopra gli nimici sparte. Il grido insin al ciel paura mette,…
20
Non so, Signor, se più vi ricordiate, di questo Saracin tanto sicuro, che morte le sue genti avea…
21
Quando fu noto il Saracino atroce all'arme istrane, alla scagliosa pelle, là dove i vecchi e 'l popul…
22
Ma questo a pochi il brando rio conciede, ch'intorno ruota il Saracin robusto. Qui fa restar con mezza…
23
Quel che la tigre de l'armento imbelle ne' campi ircani o là vicino al Gange, o 'l lupo…
24
Non ne trova un che veder possa in fronte, fra tanti che ne taglia, fora e svena. Per…
25
Religion non giova al sacerdote, né la innocenza al pargoletto giova: per sereni occhi o per vermiglie gote…
26
Non pur nel sangue uman l'ira si stende de l'empio re, capo e signor degli empi, ma contra…
27
Non par, quantunque il fuoco ogni cosa arda, che sì grande odio ancor saziar si possa. Dove s'aggrappi…
28
Mentre quivi col ferro il maledetto e con le fiamme facea tanta guerra, se di fuor Agramante avesse…
29
Dio volse che all'entrar che Rodomonte fe' ne la terra, e tanto fuoco accese, che presso ai muri…
30
Mandato avea seimila fanti arcieri sotto l'altiera insegna d'Odoardo, e duomila cavalli, e più, leggieri dietro alla guida…
31
I cariaggi e gli altri impedimenti con lor fece drizzar per questa strada. Egli con tutto il resto…
32
Ma prima quei baroni e capitani Rinaldo intorno avendosi ridutti, sopra la riva ch'alta era dai piani sì,…
33
Per voi saran dui principi salvati, se levate l'assedio a quelle porte: il vostro re, che voi sete…
34
Sì che, salvando una città, non soli Parigini ubligati vi saranno, che molto più che per li propri…
35
dico, salvando voi questa cittade, v'ubligate non solo i Parigini, ma d'ogn'intorno tutte le contrade. Non parlo sol…
36
Se donavan gli antiqui una corona a chi salvasse a un cittadin la vita, or che degna mercede…
37
né qualunque altra parte ove s'adori quel che volse per noi pender sul legno. Né voi crediate aver…
38
Ma quando ancor nessuno onor, nessuno util v'inanimasse a questa impresa, commun debito è ben soccorrer l'uno l'altro,…
39
Poté con queste e con miglior ragioni, con parlare espedito e chiara voce eccitar quei magnanimi baroni Rinaldo,…
40
Senza strepito alcun, senza rumore fa il tripartito esercito venire: lungo il fiume a Zerbin dona l'onore di…
41
Drizzati che gli ha tutti al lor camino, cavalca il paladin lungo la riva, e passa inanzi al…
42
L'esercito cristian che con sì fida e sì sicura scorta era venuto, ch'ebbe il Silenzio e l'angelo per…
43
Rinaldo inanzi agli altri il destrier punge; e con la lancia per cacciarla in resta lascia gli Scotti…
44
Al comparir del paladin di Francia, dan segno i Mori alle future angosce: tremare a tutti in man…
45
e su la lancia nel partir si stringe, e tutta in sé raccoglie la persona; poi con ambo…
46
Furo al segnar degli aspri colpi, pari, che si posero i ferri ambi alla testa: ma furo in…
47
La buona lancia il paladin racquista, e verso il re d'Oran ratto si spicca, che la persona avea…
48
Non lo ritien lo scudo, che non entre, ben che fuor sia d'acciar, dentro di palma; e che…
49
Rotta l'asta, Rinaldo il destrier volta tanto legger, che fa sembrar ch'abbia ale; e dove la più stretta…
50
Ritrovar poche tempre e pochi ferri può la tagliente spada, ove s'incappi, ma targhe, altre di cuoio, altre…
51
La prima schiera era già messa in rotta, quando Zerbin con l'antiguardia arriva. Il cavallier inanzi alla gran…
52
Spinse a un tempo ciascuno il suo cavallo, poi che fur presso; e sparì immantinente quel breve spazio,…
53
Parve più freddo ogni pagan che ghiaccio; parve ogni Scotto più che fiamma caldo. I Mori si credean…
54
D'Africa v'era la men trista gente; ben che né questa ancor gran prezzo vaglia. Dardinel la sua mosse…
55
Trasone intanto, il buon duca di Marra, che ritrovarsi all'alta impresa gode, ai cavallieri suoi leva la sbarra,…
56
L'alto rumor de le sonore trombe, de' timpani e de' barbari stromenti, giunti al continuo suon d'archi, di…
57
Grande ombra d'ogn'intorno il cielo involve, nata dal saettar de li duo campi; l'alito, il fumo del sudor,…
58
Dove una squadra per stanchezza è mossa, un'altra si fa tosto andare inanti. Di qua di là la…
59
Zerbin facea le più mirabil pruove che mai facesse di sua età garzone: l'esercito pagan che 'ntorno piove,…
60
Chelindo e Mosco, i duo figli bastardi del morto Calabrun re d'Aragona, ed un che reputato fra' gagliardi…
61
Passato da tre lance il destrier morto cade; ma il buon Zerbin subito è in piede; ch'a quei…
62
Poi che si vide tor, come di furto, Chelindo il fratel suo, di furor pieno venne a Zerbino,…
63
Come Calamidor quel colpo mira, volta la briglia per levarsi in fretta; ma Zerbin dietro un gran fendente…
64
Colui lascia il cavallo, e via carpone va per campar, ma poco gli successe; che venne caso che…
65
Menava Ariodante il brando in giro, e ben lo seppe Artalico e Margano; ma molto più Etearco e…
66
Non crediate, Signor, che fra campagna pugna minor che presso al fiume sia, né ch'a dietro l'esercito rimagna,…
67
Dinanzi vien Oldrado e Fieramonte, un duca di Glocestra, un d'Eborace; con lor Ricardo, di Varvecia conte, e…
68
La fiera pugna un pezzo andò di pare, che vi si discernea poco vantaggio. Vedeasi or l'uno or…
69
Tutto in un tempo il duca di Glocestra a Matalista fa votar l'arcione; ferito a un tempo ne…
70
Indi i pagani tanto a spaventarsi, indi i fedeli a pigliar tanto ardire, che quei non facean altro…
71
Ma Ferraù, che sin qui mai non s'era dal re Marsilio suo troppo disgiunto, quando vide fuggir quella…
72
un giovinetto che col dolce canto, concorde al suon de la cornuta cetra, d'intenerire un cor si dava…
73
Quando lo vide Ferraù cadere, che solea amarlo e avere in molta estima, si sente di lui sol…
74
Né qui s'indugia; e il brando intorno ruota, ch'ogni elmo rompe, ogni lorica smaglia; a chi segna la…
75
Entrò ne la battaglia il re Agramante, d'uccider gente e di far pruove vago; e seco ha Baliverzo,…
76
Agramante dal muro una gran banda di fanti avendo e di cavalli tolta, col re di Feza subito…
77
Fu 'l re di Feza ad esequir ben presto; ch'ogni tardar troppo nociuto avria. Raguna intanto il re…
78
Menava in una squadra più di mezzo il campo dietro; e sol del gran rumore tremar gli Scotti,…
79
Altrove intanto il paladin s'avea fatto inanzi fuggir cento bandiere. Or che l'orecchie la novella rea del gran…
80
Dove gli Scotti ritornar fuggendo vede, s'appara, e grida: — Or dove andate? perché tanta viltade in voi…
81
D'un suo scudier una grossa asta afferra, e vede Prusion poco lontano, re d'Alvaracchie, e adosso se gli…
82
Stringe Fusberta, poi che l'asta è rotta, e tocca Serpentin, quel da la Stella. Fatate l'arme avea, ma…
83
E ben si ritrovò salito a tempo, che forse nol facea, se più tardava: perché Agramante e Dardinello…
84
Il buon Rinaldo, il quale a porre in terra i più dannosi avea sempre riguardo, la spada contra…
85
Mentre di fuor con sì crudel battaglia, odio, rabbia, furor l'un l'altro offende, Rodomonte in Parigi il popul…
86
A lui venne un scudier pallido in volto, che potea a pena trar del petto il fiato. —…
87
Satanasso (perch'altri esser non puote) strugge e ruina la città infelice. Volgiti e mira le fumose ruote de…
88
Quale è colui che prima oda il tumulto, e de le sacre squille il batter spesso, che vegga…
89
Dei paladini e dei guerrier più degni Carlo si chiama dietro una gran parte, e vêr la piazza…
CANTO DICIASSETTESIMO
Il giusto Dio, quando i peccati nostri hanno di remission passato il segno, acciò che la giustizia sua…
Domiziano e l'ultimo Antonino; e tolse da la immonda e bassa plebe, ed esaltò all'imperio Massimino; e nascer…
Che d'Atila dirò? che de l'iniquo Ezzellin da Roman? che d'altri cento? che dopo un lungo andar sempre…
a cui non par ch'abbi a bastar lor fame, ch'abbi il lor ventre a capir tanta carne; e…
Or Dio consente che noi siàn puniti da populi di noi forse peggiori, per li multiplicati ed infiniti…
Doveano allora aver gli eccessi loro di Dio turbata la serena fronte, che scórse ogni lor luogo il…
Vede tra via la gente sua troncata, arsi i palazzi, e ruinati i templi, gran parte de la…
Dunque un uom solo in vostra terra preso, cinto di mura onde non può fuggire, si partirà che…
Quivi gran parte era del populazzo, sperandovi trovare aiuto, ascesa; perché forte di mura era il palazzo, con…
10
E de la regal casa, alta e sublime, percuote e risuonar fa le gran porte. Gettan le turbe…
11
Sta su la porta il re d'Algier, lucente di chiaro acciar che 'l capo gli arma e 'l…
12
Non sasso, merlo, trave, arco o balestra, né ciò che sopra il Saracin percuote, ponno allentar la sanguinosa…
13
Suonar per gli alti e spaziosi tetti s'odono gridi e feminil lamenti: l'afflitte donne, percotendo i petti, corron…
14
Carlo si volse a quelle man robuste ch'ebbe altre volte a gran bisogni pronte. — Non sète quelli…
15
Perché debbo vedere in voi fortezza ora minor ch'io la vedessi allora? Mostrate a questo can vostra prodezza,…
16
Al fin de le parole urta il destriero, con l'asta bassa, al Saracino adosso. Mossesi a un tratto…
17
Ma lasciamo, per Dio, Signore, ormai di parlar d'ira e di cantar di morte; e sia per questa…
18
De le più ricche terre di Levante, de le più populose e meglio ornate si dice esser Damasco,…
19
Per la città duo fiumi cristallini vanno inaffiando per diversi rivi un numero infinito di giardini, non mai…
20
Tutta coperta è la strada maestra di panni di diversi color lieti; e d'odorifera erba, e di silvestra…
21
Vedeasi celebrar dentr'alle porte, in molti lochi, solazzevol balli; il popul, per le vie, di miglior sorte maneggiar…
22
Venia Grifone e la sua compagnia mirando e quinci e quindi il tutto ad agio, quando fermolli un…
23
E narrò lor come il re Norandino, re di Damasco e di tutta Soria, fatto avea il paesano…
24
Ancor che quivi non venne Grifone a questo effetto, pur lo 'nvito tenne; che qual volta se n'abbia…
25
Rispose il cavallier: — La bella festa s'ha da far sempre ad ogni quarta luna: de l'altre che…
26
Ma per dirvi la cosa pienamente, il nostro re, che Norandin s'appella, molti e molt'anni ha avuto il…
27
Ma poi che fummo tratti a piene vele lungi dal porto nel Carpazio iniquo, la tempesta saltò tanto…
28
Piantare i padiglioni, e le cortine fra gli arbori tirar facemo lieti. S'apparechiano i fuochi e le cucine;…
29
Mentre aspettamo, in gran piacer sedendo, che da cacciar ritorni il signor nostro, vedemo l'Orco a noi venir…
30
Non gli può comparir quanto sia lungo, sì smisuratamente è tutto grosso. In luogo d'occhi, di color di…
31
Correndo viene, e 'l muso a guisa porta che 'l bracco suol, quando entra in su la traccia.…
32
Corron chi qua chi là; ma poco lece da lui fuggir, veloce più che 'l Noto. Di quaranta…
33
Portòci alla sua tana il mostro cieco, cavata in lito al mar dentr'uno scoglio. Di marmo così bianco…
34
Era presso alla grotta in ch'egli stava, quasi alla cima del giogo superno, un'altra non minor di quella…
35
L'umana carne meglio gli sapeva: e prima il fa veder ch'all'antro arrivi; che tre de' nostri giovini ch'aveva,…
36
Il signor nostro intanto ritornato alla marina, il suo danno comprende; che truova gran silenzio in ogni lato,…
37
Tosto ch'essi lui veggiono sul lito, il palischermo mandano a levarlo: ma non sì tosto ha Norandino udito…
38
Dove vede apparir lungo la sabbia la fresca orma, ne va con quella fretta con che lo spinge…
39
Quivi Fortuna il re da tempo guida, che senza l'Orco in casa era la moglie. Come ella 'l…
40
Poi seguì, dimandandole novella di quei che prese l'Orco in su la riva; prima degli altri, di Lucina…
41
— Esser di ciò argumento ti poss'io, e tutte queste donne che son meco: né a me né…
42
Quando oggi egli portò qui la tua gente, le femine dai maschi non divise; ma, sì come gli…
43
Di levar lei di qui non ho consiglio che dar ti possa; e contentar ti puoi che ne…
44
Rispose il re, non si voler partire, se non vedea la sua Lucina prima; e che più tosto…
45
Morte avea in casa, e d'ogni tempo appese, con lor mariti, assai capre ed agnelle, onde a sé…
46
E poi che 'l tristo puzzo aver le parve, di che il fetido becco ognora sape, piglia l'irsuta…
47
Norandino ubidisce; ed alla buca de la spelonca ad aspettar si mette, acciò col gregge dentro si conduca;…
48
Pensate voi se gli tremava il core, quando l'Orco sentì che ritornava, e che 'l viso crudel pieno…
49
Entrato il gregge, l'Orco a noi descende; ma prima sopra sé l'uscio si chiude. Tutti ne va fiutando:…
50
Dove averne piacer deve e conforto, vedendol quivi, ella n'ha affanno e noia: lo vede giunto ov'ha da…
51
Che se ben il trovarmi ora in procinto d'uscir di vita m'era acerbo e forte; pur mi sarei,…
52
— La speme (disse il re) mi fa venire, c'ho di salvarti, e tutti questi teco: e s'io…
53
La fraude insegnò a noi, che contra il naso de l'Orco insegnò a lui la moglie d'esso; di…
54
Ci ungemo i corpi di quel grasso opimo che ritroviamo all'intestina intorno, e de l'orride pelli ci vestimo.…
55
Tenea la mano al buco de la tana, acciò col gregge non uscissin noi: ci prendea al varco;…
56
Lucina, o fosse perch'ella non volle ungersi come noi, che schivo n'ebbe; o ch'avesse l'andar più lento e…
57
Tutti eravam sì intenti al caso nostro, che non avemmo gli occhi agli altrui fatti. Io mi rivolsi…
58
Quivi attendiamo infin che steso all'ombra d'un bosco opaco il nasuto Orco dorma. Chi lungo il mar, chi…
59
che quando dianzi avea all'uscir del chiuso vedutala restar captiva sola, fu per gittarsi, dal dolor confuso, spontaneamente…
60
La sera, quando alla spelonca mena il gregge l'Orco, e noi fuggiti sente, e c'ha da rimaner privo…
61
Matina e sera l'infelice amante la può veder come s'affliga e piagna; che le va misto fra le…
62
Così la moglie ancor de l'Orco priega il re che se ne vada, ma non giova; che d'andar…
63
Dove con loro audacia tanto fenno, che liberaron la bella Lucina; ben che vi fu aventura più che…
64
Ma poi che 'l giorno aperta fu la sbarra, e seppe il re la donna esser partita (che…
65
Pien di letizia va con l'altra schiera del simo gregge, e viene ai verdi paschi; e quivi aspetta…
66
In Rodi, in Cipro, e per città e castella e d'Africa e d'Egitto e di Turchia, il re…
67
Per allegrezza de la buona nuova prepara il nostro re la ricca festa; e vuol ch'ad ogni quarta…
68
Questo ch'io v'ho narrato, in parte vidi, in parte udi' da chi trovossi al tutto; dal re, vi…
69
Un gran pezzo di notte si dispensa dai cavallieri in tal ragionamento; e conchiudon ch'amore e pietà immensa…
70
Vanno scorrendo timpani e trombette, e ragunando in piazza la cittade. Or, poi che de cavalli e de…
71
Quel d'Antiochia, più d'ogn'altro vile, armossi seco, e compagnia gli tenne. Preparate avea lor l'oste gentile nerbose lance,…
72
Giunsero in piazza, e trassonsi in disparte, né pel campo curar far di sé mostra, per veder meglio…
73
Soriani in quel tempo aveano usanza d'armarsi a questa guisa di Ponente. Forse ve gli inducea la vicinanza…
74
Dove abbassar dovrebbono la lancia in augumento de la santa fede, tra lor si dan nel petto e…
75
Se Cristianissimi esser voi volete, e voi altri Catolici nomati, perché di Cristo gli uomini uccidete? perché de'…
76
Non hai tu, Spagna, l'Africa vicina, che t'ha via più di questa Italia offesa? E pur, per dar…
77
Se 'l dubbio di morir ne le tue tane, Svizzer, di fame, in Lombardia ti guida, e tra…
78
Quel ch'a te dico, io dico al tuo vicino tedesco ancor; là le richezze sono, che vi portò…
79
Tu, gran Leone, a cui premon le terga de le chiavi del ciel le gravi some, non lasciar…
80
Ma d'un parlar ne l'altro, ove sono ito sì lungi, dal camin ch'io faceva ora? Non lo credo…
81
Le vaghe donne gettano dai palchi sopra i giostranti fior vermigli e gialli, mentre essi fanno a suon…
82
De la giostra era il prezzo un'armatura che fu donata al re pochi dì inante, che su la…
83
Se conosciute il re quell'arme avesse, care avute l'avria sopra ogni arnese; né in premio de la giostra…
84
Di questo ho da contarvi più di sotto: or dirò di Grifon, ch'alla sua giunta un paio e…
85
Quei rispondean ne la sbarrata piazza per un dì, ad uno ad uno, a tutto 'l mondo, prima…
86
Quel d'Antiochia, un uom senza ragione, che Martano il codardo nominosse, come se de la forza di Grifone,…
87
Il signor di Seleucia, di quell'uno, ch'a sostener l'impresa aveano tolto, combattendo in quel tempo con Ombruno, lo…
88
Veduto ciò, Martano ebbe paura che parimente a sé non avvenisse; e ritornando ne la sua natura, a…
89
che dieci passi gli va dietro o venti, e poi si ferma, ed abbaiando guarda come digrigni i…
90
Pur la colpa potea dar al cavallo, chi di scusarlo avesse tolto il peso; ma con la spada…
91
Il batter de le mani, il grido intorno se gli levò del populazzo tutto. Come lupo cacciato, fe'…
92
Arde nel core, e fuor nel viso avampa, come sia tutta sua quella vergogna; perché l'opere sue di…
93
Già la lancia avea tolta su la coscia Grifon, ch'errare in arme era poco uso: spinse il cavallo…
94
Tornò Grifon con la medesma antenna, che 'ntiera e ferma ricovrata avea, ed in tre pezzi la roppe…
95
Grifon, che 'l vede in sella, e che non basta sì fiero incontro perché a terra vada, dice…
96
Quivi erano d'Apamia duo germani, soliti in giostra rimaner di sopra, Tirse e Corimbo; ed ambo per le…
97
Ne la lizza era entrato Salinterno, gran diodarro e maliscalco regio, e che di tutto 'l regno avea…
98
Ma quel con un lancion gli fa risposta, ch'avea per lo miglior fra dieci eletto, e per non…
99
Grifone, appresso a questi, in terra getta duo di Damasco, Ermofilo e Carmondo. La milizia del re dal…
100
Il signor di Seleucia ancor restava, miglior guerrier di tutti gli altri sette; e ben la sua possanza…
101
Gittaro i tronchi, e si tornaro adosso pieni di molto ardir coi brandi nudi. Fu il pagan prima…
102
Ferì quel di Seleucia alla visera Grifone a un tempo; e fu quel colpo tanto, che l'avria aperta…
103
Ognun potea veder quanto di sotto il signor di Seleucia era a Grifone; e se partir non li…
104
Gli otto che dianzi avean col mondo impresa, e non potuto durar poi contra uno, avendo mal la…
105
E durò quella festa così poco, ch'in men d'un'ora il tutto fatto s'era: ma Norandin, per far più…
106
Grifone intanto avea fatto ritorno alla sua stanza pien d'ira e di rabbia e più gli preme di…
107
O sì o no che 'l giovin gli credesse, pur la scusa accettò, come discreto: e pel suo…
108
Grifone, o ch'egli o che 'l cavallo fosse stanco, o gravasse il sonno pur le ciglia, al primo…
109
Non ebbe così tosto il capo basso, che chiuse gli occhi, e fu dal sonno oppresso così profundamente,…
110
Martano disegnò torre il destriero, i panni e l'arme che Grifon s'ha tratte; e andare inanzi al re…
111
Con gli scudieri e con la donna, dove era il popolo ancora, in piazza venne; e giunse a…
112
Colui ch'indosso il non suo cuoio aveva, come l'asino già quel del leone, chiamato, se n'andò, come attendeva,…
113
E fa gridarlo al suon degli oricalchi vincitor de la giostra di quel giorno. L'alta voce ne va…
114
Bello ed ornato alloggiamento dielli in corte, ed onorar fece con lui Orrigille anco; e nobili donzelli mandò…
115
Poi che fu desto, e che de l'ora tarda s'accorse, uscì di camera con fretta, dove il falso…
116
Sopravien l'oste, e di colui l'informa che già gran pezzo, di bianch'arme adorno, con la donna e col…
117
Di sua sciocchezza indarno ora si duole, ch'avendo il ver dal peregrino udito, lasciato mutar s'abbia alle parole…
118
Eragli meglio andar senz'arme e nudo, che porsi indosso la corazza indegna, o ch'imbracciar l'abominato scudo, o por…
119
Presso alla porta ove Grifon venìa, siede a sinistra un splendido castello, che, più che forte e ch'a…
120
La bella loggia sopra 'l muro usciva con l'alta rocca fuor de la cittade; e lungo tratto di…
121
e riputato quel di ch'avea insegna, mosse le donne e i cavallieri a riso. Il vil Martano, come…
122
che dopo una sì trista e brutta pruova, con tanta fronte or gli tornava inante. Dicea: — Questa…
123
Ma ben vi giuro per gli eterni dei, che se non fosse ch'io riguardo a vui, la publica…
124
Colui che fu de tutti i vizi il vaso, rispose: — Alto signor, dir non sapria chi sia…
125
La qual mi spiacque sì, che restò poco, che per punir l'estrema sua viltade, non gli facessi allora…
126
di che contaminato anco esser parme; e sopra il cor mi sarà eterno peso, se, con vergogna del…
127
Al detto suo Martano Orrigille have, senza accennar, confermatrice presta. — Non son (rispose il re) l'opre sì…
128
Quel baron molti armati seco tolse, ed alla porta de la terra scese; e quivi con silenzio li…
129
Il Sole a pena avea il dorato crine tolto di grembio alla nutrice antica, e cominciava da le…
130
trovando idonia scusa al priego regio, che non stia allo spettacolo ordinato. Altri doni gli avea fatto, col…
131
Fu Grifon tratto a gran vergogna in piazza, quando più si trovò piena di gente. Gli avean levato…
132
Venian d'intorno alla ignobil quadriga vecchie sfacciate e disoneste putte, di che n'era una ed or un'altra auriga,…
133
L'arme che del suo male erano state cagion, che di lui fer non vero indicio, da la coda…
134
Lo levar quindi, e lo mostrar per tutto dinanzi a templi, ad officine e a case, dove alcun…
135
Sì tosto a pena gli sferraro i piedi e liberargli l'una e l'altra mano, che tor lo scudo…
CANTO DICIOTTESIMO
Magnanimo Signore, ogni vostro atto ho sempre con ragion laudato e laudo: ben che col rozzo stil duro…
Spesso in difesa del biasmato assente indur vi sento una ed un'altra scusa, o riserbargli almen, fin che…
Se Norandino il simil fatto avesse, fatto a Grifon non avria quel che fece. A voi utile e…
Van gli altri in rotta ove il timor li caccia, chi qua chi là, pei campi e per…
Di quei che primi giunsero alla porta, che le piante a levarsi ebbeno pronte, parte, al bisogno suo…
Grifon gagliardo duo ne piglia in quella che 'l ponte si levò per lor sciagura. Sparge de l'uno…
Fur molti che temer che 'l fier Grifone sopra le mura avesse preso un salto. Non vi sarebbe…
Ma voglio a un'altra volta differire a ricontar ciò che di questo avenne. Del buon re Carlo mi…
Otto scontri di lance, che da forza di tali otto guerrier cacciati foro, sostenne a un tempo la…
10
Guido, Ranier, Ricardo, Salamone, Ganelon traditor, Turpin fedele, Angioliero, Angiolino, Ughetto, Ivone, Marco e Matteo dal pian di…
11
Non così freme in su lo scoglio alpino di ben fondata rocca alta parete, quando il furor di…
12
Mena alla testa a quel che gli è più presso, che gli è il misero Ughetto di Dordona:…
13
Furo tutti i ripar, fu la cittade d'intorno intorno abandonata tutta; che la gente alla piazza, dove accade…
14
Come se dentro a ben rinchiusa gabbia d'antiqua leonessa usata in guerra, perch'averne piacere il popul abbia, talvolta…
15
ma se la fiera madre a quel si lancia, e ne l'orecchio attacca il crudel dente, vogliono anch'essi…
16
Dei cavallieri e de la fanteria tanta è la calca, ch'a pena vi cape. La turba che vi…
17
Al pagan, che non sa come ne possa venir a capo, omai quel gioco incresce. Poco, per far…
18
Rivolge gli occhi orribili, e pon mente che d'ogn'intorno sta chiusa l'uscita; ma con ruina d'infinita gente l'aprirà…
19
Chi ha visto in piazza rompere steccato, a cui la folta turba ondeggi intorno, immansueto tauro accaneggiato, stimulato…
20
Quindici o venti ne tagliò a traverso, altritanti lasciò del capo tronchi, ciascun d'un colpo sol dritto o…
21
De la piazza si vede in guisa torre, che non si può notar ch'abbia paura; ma tuttavolta col…
22
Qual per le selve nomade o massile cacciata va la generosa belva, ch'ancor fuggendo mostra il cor gentile,…
23
E sì tre volte e più l'ira il sospinse, ch'essendone già fuor, vi tornò in mezzo, ove di…
24
Con tutte l'arme andò per mezzo l'acque, come s'intorno avesse tante galle. Africa, in te pare a costui…
25
E sì lo rode la superbia e l'ira, che, per tornarvi un'altra volta, guarda, e di profondo cor…
26
Io v'ho da dir de la Discordia altiera, a cui l'angel Michele avea commesso ch'a battaglia accendesse e…
27
E le parve ch'andria con più possanza, se la Superbia ancor seco menasse; e perché stavan tutte in…
28
L'implacabil Discordia in compagnia de la Superbia si messe in camino, e ritrovò che la medesma via facea,…
29
Quando ella venne a Mandricardo in mano (ch'io v'ho già raccontato e come e dove), tacitamente avea commesso…
30
La Gelosia quel nano avea trovato; e la cagion del suo venir compresa, a caminar se gli era…
31
D'inimicar con Rodomonte il figlio del re Agrican le pare aver suggetto: troverà a sdegnar gli altri altro…
32
Tosto che riconobbe Rodomonte costui de la sua donna esser messaggio, estinse ogn'ira, e serenò la fronte, e…
33
Rispose il nano: — Né più tua né mia donna dirò quella ch'è serva altrui. Ieri scontrammo un…
34
L'acciaio allora la Discordia prese, e la pietra focaia, e picchiò un poco, e l'esca sotto la Superbia…
35
Come la tigre, poi ch'invan discende nel voto albergo, e per tutto s'aggira, e i cari figli all'ultimo…
36
così furendo il Saracin bizzarro si volge al nano, e dice: — Or là t'invia; — e non…
37
La Discordia ch'udì questo pensiero, guardò, ridendo, la Superbia, e disse che volea gire a trovare un destriero…
38
Poi ch'al partir del Saracin si estinse Carlo d'intorno il periglioso fuoco, tutte le genti all'ordine ristrinse. Lascionne…
39
E commandò ch'a porta San Marcello, dov'era gran spianata di campagna, aspettasse l'un l'altro, e in un drappello…
40
Il re Agramante in questo mezzo in sella, mal grado dei cristian, rimesso s'era; e con l'inamorato d'Isabella…
41
Essendo la battaglia in questo stato, l'imperatore assalse il retroguardo dal canto ove Marsilio avea fermato il fior…
42
Cominciavan le schiere a ritirarse de' Saracini, e si sarebbon volte tutte a fuggir, spezzate, rotte e sparse,…
43
— Ah (dicea) valentuomini, ah compagni, ah fratelli, tenete il luogo vostro. I nimici faranno opra di ragni,…
44
Tolto in quel tempo una gran lancia avea, e contra Berlingier venne di botto, che sopra Largaliffa combattea,…
45
In altra parte ucciso avea Rinaldo tanti pagan, ch'io non potrei contarli. Dinanzi a lui non stava ordine…
46
L'esercito d'Alzerbe avea il primiero, che poco inanzi aver solea Tardocco; l'altro tenea sopra le squadre impero di…
47
Del re de la Zumara non si scorda il nobil Dardinel figlio d'Almonte, che con la lancia Uberto…
48
Ma con tutto 'l valor che di sé mostra, non può tener sì ferma la sua gente, sì…
49
Ma più degli altri fuggon quei d'Alzerbe, a cui s'oppose il nobil giovinetto; ed or con prieghi, or…
50
State, vi priego per mia verde etade, in cui solete aver sì larga speme: deh non vogliate andar…
51
Molto è meglio morir qui, ch'ai supplici darsi e alla discrezion di questi cani. State saldi, per Dio,…
52
Il rimembrare Almonte così accese l'esercito african che fuggia prima, che le braccia e le mani in sue…
53
Morto cadea questo Aramone a valle; e v'accorse il fratel per dargli aiuto: ma Dardinel l'aperse per le…
54
Vide non lungi Dardinel gagliardo venir Lurcanio, ch'avea in terra messo Dorchin, passato ne la gola, e Gardo…
55
Piglia una lancia, e va per far vendetta, dicendo al suo Macon (s'udir lo puote), che se morto…
56
Non è da domandarmi, se dolere se ne dovesse Ariodante il frate; se desiasse di sua man potere…
57
Urta, apre, caccia, atterra, taglia e fende qualunque lo 'mpedisce o gli contrasta. E Dardinel che quel disire…
58
Fortuna sempremai la via lor tolse, che per tutto quel dì non s'accozzaro. A più famosa man serbar…
59
Ma sia per questa volta detto assai dei gloriosi fatti di Ponente. Tempo è ch'io torni ove Grifon…
60
Re Norandin con la sua corte armata, vedendo tutto 'l populo fuggire, venne alla porta in battaglia ordinata,…
61
e presso a un tempio ben murato e forte, che circondato era d'un'alta fossa, in capo un ponticel…
62
E poi ch'avicinar questo drappello si vide, andò a trovarlo in su la strada; e molta strage fattane…
63
Quando di dritto e quando di riverso getta or pedoni or cavallieri in terra. Il popul contra lui…
64
Ma la virtù, ch'ai suoi spesso soccorre, gli fa appo Norandin trovar perdono. Il re, mentre al tumulto…
65
Poi, come gli è più presso, e vede in fronte quel che la gente a morte gli ha…
66
Ed alzando la man nuda e senz'arme, antico segno di tregua o di pace, disse a Grifon: —…
67
E se bene alla ingiuria ed a quell'onta ch'oggi fatta ti fu per ignoranza, l'onor che ti fai…
68
Chiedimi la metà di questo regno, ch'io son per fartene oggi possessore; che l'alta tua virtù non ti…
69
Grifon, vedendo il re fatto benigno venirgli per gittar le braccia al collo, lasciò la spada e l'animo…
70
Dove, ferito, alquanti giorni, inante che si potesse armar, fece soggiorno. Ma lascio lui, ch'al suo frate Aquilante…
71
Or né l'uno né l'altro è sì indovino, che di Grifon possa saper che sia: ma venne lor…
72
Dimandògli Aquilante, se di questo così notizia avea data a Grifone: e come l'affermò, s'avisò il resto, perché…
73
Non tolerò Aquilante che 'l fratello solo e senz'esso a quell'impresa andasse; e prese l'arme, e venne dietro…
74
Ebbe un ostro—silocco allor possente tanto nel mare, e sì per lui disposto, che la terra del Surro…
75
Quindi a levante fe' il nocchier la fronte del navilio voltar snello e veloce; ed a sorger n'andò…
76
Di quel Martano ivi ebbe ad informarse; ed udì ch'a Damasco se n'era ito con Orrigille, ove una…
77
Verso Lidia e Larissa il camin piega: resta più sopra Aleppe ricca e piena. Dio, per mostrar ch'ancor…
78
Pensò Aquilante al primo comparire, che 'l vil Martano il suo fratello fosse; che l'ingannaron l'arme, e quel…
79
Dubitò che per fraude di colei ch'era con lui, Grifon gli avesse ucciso; e: — Dimmi (gli gridò)…
80
Quando Orrigille udì l'irata voce, a dietro il palafren per fuggir volse; ma di lei fu Aquilante più…
81
Grida Aquilante, e fulminar non resta, e la spada gli pon dritto alla strozza; e giurando minaccia che…
82
— Sappi, signor, che mia sorella è questa, nata di buona e virtuosa gente, ben che tenuta in…
83
Tenni modo con lei, ch'avea desire di ritornare a più lodata vita, ch'essendosi Grifon messo a dormire, chetamente…
84
Poteasi dar di somma astuzia vanto, che colui facilmente gli credea; e, fuor che 'n torgli arme e…
85
Avea Aquilante in Antiochia inteso essergli concubina, da più genti; onde gridando, di furore acceso: — Falsissimo ladron,…
86
e parimente fece ad Orrigille, ben che in sua scusa ella dicesse assai. Quindi li trasse per casali…
87
Fece Aquilante lor scudieri e some seco tornare, ed in Damasco venne, e trovò di Grifon celebre il…
88
Il popul tutto al vil Martano infesto, l'uno all'altro additandolo, lo scuopre. — Non è (dicean), non è…
89
Altri dicean: — Come stan bene insieme segnati ambi d'un marchio e d'una razza! — Chi li bestemmia,…
90
Senza molti scudier dietro o davante, come si ritrovò, si mosse in fretta, e venne ad incontrarsi in…
91
Andaro insieme ove del letto mosso Grifon non s'era, poi che fu ferito, che vedendo il fratel, divenne…
92
Vuole Aquilante, vuole il re che mille strazi ne sieno fatti; ma Grifone (perché non osa dir sol…
93
Legar lo fanno, e non tra' fiori e l'erba, e per tutto scopar l'altra matina. Orrigille captiva si…
94
Re Norandin, che temperato e saggio divenuto era dopo un tanto errore, non potea non aver sempre il…
95
E statuì nel publico cospetto de la città, di tanta ingiuria rea, con quella maggior gloria ch'a perfetto…
96
Di ch'apparecchio fa tanto solenne, quanto a pompa real possibil sia: onde la Fama con veloci penne portò…
97
Per guerrier valoroso e di gran nome la vera istoria Sansonetto vanta. Gli diè battesmo Orlando, e Carlo…
98
Or cavalcando per quelle contrade con non lunghi viaggi, agiati e lenti, per ritrovarsi freschi alla cittade poi…
99
La vergine Marfisa si nomava, di tal valor, che con la spada in mano fece più volte al…
100
Com'ella vide Astolfo e Sansonetto, ch'appresso le venian con l'arme indosso, prodi guerrier le parvero all'aspetto; ch'erano ambeduo…
101
De la piacevolezza le sovenne del cavallier, quando al Catai seco era: e lo chiamò per nome, e…
102
Tra lor si domandaron di lor via: e poi ch'Astolfo, che prima rispose, narrò come a Damasco se…
103
Sommamente ebbe Astolfo grata questa compagna d'arme, e così Sansonetto. Furo a Damasco il dì inanzi la festa,…
104
E poi che 'l nuovo sol lucido e chiaro per tutto sparsi ebbe i fulgenti raggi, la bella…
105
Senza più indugio alla città ne vanno, e per la via maestra alla gran piazza, dove aspettando il…
106
Avendo Norandin fermo nel core che, come il primo pregio, il secondo anco, e d'ambedue le giostre il…
107
L'arme che ne la giostra fatta dianzi si doveano a Grifon che 'l tutto vinse, e che usurpate…
108
Ma che sua intenzione avesse effetto vietò quella magnanima guerriera, che con Astolfo e col buon Sansonetto in…
109
ben che l'avea lasciate in su la strada a quella volta che le fur d'impaccio, quando per riaver…
110
Intenderete ancor, che come l'ebbe riconosciute a manifeste note, per altro che sia al mondo, non le avrebbe…
111
e per la fretta ch'ella n'ebbe, avenne ch'altre ne prese, altre mandonne in terra. Il re, che troppo…
112
Né fra vermigli fiori, azzurri e gialli vago fanciullo alla stagion novella, né mai si ritrovò fra suoni…
113
Spinge il cavallo, e ne la turba sciocca con l'asta bassa impetuosa fere; e chi nel collo e…
114
L'ardito Astolfo e il forte Sansonetto, ch'avean con lei vestita e piastra e maglia, ben che non venner…
115
I cavallieri di nazion diverse, ch'erano per giostrar quivi ridutti, vedendo l'arme in tal furor converse, e gli…
116
Di ch'altri a favorir la turba venne, che tardi poi non se ne fu a pentire; altri, a…
117
Essi vedendo il re che di veneno avea le luci inebriate e rosse, ed essendo da molti istrutti…
118
Astolfo d'altra parte Rabicano venìa spronando a tutti gli altri inante, con l'incantata lancia d'oro in mano, ch'al…
119
I cavallier di pregio e di gran pruova votan le selle inanzi a Sansonetto. L'uscita de la piazza…
120
Astolfo e Sansonetto non fur lenti a seguitarla, e seco a ritornarsi verso la porta (che tutte le…
121
Presi e montati c'hanno i lor cavalli, spronano dietro agli nimici in fretta. Li segue il re con…
122
A prima giunta Astolfo raffigura, ch'avea quelle medesime divise, avea il cavallo, avea quella armatura ch'ebbe dal dì…
123
e perché tratto avean quell'arme a terra, portando al re sì poca riverenza. Di suoi compagni il duca…
124
Quivi con Grifon stando il paladino, viene Aquilante, e lo conosce tosto che parlar col fratel l'ode vicino,…
125
Alcun ch'intende quivi esser Marfisa, che tiene al mondo il vanto in esser forte, volta il cavallo, e…
126
Come re Norandino ode quel nome così temuto per tutto Levante, che facea a molti anco arricciar le…
127
Da l'altra parte i figli d'Oliviero con Sansonetto e col figliuol d'Otone, supplicando a Marfisa, tanto fero, che…
128
Mie sono l'arme, e 'n mezzo de la via che vien d'Armenia, un giorno le lasciai, perché seguire…
129
— Gli è ver (rispose il re) che mi fur date, son pochi dì, da un mercatante armeno;…
130
Non bisogna allegar, per farmi fede che vostre sien, che tengan vostra insegna: basti il dirmelo voi; che…
131
Grifon che poco a cor avea quell'arme, ma gran disio che 'l re si satisfaccia, gli disse: —…
132
Ne la città con pace e con amore tornaro, ove le feste raddoppiarsi. Poi la giostra si fe',…
133
Stati che sono in gran piacere e in festa con Norandino otto giornate o diece, perché l'amor di…
134
e far esperienza se l'effetto si pareggiava a tanta nominanza. Lascia un altro in suo loco Sansonetto, che…
135
E quivi una caracca ritrovaro, che per Ponente mercanzie raguna. Per loro e pei cavalli s'accordaro con un…
136
L'isola sacra all'amorosa dea diede lor sotto un'aria il primo porto, che non ch'a offender gli uomini sia…
137
Il grave odor che la palude esala non lascia al legno far troppo soggiorno. Quindi a un greco—levante…
138
Dal mar sei miglia o sette, a poco a poco si va salendo inverso il colle ameno. Mirti…
139
Da limpida fontana tutta quella piaggia rigando va un ruscel fecondo. Ben si può dir che sia di…
140
Quivi odono il medesimo ch'udito di Lucina e de l'Orco hanno in Soria, e come di tornare ella…
141
Al vento di maestro alzò la nave le vele all'orza, ed allargossi in alto. Un ponente—libecchio, che soave…
142
Stendon le nubi un tenebroso velo che né sole apparir lascia né stella. Di sotto il mar, di…
143
I naviganti a dimostrare effetto vanno de l'arte in che lodati sono: chi discorre fischiando col fraschetto, e…
144
Crebbe il tempo crudel tutta la notte, caliginosa e più scura ch'inferno. Tien per l'alto il padrone, ove…
145
Non cessa e non si placa, e più furore mostra nel giorno, se pur giorno è questo, che…
146
Mentre Fortuna in mar questi travaglia, non lascia anco posar quegli altri in terra, che sono in Francia,…
147
Vide Rinaldo il segno del quartiero, di che superbo era il figliuol d'Almonte; e lo stimò gagliardo e…
148
Dovunque il viso drizza il paladino, levasi ognuno, e gli dà larga strada; né men sgombra il fedel,…
149
Vengo a te per provar, se tu m'attendi, come ben guardi il quartier rosso e bianco; che s'ora…
150
Perché fanciullo io sia, non creder farme però fuggire, o che 'l quartier ti dia: la vita mi…
151
Un timor freddo tutto 'l sangue oppresse, che gli Africani aveano intorno al core, come vider Rinaldo che…
152
Rise Rinaldo, e disse: — Io vo' tu senta, s'io so meglio di te trovar la vena. —…
153
Come purpureo fior languendo muore, che 'l vomere al passar tagliato lassa; o come carco di superchio umore…
154
Qual soglion l'acque per umano ingegno stare ingorgate alcuna volta e chiuse, che quando lor vien poi rotto…
155
Chi vuol fuggir, Rinaldo fuggir lassa, ed attende a cacciar chi vuol star saldo. Si cade ovunque Ariodante…
156
I Mori fur quel giorno in gran periglio che 'n Pagania non ne tornasse testa; ma 'l saggio…
157
Verso gli alloggiamenti i segni invia, ch'eron serrati d'argine e di fossa, con Stordilan, col re d'Andologia, col…
158
Quel re che si tenea spacciato al tutto, né mai credea più riveder Biserta, che con viso sì…
159
Ma la più parte de la gente rotta né tromba né tambur né segno ascolta: tanta fu la…
160
Ma né il re, né Sobrin, né duca alcuno con prieghi, con minacce, con affanno ritrar può il…
161
E con gran tema fin dentro alle porte dei forti alloggiamenti ebbon la caccia: ed era lor quel…
162
dal Creator accelerata forse, che de la sua fattura ebbe pietade. Ondeggiò il sangue per campagna, e corse…
163
Carlo non torna più dentro alla terra, ma contra gli nimici fuor s'accampa, ed in assedio le lor…
164
Tutta la notte per gli alloggiamenti dei malsicuri Saracini oppressi si versan pianti, gemiti e lamenti, ma quanto…
165
Duo Mori ivi fra gli altri si trovaro, d'oscura stirpe nati in Tolomitta; de' quai l'istoria, per esempio…
166
Cloridan, cacciator tutta sua vita, di robusta persona era ed isnella: Medoro avea la guancia colorita e bianca…
167
Erano questi duo sopra i ripari con molti altri a guardar gli alloggiamenti, quando la Notte fra distanze…
168
Volto al compagno, disse: — O Cloridano, io non ti posso dir quanto m'incresca del mio signor, che…
169
Io voglio andar, perché non stia insepulto in mezzo alla campagna, a ritrovarlo: e forse Dio vorrà ch'io…
170
Stupisce Cloridan, che tanto core, tanto amor, tanta fede abbia un fanciullo: e cerca assai, perché gli porta…
171
Veduto che nol piega e che nol muove, Cloridan gli risponde: — E verrò anch'io, anch'io vuo' pormi…
172
Così disposti, messero in quel loco le successive guardie, e se ne vanno. Lascian fosse e steccati, e…
173
Fermossi alquanto Cloridano, e disse: — Non son mai da lasciar l'occasioni. Di questo stuol che 'l mio…
174
Così disse egli, e tosto il parlar tenne, ed entrò dove il dotto Alfeo dormia, che l'anno inanzi…
175
ed or gli ha messo il cauto Saracino la punta de la spada ne la gola. Quattro altri…
176
Poi se ne vien dove col capo giace appoggiato al barile il miser Grillo: avealo voto, e avea…
177
E presso a Grillo, un Greco ed un Tedesco spenge in dui colpi, Andropono e Conrado, che de…
178
Come impasto leone in stalla piena, che lunga fame abbia smacrato e asciutto, uccide, scanna, mangia, a strazio…
179
Venuto era ove il duca di Labretto con una dama sua dormia abbracciato; e l'un con l'altro si…
180
Malindo uccise e Ardalico il fratello, che del conte di Fiandra erano figli; e l'uno e l'altro cavallier…
181
Gl'insidiosi ferri eran vicini ai padiglioni che tiraro in volta al padiglion di Carlo i paladini, facendo ognun…
182
E ben che possan gir di preda carchi, salvin pur sé, che fanno assai guadagno. Ove più creda…
183
Quivi dei corpi l'orrida mistura, che piena avea la gran campagna intorno, potea far vaneggiar la fedel cura…
184
— O santa dea, che dagli antiqui nostri debitamente sei detta triforme; ch'in cielo, in terra e ne…
185
La luna a quel pregar la nube aperse (o fosse caso o pur la tanta fede), bella come…
186
Rifulse lo splendor molto più chiaro ove d'Almonte giacea morto il figlio. Medoro andò, piangendo, al signor caro;…
187
Ma con sommessa voce e a pena udita; non che riguardi a non si far sentire, perch'abbia alcun…
188
Vanno affrettando i passi quanto ponno, sotto l'amata soma che gl'ingombra. E già venìa chi de la luce…
189
E seco alquanti cavallieri avea, che videro da lunge i dui compagni. Ciascuno a quella parte si traea,…
190
E gittò il carco, perché si pensava che 'l suo Medoro il simil far dovesse: ma quel meschin,…
191
Quei cavallier, con animo disposto che questi a render s'abbino o a morire, chi qua chi là si…
192
Era a quel tempo ivi una selva antica, d'ombrose piante spessa e di virgulti, che, come labirinto, entro…
CANTO DICIANNOVESIMO
Alcun non può saper da chi sia amato, quando felice in su la ruota siede: però c'ha i…
Se, come il viso, si mostrasse il core, tal ne la corte è grande e gli altri preme,…
Cercando già nel più intricato calle il giovine infelice di salvarsi; ma il grave peso ch'avea su le…
Cloridan s'è ridutto ove non sente di chi segue lo strepito e il rumore: ma quando da Medor…
Così dicendo, ne la torta via de l'intricata selva si ricaccia; ed onde era venuto si ravvia, e…
Cento a cavallo, e gli son tutti intorno: Zerbin commanda e grida che sia preso. L'infelice s'aggira com'un…
come orsa, che l'alpestre cacciatore ne la pietrosa tana assalita abbia, sta sopra i figli con incerto core,…
Cloridan, che non sa come l'aiuti, e ch'esser vuole a morir seco ancora, ma non ch'in morte prima…
Volgonsi tutti gli altri a quella banda ond'era uscito il calamo omicida. Intanto un altro il Saracin ne…
10
Or Zerbin, ch'era il capitano loro, non poté a questo aver più pazienza. Con ira e con furor…
11
Il giovinetto si rivolse a' prieghi, e disse: — Cavallier, per lo tuo Dio, non esser sì crudel,…
12
E se pur pascer vòi fiere ed augelli, che 'n te il furor sia del teban Creonte, fa…
13
In questo mezzo un cavallier villano, avendo al suo signor poco rispetto, ferì con una lancia sopra mano…
14
E se ne sdegnò in guisa e se ne dolse, che disse: — Invendicato già non fia! —…
15
E getta l'arco, e tutto pien di rabbia tra gli nimici il ferro intorno gira, più per morir,…
16
Seguon gli Scotti ove la guida loro per l'alta selva alto disdegno mena, poi che lasciato ha l'uno…
17
Gli sopravenne a caso una donzella, avolta in pastorale ed umil veste, ma di real presenza e in…
18
Poi che 'l suo annello Angelica riebbe, di che Brunel l'avea tenuta priva, in tanto fasto, in tanto…
19
E sopra ogn'altro error via più pentita era del ben che già a Rinaldo volse, troppo parendole essersi…
20
Quando Angelica vide il giovinetto languir ferito, assai vicino a morte, che del suo re che giacea senza…
21
E rivocando alla memoria l'arte ch'in India imparò già di chirugia (che par che questo studio in quella…
22
E ricordossi che passando avea veduta un'erba in una piaggia amena; fosse dittamo, o fosse panacea, o non…
23
Nel ritornar s'incontra in un pastore ch'a cavallo pel bosco ne veniva, cercando una iuvenca, che già fuore…
24
Del palafreno Angelica giù scese, e scendere il pastor seco fece anche. Pestò con sassi l'erba, indi la…
25
e gli diè forza, che poté salire sopra il cavallo che 'l pastor condusse. Non però volse indi…
26
Né fin che nol tornasse in sanitade, volea partir: così di lui fe' stima, tanto se intenerì de…
27
Stava il pastore in assai buona e bella stanza, nel bosco infra duo monti piatta, con la moglie…
28
Assai più larga piaga e più profonda nel cor sentì da non veduto strale, che da' begli occhi…
29
La sua piaga più s'apre e più incrudisce, quanto più l'altra si ristringe e salda. Il giovine si…
30
Se di disio non vuol morir, bisogna che senza indugio ella se stessa aiti: e ben le par…
31
O conte Orlando, o re di Circassia, vostra inclita virtù, dite, che giova? Vostro alto onor dite in…
32
Oh se potessi ritornar mai vivo, quanto ti parria duro, o re Agricane! che già mostrò costei sì…
33
Angelica a Medor la prima rosa coglier lasciò, non ancor tocca inante: né persona fu mai sì aventurosa,…
34
Fersi le nozze sotto all'umil tetto le più solenni che vi potean farsi; e più d'un mese poi…
35
Se stava all'ombra o se del tetto usciva, avea dì e notte il bel giovine a lato: matino…
36
Fra piacer tanti, ovunque un arbor dritto vedesse ombrare o fonte o rivo puro, v'avea spillo o coltel…
37
Poi che le parve aver fatto soggiorno quivi più ch'a bastanza, fe' disegno di fare in India del…
38
Quel donò già Morgana a Ziliante, nel tempo che nel lago ascoso il tenne; ed esso, poi ch'al…
39
Non per amor del paladino, quanto perch'era ricco e d'artificio egregio, caro avuto l'avea la donna tanto, che…
40
Quivi non si trovando altra mercede ch'al buon pastor ed alla moglie dessi, che serviti gli avea con…
41
Dentro a Valenza o dentro a Barcellona per qualche giorno avea pensato porsi, fin che accadesse alcuna nave…
42
Ma non vi giunser prima, ch'un uom pazzo giacer trovato in su l'estreme arene, che, come porco, di…
43
Di Marfisa, d'Astolfo, d'Aquilante, di Grifone e degli altri io vi vuo' dire, che travagliati, e con la…
44
Castello e ballador spezza e fracassa l'onda nimica e 'l vento ognor più fiero: se parte ritta il…
45
Un sotto poppe, un altro sotto prora si tiene inanzi l'oriuol da polve: e torna a rivedere ogni…
46
Chi dice: — Sopra Linmissò venuti siamo, per quel ch'io trovo, alle seccagne; — chi: — Di Tripoli…
47
Il terzo giorno con maggior dispetto gli assale il vento, e il mar più irato freme; e l'un…
48
Al monte Sinaì fu peregrino, a Gallizia promesso, a Cipro, a Roma, al Sepolcro, alla Vergine d'Ettino, e…
49
E colli e casse e ciò che v'è di grave gitta da prora e da poppe e da…
50
Stero in questo travaglio, in questa pena ben quattro giorni, e non avean più schermo; e n'avria avuto…
51
Veduto fiammeggiar la bella face, s'inginocchiaro tutti i naviganti, e domandaro il mar tranquillo e pace con umidi…
52
Questo resta sul mar tanto possente, e da la negra bocca in modo esala, ed è con lui…
53
Rimedio a questo il buon nocchier ritruova, che commanda gittar per poppa spere, e caluma la gomona, e…
54
Nel golfo di Laiazzo invêr Soria sopra una gran città si trovò sorto, e sì vicino al lito,…
55
Né potea stare in alto, né fuggire, che gli arbori e l'antenne avea perdute: eran tavole e travi…
56
E 'l stare in dubbio era con gran periglio che non salisser genti de la terra con legni…
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Il padron narrò lui che quella riva tutta tenean le femine omicide, di quai l'antiqua legge ognun ch'arriva…
58
E se la prima pruova gli vien fatta, e non fornisca la seconda poi, egli vien morto, e…
59
Non poté udire Astolfo senza risa de la vicina terra il rito strano. Sopravien Sansonetto, e poi Marfisa,…
60
Del parer del padrone i marinari e tutti gli altri naviganti furo; ma Marfisa e' compagni eran contrari,…
61
Bramavano i guerrier venire a proda, ma con maggior baldanza il duca inglese; che sa, come del corno…
62
Già, quando prima s'erano alla vista de la città crudel sul mar scoperti, veduto aveano una galea provista…
63
Entrar nel porto remorchiando, e a forza di remi più che per favor di vele; però che l'alternar…
64
Fatto è 'l porto a sembianza d'una luna, e gira più di quattro miglia intorno: seicento passi è…
65
Non fu quivi sì tosto il legno sorto (già l'aviso era per tutta la terra), che fur seimila…
66
Una che d'anni alla Cumea d'Apollo poté uguagliarsi e alla madre d'Ettorre, fe' chiamare il padrone, e domandollo…
67
— Gli è ver (dicea) che s'uom si ritrovasse tra voi così animoso e così forte, che contra…
68
E sarà in vostro arbitrio il restar anco, vogliate o tutti o parte; ma con patto, che chi…
69
Dove la vecchia ritrovar timore credea nei cavallier, trovò baldanza; che ciascun si tenea tal feritore, che fornir…
70
Al padron fu commessa la risposta, prima conchiusa per commun consiglio: ch'avean chi lor potria di sé a…
71
E quindi van per mezzo la cittade, e vi ritruovan le donzelle altiere, succinte cavalcar per le contrade,…
72
Tutti gli altri alla spola, all'aco, al fuso, al pettine ed all'aspo sono intenti, con vesti feminil che…
73
Volendo tôrre i cavallieri a sorte chi di lor debba, per commune scampo l'una decina in piazza porre…
74
Ma con gli altri esser volse ella sortita: or sopra lei la sorte in somma cade. Ella dicea:…
75
Non vuo' mai più che forestier si lagni di questa terra, fin che 'l mondo dura. — Così…
76
Gira una piazza al sommo de la terra, di gradi a seder atti intorno chiusa; che solamente a…
77
Entrò Marfisa s'un destrier leardo, tutto sparso di macchie e di rotelle, di piccol capo e d'animoso sguardo,…
78
Da mezzogiorno e da la porta d'austro entrò Marfisa; e non vi stette guari, ch'appropinquare e risonar pel…
79
Quel venne in piazza sopra un gran destriero, che, fuor ch'in fronte e nel piè dietro manco, era,…
80
Dato che fu de la battaglia il segno, nove guerrier l'aste chinaro a un tratto: ma quel dal…
81
Il destrier, ch'avea andar trito e soave, portò all'incontro la donzella in fretta, che nel corso arrestò lancia…
82
Aperse al primo che trovò sì il petto, che fôra assai che fosse stato nudo: gli passò la…
83
E diede d'urto a chi venìa secondo, ed a chi terzo sì terribil botta, che rotto ne la…
84
Sopra di lei più lance rotte furo; ma tanto a quelli colpi ella si mosse, quanto nel giuoco…
85
Al fin del campo il destrier tenne e volse, e fermò alquanto: e in fretta poi lo spinse…
86
Lo partì, dico, per dritta misura, de le coste e de l'anche alle confine, e lo fe' rimaner…
87
Ad uno che fuggia, dietro si mise, né fu a mezzo la piazza, che lo giunse; e 'l…
88
Stato era il cavallier sempre in un canto, che la decina in piazza avea condutta; però che contra…
89
Con man fe' cenno di volere, inanti che facesse altro, alcuna cosa dire; e non pensando in sì…
90
Che ti risposi in sino al giorno nuovo, e doman torni in campo, ti concedo. Non mi fia…
91
De la cortese offerta ti ringrazio, ma riposare ancor non mi bisogna; e ci avanza del giorno tanto…
92
Così disse egli, e fe' portare in fretta due grosse lance, anzi due gravi antenne; ed a Marfisa…
93
Trar fiato, bocca aprir, o battere occhi non si vedea de' riguardanti alcuno: tanto a mirare a chi…
94
Le lance ambe di secco e suttil salce, non di cerro sembrar grosso ed acerbo, così n'andaro in…
95
A mille cavallieri alla sua vita al primo incontro avea la sella tolta Marfisa, ed ella mai non…
96
Tocca avean nel cader la terra a pena, che furo in piedi e rinovar l'assalto. Tagli e punte…
97
Se de l'aspra donzella il braccio è grave, né quel del cavallier nimico è lieve. Ben la misura…
98
Le donne, che gran pezzo mirato hanno continuar tante percosse orrende, e che nei cavallier segno d'affanno e…
99
Ragionando tra sé, dicea Marfisa: — Buon fu per me, che costui non si mosse; ch'andava a risco…
100
— Buon fu per me (dicea quell'altro ancora), che riposar costui non ho lasciato. Difender me ne posso…
101
La battaglia durò fin alla sera, né chi avesse anco il meglio era palese; né l'un né l'altro…
102
Meglio mi par che 'l viver tuo prolunghi almeno insino a tanto che s'aggiorni. Io non posso concederti…
103
Se di te duolmi e di quest'altri tuoi, lo sa colui che nulla cosa ha oscura. Con tuoi…
104
Del danno c'han da te ricevut'oggi, disian novanta femine vendetta: sì che se meco ad albergar non poggi,…
105
Ma che t'incresca che m'abbi ad uccidere, ben ti può increscere anco del contrario. Fin qui non credo…
106
Così fu differita la tenzone fin che di Gange uscisse il nuovo albore, e si restò senza conclusione…
107
Tenner lo 'nvito senza alcun sospetto: indi, a splendor de bianchi torchi ardenti, tutti saliro ov'era un real…
108
Si maraviglia la donzella, come in arme tanto un giovinetto vaglia; si maraviglia l'altro, ch'alle chiome s'avede con…
CANTO VENTESIMO
Le donne antique hanno mirabil cose fatto ne l'arme e ne le sacre muse; e di lor opre…
Le donne son venute in eccellenza Di ciascun'arte ove hanno posto cura; e qualunque all'istorie abbia avvertenza, ne…
Ben mi par di veder ch'al secol nostro tanta virtù fra belle donne emerga, che può dare opra…
Or pur tornando a lei, questa donzella al cavallier che l'usò cortesia, de l'esser suo non niega dar…
L'altro comincia, poi che tocca a lui, con più proemio a darle di sé conto, dicendo: — Io…
quel ch'a Chiariello e al re Mambrino diede la morte, e il regno lor disfece. Di questo sangue,…
Ma non potei finire il mio viaggio, che qua mi spinse un tempestoso Noto. Son dieci mesi o…
Feci la pruova ancor de le donzelle: così n'ho diece a' miei piaceri allato; ed alla scelta mia…
I cavallier domandano a Guidone, com'ha sì pochi maschi il tenitoro; e s'alle moglie hanno suggezione, come esse…
10
Al tempo che tornar dopo anni venti da Troia i Greci (che durò l'assedio dieci, e dieci altri…
11
Le case lor trovaro i Greci piene de l'altrui figli; e per parer commune perdonano alle mogli, che…
12
Sono altri esposti, altri tenuti occulti da le lor madri e sostenuti in vita. In vane squadre quei…
13
Partì fra gli altri un giovinetto, figlio di Clitemnestra, la crudel regina, di diciotto anni, fresco come un…
14
I Cretesi, in quel tempo che cacciato il crudo Idomeneo del regno aveano, e per assicurarsi il nuovo…
15
Fra cento alme città ch'erano in Creta, Dictea più ricca e più piacevol era, di belle donne ed…
16
Eran gioveni tutti e belli affatto (che 'l fior di Grecia avea Falanto eletto): sì ch'alle belle donne,…
17
Finita che d'accordo è poi la guerra per cui stato Falanto era condutto, e lo stipendio militar si…
18
Da le lor donne i gioveni assai foro, ciascun per sé, di rimaner pregati: né volendo restare, esse…
19
Sì fu propizio il vento, sì fu l'ora commoda, che Falanto a fuggir colse, che molte miglia erano…
20
Questa lor fu per dieci giorni stanza di piaceri amorosi tutta piena. Ma come spesso avvien, che l'abondanza…
21
Essi che di guadagno e di rapine eran bramosi, e di dispendio parchi, vider ch'a pascer tante concubine,…
22
Le donne, che si videro tradite dai loro amanti in che più fede aveano, restar per alcun dì…
23
E proponendo in mezzo i lor pareri, altre diceano: in Creta è da tornarsi; e più tosto all'arbitrio…
24
e che manco mal era meretrici andar pel mondo, andar mendiche o schiave, che se stesse offerire agli…
25
la più gioven de l'artre e la più bella e la più accorta, e ch'avea meno errato: amato…
26
Di questa terra a lei non parve torsi, che conobbe feconda e d'aria sana, e di limpidi fiumi…
27
Qui parve a lei fermarsi, e far vendetta del viril sesso che le avea sì offese: vuol ch'ogni…
28
Come turbar l'aria sentiano, armate le femine correan su la marina, da l'implacabile Orontea guidate, che diè lor…
29
Così solinghe vissero qualch'anno aspre nimiche del sesso virile: ma conobbero poi, che 'l proprio danno procaccierian, se…
30
Sì che, temprando il suo rigore un poco scelsero, in spazio di quattro anni interi, di quanti capitaro…
31
Prima ne fur decapitati molti che riusciro al paragon mal forti. Or questi dieci a buona pruova tolti,…
32
Ad ingrossare, ed a figliar appresso le donne, indi a temere incominciaro che tanti nascerian del viril sesso,…
33
Acciò il sesso viril non le soggioghi, uno ogni madre vuol la legge orrenda, che tenga seco; gli…
34
Né uno ancora alleverian, se senza potesson fare, e mantenere il gregge. Questa è quanta pietà, quanta clemenza…
35
Se dieci o venti o più persone a un tratto vi fosser giunte, in carcere eran messe: e…
36
Dopo molt'anni alle ripe omicide a dar venne di capo un giovinetto, la cui stirpe scendea dal buono…
37
Di viso era costui bello e giocondo, e di maniere e di costumi ornato, e di parlar sì…
38
Orontea vivea ancora; e già mancate tutt'eran l'altre ch'abitar qui prima: e diece tante e più n'erano nate,…
39
Alessandra, bramosa di vedere il giovinetto ch'avea tante lode, da la sua matre in singular piacere impetra sì,…
40
Elbanio disse a lei: — Se di pietade s'avesse, donna, qui notizia ancora, come se n'ha per tutt'altre…
41
Or quando fuor d'ogni ragion qui sono privi d'umanitade i cori umani, non vi domanderò la vita in…
42
Alessandra gentil, ch'umidi avea, per la pietà del giovinetto, i rai, rispose: — Ancor che più crudele e…
43
E se ben per adietro io fossi stata empia e crudel, come qui sono tante, dir posso che…
44
Così non fosse la legge più forte, che contra i peregrini è statuita, come io non schiverei con…
45
Pur io vedrò di far che tu l'ottenga, ch'abbi inanzi al morir questo contento; ma mi dubito ben…
46
Alessandra a quel detto non rispose se non un gran sospiro, e dipartisse, e portò nel partir mille…
47
La regina Orontea fece raccorre il suo consiglio, e disse: — A noi conviene sempre il miglior che…
48
A me par, se a voi par, che statuito sia, ch'ogni cavallier per lo avvenire, che fortuna abbia…
49
Parlo così, perché abbian qui un prigione che par che vincer dieci s'offerisca. Quando, sol, vaglia tante altre…
50
— La principal cagion ch'a far disegno sul comercio degli uomini ci mosse, non fu perch'a difender questo…
51
Ma poi che senza lor questo non lece, tolti abbiàn, ma non tanti, in compagnia, che mai ne…
52
Tra noi tenere un uom che sia sì forte, contrario è in tutto al principal disegno. Se può…
53
Pon mente ancor, che quando così aiti Fortuna questo tuo, che i dieci uccida, di cento donne che…
54
Fu d'Artemia crudel questo il parere (così avea nome), e non mancò per lei di far nel tempio…
55
L'aver Elbanio di bellezza il vanto sopra ogni cavallier che fosse al mondo, fu nei cor de le…
56
Di perdonargli in somma fu concluso, ma poi che la decina avesse spento, e che ne l'altro assalto…
57
Fu la notte seguente a prova messo contra diece donzelle ignudo e solo, dove ebbe all'ardir suo sì…
58
E lo lasciò con Alessandra bella, che poi diè nome a questa terra, erede, con patto, ch'a servare…
59
E se gli avvien che 'l dì gli uomini uccida, la notte con le femine si provi; e…
60
Appresso a duamila anni il costume empio si è mantenuto, e si mantiene ancora; e sono pochi giorni…
61
Pur ci passano alcuni, ma sì rari, che su le dita annoverar si ponno. Uno di questi fu…
62
Che piaceri amorosi e riso e gioco, che suole amar ciascun de la mia etade, le purpure e…
63
Il vedermi lograr dei miglior anni il più bel fiore in sì vile opra e molle, tiemmi il…
64
Parmi ch'ingiuria il mio destin mi faccia, avendomi a sì vil servigio eletto; come chi ne l'armento il…
65
Guidon qui fine alle parole pose, e maledì quel giorno per isdegno, il qual dei cavallieri e de…
66
Poi gli rispose: — Io sono il duca inglese, il tuo cugino Astolfo; — ed abbracciollo, e con…
67
Guidon, ch'altrove avria fatto gran festa d'aver trovato un sì stretto parente, quivi l'accolse con la faccia mesta,…
68
Gli duol che gli altri cavallieri ancora abbia, vincendo, a far sempre captivi; né più, quando esso in…
69
Da l'altro canto avea l'acerba etade, la cortesia e il valor del giovinetto d'amore intenerito e di pietade…
70
Ella disse a Guidon: — Vientene insieme con noi, ch'a viva forza usciren quinci. — — Deh (rispose…
71
Tal ne la piazza ho il tuo valor provato, che, s'io son teco, ardisco ad ogn'impresa. Quando la…
72
Suggiunse a lei Guidon: — Tu m'avrai pronto a seguitarti ed a morirti a canto, ma vivi rimaner…
73
Disse Marfisa: — E molto più sieno elle degli uomini che Serse ebbe già intorno, e sieno più…
74
Ne può sola salvar, se ne succede, quest'una ch'io dirò, ch'or mi soviene. Fuor ch'alle donne, uscir non…
75
Non men di me tormi costei disia di servitù, pur che ne venga meco, che così spera, senza…
76
Dietro a me tutti in un drappel ristretti, cavallieri, mercanti e galeotti, ch'ad albergarvi sotto a questi tetti…
77
— Tu fa come ti par (disse Marfisa), ch'io son per me d'uscir di qui sicura. Più facil…
78
S'io ci fossi per donna conosciuta, so ch'avrei da le donne onore e pregio; e volentieri io ci…
79
Queste parole ed altre seguitando, mostrò Marfisa che 'l rispetto solo ch'avea al periglio de' compagni (quando potria…
80
Guidon la notte con Aleria parla (così avea nome la più fida moglie), né bisogno gli fu molto…
81
Ella avea fatto nel palazzo inanti spade e lance arrecar, corazze e scudi, onde armar si potessero i…
82
Dal duro volto de la terra il sole non tollea ancora il velo oscuro ed atro; a pena…
83
Di trombe, di tambur, di suon de corni il popul risonar fa cielo e terra, così citando il…
84
Per scender dal palazzo al mare e al porto, la piazza traversar si convenia, né v'era altro camin…
85
Molto affrettando i suoi compagni, andava Guidone all'altra porta per uscire: ma la gran moltitudine che stava intorno…
86
Guidone e gli altri cavallier gagliardi, e sopra tutti lor Marfisa forte, al menar de le man non…
87
D'ogni guerrier l'usbergo era perfetto; che se non era, avean più da temere. Fu morto il destrier sotto…
88
Come aiutar ne le fortune estreme sempre si suol, si pone il corno a bocca. Par che la…
89
Come talor si getta e si periglia e da finestra e da sublime loco l'esterrefatta subito famiglia, che…
90
Di qua di là, di su di giù smarrita surge la turba, e di fuggir procaccia. Son più…
91
Il pianto e 'l grido insino al ciel saliva, d'alta ruina misto e di fraccasso. Affretta, ovunque il…
92
Ma che direte del già tanto fiero cor di Marfisa e di Guidon Selvaggio? dei dua giovini figli…
93
Così noceva ai suoi come agli strani la forza che nel corno era incantata. Sansonetto, Guidone e i…
94
Chi scese al mare, e chi poggiò su al monte, e chi tra i boschi ad occultar si…
95
Marfisa e 'l bon Guidone e i duo fratelli e Sansonetto, pallidi e tremanti, fuggiano inverso il mare,…
96
Dentro e d'intorno il duca la cittade avea scorsa dai colli insino all'onde; fatto avea vote rimaner le…
97
Per trovare i compagni il duca viene, che si credea di riveder sul molo. Si volge intorno, e…
98
Lasciamolo andar pur — né vi rincresca che tanta strada far debba soletto per terra d'infedeli e barbaresca,…
99
A piena vela si cacciaron lunge da la crudele e sanguinosa spiaggia: e poi che di gran lunga…
100
Passa il nocchiero, al suo viaggio intento, e Cipro e Rodi, e giù per l'onda egea da sé…
101
e sopra Luna ultimamente sorse, dove lasciato avea la sua famiglia. Dio ringraziando che 'l pelago corse senza…
102
Quivi non era Bradamante allora, ch'aver solea governo del paese; che se vi fosse, a far seco dimora…
103
dicendo che lodevole non era ch'andasser tanti cavallieri insieme: che gli storni e i colombi vanno in schiera,…
104
Nessun degli altri fu di quel pensiero; sì ch'a lei sola toccò a far partita. Per mezzo i…
105
Cortesemente dico in apparenza, ma tosto vi sentir contrario effetto; che 'l signor del castel, benivolenza fingendo e…
106
Ma vo' seguir la bellicosa donna, prima, Signor, che di costor più dica. Passò Druenza, il Rodano e…
107
Questa è la vecchia che solea servire ai malandrin nel cavernoso monte, là dove alta giustizia fe' venire…
108
Quivi d'estrano cavallier sembianza l'ebbe Marfisa all'abito e all'arnese; e perciò non fuggì, com'avea usanza fuggir dagli altri…
109
Poi la pregò che seco oltr'a quell'acque ne l'altra ripa in groppa la portasse. Marfisa che gentil fu…
110
Il cavallier su ben guernita sella, di lucide arme e di bei panni ornato, verso il fiume venìa…
111
Pinabello, un de' conti maganzesi, era quel cavallier ch'ella avea seco; quel medesmo che dianzi a pochi mesi…
112
Ma poi che fu levato di sul colle l'incantato castel del vecchio Atlante, e che poté ciascuno ire…
113
E sì come vezzosa era e mal usa, quando vide la vecchia di Marfisa, non si poté tenere…
114
e ch'al suo cavallier volea provallo, con patto di poi torre a lei la gonna e il palafren…
115
Marfisa incontra una gran lancia afferra, e ne la vista a Pinabel l'arresta, e sì stordito lo riversa…
116
e di quel giovenile abito volse che si vestisse e se n'ornasse tutta; e fe' che 'l palafreno…
117
Il quarto giorno un cavallier trovaro, che venìa in fretta galoppando solo. Se di saper chi sia forse…
118
Zerbino indarno per la selva corse dietro a quel suo che gli avea fatto oltraggio; ma sì a…
119
Non poté, ancor che Zerbin fosse irato, tener, vedendo quella vecchia, il riso; che gli parea dal giovenile…
120
Avea la donna (se la crespa buccia può darne indicio) più de la Sibilla, e parea, così ornata,…
121
Mostrò turbarse l'inclita donzella, per prenderne piacer, come si prese; e rispose a Zerbin: — Mia donna è…
122
E chi saria quel cavallier, che questa sì giovane e sì bella ritrovasse senza più compagnia ne la…
123
S'in altro conto aver vuoi a far meco, di quel ch'io vaglio son per farti mostra; ma per…
124
Suggiunse a lui Marfisa: — Al tuo dispetto di levarmi costei provar convienti. Non vo' patir ch'un sì…
125
— Se non ti par questo partito buono, te ne do un altro, e ricusar nol dei (disse…
126
— E così sia, — Zerbin rispose; e volse a pigliar campo subito il cavallo. Si levò su…
127
Troppo spiacque a Zerbin l'esser caduto, ch'in altro scontro mai più non gli avvenne, e n'avea mille e…
128
Tornando a lui la vincitrice in sella, disse ridendo: — Questa t'appresento; e quanto più la veggio e…
129
Senza aspettar risposta urta il destriero per la foresta, e subito s'imbosca. Zerbin, che la stimava un cavalliero,…
130
Per suo valor costei debitamente usurpa a' cavallieri e scudo e lancia; e venuta è pur dianzi d'Oriente…
131
Monta a cavallo, e se stesso rampogna che non seppe tener strette le cosce. Tra sé la vecchia…
132
E sospirando: — Ohimè, Fortuna fella (dicea), che cambio è questo che tu fai? Colei che fu sopra…
133
Colei che di bellezze e di virtuti unqua non ebbe e non avrà mai pare, sommersa e rotta…
134
Zerbin così parlava; né men tristo in parole e in sembianti esser parea di questo nuovo suo sì…
135
Se 'l vi ricorda quel ch'avete udito, costei da la spelonca ne veniva, dove Issabella, che d'amor ferito…
136
E sì spesso dipinto di Zerbino le avea il bel viso e le fattezze conte, ch'ora udendol parlare,…
137
La vecchia, dando alle parole udienza, che con sdegno e con duol Zerbino versa, s'avede ben ch'egli ha…
138
— Odi tu (gli disse ella), tu che sei cotanto altier, che sì mi scherni e sprezzi, se…
139
Come il mastin che con furor s'aventa adosso al ladro, ad achetarsi è presto, che quello o pane…
140
E volto a lei con più piacevol faccia, la supplica, la prega, la scongiura per gli uomini, per…
141
È capitata in questi pochi giorni che non n'udisti, in man di più di venti; sì che, qualora…
142
Dove l'avea veduta domandolle Zerbino, e quando, ma nulla n'invola; che la vecchia ostinata più non volle a…
143
Lasciò la lingua all'ultimo in riposo Zerbin, poi che 'l parlar gli giovò poco; per quel ch'udito avea,…
144
E quindi per solingo e strano calle, dove a lei piacque, fu Zerbin condotto; né per o poggiar…
CANTO VENTUNESIMO
Né fune intorto crederò che stringa soma così, né così legno chiodo, come la fé ch'una bella alma…
La fede unqua non debbe esser corrotta, o data a un solo, o data insieme a mille; e…
Quella servò, come servar si debbe in ogni impresa, il cavallier Zerbino: e quivi dimostrò che conto n'ebbe,…
Dissi di lui, che di vederla sotto la sua condotta tanto al cor gli preme, che n'arrabbia di…
La vecchia che conobbe il cavalliero, ch'era nomato Ermonide d'Olanda, che per insegna ha ne lo scudo nero…
Perché di lei nimico e di sua gente era il guerrier che contra lor venìa: ucciso ad essa…
Come più presso il cavallier si specchia in quella faccia che sì in odio gli era: — O…
Zerbin cortesemente a lui risponde che gli è desir di bassa e mala sorte, ed a cavalleria non…
Queste gli disse e più parole invano; e fu bisogno al fin venire a' fatti. Poi che preso…
10
Ermonide d'Olanda segnò basso, che per passare il destro fianco attese: ma la sua debol lancia andò in…
11
Zerbin che si pensò d'averlo ucciso, di pietà vinto, scese in terra presto, e levò l'elmo da lo…
12
ma ben mi duol che questo per cagione d'una femina perfida m'avviene, a cui non so come tu…
13
E se spirto a bastanza avrò nel petto ch'io il possa dir (ma del contrario temo), io ti…
14
Quivi divenne intrinseco e fratello d'un cortese baron di quella corte, che nei confin di Servia avea un…
15
Ma costei, più volubile che foglia quando l'autunno è più priva d'umore, che l' freddo vento gli arbori…
16
Ma né sì saldo all'impeto marino l'Acrocerauno d'infamato nome, né sta sì duro incontra borea il pino che…
17
Or, come avviene a un cavallier ardito, che cerca briga e la ritrova spesso, fu in una impresa…
18
Mentre egli quivi si giacea, convenne ch'in certa sua bisogna andasse Argeo. Tosto questa sfacciata a tentar venne…
19
Tra molti mal gli parve elegger questo: lasciar d'Argeo l'intrinsichezza antiqua; lungi andar sì, che non sia manifesto…
20
E de le sue ferite ancora infermo l'arme si veste, e del castel si parte; e con animo…
21
e scapigliata e con la faccia rossa; e le domanda di che sia turbata. Prima ch'ella a rispondere…
22
— Deh (disse al fine), a che l'error nascondo c'ho commesso, signor, ne la tua assenza? che quando…
23
quando fallir sia quel che si fa a forza: ma sia quel che si vuol, tu sappil'anco; poi…
24
Il tuo compagno ha l'onor mio distrutto: questo corpo per forza ha violato; e perché teme ch'io ti…
25
E come quel ch'avea il paese noto, lo giunse che non fu troppo lontano; che 'l mio fratello,…
26
Era l'un sano e pien di nuovo sdegno, infermo l'altro, ed all'usanza amico: sì ch'ebbe il fratel mio…
27
— Non piaccia a Dio che mi conduca a tale il mio giusto furore e il tuo demerto…
28
Per altro modo punirò il tuo fallo, che le mie man più nel tuo sangue porre. — Così…
29
Non però ch'altra cosa avesse manco, che la libertà prima del partire; perché nel resto, come sciolto e…
30
e movea sempre al mio fratello assalti, e con maggiore audacia che di prima. — Questa tua fedeltà…
31
Quanto utilmente, quanto con tuo onore m'avresti dato quel che da te volli! Di questo sì ostinato tuo…
32
— No, no (disse Filandro) aver mai spene che non sia, come suol, mia vera fede, se ben…
33
Se non basta ch'Argeo mi tenga preso, tolgami ancor questa noiosa vita. Forse non mi fia il premio…
34
Così più volte la sfacciata donna tenta Filandro, e torna senza frutto. Ma il cieco suo desir, che…
35
Stette sei mesi che non messe piede, come prima facea, ne la prigione; di che il miser Filandro…
36
Antiqua nimicizia avea il marito con un baron detto Morando il bello, che, non v'essendo Argeo, spesso era…
37
Disse d'andare; e partesi ch'ognuno lo vede, e fa di ciò sparger le grida: né il suo pensier,…
38
Se ne va in questa e in quella parte errando, e volteggiando al suo castello intorno, pur per…
39
Crede ciascun, fuor che l'iniqua moglie, che molte miglia Argeo lontan si trove. Dunque il tempo oportuno ella…
40
E col mio quel del mio marito insieme, il qual se fosse qui, non temerei. Tu conosci Morando,…
41
Or c'ha inteso il partir del mio consorte, e ch'al ritorno non sarà sì presto, ha avuto ardir…
42
E quel che già per messi ha ricercato, oggi me l'ha richiesto a fronte a fronte, e con…
43
Promesso gli ho, non già per osservargli (che fatto per timor, nullo è il contratto); ma la mia…
44
E se questo mi nieghi, io dirò dunque ch'in te non sia la fé di che ti vanti;…
45
— Non si convien (disse Filandro) tale prologo a me, per Argeo mio disposto. Narrami pur quel che…
46
Rispose l'empia: — Io voglio che tu spenga colui che 'l nostro disonor procura. Non temer ch'alcun mal…
47
A te non graverà prima aspettarme ne la camera mia dove non luca, tanto che dispogliar gli faccia…
48
Poi che la notte scelerata venne, fuor trasse il mio fratel con l'arme in mano; e ne l'oscura…
49
Con esso un colpo il capo fesse e il collo; ch'elmo non v'era, e non vi fu riparo.…
50
Poscia ch'Argeo non conosciuto giacque, rende a Gabrina il mio fratel la spada. Gabrina è il nome di…
51
E gli minaccia poi, se non consente all'amoroso suo lungo desire, di palesare a tutta quella gente quel…
52
Pien di paura e di dolor rimase Filandro, poi che del suo error s'accorse. Quasi il primo furor…
53
Come ne l'alto mar legno talora, che da duo venti sia percosso e vinto, ch'ora uno inanzi l'ha…
54
Ragion gli dimostrò il pericol grande, oltre al morir, del fine infame e sozzo, se l'omicidio nel castel…
55
Il timor del supplicio infame e brutto prometter fece con mille scongiuri, che faria di Gabrina il voler…
56
E portò nel cor fisso il suo compagno che così scioccamente ucciso avea, per far con sua gran…
57
Non fu da indi in qua rider mai visto: tutte le sue parole erano meste, sempre sospir gli…
58
Or questa meretrice, che si pensa quanto a quest'altro suo poco sia grata, muta la fiamma già d'amore…
59
Un medico trovò d'inganni pieno, sufficiente ed atto a simil uopo, che sapea meglio uccider di veneno, che…
60
Già in mia presenza e d'altre più persone venìa col tosco in mano il vecchio ingiusto, dicendo ch'era…
61
la man gli prese, quando a punto dava la tazza dove il tosco era celato, dicendo: — Ingiustamente…
62
Come pensi, signor, che rimanesse il miser vecchio conturbato allora? La brevità del tempo sì l'oppresse, che pensar…
63
Come sparvier che nel piede grifagno tenga la starna e sia per trarne pasto, dal can che si…
64
Fornito questo, il vecchio s'era messo, per ritornare alla sua stanza, in via, ed usar qualche medicina appresso,…
65
Pregar non val, né far di premio offerta, che lo voglia lasciar quindi partire. Il disperato, poi che…
66
e sequitò con l'alma quella ch'era già de mio frate caminata inanzi. Noi circostanti, che la cosa vera…
67
Questo Ermonide disse, e più voleva seguir, com'ella di prigion levossi; ma il dolor de la piaga sì…
68
Zerbin col cavallier fece sua scusa, che gl'increscea d'averli fatto offesa; ma, come pur tra cavallieri s'usa, colei…
69
E s'in altro potea gratificargli, prontissimo offeriase alla sua voglia. Rispose il cavallier, che ricordargli sol vuol, che…
70
Con la vecchia Zerbin quindi partisse al già promesso debito viaggio; e tra sé tutto il dì la…
71
Ella che di Zerbin sa l'odio a pieno, né in mala voluntà vuole esser vinta, un'oncia a lui…
72
Ecco, volgendo il sol verso la sera, udiron gridi e strepiti e percosse, che facean segno di battaglia…
CANTO VENTIDUESIMO
Cortesi donne e grate al vostro amante, voi che d'un solo amor sète contente, come che certo sia,…
Ella era tale; e come imposto fummi da chi può in me, non preterisco il vero. Per questo…
Per una che biasmar cantando ardisco (che l'ordinata istoria così vuole), lodarne cento incontra m'offerisco, e far lor…
Fra due montagne entrò in un stretto calle onde uscia il grido, e non fu molto inante, che…
Io lo lasciai ne la città crudele, onde col suon del formidabil corno avea cacciato il populo infedele,…
E dopo alquanti giorni in Natalia trovossi, e inverso Bursia il camin tenne; onde, continuando la sua via…
Per la selva d'Ardenna in Aquisgrana giunse e in Barbante, e in Fiandra al fin s'imbarca. L'aura che…
Quivi sentendo poi che 'l vecchio Otone già molti mesi inanzi era in Parigi, e che di nuovo…
Un ventolin che leggiermente all'orza ferendo, avea adescato il legno all'onda, a poco a poco cresce e si…
10
Or corre a destra, or a sinistra mano, di qua di là, dove fortuna spinge, e piglia terra…
11
E giunse, traversando una foresta, a piè d'un colle ad una chiara fonte, ne l'ora che 'l monton…
12
Non avea messo ancor le labra in molle, ch'un villanel che v'era ascoso appresso, sbuca fuor d'una macchia,…
13
Quel ladro non si stende a tutto corso, che dileguato si saria di botto; ma or lentando or…
14
Dentro il palagio il villanel si caccia con quel destrier che i venti al corso adegua. Forza è…
15
affretta il piede e va cercando invano e le logge e le camere e le sale; ma per…
16
Confuso e lasso d'aggirarsi tanto, s'avvide che quel loco era incantato; e del libretto ch'avea sempre a canto,…
17
Del palazzo incantato era difuso scritto nel libro; e v'eran scritti i modi di fare il mago rimaner…
18
Desideroso di condurre a fine il paladin sì gloriosa impresa, non tarda più che 'l braccio non inchine…
19
Lo fa con diaboliche sue larve parer da quel diverso, che solea: gigante ad altri, ad altri un…
20
Ruggier, Gradasso, Iroldo, Bradamante, Brandimarte, Prasildo, altri guerrieri in questo nuovo error si fero inante, per distruggere il…
21
Ma tosto che si pon quel corno a bocca e fa sentire intorno il suono orrendo, a guisa…
22
Fuggì il guardian coi suo' prigioni; e dopo de le stalle fuggir molti cavalli, ch'altro che fune a…
23
Astolfo, poi ch'ebbe cacciato il mago, levò di su la soglia il grave sasso, e vi ritrovò sotto…
24
Quivi trovò che di catena d'oro di Ruggiero il cavallo era legato, parlo di quel che 'l negromante…
25
Non so se vi ricorda che la briglia lasciò attaccata all'arbore quel giorno che nuda da Ruggier sparì…
26
Non potrebbe esser stato più giocondo d'altra aventura Astolfo, che di questa; che per cercar la terra e…
27
Quel giorno in India lo provò, che tolto da la savia Melissa fu di mano a quella scelerata…
28
Fatto disegno l'ippogrifo torsi, la sella sua, ch'appresso avea, gli messe; e gli fece, levando da più morsi…
29
D'amar quel Rabicano avea ragione; che non v'era un miglior per correr lancia, e l'avea da l'estrema regione…
30
Stava mirando se vedea venire pel bosco o cacciatore o alcun villano, da cui far si potesse indi…
31
Ma mi bisogna, s'io vo' dirvi il resto, ch'io trovi Ruggier prima e Bradamante. Poi che si tacque…
32
Ruggier riguarda Bradamante, ed ella riguarda lui con alta maraviglia, che tanti dì l'abbia offuscato quella illusion sì…
33
Tornaro ad iterar gli abbracciamenti mille fiate, ed a tenersi stretti i duo felici amanti, e sì contenti,…
34
Bradamante, disposta di far tutti i piaceri che far vergine saggia debbia ad un suo amator, sì che…
35
Ruggier, che tolto avria non solamente viver cristiano per amor di questa, com'era stato il padre, e antiquamente…
36
Per battezzarsi dunque, indi per sposa la donna aver, Ruggier si messe in via, guidando Bradamante a Vallombrosa…
37
Ruggier, che sempre uman, sempre cortese era a ciascun, ma più alle donne molto, come le belle lacrime…
38
Ed ella, alzando i begli umidi rai, umanissimamente gli rispose, e la cagion de' suoi penosi guai, poi…
39
Amando una gentil giovane e bella, che di Marsilio re di Spagna è figlia, sotto un vel bianco…
40
Se n'accorse uno, e ne parlò con dui; gli dui con altri, insin ch'al re fu detto. Venne…
41
Fuggita me ne son per non vedere tal crudeltà; che vivo l'arderanno: né cosa mi potrebbe più dolere,…
42
Bradamante ode, e par ch'assai le prema questa novella, e molto il cor l'annoi; né par che men…
43
E disse a quella mesta: — Io ti conforto che tu vegga di porci entro alle mura, che…
44
Ed alla donna, a cui dagli occhi cade un rio di pianto, dice: — Or che s'aspetta? Soccorrer…
45
L'alto parlare e la fiera sembianza di quella coppia a maraviglia ardita, ebbon di tornar forza la speranza…
46
Poi disse lor: — Facendo noi la via che dritta e piana va fin a quel loco, credo…
47
— E perché non andian (disse Ruggiero) per la più corta? — E la donna rispose: — Perché…
48
Quindi né cavallier né donna passa, che se ne vada senza ingiuria e danni: l'uno e l'altro a…
49
Come l'usanza (che non è più antiqua di tre dì) cominciò, vi vo' narrare; e sentirete se fu…
50
Il cavallier, perché da lei beffato fu d'una vecchia che portava in groppa, giostrò con Pinabel ch'era dotato…
51
Quella ch'a piè rimase, dispettosa, e di vendetta ingorda e sitibonda, congiunta a Pinabel che d'ogni cosa dove…
52
Giunsero il dì medesmo, come accade, quattro gran cavallieri ad un suo loco, li quai di rimotissime contrade…
53
Pinabel con sembiante assai cortese al castel ch'io v'ho detto gli raccolse. La notte poi tutti nel letto…
54
e le donzelle ch'avesson con loro porriano a piedi, e torrian lor le vesti. Così giurar, così costretti…
55
È ordine tra lor, che chi per sorte esce fuor prima, vada a correr solo: ma se trova…
56
Poi non conviene all'importanza nostra che ne vieta ogni indugio, ogni dimora, che punto vi fermiate a quella…
57
Disse Ruggier: — Non riguardiamo a questo: facciàn nui quel che si può far per nui; abbia chi…
58
Senza risponder altro, la donzella si messe per la via ch'era più corta. Più di tre miglia non…
59
Ed ecco de la porta con gran fretta, trottando s'un ronzino, un vecchio uscìo; e quel venìa gridando:…
60
Poi seguitò, volendo dar consigli, com'era usato agli altri cavallieri: — Fate spogliar la donna (dicea), figli, e…
61
— Non più (disse Ruggier), non più; ch'io sono del tutto informatissimo, e qui venni per far prova…
62
Ma, per Dio, fa ch'io vegga tosto in fronte quei che ne voglion torre arme e cavallo; ch'abbiamo…
63
Bradamante pregò molto Ruggiero che le lasciasse in cortesia l'assunto di gittar de la sella il cavalliero, ch'avea…
64
Ruggiero al vecchio domandò chi fosse questo primo ch'uscia fuor de la porta. — È Sansonetto (disse); che…
65
In questo mezzo de la rocca usciti eran con Pinabel molti pedoni, presti per levar l'arme ed espediti…
66
Di tali n'avea più d'una decina fatto tagliar di su lor ceppi vivi Sansonetto a una selva indi…
67
Con questi, che passar dovean gl'incudi (sì ben ferrate avean le punte estreme), di qua e di là…
68
Io v'ho già detto che con tanta forza l'incantato splendor negli occhi fere, ch'al discoprirsi ogni veduta ammorza,…
69
L'altro, ch'ebbe l'artefice men dotto, il gravissimo colpo non sofferse. Come tocco da fulmine, di botto diè loco…
70
E questo il primo fu di quei compagni che quivi mantenean l'usanza fella, che de le spoglie altrui…
71
S'era accostato Pinabello intanto a Bradamante, per saper chi fusse colui che con prodezza e valor tanto il…
72
Fornito a punto era l'ottavo mese che, con lei ritrovandosi a camino, (se 'l vi raccorda) questo Maganzese…
73
Bradamante conosce il suo cavallo, e conosce per lui l'iniquo conte; e poi ch'ode la voce, e vicino…
74
Il minacciare e il por mano alla spada fu tutto a un tempo, e lo aventarsi a quello;…
75
Pallido e sbigottito il miser sprona, che posto ha nel fuggir l'ultima speme. L'animosa donzella di Dordona gli…
76
Gli altri tre cavallier de la fortezza intanto erano usciti in su la via; ed avean seco quella…
77
La crudel meretrice ch'avea fatto por quella iniqua usanza ed osservarla, il giuramento lor ricorda e il patto…
78
Così dicea Grifon, così Aquilante. Giostrar da sol a sol volea ciascuno, e preso e morto rimanere inante…
79
Quando io v'avea in prigione, era da farme queste escuse, e non ora, che son tarde. Voi dovete…
80
La donna del castel da un lato preme, Ruggier da l'altro li chiama e rampogna, tanto ch'a forza…
81
Con la medesima asta con che avea Sansonetto abbattuto, Ruggier viene, coperto da lo scudo che solea Atlante…
82
Ben che sol tre fiate bisognolli, e certo in gran perigli, usarne il lume: le prime due, quando…
83
Fuor che queste tre volte, tutto 'l resto lo tenea sotto un velo in modo ascoso, ch'a discoprirlo…
84
Ruggier scontra Grifone, ove la penna de lo scudo alla vista si congiunge. Quel di cader da ciascun…
85
Roppe il velo e squarciò, che gli copria lo spaventoso ed incantato lampo, al cui splendor cader si…
86
Chi di qua, chi di là cade per terra: lo scudo non pur lor gli occhi abbarbaglia, ma…
87
I cavallieri e insieme quei ch'a piede erano usciti, e così le donne anco, e non meno i…
88
Presto si volge, e nel voltar, cercando con gli occhi va l'amata sua guerriera; e vien là dove…
89
Fra gli altri che giacean vede la donna, la donna che l'avea quivi guidato. Dinanzi se la pon,…
90
Via se ne va Ruggier con faccia rossa che, per vergogna, di levar non osa: gli par ch'ognuno…
91
Mentre così pensando seco giva, venne in quel che cercava a dar di cozzo; che 'n mezzo de…
92
Più non starai tu meco; e questo sia l'ultimo biasmo c'ho d'averne al mondo. — Così dicendo, smonta…
93
Il pozzo è cavo, e pieno al sommo d'acque: grieve è lo scudo, e quella pietra grieve. Non…
94
Poi che di voce in voce si fe' questa strana aventura in tutto il mondo nota, molti guerrier…
95
Al partir che Ruggier fe' dal castello, dove avea vinto con poca battaglia; che i quattro gran campion…
96
Né per tutto quel giorno si favella altro fra lor, che de lo strano caso, e come fu…
97
L'ardita Bradamante in questo mezzo giunto avea Pinabello a un passo stretto; e cento volte gli avea fin…
98
Volse tornar dove lasciato avea Ruggier; né seppe mai trovar la strada. Or per valle or per monte…
CANTO VENTITREESIMO
Studisi ognun giovare altrui; che rade volte il ben far senza il suo premio fia: e se pur…
Or vedi quel ch'a Pinabello avviene per essersi portato iniquamente: è giunto in somma alle dovute pene, dovute…
Credette Pinabel questa donzella già d'aver morta, e colà giù sepulta; né la pensava mai veder, non ch'ella…
Tenea quell'Altaripa il vecchio conte Anselmo, di ch'uscì questo malvagio, che, per fuggir la man di Chiaramonte, d'amici…
Morto ch'ella ebbe il falso cavalliero che lei voluto avea già porre a morte, volse tornare ove lasciò…
Né sappiendo ella ove potersi altrove la notte riparar, si fermò quivi sotto le frasche in su l'erbette…
Spesso di cor profondo ella sospira, di pentimento e di dolor compunta, ch'abbia in lei, più ch'amor, potuto…
Queste ed altre parole ella non tacque, e molto più ne ragionò col core. Il vento intanto di…
Né molto andò, che si trovò all'uscita del bosco, ove pur dianzi era il palagio, là dove molti…
10
A caso si trovò che fuor di testa l'elmo allor s'avea tratto il paladino; sì che tosto ch'uscì…
11
Non potea Astolfo ritrovar persona a chi il suo Rabican meglio lasciasse, perché dovesse averne guardia buona e…
12
Da poi che due o tre volte ritornati fraternamente ad abbracciar si foro, e si for l'uno a…
13
A lei non fu di molta maraviglia veder spiegare a quel destrier le penne; ch'altra volta, reggendogli la…
14
Astolfo disse a lei, che le volea dar Rabican, che sì nel corso affretta, che, se scoccando l'arco…
15
Volendosene andar per l'aria a volo, aveasi a far quanto potea più lieve. Tiensi la spada e 'l…
16
Salito Astolfo sul destrier volante, lo fa mover per l'aria lento lento; indi lo caccia sì, che Bradamante…
17
La donna, poi che fu partito il duca, rimase in gran travaglio de la mente; che non sa…
18
Stando quivi suspesa, per ventura si vede inanzi giungere un villano, dal qual fa rassettar quella armatura, come…
19
Di Vallombrosa pensò far la strada, che trovar quivi il suo Ruggier ha speme; ma qual più breve…
20
Di qua di là si volse, né persona incontrò mai da domandar la via. Si trovò uscir del…
21
Come la donna conosciuto ha il loco, nel cor s'attrista, e più ch'i' non so dire: sarà scoperta,…
22
Stette alquanto a pensar; poi si risolse di voler dar a Montalban le spalle: e verso la badia…
23
Veniva da partir gli alloggiamenti per quel contado a cavallieri e a fanti; ch'ad istanza di Carlo nuove…
24
Entrò la bella donna in Montalbano, dove l'avea con lacrimosa guancia Beatrice molto desiata invano, e fattone cercar…
25
Non potendo ella andar, fece pensiero ch'a Vallombrosa altri in suo nome andasse immantinente ad avisar Ruggiero de…
26
Pel medesimo messo fe' disegno di mandar a Ruggiero il suo cavallo, che gli solea tanto esser caro:…
27
Ruggier, quel dì che troppo audace ascese su l'ippogrifo, e verso il ciel levosse, lasciò Frontino, e Bradamante…
28
Ogni sua donna tosto, ogni donzella pon seco in opra, e con suttil lavoro fa sopra seta candida…
29
Quanto Ruggier l'era nel core impresso, mille volte narrato avea a costei; la beltà, la virtude, i modi…
30
Ippalca la donzella era nomata. — Va, — le dice, e l'insegna ove de' gire; e pienamente poi…
31
Montar la fece s'un ronzino, e in mano la ricca briglia di Frontin le messe: e se sì…
32
Di molte cose l'ammonisce e molte, che trattar con Ruggier abbia in sua vece; le qual poi ch'ebbe…
33
A mezzo il giorno, nel calar d'un monte, in una stretta e malagevol via si venne ad incontrar…
34
Avea giurato che 'l primo cavallo torria per forza, che tra via incontrasse. Or questo è stato il…
35
— Deh ci fosse egli! (gli rispose Ippalca) che ti faria cangiar forse pensiero. Assai più di te…
36
Il qual, se sarà ver, come tu parli, che sia sì forte, e più d'ogn'altro vaglia, non che…
37
Dovunque io vo, sì gran vestigio resta, che non lo lascia il fulmine maggiore. — Così dicendo, avea…
38
Per quella via dove lo guida il nano per trovar Mandricardo e Doralice, gli viene Ippalca dietro di…
39
Dato avea a pena a quel loco le spalle la figliuola d'Amon, ch'in fretta gìa, che v'arrivò Zerbin…
40
Giaceva Pinabello in terra spento, versando il sangue per tante ferite, ch'esser doveano assai, se più di cento…
41
Ed a Gabrina dice che l'aspette; che senza indugio a lei farà ritorno. Ella presso al cadavero si…
42
Se di portarne il furto ascosamente avesse avuto modo o alcuna speme, la sopravesta fatta riccamente gli avrebbe…
43
Poco dopo arrivò Zerbin, ch'avea seguito invan di Bradamante i passi, perché trovò il sentier che si torcea…
44
Quindi presso a dua miglia ritrovaro un gran castel che fu detto Altariva, dove per star la notte…
45
Zerbino dimandonne, e gli fu detto che venut'era al cont'Anselmo aviso, che fra duo monti in un sentiero…
46
Dopo non molto la bara funèbre giunse, a splendor di torchi e di facelle, là dove fece le…
47
Mentre apparecchio si facea solenne di grandi esequie e di funèbri pompe, secondo il modo ed ordine che…
48
Di voce in voce e d'una in altra orecchia il grido e 'l bando per la terra scorse,…
49
o fosse pur per guadagnarsi il premio: a ritrovar n'andò quel signor mesto; e dopo un verisimil suo…
50
E lacrimando al ciel leva le mani, che 'l figliuol non sarà senza vendetta. Fa circundar l'albergo ai…
51
e quella notte in tenebrosa parte incatenato, e in gravi ceppi messo. Il sole ancor non ha le…
52
Poi che l'altro matin la bella Aurora l'aer seren fe' bianco e rosso e giallo, tutto 'l popul…
53
Ma Dio, che spesso gl'innocenti aiuta, né lascia mai ch'in sua bontà si fida, tal difesa gli avea…
54
Era con lui quella fanciulla, quella che ritrovò ne la selvaggia grotta, del re galego la figlia Issabella,…
55
Orlando se l'avea fatta compagna, poi che de la caverna la riscosse. Quando costei li vide alla campagna,…
56
E fattosegli appresso, domandollo per che cagione e dove il menin preso. Levò il dolente cavalliero il collo,…
57
E poi che 'ntese che commesso questo era dal conte Anselmo d'Altariva, fu certo ch'era torto manifesto; ch'altro…
58
— Slegate il cavallier (gridò), canaglia, (il conte a' masnadieri), o ch'io v'uccido. — — Chi è costui…
59
La lucente armatura il Maganzese, che levata la notte avea a Zerbino, e postasela indosso, non difese contro…
60
Tutto in un corso, senza tor di resta la lancia, passò un altro in mezzo 'l petto: quivi…
61
Più del terzo n'ha morto, e 'l resto caccia e taglia e fende e fiere e fora e…
62
Di cento venti (che Turpin sottrasse il conto), ottanta ne periro almeno. Orlando finalmente si ritrasse dove a…
63
Mentre ch'Orlando, poi che lo disciolse, l'aiutava a ripor l'arme sue intorno, ch'al capitan de la sbirraglia tolse,…
64
Quando apparir Zerbin si vide appresso la donna che da lui fu amata tanto, la bella donna che…
65
Di non tosto abbracciarla lo ritiene la riverenza del signor d'Anglante; perché si pensa, e senza dubbio tiene…
66
E molto più gli duol che sia in podesta del cavalliero a cui cotanto debbe; perché volerla a…
67
Giunsero taciturni ad una fonte, dove smontaro e fer qualche dimora. Trassesi l'elmo il travagliato conte, ed a…
68
E senza indugio e senza altro rispetto corre al suo caro amante, e il collo abbraccia; e non…
69
Come la voce aver poté Issabella, non bene asciutta ancor l'umida guancia, sol de la molta cortesia favella,…
70
Molti ringraziamenti e molte offerte erano per seguir tra i cavallieri, se non udian sonar le vie coperte…
71
Era questo guerrier quel Mandricardo che dietro Orlando in fretta si condusse per vendicar Alzirdo e Manilardo, che…
72
Non sapea il Saracin però, che questo, ch'egli seguia, fosse il signor d'Anglante: ben n'avea indizio e segno…
73
Sono omai dieci giorni (gli soggiunse) che di cercar non lascio i tuo' vestigi: tanto la fama stimolommi…
74
Non fui, come lo seppi, a seguir lento, e per vederti e per provarti appresso: e perché m'informai…
75
— Non si può (gli rispose Orlando) dire che cavallier non sii d'alto valore; però che sì magnanimo…
76
Ma poi che ben m'avrai veduto in faccia, all'altro desiderio ancora attendi: resta ch'alla cagion tu satisfaccia, che…
77
Il conte tuttavia dal capo al piede va cercando il pagan tutto con gli occhi: mira ambi i…
78
Ho sacramento di non cinger spada, fin ch'io non tolgo Durindana al conte; e cercando lo vo per…
79
La spada sola manca alle buone arme: come rubata fu, non ti so dire. Or che la porti…
80
Orlando a tradimento gli diè morte: ben so che non potea farlo altrimente. — Il conte più non…
81
Quantunque sia debitamente mia, tra noi per gentilezza si contenda: né voglio in questa pugna ch'ella sia più…
82
Già l'un da l'altro è dipartito lunge, quanto sarebbe un mezzo tratto d'arco: già l'uno contra l'altro il…
83
L'una e l'altra asta è forza che si spezzi; che non voglion piegarsi i cavallieri, i cavallier che…
84
Non stanno l'aste a quattro colpi salde, e mancan nel furor di quella pugna. Di qua e di…
85
Come può il Saracin ritrovar sesto di finir con suo onore il fiero invito? Pazzia sarebbe il perder…
86
Lo piglia con molto impeto a traverso: quando lo spinge, e quando a sé lo tira; ed è…
87
Il Saracino ogni poter vi mette, che lo soffoghi, o de l'arcion lo svella: negli urti il conte…
88
Con quel rumor ch'un sacco d'arme cade, risuona il conte, come il campo tocca. Il destrier c'ha la…
89
Doralice che vede la sua guida uscir dal campo e torlesi d'appresso, e mal restarne senza si confida,…
90
La bestia, ch'era spaventosa e poltra, sanza guardarsi ai piè, corre a traverso. Già corso avea tre miglia,…
91
Quivi si ferma il corridore al fine, ma non si può guidar, che non ha freno. Il Tartaro…
92
Al Saracin parea discortesia la proferta accettar di Doralice; ma fren gli farà aver per altra via Fortuna…
93
Ella avea ancora indosso la gonnella, e quei medesimi giovenili ornati che furo alla vezzosa damigella di Pinabel,…
94
L'abito giovenil mosse la figlia di Stordilano, e Mandricardo a riso, vedendolo a colei che rassimiglia a un…
95
Quel fugge per la selva, e seco porta la quasi morta vecchia di paura per valli e monti…
96
Rimontò sul destriero, e ste' gran pezzo a riguardar che 'l Saracin tornasse. Nol vedendo apparir, volse da…
97
Zerbin di quel partir molto si dolse; di tenerezza ne piangea Issabella: voleano ir seco, ma il conte…
98
Li pregò poi, che quando il Saracino, prima ch'in lui, si riscontrasse in loro, gli dicesser ch'Orlando avria…
99
Quelli promiser farlo volentieri, e questa e ogn'altra cosa al suo comando. Feron camin diverso i cavallieri, di…
100
Lo strano corso che tenne il cavallo del Saracin pel bosco senza via, fece ch'Orlando andò duo giorni…
101
Il merigge facea grato l'orezzo al duro armento ed al pastore ignudo; sì che né Orlando sentia alcun…
102
Volgendosi ivi intorno, vide scritti molti arbuscelli in su l'ombrosa riva. Tosto che fermi v'ebbe gli occhi e…
103
Angelica e Medor con cento nodi legati insieme, e in cento lochi vede. Quante lettere son, tanti son…
104
Poi dice: — Conosco io pur queste note: di tal'io n'ho tante vedute e lette. Finger questo Medoro…
105
Ma sempre più raccende e più rinuova, quanto spenger più cerca, il rio sospetto: come l'incauto augel che…
106
Aveano in su l'entrata il luogo adorno coi piedi storti edere e viti erranti. Quivi soleano al più…
107
Il mesto conte a piè quivi discese; e vide in su l'entrata de la grotta parole assai, che…
108
— Liete piante, verdi erbe, limpide acque, spelunca opaca e di fredde ombre grata, dove la bella Angelica…
109
e di pregare ogni signore amante, e cavallieri e damigelle, e ognuna persona, o paesana o viandante, che…
110
Era scritto in arabico, che 'l conte intendea così ben come latino: fra molte lingue e molte ch'avea…
111
Tre volte e quattro e sei lesse lo scritto quello infelice, e pur cercando invano che non vi…
112
Fu allora per uscir del sentimento sì tutto in preda del dolor si lassa. Credete a chi n'ha…
113
L'impetuosa doglia entro rimase, che volea tutta uscir con troppa fretta. Così veggiàn restar l'acqua nel vase, che…
114
Poi ritorna in sé alquanto, e pensa come possa esser che non sia la cosa vera: che voglia…
115
In così poca, in così debol speme sveglia gli spiriti e gli rifranca un poco; indi al suo…
116
Languido smonta, e lascia Brigliadoro a un discreto garzon che n'abbia cura; altri il disarma, altri gli sproni…
117
Quanto più cerca ritrovar quiete, tanto ritrova più travaglio e pena; che de l'odiato scritto ogni parete, ogni…
118
Poco gli giova usar fraude a se stesso; che senza domandarne, è chi ne parla. Il pastor che…
119
come esso a prieghi d'Angelica bella portato avea Medoro alla sua villa, ch'era ferito gravemente; e ch'ella curò…
120
e sanza aver rispetto ch'ella fusse figlia del maggior re ch'abbia il Levante, da troppo amor costretta si…
121
Questa conclusion fu la secure che 'l capo a un colpo gli levò dal collo, poi che d'innumerabil…
122
Poi ch'allargare il freno al dolor puote (che resta solo e senza altrui rispetto), giù dagli occhi rigando…
123
In tanto aspro travaglio gli soccorre che nel medesmo letto in che giaceva, l'ingrata donna venutasi a porre…
124
Quel letto, quella casa, quel pastore immantinente in tant'odio gli casca, che senza aspettar luna, o che l'albore…
125
Di pianger mai, mai di gridar non resta; né la notte né 'l dì si dà mai pace.…
126
— Queste non son più lacrime, che fuore stillo dagli occhi con sì larga vena. Non suppliron le…
127
Questi ch'indizio fan del mio tormento, sospir non sono, né i sospir sono tali. Quelli han triegua talora;…
128
Non son, non sono io quel che paio in viso: quel ch'era Orlando è morto ed è sotterra;…
129
Pel bosco errò tutta la notte il conte; e allo spuntar de la diurna fiamma lo tornò il…
130
Tagliò lo scritto e 'l sasso, e sin al cielo a volo alzar fe' le minute schegge. Infelice…
131
che rami e ceppi e tronchi e sassi e zolle non cessò di gittar ne le bell'onde, fin…
132
Afflitto e stanco al fin cade ne l'erba, e ficca gli occhi al cielo, e non fa motto.…
133
Qui riman l'elmo, e là riman lo scudo, lontan gli arnesi, e più lontan l'usbergo: l'arme sue tutte,…
134
In tanta rabbia, in tanto furor venne, che rimase offuscato in ogni senso. Di tor la spada in…
135
e svelse dopo il primo altri parecchi, come fosser finocchi, ebuli o aneti; e fe' il simil di…
136
I pastor che sentito hanno il fracasso, lasciando il gregge sparso alla foresta, chi di qua, chi di…
CANTO VENTIQUATTRESIMO
Chi mette il piè su l'amorosa pania, cerchi ritrarlo, e non v'inveschi l'ale; che non è in somma…
Vari gli effetti son, ma la pazzia è tutt'una però, che li fa uscire. Gli è come una…
Ben mi si potria dir: — Frate, tu vai l'altrui mostrando, e non vedi il tuo fallo. —…
Signor, ne l'altro canto io vi dicea che 'l forsennato e furioso Orlando trattesi l'arme e sparse al…
Viste del pazzo l'incredibil prove poi più d'appresso e la possanza estrema, si voltan per fuggir, ma non…
Per una gamba il grave tronco prese, e quello usò per mazza adosso al resto: in terra un…
Gli agricultori, accorti agli altru'esempli, lascian nei campi aratri e marre e falci: chi monta su le case…
Già potreste sentir come ribombe l'alto rumor ne le propinque ville d'urli e di corni, rusticane trombe, e…
Qual venir suol nel salso lito l'onda mossa da l'austro ch'a principio scherza, che maggior de la prima…
10
Fece morir diece persone e diece, che senza ordine alcun gli andaro in mano: e questo chiaro esperimento…
11
Era a periglio di morire Orlando, se fosse di morir stato capace. Potea imparar ch'era a gittare il…
12
Dentro non vi trovò piccol né grande, che 'l borgo ognun per tema avea lasciato. V'erano in copia…
13
E quindi errando per tutto il paese, dava la caccia e agli uomini e alle fere; e scorrendo…
14
Di qua, di là, di su, di giù discorre per tutta Francia; e un giorno a un ponte…
15
Zerbin, da poi ch'Orlando fu partito, dimorò alquanto, e poi prese il sentiero che 'l paladino inanzi gli…
16
Zerbin questo prigion conobbe tosto che gli fu appresso, e così fe' Issabella: era Odorico il Biscaglin, che…
17
Come era a punto quella cosa stata, venìa Issabella raccontando allotta: come nel palischermo fu salvata, prima ch'avesse…
18
I duo ch'in mezzo avean preso Odorico, d'Issabella notizia ebbeno vera; e s'avisaro esser di lei l'amico, e…
19
Saltaro a piedi, e con aperte braccia correndo se n'andar verso Zerbino, e l'abbracciaro ove il maggior s'abbraccia,…
20
Almonio disse: — Poi che piace a Dio (la sua mercé) che sia Issabella teco, io posso ben…
21
Come dal traditore io fui schernito quando da sé levommi, saper déi; e come poi Corebo fu ferito,…
22
Da la cittade al mar ratto io veniva con cavalli ch'in fretta avea trovati, sempre con gli occhi…
23
La pesta seguitai, che mi condusse nel bosco fier; né molto adentro fui, che, dove il suon l'orecchie…
24
Molto aggirando vommi, e per quel giorno altro vestigio ritrovar non posso. Dove giacea Corebo al fin ritorno,…
25
Dal bosco alla città feci portallo, e posi in casa d'uno ostier mio amico, che fatto sano in…
26
La giustizia del re, che il loco franco de la pugna mi diede, e la ragione, ed oltre…
27
Non l'ho voluto uccider né lasciarlo, ma, come vedi, trarloti in catena; perché vo' ch'a te stia di…
28
Ringraziolo anco, che la tua Issabella io veggo (e non so come) che teco hai; di cui, per…
29
Finito ch'ebbe Almonio il suo sermone, Zerbin riman gran pezzo sbigottito, che chi d'ogn'altro men n'avea cagione, sì…
30
Il disleal con le ginocchia in terra lasciò cadersi, e disse: — Signor mio, ognun che vive al…
31
Se tu m'avessi posto alla difesa d'una tua rocca, e ch'al primiero assalto alzate avessi, senza far contesa,…
32
Sempre che l'inimico è più possente, più chi perde accettabile ha la scusa. Mia fé guardar dovea non…
33
Così disse Odorico, e poi soggiunse (che saria lungo a ricontarvi il tutto) mostrando che gran stimolo lo…
34
Pigliar di tanta ingiuria alta vendetta, tra il sì Zerbino e il no resta confuso: il vedere il…
35
Mentre stava così Zerbino in forse di liberare, o di menar captivo, o pur il disleal dagli occhi…
36
Il palafren, ch'udito di lontano avea quest'altri, era tra lor venuto, e la vecchia portatavi, ch'invano venìa piangendo…
37
Zerbin fa ritener la mala vecchia, tanto che pensi quel che debba farne: tagliarle il naso e l'una…
38
Si rivolta ai compagni, e dice: — Io sono di lasciar vivo il disleal contento; che s'in tutto…
39
Amore ha volto sottosopra spesso senno più saldo che non ha costui, ed ha condotto a via maggiore…
40
Poi mirando Odorico: — Io vo' che sia (gli disse) del tuo error la penitenza, che la vecchia…
41
Vo', se da lei ti sarà commandato, che pigli contra ognun contesa e guerra: vo' in questo tempo,…
42
Tante donne, tanti uomini traditi avea la vecchia, e tanti offesi e tanti, che chi sarà con lei,…
43
Di dover servar questo, Zerbin diede ad Odorico un giuramento forte, con patto che se mai rompe la…
44
Corebo, consentendo Almonio, sciolse il traditore al fin, ma non in fretta; ch'all'uno e all'altro esser turbato dolse…
45
Scrive l'autore, il cui nome mi taccio, che non furo lontani una giornata, che per torsi Odorico quello…
46
Zerbin che dietro era venuto all'orma del paladin, né perder la vorrebbe, manda a dar di sé nuove…
47
Tant'era l'amor grande che Zerbino, e non minor del suo quel che Issabella portava al virtuoso paladino; tanto…
48
il termine ch'Orlando aspettar disse il cavallier ch'ancor non porta spada. Non è alcun luogo dove il conte…
49
Vede lontan non sa che luminoso, e trova la corazza esser del conte; e trova l'elmo poi, non…
50
Durindana cercò per la foresta, e fuor la vide del fodero starse. Trovò, ma in pezzi, ancor la…
51
Se di sangue vedessino una goccia, creder potrian che fosse stato morto. Intanto lungo la corrente doccia vider…
52
Costui, richiesto da Zerbin, gli diede vera informazion di tutto questo. Zerbin si maraviglia, e a pena il…
53
Del palafren discende anco Issabella, e va quell'arme riducendo insieme. Ecco lor sopraviene una donzella dolente in vista,…
54
Da Brandimarte senza farle motto lasciata fu ne la città di Carlo, dov'ella l'aspettò sei mesi od otto;…
55
Se fosse stata a quell'ostel d'Atlante, veduto con Gradasso andare errando l'avrebbe, con Ruggier, con Bradamante, e con…
56
Come io vi dico, sopraggiunta a caso a quei duo amanti Fiordiligi bella, conobbe l'arme, e Brigliador rimaso…
57
Quivi Zerbin tutte raguna l'arme, e ne fa come un bel trofeo su 'n pino; e volendo vietar…
58
Finito ch'ebbe la lodevol opra, tornava a rimontar sul suo destriero; ed ecco Mandricardo arrivar sopra, che visto…
59
dicendo: — Alcun non me ne può riprendere; non è pur oggi ch'io l'ho fatta mia, ed il…
60
Zerbino a lui gridava: — Non la torre, o pensa non l'aver senza questione. Se togliesti così l'arme…
61
Di prestezza Zerbin pare una fiamma a torsi ovunque Durindana cada: di qua di là saltar come una…
62
Come il veloce can che 'l porco assalta che fuor del gregge errar vegga nei campi, lo va…
63
Da l'altra parte, ovunque il Saracino la fiera spada vibra o piena o vota, sembra fra due montagne…
64
Non può schivare al fine un gran fendente che tra 'l brando e lo scudo entra sul petto.…
65
E se non che fu scarso il colpo alquanto, permezzo lo fendea come una canna; ma penetra nel…
66
Così talora un bel purpureo nastro ho veduto partir tela d'argento da quella bianca man più ch'alabastro, da…
67
Fu questo colpo del pagan maggiore in apparenza, che fosse in effetto; tal ch'Issabella se ne sente il…
68
Quasi sul collo del destrier piegosse per l'aspra botta il Saracin superbo; e quando l'elmo senza incanto fosse,…
69
Zerbin che tenea l'occhio ove la mente, presto il cavallo alla man destra volse; non sì presto però,…
70
Zerbin di qua di là cerca ogni via, né mai di quel che vuol, cosa gli avviene; che…
71
Quel tuttavia più va perdendo il sangue; manca la forza, e ancor par che nol senta: il vigoroso…
72
Cortese come bella, Doralice, né ben sicura come il fatto segua, fa volentier quel ch'Issabella dice, e dispone…
73
Fiordiligi, che mal vede difesa la buona spada del misero conte, tacita duolsi, e tanto le ne pesa,…
74
Fiordiligi cercando pure invano va Brandimarte suo matina e sera; e fa camin da lui molto lontano, da…
75
che 'l lasciar Durindana sì gran fallo gli par, che più d'ogn'altro mal gl'incresce; quantunque a pena star…
76
Per debolezza più non potea gire; sì che fermossi appresso una fontana. Non sa che far né che…
77
Ella non sa se non invan dolersi, chiamar fortuna e il cielo empio e crudele. — Perché, ahi…
78
— Così, cor mio, vogliate (le diceva), dopo ch'io sarò morto, amarmi ancora, come solo il lasciarvi è…
79
Ma poi che 'l mio destino iniquo e duro vol ch'io vi lasci, e non so in man…
80
A questo la mestissima Issabella, declinando la faccia lacrimosa e congiungendo la sua bocca a quella di Zerbin,…
81
Di ciò, cor mio, nessun timor vi tocchi; ch'io vo' seguirvi o in cielo o ne lo 'nferno.…
82
De' corpi nostri ho ancor non poca speme, che me' morti che vivi abbian ventura. Qui forse alcun…
83
Zerbin la debol voce riforzando, disse: — Io vi priego e supplico, mia diva, per quello amor che…
84
Dio vi provederà d'aiuto forse, per liberarvi d'ogni atto villano, come fe' quando alla spelonca torse, per indi…
85
Non credo che quest'ultime parole potesse esprimer sì, che fosse inteso; e finì come il debol lume suole,…
86
Sopra il sanguigno corpo s'abbandona, e di copiose lacrime lo bagna, e stride sì, ch'intorno ne risuona a…
87
In tanta rabbia, in tal furor sommersa l'avea la doglia sua, che facilmente avria la spada in se…
88
Il venerabile uom, ch'alta bontade avea congiunta a natural prudenza, ed era tutto pien di caritade, di buoni…
89
Poi le fece veder, come non fusse alcun, se non in Dio, vero contento, e ch'eran l'altre transitorie…
90
Non che lasciar del suo signor voglia unque né 'l grand'amor, né le reliquie morte: convien che l'abbia…
91
Non volse il cauto vecchio ridur seco, sola con solo, la giovane bella là dove ascosa in un…
92
Di condurla in Provenza ebbe pensiero non lontano a Marsilia in un castello, dove di sante donne un…
93
Più e più giorni gran spazio di terra cercaro, e sempre per lochi più inculti; che pieno essendo…
94
Avuto ch'ebbe la battaglia il fine che già v'ho detto, il giovin si raccolse alle fresche ombre e…
95
Conobbel, come prima alzò la fronte, Doralice, e mostrollo a Mandricardo, dicendo: — Ecco il superbo Rodomonte, se…
96
Qual buono astor che l'anitra o l'acceggia, starna o colombo o simil altro augello venirsi incontra di lontano…
97
Quando vicini fur sì, ch'udir chiare tra lor poteansi le parole altiere, con le mani e col capo…
98
Rispose Mandricardo: — Indarno tenta chi mi vuol impaurir per minacciarme: così fanciulli o femine spaventa, o altri…
99
Ecco sono agli oltraggi, al grido, all'ire, al trar de' brandi, al crudel suon de' ferri; come vento…
100
De' duo pagani, senza pari in terra, gli audacissimi cor, le forze estreme parturiscono colpi, ed una guerra…
101
Senza mai riposarsi o pigliar fiato dura fra quei duo re l'aspra battaglia, tentando ora da questo, or…
102
Fra mille colpi il Tartaro una volta colse a duo mani in fronte il re d'Algiere; che gli…
103
Ma come ben composto e valido arco di fino acciaio in buona somma greve, quanto si china più,…
104
Rodomonte a quel segno ove fu colto, colse a punto il figliol del re Agricane. Per questo non…
105
Il cavallo del Tartaro, ch'aborre la spada che fischiando cala d'alto, al suo signor con suo gran mal…
106
Quel cade, e Mandricardo in piedi guizza, non più stordito, e Durindana aggira. Veder morto il cavallo entro…
107
L'African che mancarsi il destrier sente, lascia le staffe e sugli arcion si ponta, e resta in piedi…
108
Vi giunse un messagger del popul Moro, di molti che per Francia eran mandati a richiamare agli stendardi…
109
Riconobbe il messaggio i cavallieri, oltre all'insegne, oltre alle sopraveste, al girar de le spade, e ai colpi…
110
Ma viene a Doralice, ed a lei narra ch'Agramante, Marsilio e Stordilano, con pochi dentro a mal sicura…
111
Tra i cavallier la donna di gran core si mette, e dice loro: — Io vi comando, per…
112
Indi il messo soggiunse il gran periglio dei Saracini, e narrò il fatto a pieno; e diede insieme…
113
e senza più dimora, come pria liberato d'assedio abbian lor gente, non s'intendano aver più compagnia, ma crudel…
114
Quivi era la Discordia impaziente, inimica di pace e d'ogni triegua; e la Superbia v'è, che non consente…
115
Fu conclusa la triegua fra costoro sì come piacque a chi di lor potea. Vi mancava uno dei…
CANTO VENTICINQUESIMO
Oh gran contrasto in giovenil pensiero, desir di laude ed impeto d'amore! né chi più vaglia, ancor si…
Ma più ve l'ebbe Amor: che se non era che così commandò la donna loro, non si sciogliea…
Or l'uno e l'altro cavallier pagano, che tutti ha differiti i suoi litigi, va, per salvar l'esercito africano,…
Capitaro in un prato ove a diletto erano cavallier sopra un ruscello, duo disarmati e duo ch'avean l'elmetto,…
Non è dal pozzo ancor lontano un miglio, che venire un corrier vede in gran fretta, di quei…
Fu da molti pensier ridutto in forse Ruggier, che tutti l'assaliro a un tratto; ma qual per lo…
Quindi seguendo il camin preso, venne (già declinando il sole) ad una terra che 'l re Marsilio in…
Perch'era conosciuta da la gente quella donzella ch'avea in compagnia, fu lasciato passar liberamente, né domandato pure onde…
Ruggier come gli alzò gli occhi nel viso, che chino a terra e lacrimoso stava, di veder Bradamante…
10
Per troppo ardir si sarà forse messa del garzon condennato alla difesa; e poi che mal la cosa…
11
E sanza più indugiar la spada stringe (ch'avea all'altro castel rotta la lancia), e adosso il vulgo inerme…
12
Come stormo d'augei ch'in ripa a un stagno vola sicuro e a sua pastura attende, s'improviso dal ciel…
13
A quattro o sei dai colli i capi netti levò Ruggier, ch'indi a fuggir fur lenti; ne divise…
14
La forza di Ruggier non era quale or si ritrovi in cavallier moderno, né in orso né in…
15
D'ogni suo colpo mai non cadea manco d'un uomo in terra, e le più volte un paio; e…
16
Averlo fatto poi ben le rincrebbe, che 'l suo giardin disfar vide con esso. Che strazio dunque, che…
17
Qual fa la lepre contra i cani sciolti, facea la turba contra lui riparo. Quei che restaro uccisi,…
18
Egli che molto è offeso, più che puote si cerca vendicar di quella gente: e quivi son sì…
19
Quando il garzon sicuro de la vita con Ruggier si trovò fuor de le porte, gli rendé molta…
20
— Veggo (dicea Ruggier) la faccia bella e le belle fattezze e 'l bel sembiante, ma la suavità…
21
Per ben saperne il certo, accortamente Ruggier le disse: — Io v'ho veduto altrove; ed ho pensato e…
22
— Che voi m'abbiate visto esser potria (rispose quel), che non so dove o quando: ben vo pel…
23
Né primo né secondo né ben quarto sète di quei ch'errore in ciò preso hanno: né 'l padre…
24
ma poi ch'un giorno ella ferita fu nel capo (lungo saria a dirvi come), e per sanarla un…
25
E se non v'increscesse l'ascoltarmi, cosa direi che vi faria stupire, la qual m'occorse per assimigliarmi a lei:…
26
— Accadde a questi dì, che pei vicini boschi passando la sorella mia, ferita da uno stuol de…
27
Errando giunse ad una ombrosa fonte; e perché afflitta e stanca ritrovosse, dal destrier scese e disarmò la…
28
E quando ritrovò la mia sirocchia tutta coperta d'arme, eccetto il viso, ch'avea la spada in luogo di…
29
Poi che l'ha seco in solitario loco dove non teme d'esser sopraggiunta, con atti e con parole a…
30
La mia sorella avea ben conosciuto che questa donna in cambio l'avea tolta: né dar poteale a quel…
31
E dicea il ver; ch'era viltade espressa, conveniente a un uom fatto di stucco, con cui sì bella…
32
che gloria, qual già Ippolita e Camilla, cerca ne l'arme; e in Africa era nata in lito al…
33
Per questo non le par men bello il viso, men bel lo sguardo e men belli i costumi;…
34
Chi avesse il suo ramarico e 'l suo pianto quel giorno udito, avria pianto con lei. — Quai…
35
Se pur volevi, Amor, darmi tormento che t'increscesse il mio felice stato, d'alcun martìr dovevi star contento, che…
36
In terra, in aria, in mar, sola son io che patisco da te sì duro scempio; e questo…
37
La femina nel maschio fe' disegno, speronne il fine, ed ebbelo, come odo: Pasife ne la vacca entrò…
38
Così si duole e si consuma ed ange la bella donna, e non s'accheta in fretta. Talor si…
39
Ella ch'aiuto cerca e non conforto, sempre più si lamenta e più si duole. Era del giorno il…
40
Non le seppe negar la mia sorella: e così insieme ne vennero al loco, dove la turba scelerata…
41
Però che conoscendo che nessuno util traea da quel virile aspetto, non le parve anco di voler ch'alcuno…
42
Commune il letto ebbon la notte insieme, ma molto differente ebbon riposo; che l'una dorme, e l'altra piange…
43
Come l'infermo acceso di gran sete, s'in quella ingorda voglia s'addormenta, nell'interrotta e turbida quiete, d'ogn'acqua che mai…
44
Quanti prieghi la notte, quanti voti, offerse al suo Macone e a tutti i dei, che con miracoli…
45
Poi che 'l dì venne e che lasciaro il letto, a Fiordispina s'augumenta doglia; che Bradamante ha del…
46
Accompagnolla un pezzo Fiordispina, poi fe' piangendo al suo castel ritorno. La mia sorella sì ratto camina, che…
47
Mirammo (al trar de l'elmo) al mozzo crine, ch'intorno al capo prima s'avolgea; così le sopraveste peregrine ne…
48
e come poi dormendo in ripa all'acque, la bella cacciatrice sopragiunse, a cui la falsa sua sembianza piacque;…
49
Di Fiordispina gran notizia ebb'io, ch'in Siragozza e già la vidi in Francia, e piacquer molto all'appetito mio…
50
Di queste speme Amor ordisce i nodi, che d'altre fila ordir non li potea, onde mi piglia: e…
51
Faccio o nol faccio? Al fin mi par che buono sempre cercar quel che diletti sia. Del mio…
52
Io me ne vo la notte (Amore è duce) a ritrovar la bella Fiordispina; e v'arrivai che non…
53
Tutti m'aveano tolto così in fallo, com'hai tu fatto ancor, per Bradamante; tanto più che le vesti ebbi…
54
Le belle braccia al collo indi mi getta, e dolcemente stringe, e bacia in bocca. Tu puoi pensar…
55
Poi fattasi arrecare una sua veste adorna e ricca, di sua man la spiega, e come io fossi…
56
Uscimmo poi là dove erano molte persone in sala, e cavallieri e donne, dai quali fummo con l'onor…
57
Poi che si fece la notte più grande, e già un pezzo la mensa era levata, la mensa,…
58
Poi che donne e donzelle ormai levate si furo, e paggi e camerieri intorno, essendo ambe nel letto…
59
Dirò prima la causa del partire, poi del ritorno l'udirete ancora. Se 'l vostro ardor, madonna, intiepidire potuto…
60
Fortuna mi tirò fuor del camino in mezzo un bosco d'intricati rami, dove odo un grido risonar vicino,…
61
Colà mi trassi, e con la spada in mano (perch'aiutar non la potea altrimente) tolsi di vita il…
62
ed ho possanza far cose stupende, e sforzar gli elementi e la natura. Chiedi tu, quanto il mio…
63
Non le domando a questa offerta unire tesor, né dominar populi e terre, né in più virtù né…
64
Ebbile a pena mia domanda esposta, ch'un'altra volta la vidi attuffata; né fece al mio parlare altra risposta,…
65
E se non fosse che senza dimora vi potete chiarir, nol credereste: e qual nell'altro sesso, in questo…
66
Come interviene a chi già fuor di speme di cosa sia che nel pensier molt'abbia, che mentre più…
67
così la donna, poi che tocca e vede quel di ch'avuto avea tanto desire, agli occhi, al tatto,…
68
Non rumor di tamburi o suon di trombe furon principio all'amoroso assalto, ma baci ch'imitavan le colombe, davan…
69
Se fu quel letto la notte dinanti pien di sospiri e di querele gravi, non stette l'altra poi…
70
La cosa stava tacita fra noi, sì che durò il piacer per alcun mese: pur si trovò chi…
71
Così a Ruggier narrava Ricciardetto, e la notturna via facea men grave, salendo tuttavia verso un poggetto cinto…
72
Di Buovo era costui figliuol bastardo, fratel di Malagigi e di Viviano; chi legitimo dice di Gherardo, è…
73
Raccolse il cavallier cortesemente, come dovea, il cugin suo Ricciardetto, ch'amò come fratello; e parimente fu ben visto…
74
A Ricciardetto in cambio di saluto disse: — Fratello, abbiàn nuova non buona. Per certissimo messo oggi ho…
75
Ella dal dì che Ferraù li prese, gli ha ognor tenuti in loco oscuro e fello, fin che…
76
Rinaldo nostro n'ho avisato or ora, ed ho cacciato il messo di galoppo; ma non mi par ch'arrivar…
77
La dura nuova a Ricciardetto spiace, e perché spiace a lui, spiace a Ruggiero; che poi che questo…
78
Io non voglio altra gente, altri sussidi, ch'io credo bastar solo a questo fatto; io vi domando solo…
79
L'altro non l'ascoltava, se non quanto s'ascolti un ch'assai parli e sappia poco: ma Ricciardetto gli narrò da…
80
Ed alla mensa, ove la Copia fuse il corno, l'onorò come suo donno. Quivi senz'altro aiuto si concluse…
81
L'assedio d'Agramante ch'avea il giorno udito dal corrier, gli sta nel core. Ben vede ch'ogni minimo soggiorno che…
82
Potria in ogn'altro tempo esser creduto che vera religion l'avesse mosso; ma ora che bisogna col suo aiuto…
83
Che s'abbia da partire anco lo punge senza licenza de la sua regina. Quando questo pensier, quando quel…
84
Poi gli sovien ch'egli le avea promesso di seco a Vallombrosa ritrovarsi. Pensa ch'andar v'abbi ella, e quivi…
85
Poi che più cose imaginate s'ebbe, pensa scriverle al fin quanto gli accada; e ben ch'egli non sappia…
86
I camarier discreti ed aveduti arrecano a Ruggier ciò che commanda. Egli comincia a scrivere, e i saluti…
87
Poi seguita, ch'essendo a tal partito, e ch'a lui per aiuto si volgea, vedesse ella che 'l biasmo…
88
E se mai per adietro un nome chiaro, ben oprando, cercò di guadagnarsi, e guadagnato poi, se avuto…
89
E sì come già a bocca le avea detto, le ridicea per questa carta ancora: finito il tempo…
90
— Voglio (le soggiungea), quando vi piaccia, l'assedio al mio signor levar d'intorno, acciò che l'ignorante vulgo taccia,…
91
Voglio quindici dì termine o venti, tanto che comparir possa una volta, sì che degli africani alloggiamenti la…
92
In simili parole si diffuse Ruggier, che tutte non so dirvi a pieno; e seguì con molt'altre, e…
93
Chiusa ch'ebbe la lettera, chiuse anco gli occhi sul letto, e ritrovò quiete; che 'l Sonno venne, e…
94
E poi ch'a salutar la nuova luce pei verdi rami incominciar gli augelli, Aldigier che voleva essere il…
95
Poi che vestiti furo e bene armati, coi duo cugin Ruggier si mette in via, già molto indarno…
96
Giunsero al loco il dì che si dovea Malagigi mutar nei carriaggi. Era un'ampla campagna che giacea tutta…
97
I tre guerrieri arditi si fermaro dove un sentier fendea quella pianura; e giunger quivi un cavallier miraro,…
CANTO VENTISEIESIMO
Cortesi donne ebbe l'antiqua etade, che le virtù, non le ricchezze, amaro: al tempo nostro si ritrovan rade…
Degna d'eterna laude è Bradamante, che non amò tesor, non amò impero, ma la virtù, ma l'animo prestante,…
Ruggier, come di sopra vi fu detto, coi duo di Chiaramonte era venuto, dico con Aldigier, con Ricciardetto,…
Come di questi il cavallier s'accorse, che stavan per ferir quivi su l'ale, in prova disegnò di voler…
— Farei (disse Aldigier) teco, o volessi menar la spada a cerco, o correr l'asta; ma un'altra impresa…
Per tor lor duo de' nostri che prigioni quinci trarran, pietade e amor n'ha mosso. — E seguitò…
Io chiedea un colpo o dui con voi scontrarme, per veder quanto fosse il valor vostro; ma quando…
Parmi veder ch'alcun saper desia il nome di costui, che quivi giunto a Ruggiero e a' compagni si…
I duo di Chiaramonte e il buon Ruggiero l'accettar volentier ne la lor schiera, ch'esser credeano certo un…
10
E poi che più lor fur fatti vicini, e che meglio notar l'abito moro, conobbero che gli eran…
11
Ruggier rispose: — Gl'invitati ancora non ci son tutti, e manca una gran parte. Gran ballo s'apparecchia di…
12
Giungean da l'una parte i Maganzesi, e conducean con loro i muli carchi d'oro e di vesti e…
13
Né di Buovo il figliuol né quel d'Amone, veduto il Maganzese, indugiar puote: la lancia in resta l'uno…
14
Marfisa con Ruggiero a questo segno si muove, e non aspetta altra trombetta; né prima rompe l'arrestato legno,…
15
Di qui nacque un error tra gli assaliti, che lor causò lor ultima ruina. Da un lato i…
16
Salta ora in questa squadra ed ora in quella Ruggiero, e via ne toglie or dieci or venti:…
17
Se mai d'aver veduto vi raccorda, o rapportato v'ha fama all'orecchie, come, allor che 'l collegio si discorda,…
18
Non così Ricciardetto e il suo cugino tra le due genti variavan danza, perché, lasciando il campo saracino,…
19
Facea parer questa medesma causa un leon fiero il bastardo di Buovo, che con la spada senza indugio…
20
Marfisa tuttavolta combattendo, spesso ai compagni gli occhi rivoltava; e di lor forza paragon vedendo, con maraviglia tutti…
21
Mirava quelle orribili percosse, miravale non mai calare in fallo: parea che contra Balisarda fosse il ferro carta…
22
Continuando la medesma botta, uccidea col signore il cavallo anche. I capi dalle spalle alzava in frotta, e…
23
Il buon Turpin, che sa che dice il vero, e lascia creder poi quel ch'a l'uom piace, narra…
24
E s'ella lui Marte stimato avea, stimato egli avria lei forse Bellona, se per donna così la conoscea,…
25
Bastò di quattro l'animo e il valore a far ch'un campo e l'altro andasse rotto. Non restava arme,…
26
Riman la preda e 'l campo ai vincitori che non è fante o mulatier che resti. Là Maganzesi,…
27
Oltre una buona quantità d'argento ch'in diverse vasella era formato, ed alcun muliebre vestimento di lavoro bellissimo fregiato,…
28
Al trar degli elmi, tutti vider come avea lor dato aiuto una donzella: fu conosciuta all'auree crespe chiome…
29
Non si ponno saziar di riguardarla; che tal vista l'avean ne la battaglia. Sol mira ella Ruggier, sol…
30
Era una de le fonti di Merlino, de le quattro di Francia da lui fatte, d'intorno cinta di…
31
Quivi una bestia uscir de la foresta parea, di crudel vista, odiosa e brutta, ch'avea l'orecchie d'asino, e…
32
Per tutto avea genti ferite e morte, la bassa plebe e i più superbi capi: anzi nuocer parea…
33
Par che dinanzi a questa bestia orrenda cada ogni muro, ogni ripar che tocca. Non si vede città…
34
Poi si vedea d'imperiale alloro cinto le chiome un cavallier venire con tre giovini a par, che i…
35
L'un ch'avea fin a l'elsa ne la pancia la spada immersa alla maligna fera, Francesco primo, avea scritto,…
36
Decimo ha quel Leon scritto sul dosso, ch'al brutto mostro i denti ha ne l'orecchi; e tanto l'ha…
37
I cavallieri stavano e Marfisa con desiderio di conoscer questi per le cui mani era la bestia uccisa,…
38
Voltò Viviano a Malagigi gli occhi, che stava a udire, e non facea lor motto: — A te…
39
Sappiate che costor che qui scritto hanno nel marmo i nomi, al mondo mai non furo; ma fra…
40
Questa bestia crudele uscì del fondo de lo 'nferno a quel tempo che fur fatti alle campagne i…
41
Dal suo principio infin al secol nostro sempre è cresciuto, e sempre andrà crescendo: sempre crescendo, al lungo…
42
Farà strage crudel, né sarà loco che non guasti, contamini ed infetti: e quanto mostra la scultura, è…
43
Alla fera crudele il più molesto non sarà di Francesco il re de' Franchi: e ben convien che…
44
L'anno primier del fortunato regno, non ferma ancor ben la corona in fronte, passerà l'Alpe, e romperà il…
45
E quindi scenderà nel ricco piano di Lombardia, col fior di Francia intorno, e sì l'Elvezio spezzerà, ch'invano…
46
Sopra ogn'altr'arme, ad espugnarlo, molto più gli varrà quella onorata spada con la qual prima avrà di vita…
47
Questo principe avrà quanta eccellenza aver felice imperator mai debbia: l'animo del gran Cesar, la prudenza di chi…
48
Così diceva Malagigi, e messe desire a' cavallier d'aver contezza del nome d'alcun altro ch'uccidesse l'infernal bestia, uccider…
49
Non mette piede inanzi ivi persona a Sismondo, a Giovanni, a Ludovico: un Gonzaga, un Salviati, un d'Aragona,…
50
De l'un di questi il figlio Guidobaldo non vuol che 'l padre o ch'altri a dietro il metta.…
51
Duo Erculi, duo Ippoliti da Este, un altro Ercule, un altro Ippolito anco, da Gonzaga, de' Medici, le…
52
Del generoso, illustre e chiaro sangue d'Avalo vi son dui ch'han per insegna lo scoglio, che dal capo…
53
Ma Consalvo Ferrante ove ho lasciato, l'ispano onor, ch'in tanto pregio v'era, che fu da Malagigi sì lodato,…
54
In giuochi onesti e parlamenti lieti, dopo mangiar, spesero il caldo giorno, corcati su finissimi tapeti tra gli…
55
Questa era quella Ippalca a cui fu tolto Frontino, il bon destrier, da Rodomonte. L'avea il dì inanzi…
56
E perché il luogo ben sapea (che v'era stata altre volte), se ne venne al dritto alla fontana;…
57
A Ricciardetto tutta rivoltosse, sì come drittamente a lui venisse; e quel che la conobbe, se le mosse…
58
— Mi traea dietro (disse) per la briglia, come imposto m'avea la tua sorella, un bel cavallo e…
59
Era sì baldanzoso il creder mio, ch'io non stimava alcun di cor sì saldo, che me l'avesse a…
60
Tutto ieri ed oggi l'ho pregato; e quando ho visto uscir prieghi e minacce invano, maledicendol molto e…
61
Ruggiero a quel parlar salito in piede, ch'avea potuto a pena il tutto udire, si volta a Ricciardetto,…
62
A Ricciardetto, ancor che discortese il concedere altrui troppo paresse di terminar le a sé debite imprese, al…
63
Poi che dagli altri allontanato alquanto Ippalca l'ebbe, gli narrò ch'ad esso era mandata da colei che tanto…
64
Disse, che chi le avea tolto il destriero, ancor detto l'avea con molto orgoglio: — Perché so che…
65
Ascoltando, Ruggier mostra nel volto, di quanto sdegno acceso il cor gli sia, sì perché caro avria Frontino…
66
La donna Ruggier guida, e non soggiorna, che por lo brama col Pagano a fronte; e giunge ove…
67
Il desiderio che conduce Ippalca d'aver Frontino e vendicar l'oltraggio, fa che 'l sentier de la montagna calca,…
68
Già son le lor querele differite fin che soccorso ad Agramante sia (questo sapete); ed han d'ogni lor…
69
Marfisa a' prieghi de' compagni avea veste da donna ed ornamenti presi, di quelli ch'a Lanfusa si credea…
70
Tosto che vede il Tartaro Marfisa, per la credenza c'ha di guadagnarla, in ricompensa e in cambio ugual…
71
Per dunque provedergli di donzella, acciò per sé quest'altra si ritegna, Marfisa, che gli par leggiadra e bella,…
72
Malagigi e Vivian, che l'arme aveano come per guardia e sicurtà del resto, si mossero dal luogo ove…
73
Viviano è il primo, e con gran cor si muove, e nel venire abbassa un'asta grossa: e 'l…
74
Il re pagan, ch'avea più l'asta dura, fe' lo scudo a Vivian parer di ghiaccio; e fuor di…
75
L'altro fratel fu prima del cugino coll'arme indosso, e sul destrier salito; e disfidato contra il Saracino venne…
76
Il pagan ferì lui dal lato manco; e perché il colpo fu con troppa forza, poco lo scudo,…
77
Con molto ardir vien Ricciardetto appresso; e nel venire arresta sì gran lancia, che mostra ben, come ha…
78
Poi ch'altro cavallier non si dimostra, ch'al pagan per giostrar volti la fronte, pensa aver guadagnato de la…
79
Marfisa, alzando con un viso altiero la faccia, disse: — Il tuo parer molto erra. Io ti concedo…
80
So scudo e lancia adoperare anch'io, e più d'un cavalliero in terra ho posto. — — Datemi l'arme,…
81
Poi che fu armata, la spada si cinse e sul destrier montò d'un leggier salto; e qua e…
82
Le lance infin al calce si fiaccaro a quel superbo scontro, come vetro; né pero chi le corsero,…
83
Bestemmiò il cielo e gli elementi il crudo pagan, poi che restar la vide in sella: ella, che…
84
Sì buona è quella piastra e quella maglia, che spada o lancia non le taglia o fora; sì…
85
Facemmo, come sai, triegua con patto di dar soccorso alla milizia nostra. Non debbiàn, prima che sia questo…
86
La priega poi che le piaccia non solo lasciar quella battaglia o differire, ma che voglia in aiuto…
87
Marfisa, che fu sempre disiosa di provar quei di Carlo a spada e a lancia, né l'avea indotta…
88
Ruggiero in questo mezzo avea seguito indarno Ippalca per la via del monte; e trovò, giunto al loco,…
89
Volse che Ippalca a Montalban pigliasse la via, ch'una giornata era vicino; perché s'alla fontana ritornasse, si torria…
90
E le diede la lettera che scrisse in Agrismonte, e che si portò in seno; e molte cose…
91
Seguia Ruggiero in fretta il Saracino per l'orme ch'apparian ne la via piana, ma non lo giunse prima…
92
Quivi giunto Ruggier, Frontin conobbe, e conobbe per lui chi adosso gli era; e su la lancia fe'…
93
Il primo giorno e l'ultimo, che pugna mai ricusasse il re d'Algier, fu questo; ma tanto il desiderio…
94
Aggiungi che sapea ch'era Ruggiero che seco per Frontin facea battaglia, tanto famoso, ch'altro cavalliero non è ch'a…
95
Trecento miglia sarebbe ito e mille, se ciò non fosse, a comperar tal lite; ma se l'avesse oggi…
96
che facendol, farà quel che far deve al suo signore un cavallier fedele. Sempre che questo assedio poi…
97
Se di provarti c'hai fatto gran fallo, e fatto hai cosa indegna ad un uom forte, d'aver tolto…
98
Mentre Ruggiero all'African domanda o Frontino o battaglia allora allora, e quello in lungo e l'uno e l'altro…
99
Nel campo azzur l'aquila bianca avea, che de' Troiani fu l'insegna bella: perché Ruggier l'origine traea dal fortissimo…
100
Portava Mandricardo similmente l'augel che rapì in Ida Ganimede. Come l'ebbe quel dì che fu vincente al castel…
101
Altra volta a battaglia erano stati Mandricardo e Ruggier solo per questo; e per che caso fosser distornati,…
102
Tu la mia insegna, temerario, porti; né questo è il primo dì ch'io te l'ho detto. E credi,…
103
Come ben riscaldato arrido legno a piccol soffio subito s'accende, così s'avampa di Ruggier lo sdegno al primo…
104
Un'altra volta pur per questo venni teco a battaglia, e non è gran tempo anco; ma d'ucciderti allora…
105
— Anzi t'usurpi tu l'insegna mia! — rispose Mandricardo; e trasse il brando, quello che poco inanzi per…
106
E tutto a un tempo Balisarda stringe, la buona spada, e me' lo scudo imbraccia: ma l'Africano in…
107
Prima, credendo d'acquistar Marfisa, fermato s'era a far più d'una giostra; or per privar Ruggier d'una divisa, di…
108
Con tal condizion fu stabilita la triegua e questo accordo ch'è fra nui. Come la pugna teco avrò…
109
— La parte che ti pensi, non n'avrai (rispose Mandricardo a Rodomonte): io te ne darò più che…
110
Moltiplicavan l'ire e le parole quando da questo e quando da quel lato: con Rodomonte e con Ruggier…
111
Come il villan, se fuor per l'alte sponde trapela il fiume e cerca nuova strada, frettoloso a vietar…
112
così, mentre Ruggiero e Mandricardo e Rodomonte son tutti sozzopra, ch'ognun vuol dimostrarsi più gagliardo, ed ai compagni…
113
Marfisa, che volea porgli d'accordo, dicea: — Signori, udite il mio consiglio: differire ogni lite è buon ricordo…
114
Ma se si de' soccorrere Agramante, soccorrasi, e tra noi non si contenda. — — Per me non…
115
Rispose Rodomonte: — Ottener questo non fia così, come quell'altro, lieve. — E seguitò dicendo: — Io ti…
116
Al re d'Algier come cingial si scaglia, e l'urta con lo scudo e con la spalla; e in…
117
Fin sul collo al destrier Ruggier s'inchina, né, quando vuolsi rilevar, si puote; perché gli sopragiunge la ruina…
118
Se lo porta il destrier per la campagna: dietro gli resta in terra Balisarda. Marfisa che quel dì…
119
Rodomonte a Ruggier dietro si spinge: vinto è Frontin, s'un'altra gli n'appicca; ma Ricciardetto con Vivian si stringe,…
120
Tosto che 'l buon Ruggiero in sé ritorna, e che Vivian la spada gli appresenta, a vendicar l'ingiuria…
121
Ruggier sul capo al Saracin tempesta: e se la spada sua si ritrovasse, che, come ho detto, al…
122
La Discordia, credendo non potere altro esser quivi che contese e risse, né vi dovesse mai più luogo…
123
Fu il colpo di Ruggier di sì gran forza, che fece in su la groppa di Frontino percuoter…
124
Avea Marfisa a Mandricardo intanto fatto sudar la fronte, il viso e il petto, ed egli aveva a…
125
Il destrier di Marfisa in un voltarsi che fece stretto, ov'era molle il prato, sdrucciolò in guisa, che…
126
Ruggier che la donzella a mal partito vide giacer, non differì il soccorso, or che l'agio n'avea, poi…
127
Il re d'Algier che si risente in questo, si volge intorno, e Ricciardetto vede; e si ricorda che…
128
Malagigi, che sa d'ogni malia quel che ne sappia alcun mago eccellente, ancor che 'l libro suo seco…
129
Nel mansueto ubino che sul dosso avea la figlia del re Stordilano, fece entrar un degli angel di…
130
Fu grande il salto, non però di sorte che ne dovesse alcun perder la sella. Quando si vide…
131
Da la battaglia il figlio d'Ulieno si levò al primo suon di quella voce; e dove furiava il…
132
Marfisa intanto si levò di terra, e tutta ardendo di disdegno e d'ira, credesi far la sua vendetta,…
133
Ruggier non vuol cessar fin che decisa col re d'Algier non l'abbia del cavallo: non vuol quietar il…
134
Nel campo saracin li troveranno, quando non possan ritrovarli prima; che per levar l'assedio iti seranno, prima che…
135
Ruggier se ne ritorna ove in disparte era il fratel de la sua donna bella, e se gli…
136
E da lui, da Vivian, da Malagigi, dal ferito Aldigier tolse commiato. Si proferiro anch'essi alli servigi di…
137
e così Ricciardetto; ma Aldigiero giace, e convien che suo malgrado resti. Verso Parigi avean preso il sentiero…
CANTO VENTISETTESIMO
Molti consigli de le donne sono meglio improviso, ch'a pensarvi, usciti; che questo è speziale e proprio dono…
Parve, e non fu però buono il consiglio di Malagigi, ancor che (come ho detto) per questo di…
Ma se spazio a pensarvi avesse avuto, creder si può che dato similmente al suo cugino avria debito…
Così gli amanti suoi l'avrian seguìta, come a Parigi, anco in ogn'altro loco; ma fu questa avvertenza inavvertita…
Il palafren ch'avea il demonio al fianco, portò la spaventata Doralice, che non poté arrestarla fiume, e manco…
Rodomonte col figlio d'Agricane la seguitaro il primo giorno un pezzo, che le vedean le spalle, ma lontane:…
Guardati, Carlo, che 'l ti viene addosso tanto furor, ch'io non ti veggo scampo: né questi pur, ma…
Io ti dico d'Orlando e di Rinaldo; che l'uno al tutto furioso e folle, al sereno, alla pioggia,…
Un fraudolente vecchio incantatore gli fe' (come a principio vi si disse) creder per un fantastico suo errore,…
10
Or fatta la battaglia onde portonne egli l'onor d'aver chiuso Agramante, tornò a Parigi, e monister di donne…
11
Pensò che dentro Anglante o dentro a Brava se la godesse Orlando in festa e in giuoco; e…
12
Un giorno o duo ne la città soggiorna Rinaldo; e poi ch'Orlando non arriva, or verso Anglante, or…
13
Ma l'antiquo aversario, il qual fece Eva all'interdetto pome alzar la mano, a Carlo un giorno i lividi…
14
Al re Gradasso e al buon re Sacripante, ch'eran fatti compagni all'uscir fuore de la piena d'error casa…
15
Ed ad un altro suo diede negozio d'affrettar Rodomonte e Mandricardo per le vestigie donde l'altro sozio a…
16
La coppia di Marfisa e di Ruggiero di mezza ora più tarda si condusse; però ch'astutamente l'angel nero,…
17
I quattro primi si trovaro insieme onde potean veder gli alloggiamenti de l'esercito oppresso e di chi 'l…
18
Stringonsi insieme, e prendono la via per mezzo ove s'alloggiano i cristiani, gridando Africa e Spagna tuttavia; e…
19
L'esercito cristian mosso a tumulto sozzopra va senza sapere il fatto. Estima alcun che sia un usato insulto…
20
Il magno imperator, fuor che la testa, è tutto armato, e i paladini ha presso; e domandando vien…
21
Giunge più inanzi, e ne ritrova molti giacere in terra, anzi in vermiglio lago nel proprio sangue orribilmente…
22
Dove passato era il piccol drappello, di chiara fama eternamente degno, per lunga riga era rimaso quello al…
23
Non era agli ripari anco arrivato del re african questo primiero aiuto, che con Marfisa fu da un…
24
Come quando si dà fuoco alla mina, pel lungo solco de la negra polve licenziosa fiamma arde e…
25
Per lungo e per traverso a fender teste incominciaro, e tagliar braccia e spalle de le turbe che…
26
Molti che dal furor di Rodomonte e di quegli altri primi eran fuggiti, Dio ringraziavan ch'avea lor sì…
27
Chi fugge l'un pericolo, rimane ne l'altro, e paga il fio d'ossa e di polpe. Così cader coi…
28
Negli ripari entrò de' Saracini Marfisa con Ruggiero a salvamento. Quivi tutti con gli occhi al ciel supini…
29
Corni, bussoni, timpani moreschi empieno il ciel di formidabil suoni: ne l'aria tremolare ai venti freschi si veggon…
30
La forza del terribil Rodomonte, quella di Mandricardo furibondo, quella del buon Ruggier, di virtù fonte, del re…
31
Di questi cavallieri e di Marfisa l'ardire invitto e la mirabil possa non fu, Signor, di sorte, non…
32
Molti per fretta s'affogaro in Senna (che 'l ponte non potea supplire a tanti), e desiar, come Icaro,…
33
E se, come Rinaldo e come Orlando, lasciato Brandimarte avesse il giuoco, Carlo n'andava di Parigi in bando,…
34
Di vedovelle i gridi e le querele, e d'orfani fanciulli e di vecchi orbi, ne l'eterno seren dove…
35
Nel viso s'arrossì l'angel beato, parendogli che mal fosse ubidito al Creatore, e si chiamò ingannato da la…
36
Come servo fedel, che più d'amore che di memoria abondi, e che s'aveggia aver messo in oblio cosa…
37
Al monister, dove altre volte avea la Discordia veduta, drizzò l'ali. Trovolla ch'in capitulo sedea a nuova elezion…
38
Indi le roppe un manico di croce per la testa, pel dosso e per le braccia. Mercé grida…
39
Come che la Discordia avesse rotto tutto il dosso e le braccia, pur temendo un'altra volta ritrovarsi sotto…
40
E Rodomonte e Mandricardo e insieme Ruggier n'infiamma sì, che inanzi al Moro li fa tutti venire, or…
41
Marfisa del suo caso anco favella, e dice che la pugna vuol finire, che cominciò col Tartaro; perch'ella…
42
Non men vuol Rodomonte il primo campo da terminar col suo rival l'impresa, che per soccorrer l'africano campo…
43
Per più intricarla il Tartaro viene anche, e niega che Ruggiero ad alcun patto debba l'aquila aver da…
44
Con prieghi il re Agramante e buon ricordi fa quanto può, perché la pace segua; e quando al…
45
Fe' quattro brevi porre: un Mandricardo e Rodomonte insieme scritto avea; ne l'altro era Ruggiero e Mandricardo. Rodomonte…
46
Mandricardo e Ruggier fu nel secondo; nel terzo fu Ruggiero e Rodomonte; restò Marfisa e Mandricardo in fondo,…
47
Giacea non lungi da Parigi un loco, che volgea un miglio o poco meno intorno: lo cingea tutto…
48
In questo loco fu la lizza fatta, di brevi legni d'ogn'intorno chiusa, per giusto spazio quadra, al bisogno…
49
Nel padiglion ch'è più verso ponente sta il re d'Algier, c'ha membra di gigante. Gli pon lo scoglio…
50
Sedeva in tribunale amplo e sublime il re d'Africa, e seco era l'Ispano; poi Stordilano, e l'altre genti…
51
Eran con la regina di Castiglia regine e principesse e nobil donne d'Aragon, di Granata e di Siviglia,…
52
In abito succinta era Marfisa, qual si convenne a donna ed a guerriera. Termoodonte forse a quella guisa…
53
La spessa turba aspetta disiando la pugna, e spesso incolpa il venir tardo dei duo famosi cavallieri; quando…
54
Avendo armato il re di Sericana di sua man tutto il re di Tartaria, per porgli al fianco…
55
Vedendola, fu certo ch'era quella tanto famosa del signor d'Anglante, per cui con grande armata, e la più…
56
E dimandògli se per forza o patto l'avesse tolta al conte, e dove e quando. E Mandricardo disse…
57
E dicea ch'imitato avea il castore, il qual si strappa i genitali sui, vedendosi alle spalle il cacciatore,…
58
Cercati pur fornir d'un'altra spada, ch'io voglio questa, e non ti paia nuovo. Pazzo o saggio ch'Orlando se…
59
Prima, di guadagnarla t'apparecchia, che tu l'adopri contra a Rodomonte. Di comprar prima l'arme è usanza vecchia, ch'alla…
60
Fa che sia tua la prima, e che si tolga il re di Sarza la tenzon seconda: e…
61
Se di Gradasso la ragion prevale, prima acquistar che porre in opra l'arme; né tu l'aquila mia da…
62
Se turbarete voi l'ordine in parte, io totalmente turbarollo ancora. Io non intendo il mio scudo lasciarte, se…
63
E tratto da la colera, aventosse col pugno chiuso al re di Sericana; e la man destra in…
64
Così scornato, di vergogna e d'ira nel viso avampa, e par che getti fuoco; e più l'affligge il…
65
— Venite pure inanzi amenduo insieme, e vengane pel terzo Rodomonte, Africa e Spagna e tutto l'uman seme;…
66
— Lascia la cura a me (dicea Gradasso), ch'io guarisca costui de la pazzia. — — Per Dio…
67
se molti non si fossero interposti a quel furor, non con troppo consiglio; ch'a spese lor quasi imparar…
68
Si fe' Agramante la cagione esporre di questa nuova lite così ardente: poi molto affaticossi per disporre che…
69
Mentre studia placarli il re Agramante, ed or con questo ed or con quel ragiona; da l'altro padiglion…
70
Ed eran poi venuti ove il destriero facea, mordendo, il ricco fren spumoso; io dico il buon Frontin,…
71
E venendo a guardargli più a minuto i segni, le fattezze isnelle ed atte, ebbe, fuor d'ogni dubbio,…
72
Inanzi Albracca glie l'avea Brunello tolto di sotto quel medesmo giorno ch'ad Angelica ancor tolse l'annello, al conte…
73
Quando conobbe non si apporre in fallo, disse il Circasso, al re d'Algier rivolto: — Sappi, signor, che…
74
Ben son contento, per la compagnia in questi pochi dì stata fra noi, che prestato il cavallo oggi…
75
Rodomonte, del quale un più orgoglioso non ebbe mai tutto il mestier de l'arme; al quale in esser…
76
Ma per la compagnia che, come hai detto, novellamente insieme abbiamo presa, ti son contento aver tanto rispetto,…
77
— Gli è teco cortesia l'esser villano (disse il Circasso pien d'ira e di isdegno); ma più chiaro…
78
Venner da le parole alle contese, ai gridi, alle minacce, alla battaglia, che per molt'ira in più fretta…
79
Non era la possanza e la fierezza di Rodomonte, ancor ch'era infinita, più che la providenza e la…
80
Ma Ferraù, ma Serpentino arditi trasson le spade, e si cacciar tra loro, dal re Grandonio, da Isolier…
81
Venne chi la novella al re Agramante riportò certa, come pel destriero avea con Rodomonte Sacripante incominciato un…
82
Rodomonte, che 'l re, suo signor, mira, frena l'orgoglio, e torna indietro il passo; né con minor rispetto…
83
Il re circasso il suo destrier non vuole ch'al re d'Algier più lungamente resti, se non s'umilia tanto…
84
Il re chiede al Circasso, che ragione ha nel cavallo, e come gli fu tolto: e quel di…
85
Marfisa che tra gli altri al grido venne, tosto che 'l furto del cavallo udì, in viso si…
86
Gli altri ch'erano intorno, e che vantarsi Brunel di questo aveano udito spesso, verso lui cominciaro a rivoltarsi,…
87
e seppe che pel furto onde era degno che gli annodasse il collo un capestro unto, dal re…
88
Dal suo scudier l'elmo allacciar si fece; che del resto de l'arme era guernita. Senza osbergo io non…
89
Gli diede a prima giunta ella di piglio in mezzo il petto, e da terra levollo, come levar…
90
Sopra tutti i rumor, strepiti e gridi, di che 'l campo era pien quasi ugualmente, Brunel, ch'ora pietade…
91
— Io voglio questo ladro tuo vasallo con le mie mani impender per la gola, perché il giorno…
92
Ma perché si potria forse imputarme c'ho atteso a farlo in mezzo a tante liti, mentre che questi…
93
Di qui presso a tre leghe a quella torre che siede inanzi ad un piccol boschetto, senza più…
94
Sul collo inanzi del destrier si pone Brunel, che tuttavia tien per le chiome. Piange il misero e…
95
Non che l'apprezzi o che gli porti amore, anzi più giorni son che l'odia molto; e spesso ha…
96
Ma il re Sobrino, il quale era presente, da questa impresa molto il dissuade, dicendogli che mal conveniente…
97
Poco l'onore, e molto era il periglio d'ogni battaglia che con lei pigliasse; e che gli dava per…
98
— Potrai mandare un che Marfisa prieghi (dicea) ch'in questo giudice ti faccia, con promission ch'al ladroncel si…
99
Il re Agramante volentier s'attenne al parer di Sobrin discreto e saggio; e Marfisa lasciò, che non le…
100
Di ciò si ride la Discordia pazza, che pace o triegua ormai più teme poco. Scorre di qua…
101
Tremò Parigi e turbidossi Senna all'alta voce, a quello orribil grido; rimbombò il suon fin alla selva Ardenna…
102
Son cinque cavallier c'han fisso il chiodo d'essere i primi a terminar sua lite, l'una ne l'altra aviluppata…
103
Il re Agramante andò per porre accordo di qua e di là più volte a questo e a…
104
s'appiglia al fin, come a miglior partito, di che amendui si contentar gli amanti, che de la bella…
105
Il re di Sarza, che gran tempo prima di Mandricardo amava Doralice, ed ella l'avea posto in su…
106
Ognun sapea ciò ch'egli avea già fatto per essa in giostre, in torniamenti, in guerra; e che stia…
107
Poi lor convenzion ratificaro in man del re quei duo prochi famosi, ed indi alla donzella se n'andaro.…
108
Ma poi che l'usata ira cacciò quella vergogna che gli avea la faccia tinta, ingiusta e falsa la…
109
Di nuovo Mandricardo era risorto, dicendo: — Vada pur come ti pare: — sì che prima che 'l…
110
Or Rodomonte che notar si vede dinanzi a quei signor di doppio scorno, dal suo re, a cui…
111
Come, partendo, afflitto tauro suole, che la giuvenca al vincitor cesso abbia, cercar le selve e le rive…
112
Per riavere il buon destrier si mosse Ruggier, che già per questo s'era armato; ma poi di Mandricardo…
113
Veder torsi Frontin troppo gli pesa dinanzi agli occhi, e non poter vietarlo; ma dato ch'abbia fine a…
114
E tosto l'avria giunto, se non era un caso strano che trovò tra via, che lo fe' dimorar…
115
Poi quando in sella volse risalire, aspettato non fu dal suo destriero, che fin a sera si fece…
116
Dove trovollo, e come fu conteso con disvantaggio assai di Sacripante, come perdé il cavallo e restò preso,…
117
Di cocenti sospir l'aria accendea dovunque andava il Saracin dolente: Ecco per la pietà che gli n'avea, da'…
118
Né lunga servitù, né grand'amore che ti fu a mille prove manifesto, ebbono forza di tenerti il core,…
119
Credo che t'abbia la Natura e Dio produtto, o scelerato sesso, al mondo per una soma, per un…
120
Perché fatto non ha l'alma Natura, che senza te potesse nascer l'uomo, come s'inesta per umana cura l'un…
121
Non siate però tumide e fastose, donne, per dir che l'uom sia vostro figlio; che de le spine…
122
Con queste ed altre ed infinite appresso querele il re di Sarza se ne giva, or ragionando in…
123
Se ben di quante io n'abbia fin qui amate, non n'abbia mai trovata una fedele, perfide tutte io…
124
Pur vo' tanto cercar prima ch'io mora, anzi prima che 'l crin più mi s'imbianchi, che forse dirò…
125
Il Saracin non avea manco sdegno contra il suo re, che contra la donzella; e così di ragion…
126
e che spinto del regno, in duolo e in lutto viva Agramante misero e mendico: e ch'esso sia…
127
E così quando al re, quando alla donna volgendo il cor turbato, il Saracino cavalca a gran giornate,…
128
Di barche e di sottil legni era tutto fra l'una ripa e l'altra il fiume pieno, ch'ad uso…
129
Le vettovaglie in carra ed in iumenti, tolte fuor de le navi, erano carche, e tratte con la…
130
Il re d'Algier, perché gli sopravenne quivi la notte e l'aer nero e cieco, d'un ostier paesan lo…
131
L'oste con buona mensa e miglior viso studiò di fare a Rodomonte onore; che la presenza gli diè…
132
Il buon ostier, che fu dei diligenti che mai si sien per Francia ricordati, quando tra le nimiche…
133
Di pensiero in pensiero andò vagando da se stesso lontano il pagan molto, col viso a terra chino,…
134
Indi roppe il silenzio, e con sembianti più dolci un poco e viso men turbato, domandò all'oste e…
135
Eccetto l'oste, fer tutti risposta, che si credeano averle e caste e buone. Disse l'oste: — Ognun pur…
136
Perché, sì come è sola la fenice, né mai più d'una in tutto il mondo vive, così né…
137
Io fui già ne l'error che siete voi, che donna casta anco più d'una fusse. Un gentilomo di…
138
Le fraudi che le mogli e che l'amiche sogliano usar, sapea tutte per conto: e sopra ciò moderne…
139
E fra l'altre (che tante me ne disse, che non ne posso il terzo ricordarmi), sì nel capo…
140
Rispose il Saracin: — Che puoi tu farmi, che più al presente mi diletti e piaccia, che dirmi…
CANTO VENTOTTESIMO
Donne, e voi che le donne avete in pregio, per Dio, non date a questa istoria orecchia, a…
Lasciate questo canto, che senza esso può star l'istoria, e non sarà men chiara. Mettendolo Turpino, anch'io l'ho…
Passi, chi vuol, tre carte o quattro, senza leggerne verso, e chi pur legger vuole, gli dia quella…
— Astolfo, re de' Longobardi, quello a cui lasciò il fratel monaco il regno, fu ne la giovinezza…
Non stimava egli tanto per l'altezza del grado suo, d'avere ognun minore; né tanto, che di genti e…
Tra gli altri di sua corte avea assai grato Fausto Latini, un cavallier romano: con cui sovente essendosi…
— Dico (rispose Fausto) che secondo ch'io veggo e che parlarne odo a ciascuno, ne la bellezza hai…
Al re parve impossibil cosa udire, che sua la palma infin allora tenne; e d'aver conoscenza alto desire…
che 'l suo fratello era uom che mosso il piede mai non avea di Roma alla sua vita,…
10
E la difficultà saria maggiore a poterlo spiccar da la mogliere, con cui legato era di tanto amore,…
11
Partisse, e in pochi giorni ritrovosse dentro di Roma alle paterne case. Quivi tanto pregò, che 'l fratel…
12
Fisse Iocondo alla partita il giorno: trovò cavalli e servitori intanto; vesti fe' far per comparire adorno, che…
13
che pensandovi sol, da la radice sveller si sente il cor nel lato manco. — Deh, vita mia,…
14
Né la donna perciò si riconforta: dice che troppo termine si piglia; e s'al ritorno non la trova…
15
Dal collo un suo monile ella si sciolse, ch'una crocetta avea ricca di gemme, e di sante reliquie…
16
E che la porti per suo amore al collo lo prega, sì che ognor gli ne sovenga. Piacque…
17
La notte ch'andò inanzi a quella aurora che fu il termine estremo alla partenza, al suo Iocondo par…
18
Iocondo ancor duo miglia ito non era, che gli venne la croce raccordata, ch'avea sotto il guancial messo…
19
Pensa la scusa, e poi gli cade in mente che non sarà accettabile né buona, mandi famigli, mandivi…
20
Non potria fare altri il bisogno mio: né dubitar, ch'io sarò tosto teco. — voltò il ronzin di…
21
La cortina levò senza far motto, e vide quel che men veder credea: che la sua casta e…
22
S'attonito restasse e malcontento, meglio è pensarlo e farne fede altrui, ch'esserne mai per far l'esperimento che con…
23
Né lo lasciò questo ribaldo Amore (vedi se sì l'avea fatto vasallo) destarla pur, per non le dar…
24
Cambiato a tutti parve esser nel volto; vider tutti che 'l cor non avea lieto: ma non v'è…
25
Estimasi il fratel, che dolor abbia d'aver la moglie sua sola lasciata; e pel contrario duolsi egli ed…
26
Di contrario liquor la piaga gli unge, e dove tor dovria, gli accresce doglie; dove dovria saldar, più…
27
Par che gli occhi se ascondin ne la testa; cresciuto il naso par nel viso scarno: de la…
28
Oltre ch'a Fausto incresca del fratello che veggia a simil termine condutto, via più gl'incresce che bugiardo a…
29
Già non vuol che lo vegga il re improviso, per non mostrarsi di giudicio privo: ma per lettere…
30
Grata ebbe la venuta di Iocondo quanto potesse il re d'amico avere; che non avea desiderato al mondo…
31
Giunto, lo fa alloggiar nel suo palagio, lo visita ogni giorno, ogni ora n'ode; fa gran provision che…
32
Le stanze sue, che sono appresso al tetto l'ultime, inanzi hanno una sala antica. Quivi solingo (perché ogni…
33
In capo de la sala, ove è più scuro (che non vi s'usa le finestre aprire,) vede che…
34
Quindi scopria de la regina tutta la più secreta stanza e la più bella, ove persona non verria…
35
Attonito Iocondo e stupefatto, e credendo sognarsi, un pezzo stette; e quando vide pur che gli era in…
36
E de la moglie sua, che così spesso più d'ogn'altra biasmava, ricordosse, perché 'l ragazzo s'avea tolto appresso:…
37
Il dì seguente, alla medesima ora, al medesimo loco fa ritorno; e la regina e il nano vede…
38
Stette fra gli altri un giorno a veder, ch'ella era turbata e in gran malenconia, che due volte…
39
A sì strano spettacolo Iocondo raserena la fronte e gli occhi e il viso; e quale in nome,…
40
Se da Iocondo il re bramava udire onde venisse il subito conforto, non men Iocondo lo bramava dire,…
41
Giurar lo fe' che né per cosa detta, né che gli sia mostrata che gli spiaccia, ancor ch'egli…
42
Il re, ch'ogn'altra cosa, se non questa, creder potria, gli giurò largamente. Iocondo la cagion gli manifesta, ond'era…
43
Ma in casa di sua Altezza avea veduto cosa che molto gli scemava il duolo; che se bene…
44
Se parve al re vituperoso l'atto, lo crederete ben, senza ch'io 'l giuri. Ne fu per arrabbiar, per…
45
— Che debbo far, che mi consigli, frate, (disse a Iocondo), poi che tu mi tolli che con…
46
Ambi gioveni siamo, e di bellezza, che facilmente non troviamo pari. Qual femina sarà che n'usi asprezza, se…
47
La lunga assenza, il veder vari luoghi, praticare altre femine di fuore, par che sovente disacerbi e sfoghi…
48
Travestiti cercaro Italia, Francia, le terre de' Fiaminghi e de l'Inglesi; e quante ne vedean di bella guancia,…
49
In questa terra un mese, in quella dui soggiornando, accertarsi a vera prova che non men ne le…
50
Gli è meglio una trovarne che di faccia e di costumi ad ambi grata sia; che lor communemente…
51
Una, senza sforzar nostro potere, ma quando il natural bisogno inviti, in festa goderemoci e in piacere, che…
52
Di quel che disse il re, molto contento rimaner parve il giovine romano. Dunque fermati in tal proponimento,…
53
Era ancor sul fiorir di primavera sua tenerella e quasi acerba etade. Di molti figli il padre aggravat'era,…
54
Pigliano la fanciulla, e piacer n'hanno or l'un or l'altro in caritade e in pace, come a vicenda…
55
I patroni a veder strade e palazzi ne vanno, e lochi publici e divini; ch'usanza han di pigliar…
56
Ne l'albergo un garzon stava per fante, ch'in casa de la giovene già stette a' servigi del padre,…
57
Il fante domandò dove ella gisse, e qual dei duo signor l'avesse seco. A punto la Fiammetta il…
58
Fannosi i dolci miei disegni amari, poi che sei d'altri, e tanto mi ti scosti. Io disegnava, avendo…
59
La fanciulla negli omeri si stringe, e risponde che fu tardo a venire. Piange il Greco e sospira,…
60
La pietosa fanciulla rispondendo: — Credi (dicea) che men di te nol bramo; ma né luogo né tempo…
61
— Come potrò (diceagli la fanciulla), che sempre in mezzo a duo la notte giaccio? e meco or…
62
Pensa ella alquanto, e poi dice che vegna quando creder potrà ch'ognuno dorma; e pianamente come far convegna,…
63
Fa lunghi i passi, e sempre in quel di dietro tutto si ferma, e l'altro par che muova…
64
Fra l'una e l'altra gamba di Fiammetta, che supina giacea, diritto venne; e quando le fu a par,…
65
Avea Iocondo ed avea il re sentito il calpestio che sempre il letto scosse; e l'uno e l'altro,…
66
Il re disse al compagno motteggiando: — Frate, molto camin fatto aver déi; e tempo è ben che…
67
— Anch'io (suggiunse il re) senza alcun fallo lasciato avria il mio can correre un tratto, se m'avessi…
68
Tanto replica l'un, tanto soggiunge l'altro, che sono a grave lite insieme. Vengon da' motti ad un parlar…
69
— Dimmi (le disse il re con fiero sguardo), e non temer di me né di costui; chi…
70
Domandò lor perdono, che d'amore ch'a un giovinetto avea portato, spinta, e da pietà d'un tormentato core che…
71
Il re e Iocondo si guardaro in viso, di maraviglia e di stupor confusi; né d'aver anco udito…
72
Poi ch'ebbon tanto riso, che dolere se ne sentiano il petto, e pianger gli occhi, disson tra lor:…
73
Provate mille abbiamo, e tutte belle; né di tante una è ancor che ne contraste. Se provian l'altre,…
74
Conchiuso ch'ebbon questo, chiamar fero per Fiammetta medesima il suo amante; e in presenza di molti gli la…
75
L'ostier qui fine alla sua istoria pose, che fu con molta attenzione udita. Udilla il Saracin, né gli…
76
Quivi era un uom d'età, ch'avea più retta opinion degli altri, e ingegno e ardire; e non potendo…
77
A chi te la narrò non do credenza, s'evangelista ben fosse nel resto; ch'opinione, più ch'esperienza ch'abbia di…
78
E se vorrà lodarne, avrà maggiore il campo assai, ch'a dirne mal non ebbe: di cento potrà dir…
79
Ditemi un poco: è di voi forse alcuno ch'abbia servato alla sua moglie fede? che nieghi andar, quando…
80
Conoscete alcun voi, che non lasciasse la moglie sola, ancor che fosse bella, per seguire altra donna, se…
81
Quelle che i lor mariti hanno lasciati, le più volte cagione avuta n'hanno. Del suo di casa, li…
82
Saria la legge, ch'ogni donna colta in adulterio, fosse messa a morte, se provar non potesse ch'una volta…
83
La incontinenza è quanto mal si puote imputar lor, non già a tutto lo stuolo. Ma in questo…
84
Appresso alle ragioni avea il sincero e giusto vecchio in pronto alcuno esempio di donne, che né in…
85
Posto ch'ebbe alle liti e alle contese termine il re pagan, lasciò la mensa; indi nel letto per…
86
Però ch'avendo tutto quel rispetto ch'a buon cavallo dee buon cavalliero, a quel suo bello e buono, ch'a…
87
Senza indugio al nocchier varar la barca, e dar fa i remi all'acqua da la sponda. Quella, non…
88
Anzi nel capo, o sia nel cor gli siede, e di fuor caccia ogni conforto e serra. Di…
89
Naviga il giorno e la notte seguente Rodomonte col cor d'affanni grave; e non si può l'ingiuria tor…
90
Come l'infermo, che dirotto e stanco di febbre ardente, va cangiando lato; o sia su l'uno o sia…
91
Non puote in nave aver più pazienza, e si fa porre in terra Rodomonte. Lion passa e Vienna,…
92
Verso Acquamorta a man dritta si tenne con animo in Algier passare in fretta; e sopra un fiume…
93
Quivi ritrova una piccola chiesa di nuovo sopra un monticel murata, che poi ch'intorno era la guerra accesa,…
94
Mutò d'andare in Africa pensiero, sì commodo gli parve il luogo e bello. Famigli e carriaggi e il…
95
Standovi un giorno il Saracin pensoso (come pur era il più del tempo usato), vide venir per mezzo…
96
Chi la donzella, chi 'l monaco sia, chi portin seco, vi debbe esser chiaro. Conoscere Issabella si dovria,…
97
Come ch'in viso pallida e smarrita sia la donzella ed abbia i crini inconti; e facciano i sospir…
98
Tosto che 'l Saracin vide la bella donna apparir, messe il pensiero al fondo, ch'avea di biasmar sempre…
99
Incontra se le fece, e col più molle parlar che seppe, e col miglior sembiante, di sua condizione…
100
E chiama intenzione erronea e lieve, e dice che per certo ella troppo erra; né men biasmar che…
101
Il monaco, ch'a questo avea l'orecchia, e per soccorrer la giovane incauta, che ritratta non sia per la…
102
e poi ch'invano il monaco interroppe, e non poté mai far sì che tacesse, e che di pazienza…
CANTO VENTINOVESIMO
O degli uomini inferma e instabil mente! come siàn presti a variar disegno! Tutti i pensier mutamo facilmente,…
Donne gentil, per quel ch'a biasmo vostro parlò contra il dover, sì offeso sono, che sin che col…
Ma che parlò come ignorante e sciocco, ve lo dimostra chiara esperienza. Incontra tutte trasse fuor lo stocco…
E come il nuovo amor lo punge e scalda, muove alcune ragion di poco frutto, per romper quella…
Poi che l'empio pagan molto ha sofferto con lunga noia quel monaco audace, e che gli ha detto…
E sì crebbe la furia, che nel collo con man lo stringe a guisa di tanaglia; e poi…
ed altri, ch'a cadere andò nel mare, ch'era più di tre miglia indi lontano, e che morì per…
Rodomonte crudel, poi che levato s'ebbe da canto il garrulo eremita, si ritornò con viso men turbato verso…
E si mostrò sì costumato allora, che non le fece alcun segno di forza. Il sembiante gentil che…
10
E così di disporre a poco a poco a' suoi piaceri Issabella credea. Ella, che in sì solingo…
11
Fa ne l'animo suo proponimento di darsi con sua man prima la morte, che 'l barbaro crudel n'abbia…
12
Crescer più sempre l'appetito cieco vede del re pagan, né sa che farsi. Ben sa che vuol venire…
13
Al brutto Saracin, che le venìa già contra con parole e con effetti privi di tutta quella cortesia…
14
Per un piacer di sì poco momento, di che n'ha sì abondanza tutto 'l mondo, non disprezzate un…
15
Ho notizia d'un'erba, e l'ho veduta venendo, e so dove trovarne appresso, che bollita con elera e con…
16
Io dico, se tre volte se n'immolla, un mese invulnerabile si trova. Oprar conviensi ogni mese l'ampolla; che…
17
Da voi domando in guiderdon di questo, che su la fede vostra mi giuriate che né in detto…
18
e servaralle fin che vegga fatto de la mirabil acqua esperienza; e sforzerasse intanto a non fare atto,…
19
Ad Issabella il re d'Algier scongiuri di non la molestar fe' più di mille, pur ch'essa lavorar l'acqua…
20
Poi ch'in più parti quant'era a bastanza colson de l'erbe e con radici e senza, tardi si ritornaro…
21
Che producendo quella notte in giuoco con quelli pochi servi ch'eran seco, sentia, per lo calor del vicin…
22
Non era Rodomonte usato al vino, perché la legge sua lo vieta e danna: e poi che lo…
23
La donna in questo mezzo la caldaia dal fuoco tolse, ove quell'erbe cosse; e disse a Rodomonte: —…
24
Io voglio a far il saggio esser la prima del felice liquor di virtù pieno, acciò tu forse…
25
Bagnossi, come disse, e lieta porse all'incauto pagano il collo ignudo, incauto, e vinto anco dal vino forse,…
26
Quel fe' tre balzi; e funne udita chiara voce, ch'uscendo nominò Zerbino, per cui seguire ella trovò sì…
27
vattene in pace, alma beata e bella! Così i miei versi avesson forza, come ben m'affaticherei con tutta…
28
All'atto incomparabile e stupendo, dal cielo il Creator giù gli occhi volse, e disse: — Più di quella…
29
Per l'avvenir vo' che ciascuna ch'aggia il nome tuo, sia di sublime ingegno, e sia bella, gentil, cortese…
30
Dio così disse, e fe' serena intorno l'aria, e tranquillo il mar più che mai fusse. Fe' l'alma…
31
Placare o in parte satisfar pensosse a l'anima beata d'Issabella, se, poi ch'a morte il corpo le percosse,…
32
Di tutti i lochi intorno fa venire mastri, chi per amore e chi per tema; e fatto ben…
33
Imita quasi la superba mole che fe' Adriano all'onda tiberina. Presso al sepolcro una torre alta vuole; ch'abitarvi…
34
a duo cavalli che venuti a paro, o ch'insieme si fossero scontrati: e non avea né sponda né…
35
In dieci giorni e in manco fu perfetta l'opra del ponticel che passa il fiume; ma non fu…
36
E quel s'armava, e se gli venìa a opporre ora su l'una, ora su l'altra riva; che se…
37
Aveasi imaginato il Saracino, che, per gir spesso a rischio di cadere dal ponticel nel fiume a capo…
38
Molti fra pochi dì vi capitaro: alcuni la via dritta vi condusse, ch'a quei che verso Italia o…
39
Di quelli ch'abbattea, s'eran pagani, si contentava d'aver spoglie ed armi; e di chi prima furo, i nomi…
40
A caso venne il furioso conte a capitar su questa gran riviera, dove, come io vi dico, Rodomonte…
41
Orlando (come il suo furor lo caccia) salta la sbarra e sopra il ponte corre. Ma Rodomonte con…
42
Sol per signori e cavallieri è fatto il ponte, non per te, bestia balorda. — Orlando, ch'era in…
43
In questo tempo una gentil donzella, per passar sovra il ponte, al fiume arriva, leggiadramente ornata e in…
44
Ne l'arrivar di Fiordiligi al ponte (che così la donzella nomata era), Orlando s'attaccò con Rodomonte che lo…
45
Fermasi a riguardar che fine avere debba il furor dei duo tanti possenti. Per far del ponte l'un…
46
Con l'una e l'altra man va ricercando far nuova presa, ove il suo meglio vede; or tra le…
47
Orlando, che l'ingegno avea sommerso, io non so dove, e sol la forza usava, l'estrema forza a cui…
48
L'acqua gli fece distaccare in fretta. Orlando è nudo, e nuota com'un pesce: di qua le braccia, e…
49
Sicuramente Fiordiligi intanto avea passato il ponte e la riviera; e guardato il sepolcro in ogni canto, se…
50
Pazzia sarà, se le pazzie d'Orlando prometto raccontarvi ad una ad una; che tante e tante fur, ch'io…
51
Trascorso avea molto paese il conte, come dal grave suo furor fu spinto; ed al fin capitò sopra…
52
Si vennero a incontrar con esso al varco duo boscherecci gioveni, ch'inante avean di legna un loro asino…
53
Orlando non risponde altro a quel detto, se non che con furor tira d'un piede, e giunge a…
54
Indi verso i duo gioveni s'aventa, dei quali un, più che senno, ebbe aventura, che da la balza,…
55
L'altro s'attacca ad un scheggion ch'usciva fuor de la roccia, per salirvi sopra; perché si spera, s'alla cima…
56
a quella guisa che veggiàn talora farsi d'uno aeron, farsi d'un pollo, quando si vuol de le calde…
57
E queste ed altre assai cose stupende fece nel traversar de la montagna. Dopo molto cercare, al fin…
58
dove dal sole alquanto si ricuopra; e nel sabbion si caccia arrido e trito. Stando così, gli venne…
59
Che fosse Orlando, nulla le soviene: troppo è diverso da quel ch'esser suole. Da indi in qua che…
60
Quasi ascosi avea gli occhi ne la testa, la faccia macra, e come un osso asciutta, la chioma…
61
Come di lei s'accorse Orlando stolto, per ritenerla si levò di botto: così gli piacque il delicato volto,…
62
Il giovine che 'l pazzo seguir vede la donna sua, gli urta il cavallo adosso, e tutto a…
63
Come Orlando sentì battersi dietro, girossi, e nel girare il pugno strinse, e con la forza che passa…
64
Caccia Angelica in fretta la giumenta, e con sferza e con spron tocca e ritocca; che le parrebbe…
65
O fosse la paura, o che pigliasse tanto disconcio nel mutar l'annello, o pur, che la giumenta traboccasse,…
66
Più corto che quel salto era dua dita, aviluppata rimanea col matto, che con l'urto le avria tolta…
67
Non dubitate già ch'ella non s'abbia a provedere; e seguitiamo Orlando, in cui non cessa l'impeto e la…
68
Con quella festa il paladin la piglia, ch'un altro avrebbe fatto una donzella: le rassetta le redine e…
69
Volendosi cacciare oltre una fossa, sozzopra se ne va con la cavalla. Non nocque a lui, né sentì…
70
Sentendo poi che gli gravava troppo, la pose in terra, e volea trarla a mano. Ella il seguia…
71
e così la strascina, e la conforta che lo potrà seguir con maggior agio. Qual leva il pelo,…
72
Di trarla, anco che morta, non rimase, continoando il corso ad occidente; e tuttavia saccheggia ville e case,…
73
Avrebbe così fatto, o poco manco, alla sua donna, se non s'ascondea; perché non discernea il nero dal…
74
Né questa sola, ma fosser pur state in man d'Orlando quante oggi ne sono; ch'ad ogni modo tutte…
CANTO TRENTESIMO
Quando vincer da l'impeto e da l'ira si lascia la ragion, né si difende, e che 'l cieco…
Ma simile son fatto ad uno infermo, che dopo molta pazienza e molta, quando contra il dolor non…
Ben spero, donne, in vostra cortesia aver da voi perdon, poi ch'io vel chieggio. Voi scusarete, che per…
Non men son fuor di me, che fosse Orlando; e non son men di lui di scusa degno,…
E perché sa nuotar come una lontra, entra nel fiume, e surge all'altra riva. Ecco un pastor sopra…
Io te la mostrerò di qui, se vuoi; che morta là su l'altra ripa giace: la potrai far…
— Io voglio il tuo cavallo: olà non odi? — suggiunse Orlando, e con furor si mosse. Avea…
Salta a cavallo, e per diversa strada va discorrendo, e molti pone a sacco. Non gusta il ronzin…
Capitò al fin a Malega, e più danno vi fece, ch'egli avesse altrove fatto: che oltre che ponesse…
10
Quindi partito, venne ad una terra, Zizera detta, che siede allo stretto di Zibeltarro, o vuoi di Zibelterra,…
11
Cominciò il pazzo a gridar forte: — Aspetta! — che gli venne disio d'andare in barca. Ma bene…
12
Forza è ch'al fin nell'acqua il cavallo entre, ch'invan contrasta, e spende invano ogni opra: bagna i genocchi,…
13
Non vede Orlando più poppe né sponde che tratto in mar l'avean dal lito asciutto; che son troppo…
14
Andò nel fondo, e vi traea la salma, se non si tenea Orlando in su le braccia. Mena…
15
Ma la Fortuna, che dei pazzi ha cura, del mar lo trasse nel lito di Setta, in una…
16
Lasciamo il paladin ch'errando vada: ben di parlar di lui tornerà tempo. Quanto, Signore, ad Angelica accada dopo…
17
Io sono a dir tante altre cose intento, che di seguir più questa non mi cale. Volger conviemmi…
18
De la sentenza Mandricardo altiero, ch'in suo favor la bella donna diede, non può fruir tutto il diletto…
19
S'affatica Agramante, né disciorre, né Marsilio con lui, sa questo intrico: né solamente non li può disporre che…
20
Ruggier non vuol ch'in altra pugna vada con lo suo scudo; né Gradasso vuole che, fuor che contra…
21
E se compiacer meglio mi volete, onde d'aver ve n'abbia obligo ognora, chi de' di voi combatter, sortirete;…
22
Tra Gradasso e Ruggier credo che sia di valor nulla o poca differenza; e di lor qual si…
23
Steron taciti al detto d'Agramante e Ruggiero e Gradasso; ed accordarsi che qualunque di loro uscirà inante, e…
24
Un semplice fanciul nell'urna messe la mano, e prese un breve; e venne a caso ch'in questo il…
25
Ogni suo studio il Sericano, ogni opra a favorire, ad aiutar converte perché Ruggiero abbia a restar di…
26
Il resto di quel dì, che da l'accordo e dal trar de le sorti sopravanza, è speso dagli…
27
La sciocca turba disiosa attende ch'i duo buon cavallier vengano in prova; che non mira più lungi né…
28
Né cessan raccordargli il grave danno che n'ha d'avere il popul saracino, muora Ruggiero o il tartaro tiranno,…
29
Conosce il re Agramante che gli è vero, ma non può più negar ciò c'ha promesso. Ben prega…
30
Cinque o sei mesi il singular certame, o meno o più, si differisca, tanto che cacciato abbin Carlo…
31
Ma più del re, ma più d'ognun ch'invano spenda a placare il Tartaro parole, la bella figlia del…
32
— Lassa! (dicea) che ritrovar poss'io rimedio mai ch'a riposar mi vaglia, s'or contra questo, or quel, nuovo…
33
Ohimè! ch'invano i' me n'andava altiera ch'un re sì degno, un cavallier sì forte per me volesse in…
34
Ma se gli è ver che 'l vostro amor sia quello che vi sforzate di mostrarmi ognora, per…
35
Poco guadagno, e perdita uscir molta de la battaglia può, che per far sète: quando abbiate a Ruggier…
36
Quando la vita a voi per voi non sia cara, e più amate un'aquila dipinta, vi sia almen…
37
Con tai parole e simili altre assai, che le lacrime accompagnano e sospiri, pregar non cessa tutta notte…
38
— Deh, vita mia, non vi mettete affanno, deh non, per Dio, di così lieve cosa; che se…
39
E vi dovria pur ramentar che, solo (e spada io non avea né scimitarra), con un troncon di…
40
Non niega similmente il re Gradasso, e sallo Isolier vostro e Sacripante, io dico Sacripante, il re circasso,…
41
Non cessa ancor la maraviglia loro de la gran prova ch'io feci quel giorno, maggior, che se l'esercito…
42
Deh, perché dianzi in prova non venni io, se far di voi con l'arme io potea acquisto? So…
43
Così disse egli; e molto ben risposto gli fu da la mestissima sua donna, che non pur lui…
44
E lo facea; se non, tosto ch'al Sole la vaga Aurora fe' l'usata scorta, l'animoso Ruggier, che mostrar…
45
Tosto che sente il Tartaro superbo, ch'alla battaglia il suono altier lo sfida, non vuol più de l'accordo…
46
Subito s'arma, ed a fatica aspetta da' suoi scudieri i debiti servigi; poi monta sopra il buon cavallo…
47
Posti lor furo ed allacciati in testa i lucidi elmi, e date lor le lance. Siegue la tromba…
48
Quinci e quindi venir si vede il bianco augel che Giove per l'aria sostenne; come ne la Tessalia…
49
I tronchi fin al ciel ne sono ascesi: scrive Turpin, verace in questo loco, che dui o tre…
50
Ferirsi alla visiera al primo tratto; e non miraron, per mettersi in terra, dare ai cavalli morte, ch'è…
51
Ferirsi alla visiera, ch'era doppia, ed a pena anco a tanta furia resse. L'un colpo appresso all'altro si…
52
Ma degno di sé colpo ancor non fanno, sì l'uno e l'altro ben sta su l'aviso. Uscì da…
53
L'aspra percossa agghiacciò il cor nel petto, per dubbio di Ruggiero, ai circostanti, nel cui favor si conoscea…
54
Io credo che qualche agnol s'interpose per salvar da quel colpo il cavalliero. Ma ben senza più indugio…
55
Se Balisarda lo giungea pel dritto, l'elmo d'Ettorre era incantato invano. Fu sì del colpo Mandricardo afflitto, che…
56
Calcata serpe mai tanto non ebbe, né ferito leon, sdegno e furore, quanto il Tartaro, poi che si…
57
Levossi in su le staffe, ed all'elmetto segnolli; e si credette veramente partirlo a quella volta fin al…
58
E Balisarda al suo ritorno trasse di fuori il sangue tiepido e vermiglio, e vietò a Durindana che…
59
Ruggier non cessa, e spinge il suo cavallo, e Mandricardo al destro fianco trova. Quivi scelta finezza di…
60
Taglionne quanto ella ne prese, e insieme lasciò ferito il Tartaro nel fianco, che 'l ciel bestemmia, e…
61
— Ah (disse a lui Ruggier), senza più basti a mostrar che non merti quella insegna, ch'or tu…
62
E per mezzo gli fende la visiera; buon per lui che dal viso si discosta: poi calò su…
63
De l'un, come de l'altro, fatte rosse il sangue l'arme avea con doppia riga; tal che diverso era…
64
Fora de la corazza il lato manco, e di venire al cor trova la strada, che gli entra…
65
Non morì quel meschin senza vendetta; ch'a quel medesmo tempo che fu colto, la spada, poco sua, menò…
66
Da Mandricardo fu Ruggier percosso nel punto ch'egli a lui tolse la vita; tal ch'un cerchio di ferro,…
67
Il primo fu Ruggier, ch'andò per terra; e dipoi stette l'altro a cader tanto, che quasi crede ognun…
68
Ma poi ch'appare a manifesti segni vivo chi vive, e senza vita il morto, nei petti dei fautor…
69
Ognun s'allegra con Ruggiero, e sente il medesmo nel cor, c'ha ne la bocca. Sol Gradasso il pensiero…
70
Che dirò del favor, che de le tante carezze e tante, affettuose e vere, che fece a quel…
71
Né di tal volontà gli uomini soli eran verso Ruggier, ma le donne anco, che d'Africa e di…
72
Io dico forse, non ch'io ve l'accerti, ma potrebbe esser stato di leggiero: tal la bellezza e tali…
73
Per lei buono era vivo Mandricardo: ma che ne volea far dopo la morte? Proveder le convien d'un…
74
Con molta diligenza il re Agramante fece colcar Ruggier ne le sue tende; che notte e dì veder…
75
Con l'arme l'altre spoglie a Ruggier sono date di Mandricardo, e insieme dato gli è Brigliador, quel destrier…
76
Gli amorosi tormenti che sostenne Bradamante aspettando, io v'ho da dire. A Montalbano Ippalca a lei rivenne e…
77
e che con esso lei s'era partito con speme di trovare il Saracino, e punirlo di quanto avea…
78
e riferille le parole a pieno, ch'in sua scusa Ruggier le avea commesse. Poi si trasse la lettera…
79
L'aver Ruggiero ella aspettato, e invece di lui vedersi ora appagar d'un scritto, del bel viso turbar l'aria…
80
Lesse la carta quattro volte e sei, e volse ch'altretante l'imbasciata replicata le fosse da colei che l'una…
81
Termine a ritornar quindici o venti giorni avea Ruggier tolto, ed affermato l'avea ad Ippalca poi con giuramenti…
82
Ohimè! Ruggiero, ohimè! chi arìa creduto ch'avendoti amato io più di me stessa, tu più di me, non…
83
Fu morto da Troian (non so se 'l sai) il padre tuo; ma fin ai sassi il sanno:…
84
Dicea la donna al suo Ruggiero assente queste parole ed altre, lacrimando, non una sola volta, ma sovente.…
85
I conforti d'Ippalca, e la speranza che degli amanti suole esser compagna, alla tema e al dolor tolgon…
86
Ma ch'egli alla promessa sua mancasse non però debbe aver la colpa affatto; ch'una causa ed un'altra sì…
87
L'innamorata giovane l'attese tutto quel giorno e desiollo invano, né mai ne seppe, fuor quanto ne 'ntese ora…
88
che di Marfisa in quel discorso udito l'alto valore e le bellezze avea: udì come Ruggier s'era partito…
89
Né picciolo è il sospetto che la preme; che se Marfisa è bella, come ha fama, e che…
90
Stando ella quivi, il principe, il signore del bel castello, il primo de' suoi frati (io non dico…
91
Cagion del suo venir fu, che da Brava ritornandosi un dì verso Parigi (come v'ho detto che sovente…
92
Dove intendendo poi ch'eran salvati, e gli aversari lor morti e distrutti, e Marfisa e Ruggiero erano stati,…
93
Venne Rinaldo a Montalbano, e quivi madre, moglie abbracciò, figli e fratelli, e i cugini che dianzi eran…
94
Ricciardo, Alardo, Ricciardetto, e d'essi figli d'Amone, il più vecchio Guicciardo, Malagigi e Vivian, si furon messi in…
95
E ben lor disse il ver, ch'ella era inferma, ma non per febbre o corporal dolore: era il…
CANTO TRENTUNESIMO
Che dolce più, che più giocondo stato saria di quel d'un amoroso core? che viver più felice e…
Però ch'ogni altro amaro che si pone tra questa soavissima dolcezza, è un augumento, una perfezione, ed è…
Se ben non veggon gli occhi ciò che vede ognora il core, in pace si sopporta. Lo star…
Gli sdegni, le repulse, e finalmente tutti i martìr d'amor, tutte le pene, fan per lor rimembranza, che…
Questa è la cruda e avelenata piaga a cui non val liquor, non vale impiastro, né murmure, né…
Oh incurabil piaga che nel petto d'un amator sì facile s'imprime, non men per falso che per ver…
Non di questo ch'Ippalca e che 'l fratello le avea nel core amaramente impresso, ma dico d'uno annunzio…
Scontraro il dì seguente invêr la sera un cavallier ch'avea una donna al fianco, con scudo e sopravesta…
Senza dir altro, o più notizia darsi de l'esser lor, si vengono all'incontro. Rinaldo e gli altri cavallier…
10
però che lui sotto la vista offese di tanto colpo il cavalliero istrano, che lo levò di sella,…
11
Guicciardo pone incontinente in resta l'asta, che vede i duo germani in terra, ben che Rinaldo gridi: —…
12
Vuol Ricciardo, Viviano e Malagigi, e l'un prima de l'altro essere in giostra: ma Rinaldo pon fine ai…
13
Dissel tra sé, ma non che fosse inteso, che saria stato agli altri ingiuria e scorno. L'uno e…
14
L'uno e l'altro cavallo in guisa urtosse, che gli fu forza in terra a por le groppe. Baiardo…
15
Ed al figlio d'Amon, che già rivolto tornava a lui con la man vota, disse: — Signore, il…
16
Disse Rinaldo a lui: — Se 'l destrier morto, e non altro ci de' porre a battaglia, un…
17
Vo' dir che mi parria commetter fallo, se con la spada non ti provassi anco, e non sapessi…
18
Rinaldo molto non lo tenne in lunga, e disse: — La battaglia ti prometto; e perché tu sia…
19
La cortesia del paladin gagliardo commendò molto il cavalliero estrano. Smontò Rinaldo, e del destrier Baiardo diede al…
20
E quivi s'incomincia una battaglia di ch'altra mai non fu più fiera in vista. Non crede l'un che…
21
S'odon lor colpi dispietati e crudi intorno rimbombar con suono orrendo, ora i canti levando a' grossi scudi,…
22
Durò l'assalto un'ora e più che 'l mezzo d'un'altra; ed era il sol già sotto l'onde, ed era…
23
Rivolve tuttavia tra sé Rinaldo chi sia l'estrano cavallier sì forte, che non pur gli sta contra ardito…
24
Da l'altra parte il cavallier estrano, che similmente non avea notizia che quel fosse il signor di Montalbano,…
25
Vorrebbe de l'impresa esser digiuno, ch'avea di vendicare il suo cavallo; e se potesse senza biasmo alcuno, si…
26
Fu quel da Montalbano il primo a dire che far battaglia non denno allo scuro, ma quella indugiar…
27
Non bisognò a Rinaldo pregar molto, che 'l cortese baron tenne lo 'nvito. Ne vanno insieme ove il…
28
Il guerrier peregrin conobbe quello esser Rinaldo, che venìa con esso; che prima che giungessero all'ostello, venuto a…
29
Questo guerriero era Guidon selvaggio, che dianzi con Marfisa e Sansonetto e' figli d'Olivier molto viaggio avea fatto…
30
Guidon, che questo esser Rinaldo udio, famoso sopra ogni famoso duce, ch'avuto avea più di veder disio, che…
31
Mi partorì Costanza ne le estreme ripe del mar Eusino: io son Guidone, concetto de lo illustre inclito…
32
Ma scusimi apo voi d'un error tanto, ch'io non ho voi né gli altri conosciuto; e s'emendar si…
33
che per certificarne che voi sète di nostra antiqua stirpe un vero ramo, dar miglior testimonio non potete,…
34
Non, per andar, di ragionar lasciando, non di seguir, per ragionar, lor via, vennero ai padiglioni; ove narrando…
35
Non dirò l'accoglienze che gli fero Alardo, Ricciardetto e gli altri dui; che gli fece Viviano ed Aldigiero,…
36
Caro Guidone a' suoi fratelli stato credo sarebbe in ogni tempo assai; ma lor fu al gran bisogno…
37
Tanto un giorno ed un altro se n'andaro, che di Parigi alle assediate porte a men di dieci…
38
Con essi ragionava una donzella, non già di vil condizione in vista, che di sciamito bianco la gonnella…
39
Conobbe i cavallier, come essi lui, Guidon, che fu con lor pochi dì inanzi; ed a Rinaldo disse:…
40
Gli avea riconosciuti egli non manco; però che quelli sempre erano usati, l'un tutto nero, e l'altro tutto…
41
S'ebbero un tempo in urta e in gran dispetto per Truffaldin, che fôra lungo a dire; ma quivi…
42
Tosto che la donzella più vicino vide Rinaldo, e conosciuto l'ebbe (ch'avea notizia d'ogni paladino), gli disse una…
43
Onde causato così strano e rio accidente gli sia, non so narrarte. La sua spada e l'altr'arme ho…
44
Ma la spada ne fu tosto levata dal figliuol d'Agricane il dì medesmo. Tu pòi considerar quanto sia…
45
Son pochi dì ch'Orlando correr vidi senza vergogna e senza senno, ignudo, con urli spaventevoli e con gridi:…
46
— A qualunque io non creda esser nimico d'Orlando (soggiungea) di ciò favello, acciò ch'alcun di tanti a…
47
Era costei la bella Fiordiligi, più cara a Brandimarte che se stesso, la qual, per lui trovar, venìa…
48
Di così strano e misero accidente Rinaldo senza fin si lagna e duole; né il core intenerir men…
49
Ma già lo stuolo avendo fatto unire, sia volontà del cielo o sia aventura, vuol fare i Saracin…
50
Tutta la gente alloggiar fece al bosco, e quivi la posò per tutto 'l giorno; ma poi che…
51
e venne con Grifon, con Aquilante, con Vivian, con Alardo e con Guidone, con Sansonetto, agli altri un…
52
Del campo d'infedeli a prima giunta la ritrovata guardia all'improviso lasciò Rinaldo sì rotta e consunta, ch'un sol…
53
Fece Rinaldo per maggior spavento dei Saracini, al mover de l'assalto, a trombe e a corni dar subito…
54
Non fu sì ardito tra il popul pagano, a cui non s'arricciassero le chiome, quando sentì Rinaldo e…
55
Guidon lo segue, e non fa men di lui; né men fanno i duo figli d'Oliviero, Alardo e…
56
Settecento con lui tenea Rinaldo in Montalbano e intorno a quelle ville, usati a portar l'arme al freddo…
57
E se Rinaldo ben non era molto ricco né di città né di tesoro, facea sì con parole…
58
Ed or, perch'abbia il Magno Carlo aiuto, lasciò con poca guardia il suo castello. Tra gli African questo…
59
Carlo, ch'aviso da Rinaldo avuto avea che presso era a Parigi giunto, e che la notte il campo…
60
ch'ella più giorni per sì lunga via cercato avea per tutta Francia invano. Quivi all'insegne che portar solia,…
61
De le lor donne e de le lor donzelle si fidar molto a quella antica etade. Senz'altra scorta…
62
Brandimarte sì strana e ria novella credere ad altri a pena avria potuto; ma lo credette a Fiordiligi…
63
E gli narra del ponte periglioso, che Rodomonte ai cavallier difende, ove un sepolcro adorna e fa pomposo…
64
Brandimarte, che 'l conte amava quanto si può compagno amar, fratello o figlio, disposto di cercarlo, e di…
65
Verso la parte ove la donna il conte avea veduto, il lor camin drizzaro, di giornata in giornata,…
66
Con voce qual conviene al suo furore il Saracino a Brandimarte grida: — Qualunque tu ti sia, che,…
67
Non volse Brandimarte a quell'altiero altra risposta dar, che de la lancia. Sprona Batoldo, il suo gentil destriero,…
68
Il suo destrier ch'avea continuo uso d'andarvi sopra, e far di quel sovente quando uno e quando un…
69
I cavallier, di giostra ambi maestri, che le lance avean grosse come travi, tali qual fur nei lor…
70
Nel volersi levar con quella fretta che lo spronar de' fianchi insta e richiede, l'asse del ponticel lor…
71
I duo cavalli con tutto 'l pondo dei cavallier, che steron fermi in sella, a cercar la rivera…
72
sa dove è saldo e sa dove è più molle, sa dove è l'acqua bassa e dove è…
73
L'onda si leva e li fa andar sozzopra, e dove è più profonda li trasporta: va Brandimarte sotto,…
74
Deh, cortese signor, s'unque tu amasti, di me, ch'amo costui, pietà ti vegna. Di farlo tuo prigion, per…
75
e fe' che 'l suo amator ratto soccorse, che sotto acqua il destrier tenea sepolto, e de la…
76
Fu ne la donna ogni allegrezza spenta, quando prigion vide il suo amante gire; ma di questo pur…
77
Quindi si parte, avendo già concetto di menarvi Rinaldo paladino, o il Selvaggio Guidone, o Sansonetto, o altri…
78
Va molti giorni, prima che s'abbatta in alcun cavallier ch'abbia sembiante d'esser come lo vuol, perché combatta col…
79
Chi costui fosse, altrove ho da narrarvi; che prima ritornar voglio a Parigi, e de la gran sconfitta…
80
Nel primo sonno dentro al padiglione dormia Agramante; e un cavallier lo desta, dicendogli che fia fatto prigione,…
81
Tutto confuso e privo di consiglio si facea porre indosso la corazza, quando con Falsiron vi giunse il…
82
Così Marsilio e così il buon Sobrino, e così dicon gli altri ad una voce, ch'a sua distruzion…
83
Ma ridur si può in Arli o sia in Narbona con quella poca gente c'ha d'intorno; che l'una…
84
Il re Agramante al parer lor s'attenne, ben che 'l partito fosse acerbo e duro. Andò verso Arli,…
85
Quei ch'egli uccise e quei che i suoi fratelli, quei che i duo figli del signor di Vienna,…
86
Istima alcun che Malagigi parte ne la vittoria avesse de la notte; non che di sangue le campagne…
87
e che facesse udir tanti metalli, tanti tamburi e tanti varii suoni, tanti anitriri in voce di cavalli,…
88
Non si scordò il re d'Africa Ruggiero, ch'era ferito e stava ancora grave. Quanto poté più acconcio s'un…
89
Quei ch'a Rinaldo e a Carlo dier le spalle (fur, credo, centomila o poco manco), per campagne, per…
90
anzi, come egli sente che 'l signore di Montalbano è questo che gli assalta, gioisce di tal iubilo…
91
Avea quel re gran tempo desiato (credo ch'altrove voi l'abbiate letto) d'aver la buona Durindana a lato, e…
92
e sul lito del mar s'era condutto ove dovea la pugna diffinire: ma Malagigi a turbar venne il…
93
Or che Gradasso esser Rinaldo intende costui ch'assale il campo, se n'allegra. Si veste l'arme, e la sua…
94
Lo va di qua di là tanto cercando, chiamando spesso e quanto può più forte, e sempre a…
95
Quando Gradasso il paladin gagliardo conosce, e non perché ne vegga insegna, ma per gli orrendi colpi e…
96
Suggiunse poi: — Tu forse avevi speme, se potevi nasconderti quel punto, che non mai più per raccozzarci…
97
Se d'aver meco a far non ti dà il core, e vedi già che non puoi starmi a…
98
A quel parlar si ritrovò presente con Ricciardetto il cavallier Selvaggio; e le spade ambi trassero ugualmente, per…
99
Poi se ne ritornò verso il pagano, e disse: — Odi, Gradasso; io voglio farte, e tu m'ascolti,…
100
Ma ben ti priego che prima che sia pugna tra noi, che pianamente intenda la giustissima e vera…
101
Era cortese il re di Sericana, come ogni cor magnanimo esser suole; ed è contento udir la cosa…
102
e poi chiamar fece il figliuol di Buovo, l'uom che di questo era informato a pieno, ch'a parte…
103
Il re Gradasso, che lasciar non volle per la seconda la querela prima, le scuse di Rinaldo in…
104
ove Rinaldo seco abbia il cavallo, che posto sia communemente in mezzo: se 'l re uccide Rinaldo o…
105
Con maraviglia molta e più dolore (come v'ho detto) avea Rinaldo udito da Fiordiligi bella, ch'era fuore de…
106
Poi che furon d'accordo, ritornosse il re Gradasso ai servitori sui ben che dal paladin pregato fosse che…
107
De la battaglia che Rinaldo avere con Gradasso dovea da solo a solo, parean gli amici suoi tutti…
108
E più degli altri il frate di Viviano stava di questa pugna in dubbio e in tema, ed…
109
Ma stiano gli altri in dubbio, in tema, in doglia: Rinaldo se ne va lieto e sicuro, sperando…
110
Poi che l'un quinci e l'altro quindi giunto fu quasi a un tempo in su la chiara fonte,…
CANTO TRENTADUESIMO
Soviemmi che cantar io vi dovea (già lo promisi, e poi m'uscì di mente) d'una sospizion che fatto…
Dovea cantarne, ed altro incominciai, perché Rinaldo in mezzo sopravenne; e poi Guidon mi diè che fare assai,…
Ma bisogna anco, prima ch'io ne parli, che d'Agramante io vi ragioni un poco, ch'avea ridutte le reliquie…
Per tutto 'l regno fa scriver Marsilio gente a piedi e a cavallo, e trista e buona. Per…
Egli ha fatto offerire a Rodomonte, perché ritorni (ed impetrar nol puote), una cugina sua, figlia d'Almonte, e…
Già non volse Marfisa imitar l'atto di Rodomonte: anzi com'ella intese ch'Agramante da Carlo era disfatto, sue genti…
E gli menò Brunello, e gli ne fece libero dono, il qual non avea offeso: l'avea tenuto dieci…
Tutte l'antique ingiurie gli remesse, e seco in Arli ad Agramante il trasse. Ben dovete pensar che gaudio…
Il manigoldo, in loco inculto ed ermo, pasto di corvi e d'avoltoi lasciollo. Ruggier ch'un'altra volta gli fu…
10
Intanto Bradamante iva accusando che così lunghi sian quei venti giorni, li quai finiti, il termine era quando…
11
In quel duro aspettare ella talvolta pensa ch'Eto e Piròo sia fatto zoppo; o sia la ruota guasta,…
12
Oh quante volte da invidiar le diero e gli orsi e i ghiri e i sonnacchiosi tassi! che…
13
Di qua di là va le noiose piume tutte premendo, e mai non si riposa. Spesso aprir la…
14
Poi che fu quattro o cinque giorni appresso il termine a finir, piena di spene stava aspettando d'ora…
15
Se di lontano o splendor d'arme vede, o cosa tal ch'a cavallier simiglia, che sia il suo disiato…
16
Credendolo incontrar, talora armossi, scese dal monte e giù calò nel piano; né lo trovando, si sperò che…
17
Il termine passò d'uno, di dui, di tre giorni, di sei, d'otto e di venti; né vedendo il…
18
— Dunque fia ver (dicea) che mi convegna cercare un che mi fugge e mi s'asconde? Dunque debbo…
19
Sa questo altier ch'io l'amo e ch'io l'adoro, né mi vuol per amante né per serva. Il crudel…
20
Deh, ferma, Amor, costui che così sciolto dinanzi al lento mio correr s'affretta; o tornami nel grado onde…
21
Ma di che debbo lamentarmi, ahi lassa fuor che del mio desire irrazionale? ch'alto mi leva, e sì…
22
Anzi via più che del disir, mi deggio di me doler, che sì gli apersi il seno; onde…
23
Deh perché voglio anco di me dolermi? Ch'error, se non d'amarti, unqua commessi? Che maraviglia, se fragili e…
24
Ed oltre al mio destino, io ci fui spinta da le parole altrui degne di fede: somma felicità…
25
Di Merlin posso e di Melissa insieme dolermi, e mi dorrò d'essi in eterno, che dimostrare i frutti…
26
Sì l'occupa il dolor, che non avanza loco ove in lei conforto abbia ricetto; ma, mal grado di…
27
Questa speranza dunque la sostenne, finito i venti giorni, un mese appresso; sì che il dolor sì forte…
28
Venne a incontrare un cavallier guascone che dal campo african venìa diritto, ove era stato da quel dì…
29
Il cavallier buon conto ne rendette, che ben conoscea tutta quella corte: e narrò di Ruggier, che contrastette…
30
Ma come poi soggiunse, una donzella esser nel campo, nomata Marfisa, che men non era che gagliarda, bella,…
31
e che come Ruggier si faccia sano, il matrimonio publicar si deve; e ch'ogni re, ogni principe pagano…
32
credea il Guascon quel che dicea, non senza cagion; che ne l'esercito de' Mori openione e universal credenza,…
33
L'esser venuta a' Mori ella in aita con lui, né senza lui comparir mai, avea questa credenza stabilita;…
34
Sol per lui visitar, che gravemente languia ferito, in campo venuta era, non una sola volta, ma sovente;…
35
come il Guascon questo affermò per vero, fu Bradamante da cotanta pena, da cordoglio assalita così fiero, che…
36
E senza disarmarsi, sopra il letto, col viso volta in giù, tutta si stese, ove per non gridar,…
37
— Misera! a chi mai più creder debb'io? Vo' dir ch'ognuno è perfido e crudele, se perfido e…
38
Perché, Ruggier, come di te non vive cavallier di più ardir, di più bellezza, né che a gran…
39
Non sai che non compar, se non v'è quella, alcun valore, alcun nobil costume? come né cosa (e…
40
Crudel, di che peccato a doler t'hai, se d'uccider chi t'ama non ti penti? Se 'l mancar di…
41
Se d'ogn'altro peccato assai più quello de l'empia ingratitudine l'uomo grava, e per questo dal ciel l'angel più…
42
Di furto ancora, oltre ogni vizio rio, di te, crudele, ho da dolermi molto. Che tu mi tenga…
43
Tu m'hai, Ruggier, lasciata: io te non voglio, né lasciarti volendo anco potrei; ma per uscir d'affanno e…
44
Così dicendo, di morir disposta, salta dal letto, e di rabbia infiammata si pon la spada alla sinistra…
45
Non è meglio ch'al campo tu ne vada, ove morir si può con laude ognora? Quivi, s'avvien ch'inanzi…
46
Verrà forse anco che prima che muori farai vendetta di quella Marfisa che t'ha con fraudi e disonesti…
47
Era la sopraveste del colore in che riman la foglia che s'imbianca quando del ramo è tolta, o…
48
Tolse il destrier ch'Astolfo aver solea, e quella lancia d'or, che, sol toccando, cader di sella i cavallier…
49
Senza scudiero e senza compagnia scese dal monte, e si pose in camino verso Parigi alla più dritta…
50
Lasciati avea i Cadurci e la cittade di Caorse alle spalle, e tutto 'l monte ove nasce Dordona,…
51
Altre donne e scudier venivano anco, qual dietro e qual dinanzi, in lunga schiera. Domandò ad un che…
52
Altri Perduta, altri ha nomata Islanda l'isola, donde la regina d'essa, di beltà sopra ogni beltà miranda, dal…
53
Ella, come si stima, e come in vero è la più bella donna che mai fosse, così vorria…
54
Spera ch'in Francia, alla famosa corte di Carlo Magno, il cavallier si trove, che d'esser più d'ogn'altro ardito…
55
Questi tre, la cui terra non vicina, ma men lontana è all'Isola Perduta (detta così, perché quella marina…
56
Ma né questi ella, né alcun altro vuole, ch'al mondo in arme esser non creda il primo. —…
57
A Carlo Magno, il quale io stimo e onoro pel più savio signor ch'al mondo sia, son per…
58
Se, poi che Carlo avrà lo scudo avuto, e l'avrà dato a quel sì ardito e forte, che…
59
Queste parole han qui fatto venire questi tre re dal mar tanto discosto, che riportarne lo scudo, o…
60
Dietro non gli galoppa né gli corre ella; ch'adagio il suo camin dispensa, e molte cose tuttavia discorre,…
61
Le preme il cor questo pensier; ma molto più le lo preme e strugge in peggior guisa quel…
62
Come nave, che vento da la riva, o qualch'altro accidente abbia disciolta, va di nochiero e di governo…
63
Leva al fin gli occhi, e vede il sol che 'l tergo avea mostrato alle città di Bocco,…
64
Con maggior fretta fa movere il piede al suo cavallo; e non fece via molta, che lasciar le…
65
Disse il pastore: — Io non so loco alcuno ch'io vi sappia insegnar, se non lontano più di…
66
Se, quando arriva un cavallier, si trova vota la stanza, il castellan l'accetta; ma vuol se sopravien poi…
67
Se duo, tre, quattro o più guerrieri a un tratto vi giungon prima, in pace albergo v'hanno; e…
68
Non men, se donna capita o donzella, accompagnata o sola a questa rocca, e poi v'arrivi un'altra, alla…
69
La donna, ancor che Rabican ben trotte, solecitar però non lo sa tanto per quelle vie tutte fangose…
70
Rispose quel, ch'era occupato il loco da donne e da guerrier che venner dianzi, e stavano aspettando intorno…
71
Parte la guardia, e porta l'imbasciata là dove i cavallier stanno a grand'agio, la qual non poté lor…
72
Eran tre cavallier che valean tanto, che pochi al mondo valean più di loro; ed eran quei che…
73
Di loro in arme pochi erano migliori, ma di quei pochi ella sarà ben l'una; ch'a nessun patto…
74
Come s'allegra un bene acceso amante ch'ai dolci furti per entrar si trova, quando al fin senta dopo…
75
Tosto che fuor del ponte i guerrier vede uscire insieme o con poco intervallo, si volge a pigliar…
76
Il re di Svezia, che primier si mosse, fu primier anco a riversciarsi al piano: con tanta forza…
77
Tosto ch'ella ai tre colpi tutti gli ebbe fatto andar coi piedi alti e i capi bassi, alla…
78
Così le fa la donna che venuta era con quegli tre quivi la sera, come io dicea, da…
79
La donna, cominciando a disarmarsi, s'avea lo scudo e dipoi l'elmo tratto; quando una cuffia d'oro, in che…
80
Quale al cader de le cortine suole parer fra mille lampade la scena, d'archi e di più d'una…
81
Già son cresciute e fatte lunghe in modo le belle chiome che tagliolle il frate, che dietro al…
82
Siedono al fuoco, e con giocondo e onesto ragionamento dan cibo all'orecchia, mentre, per ricreare ancora il resto…
83
— Nel tempo che regnava Fieramonte, Clodione, il figliuolo, ebbe una amica leggiadra e bella e di maniere…
84
Qui la tenea; che 'l luogo avuto in dono avea dal padre, e raro egli n'uscia; e con…
85
Tristano ci arrivò che 'l sol già volto avea le spalle ai liti di Siviglia; e domandò qui…
86
Poi che con lunghe ed iterate preci non poté aver qui albergo il cavalliero: — Or quel che…
87
con patto, che se fa che con lo stuolo suo cada in terra, ed ei stia in sella…
88
Entrato ne la rocca, trova quella la qual v'ho detta a Clodion sì cara, e ch'avea, a par…
89
Tristano, ancor che lei molto non prezze, né prezzar, fuor ch'Isotta, altra potrebbe (ch'altra né ch'ami vuol né…
90
E quando a Clodion dormire incresca solo alla frasca, e compagnia domandi, una giovane ho meco bella e…
91
Escluso Clodione e malcontento, andò sbuffando tutta notte in volta, come s'a quei che ne l'alloggiamento dormiano ad…
92
perché gli disse, e lo fe' chiaro e certo, che qual trovolla, tal gli la rendea; e ben…
93
ch'Amor de' far gentile un cor villano, e non far d'un gentil contrario effetto. Partito che si fu…
94
che 'l cavallier ch'abbia maggior possanza, e la donna beltà, sempre ci alloggi; e chi vinto riman, voti…
95
Fatto l'avea ne la gran sala porre, di che non era al mondo la più bella; indi con…
96
Di sì belle figure è adorno il loco, che per mirarle oblian la cena quasi, ancor che ai…
97
S'erano assisi, e porre alle vivande voleano man, quando il signor s'avide che l'alloggiar due donne è un…
98
Chiama duo vecchi, e chiama alcune sue donne di casa, a tal giudizio buone; e le donzelle mira,…
99
Alla donna d'Islanda, che non sanza molta sospizion stava di questo, il signor disse: — Che serviàn l'usanza,…
100
Come si vede in un momento oscura nube salir d'umida valle al cielo, che la faccia che prima…
101
S'impallidisce e tutta cangia in viso, che tal sentenza udir poco le aggrada. Ma Bradamante con un saggio…
102
Io ch'a difender questa causa toglio, dico: o più bella o men ch'io sia di lei, non venni…
103
Ben son degli altri ancor, c'hanno le chiome lunghe, com'io, né donne son per questo. Se come cavallier…
104
Poniamo ancor, che, come a voi pur pare, io donna sia (che non però il concedo), ma che…
105
E quando ancor fosse l'usanza tale, che chi perde in beltà ne dovesse ire, io ci vorrei restare,…
106
E se guadagni e perdite non sono in tutto pari, ingiusto è ogni partito: sì ch'a lei per…
107
La figliuola d'Amon, mossa a pietade che questa gentil donna debba a torto esser cacciata ove la pioggia…
108
Qual sotto il più cocente ardore estivo, quando di ber più desiosa è l'erba, il fior ch'era vicino…
109
La cena, stata lor buon pezzo avante, né ancor pur tocca, al fin godersi in festa, senza che…
110
Finita ch'ella fu (che saria forse stata più lunga, se 'l desir non era di cibar gli occhi),…
CANTO TRENTATREESIMO
Timagora, Parrasio, Polignoto, Protogene, Timante, Apollodoro, Apelle, più di tutti questi noto, e Zeusi, e gli altri ch'a…
e quei che furo a' nostri dì, o sono ora, Leonardo, Andrea Mantegna, Gian Bellino, duo Dossi, e…
questi che noi veggiàn pittori, e quelli che già mille e mill'anni in pregio furo, le cose che…
Ma di saperlo far non si dia vanto pittore antico né pittor moderno; e ceda pur quest'arte al…
Quest'arte, con che i nostri antiqui fenno mirande prove, a nostra etade è estinta. Ma ritornando ove aspettar…
Quel signor disse lor: — Vo' che sappiate, che de le guerre che son qui ritratte, fin al…
Le guerre ch'i Franceschi da far hanno di là da l'Alpe, o bene o mal successe, dal tempo…
Re Fieramonte, che passò primiero con l'esercito franco in Gallia il Reno, poi che quella occupò, facea pensiero…
Artur, ch'impresa ancor senza consiglio del profeta Merlin non fece mai, di Merlin, dico, del demonio figlio, che…
10
Merlin gli fe' veder che quasi tutti gli altri che poi di Francia scettro avranno, o di ferro…
11
Re Fieramonte gli prestò tal fede, ch'altrove disegnò volger l'armata; e Merlin, che così la cosa vede, ch'abbia…
12
Acciò chi poi succederà, comprenda che, come ha d'acquistar vittoria e onore, qualor d'Italia la difesa prenda incontra…
13
Così disse; e menò le donne dove incomincian l'istorie: e Singiberto fa lor veder, che per tesor si…
14
Vedete Clodoveo, ch'a più di cento mila persone fa passare il monte: vedete il duca là di Benevento,…
15
Ecco in Italia Childiberto quanta gente di Francia e capitani invia; né più che Clodoveo, si gloria e…
16
Mostra Pipino, e mostra Carlo appresso, come in Italia un dopo l'altro scenda, e v'abbia questo e quel…
17
Lor mostra appresso un giovene Pipino, che con sua gente par che tutto cuopra da le Fornaci al…
18
— Ecco Luigi Borgognon, che scende là dove par che resti vinto e preso, e che giurar gli…
19
Vedete un Ugo d'Arli far gran fatti, e che d'Italia caccia i Berengari; e due o tre volte…
20
Vedete un altro Carlo, che a' conforti del buon Pastor fuoco in Italia ha messo; e in due…
21
Lor mostra poi (ma vi parea intervallo di molti e molti, non ch'anni, ma lustri) scender dai monti…
22
e la gente di Francia malaccorta, tratta con arte ove la rete è tesa, col conte Armeniaco, la…
23
Un, detto de la Marca, e tre Angioini mostra l'un dopo l'altro, e dice: — Questi a Bruci,…
24
Vedete Carlo ottavo, che discende da l'Alpe, e seco ha il fior di tutta Francia, che passa il…
25
Il signor de la rocca, che venìa quest'istoria additando a Bradamante, mostrato che l'ebbe Ischia, disse: — Pria…
26
e 'l padre suo da un altro, o padre o fosse avolo, e l'un da l'altro sin a…
27
Udì che gli dicea ch'in in questo loco di quel buon cavallier che lo difende con tanto ardir,…
28
Non fu Nireo sì bel, non sì eccellente di forze Achille, e non sì ardito Ulisse, non sì…
29
E se si gloriò l'antiqua Creta, quando il nipote in lei nacque di Celo, se Tebe fece Ercole…
30
Merlin gli disse, e replicògli spesso, ch'era serbato a nascere all'etade che più il romano Imperio saria oppresso,…
31
— Ecco (dicea) si pente Ludovico d'aver fatto in Italia venir Carlo; che sol per travagliar l'emulo antico…
32
Ma la sua gente ch'a difesa resta del nuovo regno, ha ben contraria sorte; che Ferrante, con l'opra…
33
Così dicendo, mostragli il marchese Alfonso di Pescara, e dice: — Dopo che costui comparito in mille imprese…
34
Poi mostra ove il duodecimo Luigi passa con scorta italiana i monti, e svelto il Moro, pon la…
35
Vedete in Puglia non minor macello de l'esercito franco in fuga volto; e Consalvo Ferrante ispano è quello…
36
Così dicendo, se stesso riprende che quel ch'avea a dir prima abbia lasciato; e torna a dietro, e…
37
Poi mostra Cesar Borgia col favore di questo re farsi in Italia grande; ch'ogni baron di Roma, ogni…
38
— Vedete (dice poi) di gente morta coperta in Giaradada la campagna. Par ch'apra ogni cittade al re…
39
e fa, all'incontro, a lui Bologna torre; che v'entra la Bentivola famiglia. Vedete il campo de' Francesi porre…
40
Di qua la Francia, e di là il campo ingrossa la gente ispana; e la battaglia è grande.…
41
e che Ravenna saccheggiata resta. Si morde il papa per dolor le labbia, e fa da' monti, a…
42
Ecco torna il Francese: eccolo rotto da l'infedele Elvezio ch'in suo aiuto con troppo rischio ha il giovine…
43
e con migliore auspizio ecco ritorna. Vedete il re Francesco inanzi a tutti, che così rompe a' Svizzeri…
44
Ecco, mal grado de la lega, prende Milano, e accorda il giovene Sforzesco. Ecco Borbon che la città…
45
Ecco un altro Francesco ch'assimiglia di virtù all'avo, e non di nome solo; che, fatto uscirne i Galli,…
46
Federico, ch'ancor non ha la guancia de' primi fiori sparsa, si fa degno di gloria eterna, ch'abbia con…
47
ambi d'un sangue, ambi in un nido nati. Di quel marchese Alfonso il primo è figlio, il qual…
48
Questo è il buon cavallier, di cui dicea, quando l'isola d'Ischia vi mostrai, che già profetizzando detto avea…
49
Costui dietro al cugin suo di Pescara con l'auspicio di Prosper Colonnese, vedete come la Bicocca cara fa…
50
Ma quella che di noi fa come il vento d'arida polve, che l'aggira in volta, la leva fin…
51
Così per colpa de' ministri avari, e per bontà del re che se ne fida, sotto l'insegne si…
52
Vedete il meglio de la nobiltade di tutta Francia alla campagna estinto. Vedete quante lance e quante spade…
53
Il re gagliardo si difende a piede, e tutto de l'ostil sangue si bagna: ma virtù al fine…
54
Rotto a Pavia l'un campo, l'altro ch'era, per dar travaglio a Napoli, in camino, restar si vede, come,…
55
Vedete gli omicidi e le rapine in ogni parte far Roma dolente; e con incendi e stupri le…
56
Manda Lotrecco il re con nuove squadre, non più per fare in Lombardia l'impresa, ma per levar de…
57
Ecco l'armata imperial si scioglie per dar soccorso alla città assediata; ed ecco il Doria che la via…
58
La sala queste ed altre istorie molte, che tutte saria lungo riferire, in vari e bei colori avea…
59
Le belle donne e gli altri quivi stati mirando e ragionando insieme un pezzo, fur dal signore a…
60
Pur chiude alquanto appresso all'alba i lumi, e di veder le pare il suo Ruggiero, il qual le…
61
E par che le suggiunga: — Io son venuto per battezzarmi e far quanto ho promesso; e s'io…
62
— Fu quel che piacque, un falso sogno; e questo che mi tormenta, ahi lassa! è un veggiar…
63
Il dolce sonno mi promise pace, ma l'amaro veggiar mi torna in guerra: il dolce sonno è ben…
64
O felice animal ch'un sonno forte sei mesi tien senza mai gli occhi aprire! Che s'assimigli tal sonno…
65
De l'orizzonte il sol fatte avea rosse l'estreme parti, e dileguato intorno s'eran le nubi, e non parea…
66
E trovò che la donna messaggera, con damigelle sue, con suoi scudieri uscita de la rocca, venut'era là…
67
Arroge a tanto mal, ch'a corpo voto ed essi e i lor cavalli eran rimasi, battendo i denti…
68
E presti o di morire, o di vendetta subito far del ricevuto oltraggio, acciò la messaggera, che fu…
69
non pensando però che sia donzella, che nessun gesto di donzella avea. Bradamante ricusa, come quella ch'in fretta…
70
che senza più voltarsi mostrò loro lontan le spalle, e dileguossi tosto. Quei che, per guadagnar lo scudo…
71
che con lei molte volte per camino dato s'avean troppo orgogliosi vanti: che non è cavallier né paladino…
72
— Or che dovete (diceva ella), quando così v'abbia una femina abbattuti, pensar che sia Rinaldo o che…
73
Questo vi può bastar; né vi bisogna del valor vostro aver più chiara prova: e quel di voi…
74
Poi che ben certi i cavallieri fece Ullania, che quell'era una donzella, la qual fatto avea nera più…
75
E da lo sdegno e da la furia spinti, l'arme si spoglian, quante n'hanno indosso; né si lascian…
76
e che n'andranno a piè pur tuttavia, o sia la strada piana, o scenda e saglia; né, poi…
77
Bradamante la sera ad un castello ch'alla via di Parigi si ritrova, di Carlo e di Rinaldo suo…
78
Non però di costei voglio dir tanto, ch'io non ritorni a quei duo cavallieri che d'accordo legato aveano…
79
Senza che tromba o segno altro accennasse quando a muover s'avean, senza maestro che lo schermo e 'l…
80
Due spade altre non so per prova elette ad esser ferme e solide e ben dure, ch'a tre…
81
Or qua Rinaldo, or là mutando il passo, con gran destrezza e molta industria ed arte fuggia di…
82
L'altro con più ragion sua spada inchina, e fa spesso al pagan stordir le braccia; e quando ai…
83
Senza prender riposo erano stati gran pezzo tanto alla battaglia fisi, che volti gli occhi in nessun mai…
84
Vider Baiardo a zuffa con un mostro ch'era più di lui grande, ed era augello: avea più lungo…
85
Forse era vero augel, ma non so dove o quando un altro ne sia stato tale. Non ho…
86
Rinaldo il credette anco, e gran parole e sconce poi con Malagigi n'ebbe. Egli già confessar non glielo…
87
Le redine il destrier, ch'era possente, subito rompe, e con sdegno e con ira contra l'augello i calci…
88
Fugge Baiardo alla vicina selva, e va cercando le più spesse fronde. Segue di sopra la pennuta belva…
89
Rinaldo e 'l re Gradasso, che partire veggono la cagion de la lor pugna, restan d'accordo quella differire…
90
Seguendo, si partir da la fontana, l'erbe novellamente in terra peste. Molto da lor Baiardo s'allontana, ch'ebbon le…
91
Rinaldo perdé l'orme in pochi passi del suo destrier, che fe' strano viaggio; ch'andò rivi cercando, arbori e…
92
se da Gradasso vi fosse condutto, sì come tra lor dianzi si convenne. Ma poi che far si…
93
e lo trovò ne la spelonca cava, da l'avuta paura anco sì oppresso, ch'uscire allo scoperto non osava:…
94
— Abbial chi aver lo vuol con lite e guerra: io d'averlo con pace più disio. Da l'uno…
95
Non men sicura a lui fia Sericana, che già due volte Francia a me sia stata. — Così…
96
Voglio Astolfo seguir, ch'a sella e a morso, a uso facea andar di palafreno l'ippogrifo per l'aria a…
97
Passò in Navarra, ed indi in Aragona, lasciando a chi 'l vedea gran maraviglia. Restò lungi a sinistra…
98
Vide le Gade e la meta che pose ai primi naviganti Ercole invitto. Per l'Africa vagar poi si…
99
Vide Marocco, Feza, Orano, Ippona, Algier, Buzea, tutte città superbe, c'hanno d'altre città tutte corona, corona d'oro, e…
100
Tra la marina e la silvosa schena del fiero Atlante vide ogni contrada. Poi diè le spalle ai…
101
Indi giunse ad un'altra Tremisenne, che di Maumetto pur segue lo stilo. Poi volse agli altri Etiopi le…
102
Senapo imperator de la Etiopia, ch'in loco tien di scettro in man la croce, di gente, di cittadi…
103
Dismontò il duca Astolfo alla gran corte dentro di Nubia, e visitò il Senapo. Il castello è più…
104
Ancor che del finissimo metallo vi sia tale abondanza, è pur in pregio. Colonnate di limpido cristallo son…
105
In mura, in tetti, in pavimenti sparte eran le perle, eran le ricche gemme. Quivi il balsamo nasce;…
106
Si dice che 'l soldan, re de l'Egitto, a quel re dà tributo e sta suggetto, perch'è in…
107
Di quanti re mai d'Etiopia foro, il più ricco fu questi e il più possente; ma con tutta…
108
Se per mangiare o ber quello infelice venìa cacciato dal bisogno grande, tosto apparia l'infernal schiera ultrice, le…
109
E questo, perch'essendo d'anni acerbo, e vistosi levato in tanto onore, che, oltre alle ricchezze, di più nerbo…
110
Inteso avea che su quel monte alpestre, ch'oltre alle nubi e presso al ciel si leva, era quel…
111
Dio gli ripresse il temerario ardire, e mandò l'angel suo tra quelle frotte, che centomila ne fece morire,…
112
Ed in desperazion continua il messe uno che già gli avea profetizzato che le sue mense non sariano…
113
Or che con gran stupor vede la gente sopra ogni muro e sopra ogn'alta torre entrare il cavalliero,…
114
Astolfo ne la piazza del castello con spaziose ruote in terra scese. Poi che fu il re condotto…
115
Del mio error consapevole, non chieggio né chiederti ardirei gli antiqui lumi. Che tu lo possa far, ben…
116
E di marmore un tempio ti prometto edificar de l'alta regia mia, che tutte d'oro abbia le porte…
117
Rispose Astolfo: — Né l'angel di Dio, né son Messia novel, né dal cielo vegno; ma son mortale…
118
Fa questi voti a Dio, debiti a lui; a lui le chiese edifica e gli altari. — Così…
119
Dentro una ricca sala immantinente apparecchiossi il convito solenne. Col Senapo s'assise solamente il duca Astolfo, e la…
120
Erano sette in una schiera, e tutte volto di donne avean, pallide e smorte, per lunga fame attenuate…
121
Si sentono venir per l'aria, e quasi si veggon tutte a un tempo in su la mensa rapire…
122
Uno sul collo, un altro su la groppa percuote, e chi nel petto, e chi ne l'ala; ma…
123
Avuto avea quel re ferma speranza nel duca, che l'arpie gli discacciassi; ed or che nulla ove sperar…
124
E prima fa che 'l re con suoi baroni di calda cera l'orecchia si serra, acciò che tutti,…
125
E così in una loggia s'apparecchia con altra mensa altra vivanda nuova. Ecco l'arpie che fan l'usanza vecchia:…
126
Subito il paladin dietro lor sprona: volando esce il destrier fuor de la loggia, e col castel la…
127
Quasi de la montagna alla radice entra sotterra una profonda grotta, che certissima porta esser si dice di…
128
All'infernal caliginosa buca ch'apre la strada a chi abandona il lume, finì l'orribil suon l'inclito duca, e fe'…
CANTO TRENTAQUATTRESIMO
Oh famelice, inique e fiere arpie ch'all'accecata Italia e d'error piena, per punir forse antique colpe rie, in…
Troppo fallò chi le spelonche aperse, che già molt'anni erano state chiuse; onde il fetore e l'ingordigia emerse,…
fin ch'ella un giorno ai neghitosi figli scuota la chioma, e cacci fuor di Lete, gridando lor: —…
Il paladin col suono orribil venne le brutte arpie cacciando in fuga e in rotta, tanto ch'a piè…
Astolfo si pensò d'entrarvi dentro, e veder quei c'hanno perduto il giorno, e penetrar la terra fin al…
De l'alato destrier presto discese, e lo lasciò legato a un arbuscello: poi si calò ne l'antro, e…
Ma quando va più inanzi, più s'ingrossa il fumo e la caligine, e gli pare ch'andare inanzi più…
Sì poco, e quasi nulla era di luce in quella affumicata e nera strada, che non comprende e…
Allor sentì parlar con voce mesta: — Deh, senza fare altrui danno, giù cala! Pur troppo il negro…
10
E se vuoi che di te porti novella nel mondo su, per satisfarti sono. — L'ombra rispose: —…
11
E cominciò: — Signor, Lidia sono io, del re di Lidia in grande altezza nata, qui dal giudicio…
12
Sta la cruda Anassarete più al basso, ove è maggiore il fumo e più martire. Restò converso al…
13
Lungo saria se gl'infelici spirti de le femine ingrate, che qui stanno, volesse ad uno ad uno riferirti;…
14
Perché le donne più facili e prone a creder son, di più supplicio è degno chi lor fa…
15
Ma per narrar di me più che d'altrui, e palesar l'error che qui mi trasse, bella, ma altiera…
16
Era in quel tempo in Tracia un cavalliero estimato il miglior del mondo in arme, il qual da…
17
In Lidia venne; e d'un laccio più forte vinto restò, poi che veduta m'ebbe. Con gli altri cavallier…
18
Panfilia e Caria e il regno de' Cilici per opra di costui mio padre vinse; che l'esercito mai…
19
Fu repulso dal re, ch'in grande stato maritar disegnava la figliuola, non a costui che cavallier privato altro…
20
Alceste, il cavallier di ch'io ti parlo (che così nome avea), poi che si vede repulso da chi…
21
e tanto stimulò, che lo dispose a pigliar l'arme e far guerra a mio padre. Esso per l'opre…
22
Io non ti potre' esprimere il gran danno ch'Alceste al padre mio fa in quella guerra. Quattro eserciti…
23
Quivi assedionne Alceste; ed in non molto termine a tal disperazion ne trasse, che per buon patto avria…
24
Tentar, prima ch'accada, si dispone ogni rimedio che possibil sia; e me, che d'ogni male era cagione, fuor…
25
Come ode Alceste ch'io vo a ritrovarlo, mi viene incontra pallido e tremante: di vinto e di prigione,…
26
A maledir comincio l'amor d'esso, e di sua crudeltà troppo a dolermi, ch'iniquamente abbia mio padre oppresso, e…
27
E se ben da principio il padre mio gli avea negata la domanda onesta (però che di natura…
28
E quando anco mio padre a lui ritroso stato fosse, io l'avrei tanto pregato, ch'avria l'amante mio fatto…
29
E se ben era a lui venuta, mossa da la pietà ch'al mio padre portava, sia certo che…
30
Queste parole e simili altre usai, poi che potere in lui mi vidi tanto; e 'l più pentito…
31
Poi ch'io lo trovo tale, io fo disegno la gran vittoria insin al fin seguire: gli do speranza…
32
Così far mi promesse, e ne la rocca intatta mi mandò, come a lui venni, né di baciarmi…
33
e con quel miglior modo ch'usar puote, lo priega ch'al mio padre il regno lassi, del qual le…
34
E s'Alceste è mutato alle parole d'una vil feminella, abbiasi il danno. Già a' prieghi esso di lui…
35
L'ira multiplicò sì, che li spinse da le male parole ai peggior fatti. Alceste contra il re la…
36
Seguitò la vittoria, ed a sue spese, senza dispendio alcun del padre mio, ne rendé tutto il regno…
37
In luogo di trionfo, al suo ritorno, facemmo noi pensier dargli la morte. Restammo poi, per non ricever…
38
E quando sol, quando con poca gente lo mando a strane imprese e perigliose, da farne morir mille…
39
Non fu da Euristeo mai, non fu mai tanto da la matrigna esercitato Alcide in Lerna, in Nemea,…
40
Né potendo venire al primo intento, vengone ad un di non minore effetto: gli fo quei tutti ingiuriar,…
41
Poi che mi fu, per questo mezzo, aviso spento aver del mio padre ogni nimico, e per lui…
42
Considerando poi, s'io lo facessi, ch'in publica ignominia ne verrei (sapeasi troppo quanto io gli dovessi, e crudel…
43
Questa mia ingratitudine gli diede tanto martìr, ch'al fin dal dolor vinto, e dopo un lungo domandar mercede,…
44
Poi che non parla più Lidia infelice, va il duca per saper s'altri vi stanzi: ma la caligine…
45
Il mutar spesso de le piante ha vista di corso, e non di chi passeggia o trotta. Tanto,…
46
E perché del tornar la via sia tronca a quelle bestie c'han sì ingorde l'epe, raguna sassi, e…
47
Il negro fumo de la scura pece, mentre egli fu ne la caverna tetra, non macchiò sol quel…
48
Poi monta il volatore, e in aria s'alza per giunger di quel monte in su la cima, che…
49
Zafir, rubini, oro, topazi e perle, e diamanti e crisoliti e iacinti potriano i fiori assimigliar, che per…
50
Cantan fra i rami gli augelletti vaghi azzurri e bianchi e verdi e rossi e gialli. Murmuranti ruscelli…
51
e quella ai fiori, ai pomi e alla verzura gli odor diversi depredando giva, e di tutti faceva…
52
Astolfo il suo destrier verso il palagio che più di trenta miglia intorno aggira, a passo lento fa…
53
Come egli è presso al luminoso tetto, attonito riman di maraviglia; che tutto d'una gemma è 'l muro…
54
Nel lucente vestibulo di quella felice casa un vecchio al duca occorre, che 'l manto ha rosso, e…
55
Costui con lieta faccia al paladino, che riverente era d'arcion disceso, disse: — O baron, che per voler…
56
Per imparar come soccorrer déi Carlo, e la santa fé tor di periglio venuto meco a consigliar ti…
57
Ragionerem più ad agio insieme poi, e ti dirò come a procedere hai: ma prima vienti a ricrear…
58
quel tanto al Redentor caro Giovanni, per cui il sermone tra i fratelli uscìo, che non dovea per…
59
Quivi fu assunto, e trovò compagnia, che prima Enoch, il patriarca, v'era; eravi insieme il gran profeta Elia,…
60
Con accoglienza grata il cavalliero fu dai santi alloggiato in una stanza; fu provisto in un'altra al suo…
61
Poi ch'a natura il duca aventuroso satisfece di quel che se le debbe, come col cibo, così col…
62
che lo prese per mano, e seco scorse di molte cose di silenzio degne: e poi disse: —…
63
Il vostro Orlando, a cui nascendo diede somma possanza Dio con sommo ardire, e fuor de l'uman uso…
64
renduto ha il vostro Orlando al suo Signore di tanti benefici iniquo merto; che quanto aver più lo…
65
E Dio per questo fa ch'egli va folle, e mostra nudo il ventre, il petto e il fianco;…
66
Ma perch'assai minor del paladino, che di Nabucco, è stato pur l'eccesso, sol di tre mesi dal voler…
67
Gli è ver che ti bisogna altro viaggio far meco, e tutta abbandonar la terra. Nel cerchio de…
68
Di questo e d'altre cose fu diffuso il parlar de l'apostolo quel giorno. Ma poi che 'l sol…
69
Quattro destrier via più che fiamma rossi al giogo il santo evangelista aggiunse; e poi che con Astolfo…
70
Tutta la sfera varcano del fuoco, ed indi vanno al regno de la luna. Veggon per la più…
71
Quivi ebbe Astolfo doppia meraviglia: che quel paese appresso era sì grande, il quale a un picciol tondo…
72
Altri fiumi, altri laghi, altre campagne sono là su, che non son qui tra noi; altri piani, altre…
73
Non stette il duca a ricercar il tutto; che là non era asceso a quello effetto. Da l'apostolo…
74
Non pur di regni o di ricchezze parlo, in che la ruota instabile lavora; ma di quel ch'in…
75
Le lacrime e i sospiri degli amanti, l'inutil tempo che si perde a giuoco, e l'ozio lungo d'uomini…
76
Passando il paladin per quelle biche, or di questo or di quel chiede alla guida. Vide un monte…
77
Ami d'oro e d'argento appresso vede in una massa, ch'erano quei doni che si fan con speranza di…
78
Di nodi d'oro e di gemmati ceppi vede c'han forma i mal seguiti amori. V'eran d'aquile artigli; e…
79
Ruine di cittadi e di castella stavan con gran tesor quivi sozzopra. Domanda, e sa che son trattati,…
80
Di versate minestre una gran massa vede, e domanda al suo dottor ch'importe. — L'elemosina è (dice) che…
81
Vide gran copia di panie con visco, ch'erano, o donne, le bellezze vostre. Lungo sarà, se tutte in…
82
Quivi ad alcuni giorni e fatti sui, ch'egli già avea perduti, si converse; che se non era interprete…
83
Era come un liquor suttile e molle, atto a esalar, se non si tien ben chiuso; e si…
84
E così tutte l'altre avean scritto anco il nome di color di chi fu il senno. Del suo…
85
Altri in amar lo perde, altri in onori, altri in cercar, scorrendo il mar, ricchezze; altri ne le…
86
Astolfo tolse il suo; che gliel concesse lo scrittor de l'oscura Apocalisse. L'ampolla in ch'era al naso sol…
87
La più capace e piena ampolla, ov'era il senno che solea far savio il conte, Astolfo tolle; e…
88
ch'ogni sua stanza avea piena di velli di lin, di seta, di coton, di lana, tinti in vari…
89
V'è chi, finito un vello, rimettendo ne viene un altro, e chi ne porta altronde: un'altra de le…
90
Quanto dura un de' velli, tanto dura l'umana vita, e non di più un momento. Qui tien l'occhio…
91
Di tutti i velli ch'erano già messi in aspo, e scelti a farne altro lavoro, erano in brevi…
92
Era quel vecchio sì espedito e snello, che per correr parea che fosse nato; e da quel monte…
CANTO TRENTACINQUESIMO
Chi salirà per me, madonna, in cielo a riportarne il mio perduto ingegno? che, poi ch'uscì da' bei…
Per riaver l'ingegno mio m'è aviso che non bisogna che per l'aria io poggi nel cerchio de la…
Per gli ampli tetti andava il paladino tutte mirando le future vite, poi ch'ebbe visto sul fatal molino…
Mirabilmente il bel vello gli piacque, che tra infiniti paragon non ebbe; e di sapere alto disio gli…
E come di splendore e di beltade quel vello non avea simile o pare, così saria la fortunata…
— Del re de' fiumi tra l'altiere corna or siede umil (diceagli) e piccol borgo: dinanzi il Po,…
Tanta esaltazione e così presta, non fortuìta o d'aventura casca; ma l'ha ordinata il ciel, perché sia questa…
Né sì leggiadra né sì bella veste unque ebbe altr'alma in quel terrestre regno; e raro è sceso…
Quegli ornamenti che divisi in molti, a molti basterian per tutti ornarli, in suo ornamento avrà tutti raccolti…
10
Così venìa l'imitator di Cristo ragionando col duca: e poi che tutte le stanze del gran luogo ebbono…
11
Non so se vi sia a mente, io dico quello ch'al fin de l'altro canto vi lasciai, vecchio…
12
Dico che, come arriva in su la sponda del fiume, quel prodigo vecchio scuote il lembo pieno, e…
13
Lungo e d'intorno quel fiume volando givano corvi ed avidi avoltori, mulacchie e vari augelli, che gridando facean…
14
Come vogliono alzar per l'aria i voli, non han poi forza che 'l peso sostegna; sì che convien…
15
Così contra i pensieri empi e maligni del vecchio che donar li vorria al fiume, alcuno ne salvan…
16
All'Immortalitade il luogo è sacro, ove una bella ninfa giù del colle viene alla ripa del leteo lavacro,…
17
Chi sia quel vecchio, e perché tutti al rio senza alcun frutto i bei nomi dispensi, e degli…
18
— Tu déi saper che non si muove fronda là giù che segno qui non se ne faccia.…
19
Volte che son le fila in su la ruota, là giù la vita umana arriva al fine. La…
20
E come qua su i corvi e gli avoltori e le mulacchie e gli altri varii augelli s'affaticano…
21
e son chiamati cortigian gentili, perché sanno imitar l'asino e 'l ciacco; de' lor signor, tratto che n'abbia…
22
Ma come i cigni che cantando lieti rendeno salve le medaglie al tempio, così gli uomini degni da'…
23
Son, come i cigni, anco i poeti rari, poeti che non sian del nome indegni; sì perché il…
24
Credi che Dio questi ignoranti ha privi de lo 'ntelletto, e loro offusca i lumi; che de la…
25
Non sì pietoso Enea, né forte Achille fu, come è fama, né sì fiero Ettorre; e ne son…
26
Non fu sì santo né benigno Augusto come la tuba di Virgilio suona. L'aver avuto in poesia buon…
27
Omero Agamennòn vittorioso, e fe' i Troian parer vili ed inerti; e che Penelopea fida al suo sposo…
28
Da l'altra parte odi che fama lascia Elissa, ch'ebbe il cor tanto pudico; che riputata viene una bagascia,…
29
E sopra tutti gli altri io feci acquisto che non mi può levar tempo né morte: e ben…
30
Sì che continuando il primo detto, sono i poeti e gli studiosi pochi; che dove non han pasco…
31
Resti con lo scrittor de l'evangelo Astolfo ormai, ch'io voglio far un salto, quanto sia in terra a…
32
e che giunta la sera ad un castello ch'alla via di Parigi si ritrova, d'Agramante, che rotto dal…
33
Verso Provenza per la via più dritta andando, s'incontrò in una donzella, ancor che fosse lacrimosa e afflitta,…
34
Ella venìa cercando un cavalliero, ch'a far battaglia usato, come lontra, in acqua e in terra fosse, e…
35
Fiordiligi lei mira, e veder parle un cavallier ch'al suo bisogno fia; e comincia del ponte a ricontarle,…
36
— Se sei (dicea) sì ardito e sì cortese, come ben mostri l'uno e l'altro in vista, mi…
37
Oltre che tu farai quel che conviensi ad uom cortese e a cavalliero errante, in beneficio il tuo…
38
La magnanima donna, a cui fu grata sempre ogni impresa che può farla degna d'esser con laude e…
39
— Per quel ch'io vaglio, giovane amorosa (rispose Bradamante), io m'offerisco di far l'impresa dura e perigliosa, per…
40
Con un sospir quest'ultime parole finì, con un sospir ch'uscì dal core; poi disse: — Andiamo; — e…
41
e come vi compar quella guerriera, di porla a morte subito minaccia, quando de l'arme e del destrier…
42
— Perché vuoi tu, bestial, che gli innocenti facciano penitenza del tuo fallo? Del sangue tuo placar costei…
43
E di mia man le fia più grato il dono, quando, come ella fu, son donna anch'io: né…
44
ma s'io t'abbatto, come io credo e spero, guadagnar voglio il tuo cavallo e l'armi, e quelle offerir…
45
Io gli ho al mio regno in Africa mandati: ma ti prometto, e ti do ben la fede,…
46
Ma s'a te tocca star di sotto, come piu si conviene, e certo so che fia, non vo'…
47
Io son di tal valor, son di tal nerbo, ch'aver non déi d'andar di sotto a sdegno. —…
48
Rodomonte alla giostra s'apparecchia: viene a gran corso; ed è sì grande il suono che rende il ponte,…
49
Nel trapassar ritrovò a pena loco ove entrar col destrier quella guerriera; e fu a gran risco, e…
50
Ella si volta, e contra l'abbattuto pagan ritorna; e con leggiadro motto: — Or puoi (disse) veder chi…
51
Di terra si levò tacito e mesto; e poi ch'andato fu quattro o sei passi, lo scudo e…
52
Partissi; e nulla poi più se n'intese, se non che stava in una grotta scura. Intanto Bradamante avea…
53
Oltr'a quel del figliuol di Monodante, v'è quel di Sansonetto e d'Oliviero, che per trovare il principe d'Anglante,…
54
Tutte l'altre lasciò pender dai sassi, che fur spogliate ai cavallier pagani. V'eran l'arme d'un re, del quale…
55
S'era partito disarmato e a piede quel re pagan dal periglioso ponte, sì come gli altri ch'eran di…
56
Di pur cercar nuovo desir lo prese colei che sol avea fissa nel core. Fu l'aventura sua, che…
57
Poi che narrato ebbe con altro scritto come da lei fu liberato il passo; a Fiordiligi ch'avea il…
58
ove navilio e buona compagnia spero trovar da gir ne l'altro lito. Mai non mi fermerò fin ch'io…
59
— Io m'offerisco (disse Bradamante) d'accompagnarti un pezzo de la strada, tanto che tu ti vegga Arli davante,…
60
Voglio ch'a punto tu gli dica questo: — Un cavallier che di provar si crede, e fare a…
61
Digli questo, e non altro; e se quel vuole saper da te ch'io son, di' che nol sai.…
62
Lungo il fiume le belle e pellegrine giovani vanno a gran giornate insieme, tanto che veggono Arli, e…
63
Vien Fiordiligi, ed entra nel rastrello, nel ponte e ne la porta; e seco prende chi le fa…
64
Ruggier riman confuso e in pensier grande, e non sa ritrovar capo né via di saper chi lo…
65
Che fosse Rodomonte, era più presto ad aver, che fosse altri, opinione; e perché ancor da lui debba…
66
Vien la nuova a Marsilio e ad Agramante, ch'un cavallier di fuor chiede battaglia. A caso Serpentin loro…
67
Con ricca sopravesta e bello arnese Serpentin da la Stella in giostra venne. Al primo scontro in terra…
68
Il re african, ch'era con gran famiglia sopra le mura alla giostra vicino, del cortese atto assai si…
69
Grandonio di Volterna furibondo, il più superbo cavallier di Spagna, pregando fece sì, che fu il secondo, ed…
70
La donna disse lui: — Tua villania non vo' che men cortese far mi possa, ch'io non ti…
71
Il mordace parlare, acre ed acerbo, gran fuoco al cor del Saracino attizza; sì che senza poter replicar…
72
Il destrier la magnanima guerriera gli prese, e disse: — Pur tel prediss'io, che far la mia imbasciata…
73
Quei da le mura, che stimar non sanno chi sia il guerriero in su l'arcion sì saldo, quei…
74
La terza giostra il figlio di Lanfusa chiedendo, disse: — Non che vincer speri, ma perché di cader…
75
Contra la donna per giostrar si fece; ma prima salutolla, ed ella lui. Disse la donna: — Se…
76
— E chi? — Ferraù disse. Ella rispose: — Ruggiero; — e a pena il poté proferire, e…
77
Semplicemente disse le parole che forse alcuno ha già prese a malizia. Rispose Ferraù: — Prima si vuole…
78
Parlando tuttavolta la donzella teneva la visiera alta dal viso. Mirando Ferraù la faccia bella, si sente rimaner…
79
Preson del campo; e come agli altri avvenne, Ferraù se n'uscì di sella netto. Bradamante il destrier suo…
80
Ruggier non conoscendo ancor chi fosse chi a sfidar lo mandava alla battaglia, quasi certo di vincere, allegrosse;…
CANTO TRENTASEIESIMO
Convien ch'ovunque sia, sempre cortese sia un cor gentil, ch'esser non può altrimente; che per natura e per…
Di cortesia, di gentilezza esempi fra gli antiqui guerrier si vider molti, e pochi fra i moderni; ma…
Tutti gli atti crudeli ed inumani ch'usasse mai Tartaro o Turco o Moro, (non già con volontà de'…
ben che fu quella ancor brutta vendetta, massimamente contra voi, ch'appresso Cesare essendo, mentre Padua stretta era d'assedio,…
Io non parlo di questo né di tanti altri lor discortesi e crudeli atti; ma sol di quel…
Qual Ettorre ed Enea sin dentro ai flutti, per abbruciar le navi greche, andaro; un Ercol vidi e…
Salvossi il Ferruffin, restò il Cantelmo. Che cor, duca di Sora, che consiglio fu allora il tuo, che…
Schiavon crudele, onde hai tu il modo appreso de la milizia? In qual Scizia s'intende ch'uccider si debba…
Festi, barbar crudel, del capo scemo il più ardito garzon che di sua etade fosse da un polo…
10
Simile esempio non credo che sia fra gli antiqui guerrier, di quai li studi tutti fur gentilezza e…
11
Di questa donna valorosa e bella io vi dissi di sopra, che abbattuto avea Serpentin quel da la…
12
Ruggier tenne lo 'nvito allegramente, e l'armatura sua fece venire. Or mentre che s'armava al re presente, tornaron…
13
Rispose Ferraù: — Tenete certo che non è alcun di quei ch'avete detto. A me parea, ch'il vidi…
14
Ella ha ben fama d'esser forte a pare del suo Rinaldo e d'ogni paladino; ma, per quanto io…
15
A questo annunzio, stimulato e punto da l'amoroso stral, dentro infiammarse, e per l'ossa sentì tutto in un…
16
Or quivi ritrovandosi Marfisa, che d'uscire alla giostra avea gran voglia, ed era armata, perché in altra guisa…
17
Salta a cavallo, e vien spronando in fretta ove nel campo la figlia d'Amone con palpitante cor Ruggiero…
18
o sia per sua superbia, dinotando se stessa unica al mondo in esser forte, o pur sua casta…
19
o per dir meglio, esser colei che crede che goda del suo amor, colei che tanto ha in…
20
Forza è a Marfisa ch'a quel colpo vada a provar se 'l terreno è duro o molle; e…
21
Se bene uso con gli altri cortesia, usar teco, Marfisa, non la voglio, come a colei che d'ogni…
22
Mena la spada, e più ferir non mira lei, che 'l destrier, nel petto e ne la pancia:…
23
A pena ella fu in terra, che rizzosse, cercando far con la spada mal'opra. Di nuovo l'asta Bradamante…
24
Alcuni cavallieri in questo mezzo, alcuni, dico, de la parte nostra, se n'erano venuti dove, in mezzo l'un…
25
Questi vedendo il generoso figlio di Troiano alle mura approssimarsi, per ogni caso, per ogni periglio non volse…
26
L'inamorato giovene mirando stava il successo, e gli tremava il core, de la sua cara moglie dubitando; che…
27
e poi che fin la lite lor non ebbe, come avean l'altre avute, al primo incontro, nel cor…
28
Partita volentier la pugna avria, se con suo onor potuto avesse farlo. Ma quei ch'egli avea seco in…
29
Di qua di là gridar si sente all'arme, come usati eran far quasi ogni giorno. Monti chi è…
30
La scaramuccia fiera e sanguinosa, quanto si possa imaginar, si mesce. La donna di Dordona valorosa, a cui…
31
Lo riconosce all'aquila d'argento c'ha nello scudo azzurro il giovinetto. Ella con gli occhi e col pensiero intento…
32
— Dunque baciar sì belle e dolce labbia deve altra, se baciar non le poss'io? Ah non sia…
33
Se tu m'occidi, è ben ragion che deggi darmi de la vendetta anco conforto; che voglion tutti gli…
34
Perché non déi tu, mano, essere ardita d'aprir col ferro al mio nimico il core? che tante volte…
35
Gli sprona contra in questo dir, ma prima: — Guardati (grida), perfido Ruggiero: tu non andrai, s'io posso,…
36
Ben pensa quel che le parole denno volere inferir più; ch'ella l'accusa che la convenzion ch'insieme fenno, non…
37
Quando Ruggier la vede tanto accesa, si ristringe ne l'arme e ne la sella: la lancia arresta; ma…
38
Così lor lance van d'effetto vote a quello incontro; e basta ben s'Amore con l'un giostra e con…
39
In poco spazio ne gittò per terra trecento e più con quella lancia d'oro. Ella sola quel dì…
40
Come ai meridional tiepidi venti, che spirano dal mare il fiato caldo, le nievi si disciolveno e i…
41
Non vuol dargli, o non puote, altra risposta; ma da traverso sprona Rabicano, e quanto può dagli altri…
42
In quel boschetto era di bianchi marmi fatta di nuovo un'alta sepoltura. Chi dentro giaccia, era con brevi…
43
Ma ritorniamo a Marfisa che s'era in questo mezzo in sul destrier rimessa, e venìa per trovar quella…
44
Urta il cavallo, e vien dietro alla pesta tanto, ch'a un tempo con lor quasi arriva. Quanto sua…
45
E perfido Ruggier di nuovo chiama. — Non ti bastava, perfido (disse ella), che tua perfidia sapessi per…
46
Sdegnosa più che vipera, si spicca, così dicendo, e va contra Marfisa; ed allo scudo l'asta sì le…
47
La figliuola d'Amon, che vuol morire o dar morte a Marfisa, è in tanta rabbia, che non ha…
48
Ma tarda è la sua giunta; che si trova Marfisa incontra, e di tanta ira piena (poi che…
49
A mezzo spada vengono di botto; e per la gran superbia che l'ha accese, van pur inanzi, e…
50
Quando pur vede che 'l pregar non vale, di partirle per forza si dispone: leva di mano ad…
51
Ruggier non cessa: or l'una or l'altra prende per le man, per le braccia, e la ritira; e…
52
— Tu fai da discortese e da villano, Ruggiero, a disturbar la pugna altrui; ma ti farò pentir…
53
All'ultimo Ruggier la spada trasse, poi che l'ira anco lui fe' rubicondo. Non credo che spettacolo mirasse Atene…
54
La sua spada avea tolta ella di terra, e tratta s'era a riguardar da parte; e le parea…
55
Sapea ben la virtù de la sua spada; che tante esperienze n'ha già fatto. Ove giunge, convien che…
56
perché Marfisa una percossa orrenda gli mena per dividergli la testa. Leva lo scudo che 'l capo difenda…
57
e saria sceso indi alla testa, dove disegnò di ferir l'aspra donzella. Ruggiero il braccio manco a pena…
58
Io non vi so ben dir come si fosse: la spada andò a ferire in un cipresso, e…
59
Grida la voce orribile: — Non sia lite tra voi: gli è ingiusto ed inumano ch'alla sorella il…
60
Concetti foste da Ruggier secondo: vi fu Galaciella genitrice, i cui fratelli avendole dal mondo cacciato il genitor…
61
Ma Fortuna che voi, ben che non nati, avea già eletti a gloriose imprese, fece che 'l legno…
62
Diedi alla madre sepoltura onesta, qual potea darsi in sì deserta arena; e voi teneri avolti ne la…
63
Un giorno che d'andar per la contrada e da la stanza allontanar m'occorse, vi sopravenne a caso una…
64
Ruggier, se ti guardò, mentre che visse, il tuo maestro Atlante, tu lo sai. Di te senti' predir…
65
Ma inanzi a morte, qui dove previdi che con Marfisa aver pugna dovevi, feci raccor con infernal sussidi…
66
Così lo spirto mio per le belle ombre ha molti dì aspettato il venir vostro: sì che mai…
67
Riconosce Marfisa per sorella Ruggier con molto gaudio, ed ella lui; e ad abbracciarsi, senza offender quella che…
68
Ruggiero alla sorella non ascose quanto avea nel cor fissa Bradamante; e narrò con parole affettuose de le…
69
A domandar poi ritornò Marfisa chi stato fosse, e di che gente il padre; e chi l'avesse morto,…
70
Ruggiero incominciò, che da' Troiani per la linea d'Ettorre erano scesi; che poi che Astianatte de le mani…
71
— I descendenti suoi di qua dal Faro signoreggiar de la Calabria parte; e dopo più successioni andaro…
72
Fu Ruggier primo e Gianbaron di questi, Buovo, Rambaldo, al fin Ruggier secondo, che fe', come d'Atlante udir…
73
e come menò seco una donzella ch'era sua figlia, tanto valorosa, che molti paladin gittò di sella; e…
74
e che la patria e 'l padre e duo fratelli tradì, così sperando acquistar lei; aperse Risa agli…
75
Stava Marfisa con serena fronte fisa al parlar che 'l suo german facea: ed esser scesa da la…
76
Poi che 'l fratello al fin le venne a dire che 'l padre d'Agramante e l'avo e 'l…
77
Se in Almonte e in Troian non ti potevi insanguinar, ch'erano morti inante, dei figli vendicar tu ti…
78
Io fo ben voto a Dio (ch'adorar voglio Cristo Dio vero, ch'adorò mio padre) che di questa armatura…
79
Oh come a quel parlar leva la faccia la bella Bradamante, e ne gioisce! E conforta Ruggier che…
80
Ruggiero accortamente le rispose che da principio questo far dovea; ma per non bene aver note le cose,…
81
Ben, come a Bradamante già promesse, promettea a lei di tentare ogni via, tanto ch'occasione, onde potesse levarsi…
82
Ed ella ch'ogni dì gli venìa al letto, buon testimon, quanto alcun altro, n'era. Fu sopra questo assai…
83
— Lascialo pur andar (dicea Marfisa a Bradamante), e non aver timore: fra pochi giorni io farò bene…
84
quando un pianto s'udì da le vicine valli sonar, che li fe' tutti attenti. A quella voce fan…
CANTO TRENTASETTESIMO
Se, come in acquistar qualch'altro dono che senza industria non può dar Natura, affaticate notte e dì si…
e che per sé medesime potuto avesson dar memoria alle sue lode, non mendicar dagli scrittori aiuto, ai…
Non basta a molti di prestarsi l'opra in far l'un l'altro glorioso al mondo, ch'anco studian di far…
Ma non ebbe e non ha mano né lingua, formando in voce o discrivendo in carte (quantunque il…
ch'Arpalice non fu, non fu Tomiri, non fu chi Turno, non chi Ettor soccorse; non chi seguita da…
E di fedeli e caste e sagge e forti stato ne son, non pur in Grecia e in…
Non restate però, donne, a cui giova il bene oprar, di seguir vostra via; né da vostra alta…
Dianzi Marullo ed il Pontan per vui sono, e duo Strozzi, il padre e 'l figlio, stati: c'è…
Di questi l'uno, oltre che 'l proprio istinto ad onorarvi e a riverirvi inchina, e far Parnasso risonare…
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sì che non è per mai trovarsi stanco di farvi onor nei suoi vivaci carmi: e s'altri vi…
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Ed è ben degno che sì ricca donna, ricca di tutto quel valor che possa esser fra quante…
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Nuovi trofei pon su la riva d'Oglio; ch'in mezzo a ferri, a fuochi, a navi, a ruote ha…
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C'è 'l duca de' Carnuti Ercol, figliuolo del duca mio, che spiega l'ali come canoro cigno, e va…
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Ed oltre a questi ed altri ch'oggi avete, che v'hanno dato gloria e ve la danno, voi per…
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Se chi sian queste, e di ciascuna voglio render buon conto, e degno pregio darle, bisognerà ch'io verghi…
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Sceglieronne una; e sceglierolla tale, che superato avrà l'invidia in modo, che nessun'altra potrà avere a male, se…
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Come Febo la candida sorella fa più di luce adorna, e più la mira, che Venere o che…
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Vittoria è 'l nome; e ben conviensi a nata fra le vittorie, ed a chi, o vada o…
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Se Laodamìa se la moglier di Bruto, s'Arria, s'Argia, s'Evadne, e s'altre molte meritar laude per aver voluto,…
20
S'al fiero Achille invidia de la chiara meonia tromba il Macedonico ebbe, quanto, invitto Francesco di Pescara, maggior…
21
Se quanto dir se ne potrebbe, o quanto io n'ho desir, volessi porre in carte, ne direi lungamente;…
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Ora essendo voi qui per ascoltarmi, ed io per non mancar de la promessa, serberò a maggior ozio…
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Donne, io conchiudo in somma, ch'ogni etate molte ha di voi degne d'istoria avute; ma per invidia di…
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Di Bradamante e di Marfisa dico, le cui vittoriose inclite prove di ritornare in luce m'affatico; ma de…
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Stava Ruggier, com'io vi dissi, in atto di partirsi, ed avea commiato preso, e dall'arbore il brando già…
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Spingonsi inanzi, e via più chiaro il suon ne viene, e via più son le parole intese. Giunti…
27
Come quel figlio di Vulcan, che venne fuor de la polve senza madre in vita, e Pallade nutrir…
28
Lo spettacolo enorme e disonesto l'una e l'altra magnanima guerriera fe' del color che nei giardin di Pesto…
29
e riconobbe non men l'altre due; che dove vide lei, vide esse ancora. Ma se n'andaron le parole…
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Ullania che conosce Bradamante, non meno ch'alle insegne, alla favella, esser colei che pochi giorni inante avea gittati…
31
Né le sa dir che de lo scudo sia, né dei tre re che per tanti paesi fatto…
32
Alle guerriere ed a Ruggier, che meno non han pietosi i cor, ch'audaci e forti, de' bei visi…
33
Di commune parer le sopraveste, mosse da gran bontà, s'aveano tratte, ch'a ricoprir le parti meno oneste di…
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Ullania a Bradamante che la porta, mostra la via che va al castel più dritta: Bradamante all'incontro lei…
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Trovaro una villetta che la schena d'un erto colle, aspro a salir, tenea; ove ebbon buono albergo e…
36
Non più a Iason di maraviglia denno, né agli Argonauti che venian con lui, le donne che i…
37
Fero ad Ullania ed alle damigelle che venivan con lei, le due guerriere la sera proveder di tre…
38
— Questa che forse è maraviglia a voi, che tante donne senza uomini siamo, è grave e intolerabil…
39
Da le sue terre, le quai son vicine a noi due leghe, e dove noi siàn nate, qui…
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Nimico è sì costui del nostro nome, che non ci vuol, più ch'io vi dico, appresso, né ch'a…
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che 'l populo ha di lui quella paura che maggior aver può l'uom de la morte; ch'aggiunto al…
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Se l'onor vostro, e queste tre vi sono punto care, ch'avete in compagnia, più vi sarà sicuro, utile…
43
Marganor il fellon (così si chiama il signore, il tiran di quel castello), del qual Nerone, o s'altri…
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Perché quell'empio in tal furor venisse, volson le donne intendere e Ruggiero: pregar colei, ch'in cortesia seguisse, anzi…
45
che mentre duo suoi figli erano vivi, molto diversi dai paterni stili, ch'amavan forestieri, ed eran schivi di…
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Le donne e i cavallier che questa via facean talor, venian sì ben raccolti, che si partian de…
47
Ed eran veramente, e sarian stati sempre di laude degni e d'ogni onore, s'in preda non si fossino…
48
Capitò quivi un cavallier di corte del greco imperator, che seco avea una sua donna di maniere accorte,…
49
E perché i prieghi non v'avriano loco, di volerla per forza si dispose. Armossi, e dal castel lontano…
50
Al primo incontro credea porlo in terra, portar la donna e la vittoria indietro: ma 'l cavallier, che…
51
Né più però né manco si contese l'albergo e l'accoglienza a questo e a quello, perché non men…
52
né men che bella, onesta e valorosa, e degna veramente d'ogni loda: il cavallier, di stirpe generosa, di…
53
Non men di questa il giovene Tanacro arse, che 'l suo fratel di quella ardesse, che gli fe'…
54
Ma perch'avea dinanzi agli occhi il tema del suo fratel che n'era stato morto, pensa di torla in…
55
Con gran silenzio fece quella notte seco raccor da vent'uomini armati; e lontan dal castel, fra certe grotte…
56
Ucciso Olindro, ne menò captiva la bella donna, addolorata in guisa, ch'a patto alcun restar non volea viva,…
57
Altrimente Tanacro riportarla a casa non poté che s'una bara. Fece con diligenza medicarla; che perder non volea…
58
Non pensa altro Tanacro, altro non brama, d'altro non cura, e d'altro mai non parla. Si vede averla…
59
Ma non però quest'odio così ammorza la conoscenza in lei, che non comprenda che, se vuol far quanto…
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Simula il viso pace; ma vendetta chiama il cor dentro, e ad altro non attende. Molte cose rivolge,…
61
Ella si mostra tutta lieta, e finge di queste nozze aver sommo disio; e ciò che può indugiarle,…
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Non era però ver che questa usanza che dir volea, ne la sua patria fosse: ma, perché in…
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— La vedovella che marito prende, deve, prima (dicea) ch'a lui s'appresse, placar l'alma del morto ch'ella offende,…
64
ma ch'abbia in questo mezzo il sacerdote sul vino ivi portato a tale effetto appropriate orazion devote, sempre…
65
Tanacro, che non mira quanto importe ch'ella le nozze alla sua usanza faccia, le dice: — Pur che…
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Avea seco Drusilla una sua vecchia, che seco presa, seco era rimasa. A sé chiamolla, e le disse…
67
E me so come, e te salvar non meno: ma diferisco a dirtelo più ad agio. — Andò…
68
Lo statuito giorno al tempio venne, di gemme ornata e di leggiadre gonne, ove d'Olindro, come gli convenne,…
69
Tosto ch'al fin le sante esequie foro, e fu col tosco il vino benedetto, il sacerdote in una…
70
Renduto il nappo al sacerdote, lieto per abbracciar Drusilla apre le braccia. Or quivi il dolce stile e…
71
Tu dunque avrai da me solazzo e gioia, io lagrime da te, martìri e guai? Io vo' per…
72
Mi duol di non vedere in questa morte il sacrificio mio tutto perfetto: che s'io 'l poteva far…
73
E la punizion che qui, secondo il desiderio mio, non posso darti, spero l'anima tua ne l'altro mondo…
74
ed impetra per me dal Signor nostro grazia, ch'in paradiso oggi io sia teco. Se ti dirà che…
75
Finì il parlare insieme con la vita; e morta anco parea lieta nel volto d'aver la crudeltà così…
76
Marganor che cader vede il figliuolo, e poi restar ne le sue braccia estinto, fu per morir con…
77
Amor, pietà, sdegno, dolore ed ira, disio di morte e di vendetta insieme quell'infelice ed orbo padre aggira,…
78
Qual serpe che ne l'asta ch'alla sabbia la tenga fissa, indarno i denti metta; o qual mastin ch'al…
79
E poi che per stracciarlo e farne scempio non si sfoga il fellon né disacerba, vien fra le…
80
Egli da la sua gente è sì temuto, ch'uomo non fu ch'ardisse alzar la testa. Fuggon le donne…
81
E tuttavia la colera durando, di cacciar tutte per partito prese; poi che gli amici e 'l populo…
82
Da le mogli così furo i mariti, da le madri così i figli divisi. S'alcuni sono a noi…
83
Ogni donna che trovin ne la valle, la legge vuol (ch'alcuna pur vi cade) che percuotan con vimini…
84
Quelle c'hanno per scorta cavallieri, son da questo nimico di pietate, come vittime, tratte ai cimiteri dei morti…
85
E dir di più vi voglio ancora, ch'esso, s'alcun ne lascia, vuol che prima giuri su l'ostia sacra,…
86
Così dicendo, le guerriere mosse prima a pietade, e poscia a tanto sdegno, che se, come era notte,…
87
Già sendo in atto di partir, s'udiro le strade risonar dietro le spalle d'un lungo calpestio, che gli…
88
e che traean con lor sopra un cavallo donna ch'al viso aver parea molt'anni, a guisa che si…
89
la cameriera che con lei fu presa dal rapace Tanacro, come ho detto, ed a chi fu dipoi…
90
Avuto Marganor poi di lei spia, la qual s'era ridotta in Ostericche, non ha cessato mai di cercar…
91
e mandata glie l'ha fin a Costanza sopra un somier, come la merce s'usa, legata e stretta, e…
92
Come il gran fiume che di Vesulo esce, quanto più inanzi e verso il mar discende, e che…
93
Elle fur d'odio, elle fur d'ira tanta contra il crudel, per tante colpe, accese, che di punirlo, mal…
94
Ma prima liberar la donna è onesto, che sia condotta da quei birri a morte. Lentar di briglia…
95
sì come il lupo che di preda vada carco alla tana, e quando più si crede d'esser sicur,…
96
Non pur la donna e l'arme vi lasciaro, ma de' cavalli ancor lasciaron molti, e da rive e…
97
Quindi espediti segueno la strada verso l'infame e dispietata villa. Voglion che seco quella vecchia vada, per veder…
98
Giunseno in somma onde vedeano al basso di molte case un ricco borgo e grosso, che non serrava…
99
Tosto che son nel borgo, alcuni fanti che v'erano alla guardia de l'entrata, dietro chiudon la sbarra, e…
100
Marfisa, la qual prima avea composta con Bradamante e con Ruggier la cosa, gli spronò incontro in cambio…
101
Con Marfisa la giovane di Francia spinge a un tempo il destrier, né Ruggier resta ma con tanto…
102
La figliuola d'Amon quanti ne tocca con la sua lancia d'or, tanti n'atterra: fulmine par, che 'l cielo…
103
Marfisa Marganorre avea legato intanto con le man dietro alle rene, ed alla vecchia di Drusilla dato, ch'appagata…
104
Non fu già d'ottener questo fatica; con quella gente, oltre al timor ch'avea che più faccia Marfisa che…
105
Però che l'un de l'altro non si fida, e non ardisce conferir sua voglia, lo lascian ch'un bandisca,…
106
Or quella turba d'ira e d'odio pregna con fatti e con mal dir cerca vendetta: com'è in proverbio,…
107
Molti a chi fur le mogli o le sorelle o le figlie o le madri da lui morte,…
108
A quella vecchia che l'odiava quanto femina odiare alcun nimico possa, nudo in mano lo dier, legato tanto,…
109
La messaggera e le sue giovani anco, che quell'onta non son mai per scordarsi, non s'hanno più a…
110
Come torrente che superbo faccia lunga pioggia talvolta o nievi sciolte, va ruinoso, e giù da' monti caccia…
111
così già fu che Marganorre intorno fece tremar, dovunque udiasi il nome; or venuto è chi gli ha…
112
La diè senza contrasto in poter loro chi v'era dentro, e così i ricchi arnesi, ch'in parte messi…
113
perché dal dì che fur tolti di sella da Bradamante, a piè sempre eran iti senz'arme, in compagnia…
114
perché stata saria, com'eran tutte quelle ch'armate avean seco le scorte, al cimitero misere condutte dei due fratelli,…
115
Prima ch'indi si partan le guerriere, fan venir gli abitanti a giuramento, che daranno i mariti alle mogliere…
116
Poi si feccion promettere ch'a quanti mai verrian quivi, non darian ricetto, o fosson cavallieri, o fosson fanti,…
117
e s'avranno in quel tempo, e se saranno, tardi o più tosto, mai per aver moglie, che sempre…
118
Né quindi si partir, che de l'immondo luogo dov'era, fer Drusilla torre, e col marito in uno avel,…
119
L'animose guerriere a lato un tempio videno quivi una colonna in piazza, ne la qual fatt'avea quel tiranno…
120
Quivi s'indugiar tanto, che Marfisa fe' por la legge sua ne la colonna, contraria a quella che già…
121
Quivi rimase Ullania; e Marganorre di lei restò in potere: ed essa poi, perché non s'abbia in qualche…
122
Tutto quel giorno, e l'altro fin appresso l'ora di terza andaro; e poi che furo giunti dove in…
CANTO TRENTOTTESIMO
Cortesi donne, che benigna udienza date a' miei versi, io vi veggo al sembiante, che quest'altra sì subita…
Per ogni altra cagion ch'allontanato contra la voglia d'essa se ne fusse, ancor ch'avesse più tesor sperato che…
Pur, per salvar l'onor, non solamente d'escusa, ma di laude è degno ancora; per salvar, dico, in caso…
Che se l'amante de l'amato deve la vita amar più de la propria, o tanto (io parlo d'uno…
Fece Ruggiero il debito a seguire il suo signor, che non se ne potea, se non con ignominia,…
Farà Ruggiero il debito a tornare al suo signore; ed ella ancor lo fece, che sforzar non lo…
Torna Ruggiero in Arli, ove ha ritratta Agramante la gente che gli avanza. Bradamante e Marfisa, che contratta…
Di Bradamante, poi che conosciuta in campo fu, si fe' letizia e festa: ognun la riverisce e la…
Come s'intese poi che la compagna era Marfisa, in arme sì famosa, che dal Cataio ai termini di…
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A Carlo riverenti appresentarsi. Questo fu il primo dì (scrive Turpino) che fu vista Marfisa inginocchiarsi; che sol…
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Carlo benignamente la raccolse, e le uscì incontra fuor dei padiglioni; e che sedesse a lato suo poi…
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Marfisa cominciò con grata voce: — Eccelso, invitto e glorioso Augusto, che dal mar Indo alla Tirinzia foce,…
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E, per narrarti il ver, sola mi mosse invidia, e sol per farti guerra io venni, acciò che…
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Quando nuocer pensai più alle tue squadre, io trovo (e come sia dirò più adagio) che 'l bon…
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E mi vendero in Persia per ischiava a un re che poi cresciuta io posi a morte; che…
16
E di tua fama invidiosa, come io t'ho già detto, avea fermo nel core la grande altezza abbatter…
17
E come il padre mio parente e servo ti fu, ti son parente e serva anch'io: e quella…
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E seguitò, voler cristiana farsi, e dopo ch'avrà estinto il re Agramante, voler piacendo a Carlo, ritornarsi a…
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L'imperator, che non meno eloquente era, che fosse valoroso e saggio, molto esaltando la donna eccellente, e molto…
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E qui si leva, e di nuovo l'abbraccia, e, come figlia, bacia ne la fronte. Vengono tutti con…
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Lungo a dir fôra, quanto il giovinetto Guidon s'allegri di veder costei, Aquilante e Grifone e Sansonetto ch'alla…
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Apparecchiar per lo seguente giorno, ed ebbe cura Carlo egli medesmo, che fosse un luogo riccamente adorno, ove…
23
Venne in pontificale abito sacro l'arcivesco Turpino, e battizzolla: Carlo dal salutifero lavacro con cerimonie debite levolla. Ma…
24
Sceso era Astolfo dal giro lucente alla maggiore altezza de la terra, con la felice ampolla che la…
25
acciò per questi e per li primi merti gente gli dia con che Biserta assaglia. E come poi…
26
Poi lo fe' rimontar su quello alato che di Ruggiero, e fu prima d'Atlante. Il paladin lasciò, licenziato…
27
Molto fu il gaudio e molta fu la gioia che portò a quel signor nel suo ritorno; che…
28
sì che non pur la gente che gli chiede per muover guerra al regno di Biserta, ma centomila…
29
La notte inanzi il dì che a suo camino l'esercito di Nubia dovea porse, montò su l'ippogrifo il…
30
E come raccordògli il suo maestro, avea seco arrecato un utre voto, il qual, mentre ne l'antro oscuro…
31
Di tanta preda il paladino allegro, ritorna in Nubia, e la medesma luce si pone a caminar col…
32
E giunto poi di qua dal giogo, in parte onde il pian si discuopre e la marina, Astolfo…
33
Poi che, inchinando le ginocchia, fece al santo suo maestro orazione, sicuro che sia udita la sua prece,…
34
e con chiari anitrir giù per quei calli venian saltando, e giunti poi nel piano scuotean le groppe,…
35
Ottantamila cento e dua in un giorno fe', di pedoni, Astolfo cavallieri. Con questi tutta scorse Africa intorno,…
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prima avendo spacciato un suttil legno, ch'a vele e a remi andò battendo l'ali, ad Agramante aviso, come…
37
Sentendo il re Agramante a che periglio, per guadagnare il regno di Pipino, lasciava il suo, chiamar fece…
38
— Quantunque io sappia come mal convegna a un capitano dir: non mel pensai, pur lo dirò; che…
39
Ma chi pensato avria, fuor che Dio solo, a cui non è cosa futura ignota, che dovesse venir…
40
Or sopra ciò vostro consiglio chieggio: se partirmi di qui senza far frutto, o pur seguir tanto l'impresa…
41
Così disse Agramante; e volse gli occhi al re di Spagna, che gli sedea appresso, come mostrando di…
42
— O bene o mal che la Fama ci apporti, signor, di sempre accrescere ha in usanza. Perciò…
43
E tanto men prestar gli debbo fede, quanto più al verisimile s'oppone. Or se gli è verisimile si…
44
Crederò ben, che sian gli Arabi scesi da le montagne, ed abbian dato il guasto, e saccheggiato, e…
45
Vo' concedergli ancor che sieno i Nubi per miracol dal ciel forse piovuti: o forse ascosi venner ne…
46
Ma se tu mandi ancor che poche navi, pur che si veggan gli stendardi tuoi, non scioglieran di…
47
Or piglia il tempo che, per esser senza il suo nipote Carlo, hai di vendetta: poi ch'Orlando non…
48
Con questo ed altri detti accortamente l'Ispano persuader vuol nel concilio che non esca di Francia questa gente,…
49
— Quando io ti confortava a stare in pace, fosse io stato, signor, falso indovino; o tu, se…
50
per rinfacciargli che volea di Francia far quel che si faria d'un fragil vetro, e in cielo e…
51
e sarò sempremai, fin ch'io finisca questa vita ch'ancor che d'anni grave, porsi incontra ogni dì per te…
52
Dico così, per dimostrar che quello ch'io dissi allora, e che ti voglio or dire, né da viltade…
53
S'acquisto c'è, tu 'l sai. Trentadui fummo re tuoi vassalli a uscir teco del porto: or, se di…
54
Ch'Orlando non ci sia, ne aiuta; ch'ove siàn pochi, forse alcun non ci saria. Ma per questo il…
55
Ed hanno appresso quel secondo Marte (ben che i nimici al mio dispetto lodo), io dico il valoroso…
56
Se per adietro abbiàn perduto, io temo che da qui inanzi perderen più in grosso. Del nostro campo…
57
Ove sono a noi tolti questi aiuti, e tante mila son dei nostri morti; e quei ch'a venir…
58
Non so se sai chi sia Guidon Selvaggio e Sansonetto e i figli d'Oliviero. Di questi fo più…
59
Quante volte uscirai alla campagna, tanto avrai la peggiore, o sarai rotto. Se spesso perdé il campo Africa…
60
La gente qui, là perdi a un tempo il regno, s'in questa impresa più duri ostinato; ove, s'al…
61
Pur se ti par che non ci sia il tuo onore, se tu, che prima offeso sei, la…
62
Io 'l so, e tu 'l sai che Ruggier nostro è tale, che già da solo a sol…
63
A me par, s'a te par, ch'a dir si mandi al re cristian, che per finir le liti,…
64
con patto, che qual d'essi perde, faccia che 'l suo re all'altro re tributo dia. Questa condizion non…
65
Con questi ed altri più efficaci detti fece Sobrin sì che 'l partito ottenne; e gl'interpreti fur quel…
66
Di questo accordo lieto parimente l'uno esercito e l'altro si godea; che 'l travaglio del corpo e de…
67
Rinaldo che esaltar molto si vede, che Carlo in lui di quel che tanto pesa, via più ch'in…
68
Ruggier da l'altra parte, ancor che molto onor gli sia che 'l suo re l'abbia eletto, e pel…
69
ma perché vede esser di lui sorella la sua cara e fidissima consorte ch'ognor scrivendo stimula e martella,…
70
Se tacito Ruggier s'affligge ed ange de la battaglia che mal grado prende, la sua cara moglier lacrima…
71
D'ogni fin che sortisca la contesa, a lei non può venir altro che doglia. Ch'abbia a morir Ruggiero…
72
che non potrà, se non con biasmo e scorno, e nimicizia di tutta sua gente, fare al marito…
73
Ma quella usata ne le cose avverse di non mancarle di soccorsi fidi, dico Melissa maga, non sofferse…
74
Rinaldo intanto e l'inclito Ruggiero apparechiavan l'arme alla tenzone, di cui dovea l'eletta al cavalliero che del romano…
75
O fosse caso, o fosse pur ricordo di Malagigi suo provido e saggio, che sapea quanto Balisarda ingordo…
76
A pena avea la vigilante Aurora da l'ostel di Titon fuor messo il capo, per dare al giorno…
77
Non molto dopo, istrutto a schiera a schiera, si vide uscir l'esercito pagano. In mezzo armato e suntuoso…
78
L'elmo, che dianzi con travaglio tanto trasse di testa al re di Tartaria, l'elmo, che celebrato in maggior…
79
Da l'altra parte fuor dei gran ripari re Carlo uscì con la sua gente d'arme, con gli ordini…
80
E di due azze ha il duca Namo l'una, e l'altra Salamon re di Bretagna. Carlo da un…
81
Poi che de l'arme la seconda eletta si diè al campion del populo pagano, duo sacerdoti, l'un de…
82
Giunto Carlo all'altar che statuito i suoi gli aveano, al ciel levò le palme, e disse: — O…
83
siatemi testimoni, ch'io prometto per me e per ogni mia successione al re Agramante, ed a chi dopo…
84
e se 'n ciò manco, subito s'accenda la formidabil ira d'ambidui, la qual me solo e i miei…
85
Si levan quindi, e poi vanno all'altare che riccamente avean pagani adorno; ove giurò Agramante, ch'oltre al mare…
86
E similmente con parlar non basso, chiamando in testimonio il gran Maumette, sul libro ch'in man tiene il…
87
Ruggier promette, se de la tenzone il suo re viene o manda a disturbarlo, che né suo guerrier…
88
Poi che le cerimonie finite hanno, si ritorna ciascun da la sua parte; né v'indugiano molto, che lor…
89
Or inanzi col calce, or col martello accennan quando al capo e quando al piede, con tal destrezza…
90
Era a parar, più ch'a ferire, intento, e non sapea egli stesso il suo desire: spegner Rinaldo saria…
CANTO TRENTANOVESIMO
L'affanno di Ruggier ben veramente è sopra ogn'altro duro, acerbo e forte, di cui travaglia il corpo, e…
Rinaldo, che non ha simil pensiero, in tutti i modi alla vittoria aspira: mena de l'azza dispettoso e…
Alla più parte dei signor pagani troppo par disegual esser la zuffa: troppo è Ruggier pigro a menar…
Melissa in questo tempo, ch'era fonte di quanto sappia incantatore o mago, avea cangiata la feminil fronte, e…
Spinse il demonio inanzi al mesto figlio del re Troiano, in forma di cavallo; e con gran voce…
Non si lassi seguir questa battaglia, che ne sarebbe in troppo detrimento. Su Rodomonte sia, né ve ne…
Il creder d'aver seco il re d'Algieri fece che si curò poco del patto; e non avria di…
I duo campion che vedeno turbarsi contra ogni accordo, contra ogni promessa, senza più l'un con l'altro travagliarsi,…
E replican con nuovi giuramenti d'esser nimici a chi mancò di fede. Sozzopra se ne van tutte le…
10
Come levrier che la fugace fera correre intorno ed aggirarsi mira, né può con gli altri cani andare…
11
Fin a quell'ora avean quel dì vedute sì ricche prede in spazioso piano; e che fosser dal patto…
12
Marfisa cacciò l'asta per lo petto al primo che scontrò, due braccia dietro: poi trasse il brando, e…
13
Questo sì presso l'una all'altra fero, che testimonie se ne fur tra loro; poi si scostaro, ed a…
14
Come al soffiar de' più benigni venti, quando Apennin scuopre l'erbose spalle, muovonsi a par duo turbidi torrenti…
15
così le due magnanime guerriere, scorrendo il campo per diversa strada, gran strage fan ne l'africane schiere, l'una…
16
A conforto di lui rotto avea il patto (così credea) che fu solennemente, i dei chiamando in testimonio,…
17
Marsilio anco è fuggito ne la terra: sì la religion gli preme il core. Perciò male Agramante il…
18
e presso ai paladini alcun perfetto quanto esser possa al mondo cavalliero, Guidon Selvaggio, l'intrepido petto, e i…
19
Ma differendo questa pugna alquanto, io vo' passar senza navilio il mare. Non ho con quei di Francia…
20
Furon di quei ch'aver poteano in fretta, le schiere di tutta Africa raccolte, non men d'inferma età che…
21
Ben lo mostrar; che gli nimici a pena vider lontan, che se n'andaron rotti. Astolfo, come pecore, li…
22
via più dolente sol di Bucifaro, che se tutto perduto avesse il resto. Biserta è grande, e farle…
23
Lo prese sotto a Monaco in riviera il re di Sarza nel primo passaggio. Da indi in qua…
24
Essendo Astolfo paladin, comprende che dee aver caro un paladino sciorre. Il gentil duca, come il caso intende,…
25
Avendo Astolfo esercito infinito da non gli far sette Afriche difesa; e rammentando come fu ammonito dal santo…
26
Ed avendosi piene ambe le palme, quanto potean capir, di varie fronde a lauri, a cedri tolte, a…
27
Crebbero in quantità fuor d'ogni stima; si feron curve e grosse e lunghe e gravi; le vene ch'attraverso…
28
Miracol fu veder le fronde sparte produr fuste, galee, navi da gabbia. Fu mirabile ancor, che vele e…
29
Quelli che entraro in mar, contati foro ventiseimila, e gente d'ogni sorte. Dudon andò per capitano loro, cavallier…
30
Portava quei ch'al periglioso ponte, ove alla giostre il campo era sì stretto, pigliato avea l'audace Rodomonte, come…
31
Quivi il nocchier, ch'ancor non s'era accorto degli inimici, entrò con la galea, lasciando molte miglia a dietro…
32
Ma come poi l'imperiale augello, i gigli d'oro e i pardi vide appresso, restò pallido in faccia, come…
33
Già non poté fuggir quindi il nocchiero, né tener seppe i prigion suoi di piatto. Con Brandimarte fu,…
34
Come io vi dico, dal figliuol d'Otone i cavallier cristian furon ben visti, e di mensa onorati al…
35
In che stato, in che termine si trove e Francia e Carlo, istruzion vera ebbe; e dove più…
36
Il duca Astolfo e la compagnia bella, che ragionando insieme si trovaro, in un momento armati furo e…
37
Menava un suo baston di legno in volta, che era sì duro e sì grave e sì fermo,…
38
Dudone, Astolfo, Brandimarte, essendo corsi in fretta al romore, ed Oliviero, de la gran forza e del valor…
39
Questa era Fiordiligi, che sì acceso avea d'amor per Brandimarte il core, che quando al ponte stretto il…
40
Quando fu per passare, avea trovato a Marsilia una nave di Levante, ch'un vecchio cavalliero avea portato de…
41
Ed ella, conosciuto che Bardino era costui, Bardino che rapito al padre Brandimarte piccolino, ed a Rocca Silvana…
42
Tosto che furo a terra, udir le nuove, ch'assediata d'Astolfo era Biserta: che seco Brandimarte si ritrove udito…
43
Il gentil cavallier, non men giocondo di veder la diletta e fida moglie ch'amava più che cosa altra…
44
Stese le mani, ed abbracciar lo volle, e insieme domandar perché venìa; ma di poterlo far tempo gli…
45
Astolfo tutto a un tempo, ch'era quivi, che questo Orlando fosse, ebbe palese per alcun segno che dai…
46
Astolfo per pietà che gli traffisse il petto e il cor, si volse lacrimando; ed a Dudon (che…
47
Piangeano quei signor per la più parte: sì lor ne dolse, e lor ne 'ncrebbe tanto. — Tempo…
48
Orlando che si vide fare il cerchio, menò il baston da disperato e folle; ed a Dudon che…
49
Lo scudo roppe solo, e su l'elmetto tempestò sì, che Dudon cadde in terra. Menò la spada a…
50
Scuotesi Orlando, e lungi dieci passi da sé l'Inglese fe' cader riverso: non fa però che Brandimarte il…
51
E se non era l'elmo più che buono, ch'avea Olivier, l'avria quel pugno ucciso: cadde però, come se…
52
Dudon con gran vigor dietro l'abbraccia, pur tentando col piè farlo cadere: Astolfo e gli altri gli han…
53
imagini ch'Orlando fosse tale, che tutti quei guerrier seco traea. In quel tempo Olivier di terra sale, là…
54
Si fe' quivi arrecar più d'una fune, e con nodi correnti adattò presto; ed alle gambe ed alle…
55
Come egli è in terra, gli son tutti adosso, e gli legan più forte e piedi e mani.…
56
Lo fa lavar Astolfo sette volte; e sette volte sotto acqua l'attuffa; sì che dal viso e da…
57
Aveasi Astolfo apparecchiato il vaso in che il senno d'Orlando era rinchiuso; e quello in modo appropinquogli al…
58
Come chi da noioso e grave sonno, ove o vedere abominevol forme di mostri che non son, né…
59
E Brandimarte, e il fratel d'Aldabella, e quel che 'l senno in capo gli ridusse, pur pensando riguarda,…
60
Poi disse, come già disse Sileno a quei che lo legar nel cavo speco: _Solvite me_, con viso…
61
Poi che fu all'esser primo ritornato Orlando più che mai saggio e virile, d'amor si trovò insieme liberato;…
62
Narrò Bardino intanto a Brandimarte, che morto era il suo padre Monodante; e che a chiamarlo al regno…
63
Disse, tra più ragion che dovea farlo, che dolce cosa era la patria; e quando si disponesse di…
64
Il dì seguente la sua armata spinse verso Provenza il figlio del Danese. Indi Orlando col duca si…
65
Ch'ordine abbian tra lor, come s'assaglia la gran Biserta, e da che lato e quando, come fu presa…
66
Fu quasi il re Agramante abbandonato nel pericol maggior di quella guerra; che con molti pagani era tornato…
67
Pure Agramante la pugna sostiene; e quando finalmente più non puote, volta le spalle, e la via dritta…
68
Il medesmo desir Marfisa avea, per far del padre suo tarda vendetta; e con gli sproni, quanto più…
69
Come due belle e generose parde che fuor del lascio sien di pari uscite, poscia ch'i cervi o…
70
Non però si fermar; ma ne la frotta degli altri che fuggivano, cacciarsi, di qua di là facendo…
71
e fatto sopra il Rodano tagliare i ponti tutti. Ah sfortunata plebe, che dove del tiranno utile appare,…
72
De la gran moltitudine ch'uccisa fu da ogni parte in questa ultima guerra (ben che la cosa non…
73
Fatto avea intanto il re Agramante sciorre e ritirar in alto i legni gravi, lasciando alcuni, e i…
74
Il re Marsilio che sta in gran paura ch'alla sua Spagna il fio pagar non tocche, e la…
75
Verso Africa Agramante alzò le vele de' legni male armati, e voti quasi; d'uomini voti, e pieni di…
76
Pur duo talora o tre schiudon le labbia, ch'amici sono, e che tra lor s'han fede, e sfogano…
77
Erasi consigliato il re africano di non smontar nel porto di Biserta, però ch'avea del popul nubiano, che…
78
Ma il suo fiero destin che non risponde a quella intenzion provida e saggia, vuol che l'armata che…
79
Non ha avuto Agramante ancora spia, ch'Astolfo mandi una armata sì grossa; né creduto anco a chi 'l…
80
Sì che i navili che d'Astolfo avuti avea Dudon, di buona gente armati, e che la sera avean…
81
Ne l'arrivar i gran navili fenno (spirando il vento a' lor desir secondo), nei Saracin con tale impeto…
82
Quei di Dudone, a cui possanza e ardire più del solito è lor dato di sopra (che venuto…
83
D'alto cader sente gran sassi e gravi da machine cacciati e da tormenti; e prore e poppe fraccassar…
84
Altri che 'l ferro e l'inimico caccia, nel mar si getta, e vi s'affoga e resta: altri che…
85
Altri che spera in mar salvar la vita, o perderlavi almen con minor pena, poi che notando non…
86
Altri per tema di spiedo o d'accetta che vede appresso, al mar ricorre invano, perché dietro gli vien…
CANTO QUARANTESIMO
Lungo sarebbe, se i diversi casi volessi dir di quel naval conflitto; e raccontarlo a voi mi parria…
Ebbe lungo spettacolo il fedele vostro popul la notte e 'l dì che stette, come in teatro, l'inimiche…
Nol vide io già, ch'era sei giorni inanti, mutando ogn'ora altre vetture, corso con molta fretta e molta…
Ma Alfonsin Trotto il qual si trovò in fatto, Annibal e Pier Moro e Afranio e Alberto, e…
Chi vide quelli incendi e quei naufragi, le tante uccisioni e sì diverse, che, vendicando i nostri arsi…
Era la notte, e non si vedea lume, quando s'incominciar l'aspre contese: ma poi che 'l zolfo e…
Onde Agramante che per l'aer scuro, non avea l'inimico in sì gran stima, né aver contrasto si credea…
Smonta con pochi, ove in più lieve barca ha Brigliadoro e l'altre cose care. Tra legno e legno…
Fugge Agramante ed ha con lui Sobrino, con cui si duol di non gli aver creduto, quando previde…
10
E così fu publicamente detto che 'l campo in arme al terzo dì sia istrutto. Molti navili Astolfo…
11
Come veri cristiani Astolfo e Orlando, che senza Dio non vanno a rischio alcuno, ne l'esercito fan publico…
12
E così, poi che le astinenze e i voti devotamente celebrati foro, parenti, amici, e gli altri insieme…
13
Dentro a Biserta i sacerdoti santi supplicando col populo dolente, battonsi il petto, e con dirotti pianti chiamano…
14
E poi che dal Cadì fu benedetto, prese il populo l'arme, e tornò al muro. Ancor giacea col…
15
Avea Biserta da duo canti il mare, sedea dagli altri duo nel lito asciutto. Con fabrica eccellente e…
16
Astolfo dà l'assunto al re de' Neri, che faccia a' merli tanto nocumento con falariche, fonde e con…
17
Chi questa cosa e chi quell'altra getta dentro alla fossa, e vien di mano in mano; di cui…
18
I Nubi d'ogni indugio impazienti, da la speranza del guadagno tratti, non mirando a' pericoli imminenti, coperti da…
19
che ferro e fuoco e merli e tetti gravi cader facendo a guisa di tempeste, per forza aprian…
20
Da tutti i canti risforzar l'assalto fe' il conte Orlando e da mare e da terra. Sansonetto ch'avea…
21
Facea Oliviero, Orlando e Brandimarte, e quel che fu sì dianzi in aria ardito, aspra e fiera battaglia…
22
Il valor di ciascun meglio si puote veder così, che se fosser confusi: chi sia degno di premio…
23
Vien Brandimarte, e pon la scala a' muri, e sale, e di salir altri conforta: lo seguon molti…
24
E con mano e con piè quivi s'attacca, salta sui merli, e mena il brando in volta, urta,…
25
Per ciò non perde il cavallier l'ardire, né pensa riportare a dietro il piede; ben che de' suoi…
26
Come trovato avesse o piume o paglia, presse il duro terren senza alcun danno; e quei c'ha intorno…
27
Per tutto 'l campo alto rumor si spande di voce in voce, e 'l mormorio e 'l bisbiglio.…
28
Questi guerrier, e più di tutti Orlando, ch'amano Brandimarte e l'hanno in pregio, udendo che se van troppo…
29
Come nel mar che per tempesta freme, assaglion l'acque il temerario legno, ch'or da la prora, or da…
30
così dipoi ch'ebbono presi i muri questi tre primi, fu sì largo il passo, che gli altri ormai…
31
Con quel furor che 'l re de' fiumi altiero, quando rompe talvolta argini e sponde, e che nei…
32
con quel furor l'impetuosa gente, là dove avea in più parti il muro rotto, entrò col ferro e…
33
D'uomini morti pieno era per tutto; e de le innumerabili ferite fatto era un stagno più scuro e…
34
I vincitori uscir de le funeste porte vedeansi di gran preda onusti, chi con bei vasi e chi…
35
Fu Bucifar de l'Algazera morto con esso un colpo da Olivier gagliardo. Perduta ogni speranza, ogni conforto, s'uccise…
36
Agramante ch'intanto avea deserta l'armata, e con Sobrin n'era fuggito, pianse da lungi e sospirò Biserta, veduto sì…
37
Dicea Sobrin: — Che più vittoria lieta, signor, potrebbe il tuo inimico avere, che la tua morte udire,…
38
Tutti i sudditi tuoi, morendo, privi de la speranza, un ben che sol ne resta. Spero che n'abbi…
39
Dal soldano d'Egitto, tuo vicino, certo esser puoi d'aver danari e gente: malvolentieri il figlio di Pipino in…
40
Con tali e simil detti il vecchio accorto studia tornare il suo signore in speme di racquistarsi l'Africa…
41
Annibal e Iugurta di ciò foro buon testimoni, ed altri al tempo antico: al tempo nostro Ludovico il…
42
E però ne la guerra che gli mosse del pontifice irato un duro sdegno, ancor che ne le…
43
Il re Agramante all'oriente avea volta la prora, e s'era spinto in alto, quando da terra una tempesta…
44
S'attendete, signori, al mio consiglio, qui da man manca ha un'isola vicina, a cui mi par ch'abbiamo a…
45
D'abitazioni è l'isoletta vota, piena d'umil mortelle e di ginepri, ioconda solitudine e remota a cervi, a daini,…
46
Quivi trovar che s'era un altro legno, cacciato da fortuna, già ridutto: il gran guerrier ch'in Sericana ha…
47
Con molto dispiacer Gradasso intese del re Agramante le fortune avverse: poi confortollo, e come re cortese, con…
48
E perché detto m'hai che con l'aiuto degli Etiopi, sudditi al Senapo, Astolfo a torti l'Africa è venuto,…
49
Io piglierò per amor tuo l'impresa d'entrar col conte a singular certame. Contra me so che non avrà…
50
Farò che gli altri Nubi che da loro il Nilo parte e la diversa legge, e gli Arabi…
51
Al re Agramante assai parve oportuna del re Gradasso la seconda offerta; e si chiamò obligato alla Fortuna,…
52
— S'a disfidar s'ha Orlando, son quell'io (rispose) a cui la pugna più conviene: e pronto vi sarò;…
53
— Pur ch'io non resti fuor, non me ne lagno (disse Agramante), o sia primo o secondo: ben…
54
D'una vecchiezza valida e robusta era Sobrino, e di famosa prova; e dice ch'in vigor l'età vetusta si…
55
che s'abbia a ritrovar con numer pare di cavallieri armati in Lipadusa. Una isoletta è questa, che dal…
56
Lo 'nvito di Gradasso e d'Agramante e di Sobrino in publico fu espresso, tanto giocondo al principe d'Anglante,…
57
stimando non aver Gradasso altrove, poi ch'udì che di Francia era partito. Or più vicin gli è offerto…
58
Per compagno s'elegge alla battaglia il fedel Brandimarte e 'l suo cognato. Provato ha quanto l'uno e l'altro…
59
Orlando (come io v'ho detto più volte) de le sue sparse per furor la terra: agli altri ha…
60
Ciò che di ruginoso e di brunito aver si può, fa ragunare Orlando; e coi compagni intanto va…
61
Senza nocchieri e senza naviganti, sol come il vento e sua fortuna il mena, venìa con le vele…
62
Di questi duo guerrier dissi che tratti s'erano fuor del marziale agone, viste convenzion rompere e patti, e…
63
Un servitor intanto di Ruggiero, ch'era fedele e pratico ed astuto, né pel conflitto dei duo campi fiero…
64
Quindi si parte; ma prima rinuova la convenzion che con Rinaldo avea; che se pergiuro il suo Agramante…
65
Ode da tutto 'l mondo, che la parte del re Agramante fu, che roppe prima. Ruggiero ama Agramante,…
66
Tra sé volve Ruggiero e fa discorso, se restar deve, o il suo signor seguire. Gli pon l'amor…
67
Non men da l'altra parte sferza e sprona la vigilante e stimulosa cura, che s'Agramante in quel caso…
68
Tutto quel giorno e la notte seguente stette solingo, e così l'altro giorno, pur travagliando la dubbiosa mente,…
69
Torna verso Arli; che trovarvi spera l'armata ancor, ch'in Africa il trasporti: né legno in mar né dentro…
70
A qualche legno pensa dar di piglio, ch'a prieghi o forza il porti all'altra riva. Già v'era giunto…
71
Le navi de' pagani, ch'avanzaro dal fuoco e dal naufragio quella notte, eccetto poche ch'in fuga n'andaro, tutte…
72
Era Dudon sopra la spiaggia uscito, ch'a trovar Carlo andar volea quel giorno; e de' captivi e de…
73
Venne in speranza di lontan Ruggiero, che questa fosse armata d'Agramante; e, per saperne il vero, urtò il…
74
Ruggier che gli ama, sofferir non puote che stian ne la miseria in che li trova. Quivi sa…
75
Dudone ode il rumor, la strage vede che fa Ruggier, ma chi sia non conosce. Vede i suoi…
76
Grida che si ritiri ognun da canto, spinge il cavallo e fa sentir gli sproni. Ruggier cent'altri n'avea…
77
Già mosso prima era Dudon; ma quando senza lancia Ruggier vide venire, lunge da sé la sua gittò,…
78
S'impetrar lo potrò, vo' che 'l suo nome, inanzi che segua altro, mi palese; — e così domandollo:…
79
Avea Dudon quella ferrata mazza ch'in mille imprese gli diè eterno onore: con essa mostra ben ch'egli è…
80
Ma perché in mente ognora avea di meno offender la sua donna, che potea; ed era certo, se…
81
per questo mai di punta non gli trasse, e di taglio rarissimo ferìa. Schermiasi, ovunque la mazza calasse,…
82
Di piatto usar potea, come di taglio, Ruggier la spada sua ch'avea gran schena; e quivi a strano…
CANTO QUARANTUNESIMO
L'odor ch'è sparso in ben notrita e bella o chioma o barba o delicata vesta di giovene leggiadro…
L'almo liquor che ai meditori suoi fece Icaro gustar con suo gran danno, e che si dice che…
L'inclita stirpe che per tanti lustri mostrò di cortesia sempre gran lume, e par ch'ognor più ne risplenda…
Ruggier, come in ciascun suo degno gesto, d'alto valor, di cortesia solea dimostrar chiaro segno e manifesto, e…
Avea Dudon ben conosciuto certo, ch'ucciderlo Ruggier non l'ha voluto; perch'or s'ha ritrovato allo scoperto, or stanco sì,…
— Per Dio (dice), signor, pace facciamo; ch'esser non può più la vittoria mia: esser non può più…
E gli mostrò quei sette re ch'io dissi che stavano legati a capo chino; e gli soggiunse che…
Il legno sciolse, e fe' scioglier la vela, e se diè al vento perfido in possanza, che da…
Mutossi da la poppa ne le sponde, indi alla prora, e qui non rimase anco: ruota la nave,…
10
Or da fronte or da tergo il vento spira; e questo inanzi, e quello a dietro caccia: un…
11
Ma poco il cenno, e 'l gridar poco vale: tolto è 'l veder da la piovosa notte. La…
12
Da la rabbia del vento che si fende ne le ritorte, escono orribil suoni: di spessi lampi l'aria…
13
Ecco stridendo l'orribil procella che 'l repentin furor di borea spinge, la vela contra l'arbore flagella: il mar…
14
Tutta sotto acqua va la destra banda, e sta per riversar di sopra il fondo. Ognun, gridando, a…
15
Muove crudele e spaventoso assalto da tutti i lati il tempestoso verno. Veggon talvolta il mar venir tant'alto,…
16
Tutta la notte per diverso mare scorsero errando ove cacciolli il vento; il fiero vento che dovea cessare…
17
Tre volte e quattro il pallido nocchiero mette vigor perché 'l timon sia volto e trovi più sicuro…
18
Poi che senza rimedio si comprende la irreparabil rotta de la nave, ciascuno al suo privato utile attende,…
19
Ruggier che vide il comite e 'l padrone e gli altri abbandonar con fretta il legno, come senz'arme…
20
del mare al fondo: e seco trasse quanti lasciaro a sua speranza il maggior legno. Allor s'udì con…
21
Altri là giù, senza apparir più, resta; altri risorge e sopra l'onde sbalza; chi vien nuotando e mostra…
22
Spera, per forza di piedi e di braccia nuotando, di salir sul lito asciutto. Soffiando viene, e lungi…
23
Oh fallace degli uomini credenza! campò la nave che dovea perire; quando il padrone e i galleotti senza…
24
E dove col nocchier tenne via incerta, poi che non l'ebbe, andò in Africa al dritto, e venne…
25
E disioso di saper se fusse la nave sola, e fusse o vota o carca, con Brandimarte a…
26
di cui fu per campar tanto la fretta, ch'a tor la spada non ebbe pur tempo. Conobbe quella…
27
e come sotto il monte di Carena Brunel ne fe' a Ruggier libero dono. Di che taglio ella…
28
a sì grande uopo, come era, dovendo condursi col signor di Sericana; ch'oltre che di valor fosse tremendo,…
29
E perché gli facean poco mestiero l'arme (ch'era inviolabile e affatato), contento fu che l'avesse Oliviero; il brando…
30
Pel dì de la battaglia ogni guerriero studia aver ricco e nuovo abito indosso. Orlando riccamar fa nel…
31
Fece disegno Brandimarte, il giorno de la battaglia, per amor del padre, e per suo onor, di non…
32
Fece la donna di sua man le sopra— vesti a cui l'arme converrian più fine, de' quai l'osbergo…
33
Sempre ha timor nel cor, sempre tormento che Brandimarte suo non le sia tolto. Già l'ha veduto in…
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Poi che son d'arme e d'ogni arnese in punto, alzano al vento i cavallier le vele. Astolfo e…
35
Astolfo a gran fatica e Sansonetto poté levarla dal mirar ne l'onda e ritrarla al palagio, ove sul…
36
Sceso nel lito il cavallier d'Anglante, il cognato Oliviero e Brandimarte, col padiglione il lato di levante primi…
37
Di qua e di là sin alla nuova luce stanno alla guardia i servitori armati. La sera Brandimarte…
38
Dopo i saluti e 'l giunger mano a mano, molte ragion, sì come amico, disse il fedel cavalliero…
39
— Perché sempre v'ho amato ed amo molto, questo consiglio (gli dicea) vi dono; e quando già, signor,…
40
Qui consiste il ben vostro; né consiglio altro potete prender, che vi vaglia; e men di tutti gli…
41
Quando uccidiate Orlando, e noi venuti qui per morire o vincere con lui, io non veggo per questo…
42
Così parlava Brandimarte, ed era per suggiungere ancor molte altre cose; ma fu con voce irata e faccia…
43
E che 'l consiglio che mi dai, proceda da ben che m'hai voluto e vuommi ancora, io non…
44
Ch'io vinca o perda, o debba nel mio regno tornare antiquo, o sempre starne in bando, in mente…
45
Or ti puoi ritornar; che se migliore non sei dimani in questo campo armato, che tu mi sia…
46
Nel biancheggiar de la nuova alba armati, e in un momento fur tutti a cavallo. Pochi sermon si…
47
Il giovinetto con piedi e con braccia percotendo venìa l'orribil onde. Il vento e la tempesta gli minaccia;…
48
Gli ritornano a mente le promesse che tante volte alla sua donna fece; quel che giurato avea quando…
49
e mai più non pigliar spada né lancia contra ai fedeli in aiuto de' Mori; ma che ritorneria…
50
Cresce la forza e l'animo indefesso: Ruggier percuote l'onde e le respinge, l'onde che seguon l'una all'altra presso,…
51
Fur tutti gli altri che nel mar si diero, vinti da l'onde, e al fin restar ne l'acque.…
52
Ma pur col core indomito, e costante di patir quanto è in ciel di lui prescritto, pei duri…
53
che, come gli fu presso: — Saulo, Saulo, (gridò), perché persegui la mia fede? (come allor il Signor…
54
E seguitò il santissimo eremita, il qual la notte inanzi avuto avea in vision da Dio, che con…
55
Seguitò l'eremita riprendendo prima Ruggiero; e al fin poi confortollo. Lo riprendea ch'era ito differendo sotto il soave…
56
Poi confortollo che non niega il cielo tardi o per tempo Cristo a chi gliel chiede; e di…
57
Di sopra siede alla devota cella una piccola chiesa che risponde all'oriente, assai commoda e bella: di sotto…
58
Eran degli anni ormai presso a quaranta che su lo scoglio il fraticel si messe; ch'a menar vita…
59
Dentro la cella il vecchio accese il fuoco, e la mensa ingombrò di vari frutti, ove si ricreò…
60
Secondo il luogo, assai contento stava quivi Ruggier; che 'l buon servo di Dio fra pochi giorni intenzion…
61
Avea il Signor, che 'l tutto intende e vede, rivelato al santissimo eremita, che Ruggier da quel dì…
62
E che quel tradimento andrà sì occulto, che non se n'udirà di fuor novella; perché nel proprio loco…
63
Fra l'Adice e la Brenta a piè de' colli ch'al troiano Antenòr piacqueno tanto, con le sulfuree vene…
64
E ch'in bellezza ed in valor cresciuto il parto suo, che pur Ruggier fia detto, e del sangue…
65
E perché dirà Carlo in latino: — _Este_ signori qui, — quando faragli il dono, nel secolo futur…
66
ch'in visione alla fedel consorte apparirà dinanzi al giorno un poco; e le dirà chi l'avrà messo a…
67
D'Azzi, d'Alberti, d'Obici discorso fatto gli aveva, e di lor stirpe bella, insino a Nicolò, Leonello, Borso, Ercole,…
68
In questo tempo Orlando e Brandimarte e 'l marchese Olivier col ferro basso vanno a trovare il saracino…
69
Quando allo scontro vengono a trovarsi, e in tronchi vola al ciel rotta ogni lancia, del gran rumor…
70
Percosse egli il destrier di minor forza, ch'Orlando avea, d'un urto così strano, che lo fece piegare a…
71
Scontrossi col re d'Africa Oliviero; e fur di quello incontro a paro a paro. Brandimarte restar senza destriero…
72
Or Brandimarte che vide per terra il re Sobrin, non l'assalì altrimente, ma contra il re Gradasso si…
73
Orlando, che Gradasso in atto vede, che par ch'a lui tornar poco gli caglia; né tornar Brandimarte gli…
74
Sobrin che di tanto uom vede l'assalto, stretto ne l'arme s'apparecchia tutto: come nocchiero a cui vegna a…
75
Di tal finezza è quella Balisarda, che l'arme le puon far poco riparo; in man poi di persona…
76
Scende alla spalla; e perché la ritrovi di doppia lama e di maglia coperta, non vuol però che…
77
Radoppia il colpo il valoroso conte, e pensa da le spalle il capo torgli. Sobrin che sa il…
78
Cadde Sobrin del fiero colpo in terra, onde a gran pezzo poi non è risorto. Crede finita aver…
79
L'ardito Brandimarte in su Frontino, quel buon destrier che di Ruggier fu dianzi, si porta così ben col…
80
Altro destrier non è che meglio intenda di quel Frontino il cavalliero a cenno: par che dovunque Durindana…
81
Avea lasciato, come io dissi, Orlando Sobrino in terra; e contra il re Gradasso, soccorrer Brandimarte disiando, come…
82
Ebbe il destrier, che non trovò contesa, e levò un salto, ed entrò ne la sella. Ne l'una…
83
Voltasi al conte, e Brandimarte lassa, e d'una punta lo trova al camaglio: fuor che la carne, ogni…
84
e nel volto e nel petto e ne la coscia lasciò ferito il re di Sericana, di cui…
85
Non bisogna più aver ne l'arme fede, come avea dianzi; che la prova è fatta. Con più riguardo…
86
Essendo la battaglia in tale istato, Sobrin, ch'era giaciuto in terra molto, si levò, poi ch'in sé fu…
87
Vien dietro ad Olivier che tenea gli occhi al re Agramante e poco altro attendea; e gli ferì…
88
Sobrin radoppia il colpo, e di riverso gli mena, e se gli crede il capo torre; ma lo…
89
e torna ad Olivier per dargli spaccio, sì ch'espedito all'altra vita vada; o non lasciare almen ch'esca d'impaccio,…
90
Spera, s'alquanto il tien da sé rispinto, in poco spazio uscir di quella pena. Tutto di sangue il…
91
Trovato ha Brandimarte il re Agramante, e cominciato a tempestargli intorno: or con Frontin gli è al fianco,…
92
Vantaggio ha bene assai de l'armatura; a tutta prova l'ha buona e perfetta. Brandimarte la sua tolse a…
93
e serbi da Gradasso anco nel fianco piaga da non pigliar però da giuoco. Tanto l'attese al varco…
94
Gradasso ha mezzo Orlando disarmato; l'elmo gli ha in cima e da dui lati rotto, e fattogli cader…
95
Gradasso disperato, che si vede del proprio sangue tutto molle e brutto, e ch'Orlando del suo dal capo…
96
E s'era altro ch'Orlando, l'avria fatto, l'avria sparato fin sopra la sella: ma, come colto l'avesse di piatto,…
97
Del suon del colpo fu tanto smarrito il corridor ch'Orlando avea sul dorso, che discorrendo il polveroso lito,…
98
Ma nel voltar degli occhi, il re Agramante vide condotto all'ultimo periglio: che ne l'elmo il figliuol di…
99
Volta Gradasso, e più non segue Orlando, ma, dove vede il re Agramante, accorre. L'incauto Brandimarte, non pensando…
100
Padre del ciel, dà fra gli eletti tuoi spiriti luogo al martir tuo fedele, che giunto al fin…
101
Di ferro un cerchio grosso era duo dita intorno all'elmo, e fu tagliato e rotto dal gravissimo colpo,…
102
Il conte si risente, e gli occhi gira, ed ha il suo Brandimarte in terra scorto; e sopra…
CANTO QUARANTADUESIMO
Qual duro freno o qual ferrigno nodo, qual, s'esser può, catena di diamante farà che l'ira servi ordine…
E s'a crudel, s'ad inumano effetto quell'impeto talor l'animo svia, merita escusa, perché allor del petto non ha…
Invitto Alfonso, simile ira accese la vostra gente il dì che vi percosse la fronte il grave sasso,…
Il vedervi cader causò il dolore che i vostri a furor mosse e a crudeltade. S'eravate in piè…
Forse fu da Dio vindice permesso che vi trovaste a quel caso impedito, acciò che 'l crudo e…
Ma perch'io vo' concludere, vi dico che nessun'altra quell'ira pareggia, quando signor, parente, o sozio antico dinanzi agli…
Quel nomade pastor che vedut'abbia fuggir strisciando l'orrido serpente che il figliuol che giocava ne la sabbia, ucciso…
che sanguinoso e de la spada privo, con mezzo scudo e con l'elmo disciolto, e ferito in più…
Sciolto era l'elmo e disarmato il collo, sì che lo tagliò netto come un giunco. Cadde, e diè…
10
Come vide Gradasso d'Agramante cadere il busto dal capo diviso; quel ch'accaduto mai non gli era inante, tremò…
11
Orlando lo ferì nel destro fianco sotto l'ultima costa; e il ferro, immerso nel ventre, un palmo uscì…
12
Di tal vittoria non troppo gioioso, presto di sella il paladin si getta; e col viso turbato e…
13
Orlando l'elmo gli levò dal viso, e ritrovò che 'l capo sino al naso fra l'uno e l'altro…
14
e dirgli: — Orlando, fa che ti raccordi di me ne l'orazion tue grate a Dio; né men…
15
Orlando, ancor che far dovea allegrezza di sì devoto fine, e sapea certo che Brandimarte alla suprema altezza…
16
Sobrin che molto sangue avea perduto, che gli piovea sul fianco e su le gote, riverso già gran…
17
e se 'l cognato non venìa ad aitarlo (sì come lacrimoso era e dolente), per sé medesmo non…
18
De la vittoria poco rallegrosse Orlando; e troppo gli era acerbo e duro veder che morto Brandimarte fosse,…
19
Lo fece tor, che tutto era sanguigno, il conte, e medicar discretamente; e confortollo con parlar benigno, come…
20
Qui de la istoria mia, che non sia vera, Federigo Fulgoso è in dubbio alquanto; che con l'armata…
21
né verisimil tien che ne l'alpestre scoglio sei cavallieri, il fior del mondo, potesson far quella battaglia equestre.…
22
Sì che, o chiaro fulgor de la Fulgosa stirpe, o serena, o sempre viva luce, se mai mi…
23
In questo tempo, alzando gli occhi al mare, vide Orlando venire a vela in fretta un navilio leggier,…
24
Veggiàn che fa quella fedele amante che vede il suo contento ir sì lontano; dico la travagliata Bradamante,…
25
E ripetendo i pianti e le querele che pur troppo domestiche le furo, tornò a sua usanza a…
26
Ad accusar Melissa si converse, e maledir l'oracol de la grotta; ch'a lor mendace suasion s'immerse nel mar…
27
Marfisa si ristringe ne le spalle, e, quel sol che pò far, le dà conforto; né crede che…
28
Così fa ch'ella un poco il duol raffrena; ch'avendo ove sfogarlo, è meno acerbo. Or ch'abbiam vista Bradamante…
29
dico Rinaldo, il qual, come sapete, Angelica la bella amava tanto; né l'avea tratto all'amorosa rete sì la…
30
Cento messi a cercar che di lei fusse avea mandato, e cerconne egli stesso. Al fine a Malagigi…
31
Gran maraviglia di sì strano caso va rivolgendo a Malagigi il petto. Sa che sol per Rinaldo era…
32
e tanto più, ch'allor Rinaldo avrebbe tratto fuor Malagigi di prigione. Fare or spontaneamente lo vorrebbe, che nulla…
33
Ma quanto a Malagigi le domande di Rinaldo importune più pareano, tanto, che l'amor suo fosse più grande,…
34
Termine tolse alla risposta, e spene gli diè, che favorevol gli saria, e che gli saprà dir la…
35
Poi ne sceglie un che de' casi d'amore avea notizia, e da lui saper volle, come sia che…
36
Ed ode come avendo già di quella che l'amor caccia, beuto Rinaldo, ai lunghi prieghi d'Angelica bella si…
37
Da iniqua stella e fier destin fu giunto a ber la fiamma in quel ghiacciato rivo; perché Angelica…
38
Del caso strano di Rinaldo a pieno fu Malagigi dal demonio istrutto, che gli narrò d'Angelica non meno,…
39
Poi che venne il cugin per la risposta, molto gli disuase Malagigi di più Angelica amar, che s'era…
40
La partita d'Angelica non molto sarebbe grave all'animoso amante; né pur gli avria turbato il sonno, o tolto…
41
Non ha poter d'una risposta sola; triema il cor dentro, e trieman fuor le labbia; non può la…
42
Chiede licenza al figlio di Pipino: e trova scusa che 'l destrier Baiardo, che ne mena Gradasso saracino…
43
Lasciollo andar con sua licenza Carlo, ben che ne fu con tutta Francia mesto; ma finalmente non seppe…
44
Sempre ha in memoria, e mai non se gli tolle, ch'averla mille volte avea potuto, e mille volte…
45
Ha sempre in mente, e mai non se ne parte, come esser puote ch'un povero fante abbia del…
46
Poi che fu dentro a molte miglia andato il paladin pel bosco aventuroso, da ville e da castella…
47
Mill'occhi in capo avea senza palpèbre; non può serrarli, e non credo che dorma: non men che gli…
48
Quel ch'a Rinaldo in mille e mille imprese più non avvenne mai, quivi gli avviene; che come vede…
49
S'acconcia il mostro in guisa al fiero assalto, che si può dir che sia mastro di guerra: vibra…
50
Il mostro al petto il serpe ora gli appicca, che sotto l'arme e sin nel cor l'agghiaccia; ora…
51
Vada al traverso, al dritto, ove si voglia, sempre ha con lui la maledetta peste; né sa modo…
52
Nel più tristo sentier, nel peggior calle scorrendo va, nel più intricato bosco, ove ha più asprezza il…
53
Ma lo soccorse a tempo un cavalliero di bello armato e lucido metallo, che porta un giogo rotto…
54
Piena d'un foco eterno è quella mazza, che senza consumarsi ognora avampa: né per buon scudo o tempra…
55
E come cavallier d'animo saldo, ove ha udito il rumor, corre e galoppa, tanto che vede il mostro…
56
Ma quello è a pena in terra che si rizza, e il lungo serpe intorno aggira e vibra.…
57
e mentre a dietro il caccia o tiene a bada, e lo percuote, e vendica mille onte, consiglia…
58
Il cavallier, poi ch'alla scura buca fece tornare il mostro da l'inferno, ove rode se stesso e si…
59
Come Rinaldo il vide ritornato, gli disse che gli avea grazia infinita, e ch'era debitore in ogni lato…
60
Rispose il cavallier: — Non ti rincresca se 'l nome mio scoprir non ti vogli'ora: ben tel dirò…
61
Signor, queste eran quelle gelide acque, quelle che spengon l'amoroso caldo; di cui bevendo, ad Angelica nacque l'odio…
62
Il cavallier che con Rinaldo viene, come si vede inanzi al chiaro rivo, caldo per la fatica il…
63
L'un e l'altro smontò del suo cavallo, e pascer lo lasciò per la foresta; e nel fiorito verde…
64
Quando lo vide l'altro cavalliero la bocca sollevar de l'acqua molle, e ritrarne pentito ogni pensiero di quel…
65
Così dicendo, subito gli sparve, e sparve insieme il suo destrier con lui. Questo a Rinaldo un gran…
66
o pur che Dio da l'alta ierarchia gli abbia per ineffabil sua bontade mandato, come già mandò a…
67
Gli fu nel primier odio ritornata Angelica; e gli parve troppo indegna d'esser, non che sì lungi seguitata,…
68
Giunse il giorno seguente a Basilea, ove la nuova era venuta inante, che 'l conte Orlando aver pugna…
69
Rinaldo vuol trovarsi con Orlando alla battaglia, e se ne vede lunge. Di dieci in dieci miglia va…
70
Già s'inchinava il sol molto alla sera, e già apparia nel ciel la prima stella, quando Rinaldo in…
71
Costui, dopo il saluto, con bel modo gli domandò s'aggiunto a moglie fosse. Disse Rinaldo: — Io son…
72
che ti farò veder cosa che debbe ben volentieri veder chi ha moglie a lato. — Rinaldo, sì…
73
Un tratto d'arco fuor di strada usciro, e inanzi un gran palazzo si trovaro, onde scudieri in gran…
74
Di serpentin, di porfido le dure pietre fan de la porta il ricco volto. Quel che chiude è…
75
La sua porta ha per sé ciascuna loggia, e tra la porta e sé ciascuna ha un arco:…
76
Gli archi di sopra escono fuor del segno tanto, che fan coperchio alle gran porte; e ciascun due…
77
L'alte colonne e i capitelli d'oro, da che i gemmati palchi eran suffulti, i peregrini marmi che vi…
78
Sopra gli altri ornamenti ricchi e belli, ch'erano assai ne la gioconda stanza, v'era una fonte che per…
79
Fatta da mastro diligente e dotto la fonte era con molta e suttil opra, di loggia a guisa,…
80
Ne la man destra il corno d'Amaltea sculto aveva lor l'ingenioso mastro, onde con grato murmure cadea l'acqua…
81
Fermava il piè ciascuno di questi segni sopra due belle imagini più basse, che con la bocca aperta…
82
I simulacri inferiori in mano avean lunghe ed amplissime scritture, ove facean con molta laude piano i nomi…
83
La prima iscrizion ch'agli occhi occorre, con lungo onor Lucrezia Borgia noma, la cui bellezza ed onestà preporre…
84
Non men gioconda statua né men bella si vede appresso, e la scrittura dice: — Ecco la figlia…
85
I duo che mostran disiosi affetti che la gloria di lei sempre risuone, Gian Iacobi ugualmente erano detti,…
86
Elissabetta l'una e Leonora nominata era l'altra: e fia, per quanto narrava il marmo sculto, d'esse ancora sì…
87
Uno elegante Castiglione, e un culto Muzio Arelio de l'altra eran sostegni. Di questi nomi era il bel…
88
Lo scritto d'oro esser costei dichiara Lucrezia Bentivoglia; e fra le lode pone di lei, che 'l duca…
89
ed un per cui la terra, ove l'Isauro le sue dolci acque insala in maggior vase, nominata sarà…
90
L'altra che segue in ordine, è Diana. — Non guardar (dice il marmo scritto) ch'ella sia altiera in…
91
ed un Marco Cavallo, che tal fonte farà di poesia nascer d'Ancona, qual fe' il cavallo alato uscir…
92
anzi tutta l'Italia, che con lei fia triunfante, e senza lei, captiva. — Un signor di Coreggio di…
93
Tra questo loco e quel de la colonna che fu sculpita in Borgia, com'è detto, formata in alabastro…
94
Non si potea, ben contemplando fiso, conoscer se più grazia o più beltade, o maggior maestà fosse nel…
95
Dolce quantunque e pien di grazia tanto fosse il suo bello e ben formato segno, parea sdegnarsi che…
96
Fanno le statue in mezzo un luogo tondo, che 'l pavimento asciutto ha di corallo, di freddo soavissimo…
97
Col cortese oste ragionando stava il paladino a mensa; e spesso spesso, senza più differir, gli ricordava che…
98
Spesso la voce dal disio cacciata viene a Rinaldo sin presso alla bocca per domandarlo; e quivi, raffrenata…
99
Il signor de la casa allora alquanto sorridendo, a Rinaldo levò il viso; ma chi ben lo notava,…
100
Ciascun marito, a mio giudizio, deve sempre spiar se la sua donna l'ama; saper s'onore o biasmo ne…
101
Se tu sai che fedel la moglie sia, hai di più amarla e d'onorar ragione, che non ha…
102
Se vuoi saper se la tua sia pudica (come io credo che credi, e creder déi; ch'altrimente far…
103
Se béi con questo, vedrai grande effetto; che se porti il cimier di Cornovaglia, il vin ti spargerai…
104
Quasi Rinaldo di cercar suaso quel che poi ritrovar non vorria forse, messa la mano inanzi, e preso…
CANTO QUARANTATREESIMO
O esecrabile Avarizia, o ingorda fame d'avere, io non mi maraviglio ch'ad alma vile e d'altre macchie lorda,…
Alcun la terra e 'l mare e 'l ciel misura, e render sa tutte le cause a pieno…
Rompe eserciti alcuno, e ne le porte si vede entrar di bellicose terre, ed esser primo a porre…
Che d'alcune dirò belle e gran donne ch'a bellezza, a virtù de fidi amanti, a lunga servitù, più…
Non è senza cagion s'io me ne doglio: intendami chi può, che m'intend'io. Né però di proposito mi…
Io vi dicea ch'alquanto pensar volle, prima ch'ai labri il vaso s'appressasse. Pensò, e poi disse: — Ben…
Potria poco giovare e nuocer molto; che 'l tentar qualche volta Idio disdegna. Non so s'in questo io…
Che come Adam, poi che gustò del pomo che Dio con propria bocca gl'interdisse, da la letizia al…
Così dicendo il buon Rinaldo, e intanto respingendo da sé l'odiato vase, vide abondare un gran rivo di…
10
Perché non ti conobbi già dieci anni, sì che io mi fossi consigliato teco, prima che cominciassero gli…
11
Qua su lasciasti una città vicina, a cui fa intorno un chiaro fiume laco, che poi si stende…
12
Se Fortuna di me non ebbe cura sì che mi desse al nascer mio ricchezza, al diffetto di…
13
Ne la nostra cittade era un uom saggio, di tutte l'arti oltre ogni creder dotto, che quando chiuse…
14
E per vietar che simil la figliuola alla matre non sia, che per mercede vendé sua castità che…
15
A vecchie donne e caste fe' nutrire la figlia qui, ch'in gran beltà poi venne; né che potesse…
16
non quelle sol che di virtude amiche hanno sì il mondo all'età prisca adorno; di quai la fama…
17
Poi che la figlia al vecchio par matura sì, che ne possa l'uom cogliere i frutti; o fosse…
18
Ella era bella e costumata tanto, che più desiderar non si potea. Di bei trapunti e di riccami,…
19
Con grande ingegno, e non minor bellezza che fatta l'avria amabil fin ai sassi, era giunto un amore,…
20
Morto il suocero mio dopo cinque anni ch'io sottoposi il collo al giugal nodo, non stero molto a…
21
Ella sapea d'incanti e di malie quel che saper ne possa alcuna maga: rendea la notte chiara, oscuro…
22
Non perché fosse assai gentile e bella, né perché sapess'io che sì me amassi, né per gran don,…
23
La speme, la credenza, la certezza che de la fede di mia moglie avea, m'avria fatto sprezzar quanta…
24
Un dì che mi trovò fuor del palagio la maga, che nomata era Melissa, e mi poté parlare…
25
— Ma che ti sia fedel, tu non puoi dire, prima che di sua fé prova non vedi.…
26
Scostati un poco, scostati da casa; fa che le cittadi odano e i villaggi, che tu sia andato,…
27
Con tal parole e simili non cessa l'incantatrice, fin che mi dispone che de la donna mia la…
28
Disse Melissa: — Io ti darò un vasello fatto da ber, di virtù rara e strana; qual già…
29
Prima che parti, ne farai la prova, e per lo creder mio tu berai netto; che credo ch'ancor…
30
L'offerta accetto; il vaso ella mi dona: ne fo la prova, e mi succede a punto; che, com'era…
31
A me duro parea pur di partire; non perché di sua fe' sì dubitassi, come ch'io non potea…
32
Signor, qui presso una città difende il Po fra minacciose e fiere corna; la cui iuridizion di qui…
33
Astringe e lenta a questa terra il morso un cavallier giovene, ricco e bello, che dietro un giorno…
34
Ella gli fece dar tante repulse, che più tentarla al fine egli non volse; ma la beltà di…
35
Già con mia moglie avendo simulato d'esser partito e gitone in Levante, nel giovene amator così mutato l'andar,…
36
Io che l'uso sapea del mio palagio, entro sicuro e vien Melissa meco; e madonna ritrovo a sì…
37
E le dico che poco è questo dono verso quel che sperar da me dovea: de la commodità…
38
Turbossi nel principio ella non poco, divenne rossa, ed ascoltar non volle; ma il veder fiammeggiar poi, come…
39
Fu tal risposta un venenato telo di che me ne senti' l'alma traffissa: per l'ossa andommi e per…
40
Divenimmo ambi di color di morte, muti ambi, ambi restiàn con gli occhi bassi. Potei la lingua a…
41
Ben la vergogna è assai, ma più lo sdegno ch'ella ha, da me veder farsi quella onta; e…
42
e la matina s'appresenta avante al cavallier che l'avea un tempo amata, sotto il cui viso, sotto il…
43
Ah lasso! da quel dì con lui dimora in gran piacere, e di me prende giuoco; ed io…
44
Il conforto ch'io prendo, è che di quanti per dieci anni mai fur sotto al mio tetto (ch'a…
45
Il mio voler cercare oltre alla meta che de la donna sua cercar si deve, fa che mai…
46
Ella d'esser odiata impaziente da me che dicea amar più che sua vita, ove donna restarne immantinente creduto…
47
Così narrava il mesto cavalliero: e quando fine alla sua istoria pose, Rinaldo alquanto ste' sopra pensiero, da…
48
Se d'avarizia la tua donna vinta a voler fede romperti fu indutta, non t'ammirar; né prima ella né…
49
Non dovevi assalir con sì fiere armi, se bramavi veder farle difesa. Non sai tu, contra l'oro, che…
50
Qui Rinaldo fe' fine, e da la mensa levossi a un tempo, e domandò dormire; che riposare un…
51
ch'apparecchiata era la stanza e 'l letto: ma che se volea far per suo consiglio, tutta notte dormir…
52
La proferta a Rinaldo accettar piacque, e molto ringraziò l'oste cortese: poi senza indugio là, dove ne l'acque…
53
Così tosto come ebbe il capo chino, il cavallier di Francia adormentosse; imposto avendo già, come vicino giungea…
54
De le due corna il nocchier prese il destro, e lasciò andar verso Vinegia il manco; passò il…
55
— O città bene aventurosa (disse), di cui già Malagigi, il mio cugino, contemplando le stelle erranti e…
56
Così dicendo, e pur tuttavia in fretta su quel battel che parea aver le penne, scorrendo il re…
57
Altra fiata che fe' questa via, udì da Malagigi, il qual seco era, che settecento volte che si…
58
Udì che di bei tetti posta inante sarebbe a quella sì a Tiberio cara; che cederian l'Esperide alle…
59
e che sarebbe tal per studio e cura di chi al sapere ed al potere unita la voglia…
60
Così venìa Rinaldo ricordando quel che già il suo cugin detto gli avea, de le future cose divinando,…
61
e crescer abbia di sì piccol borgo ampla cittade e di sì gran bellezza? e ciò ch'intorno è…
62
L'ineffabil bontà del Redentore, de' tuoi principi il senno e la iustizia, sempre con pace, sempre con amore…
63
Mentre Rinaldo così parla, fende con tanta fretta il suttil legno l'onde, che con maggiore a logoro non…
64
Rinaldo, come accade ch'un pensiero un altro dietro, e quello un altro mena, si venne a ricordar del…
65
e ricordossi insieme de la prova che d'aver fatta il cavallier narrolli; che di quanti avea esperti, uomo…
66
Gli è questo creder mio, come io l'avessi ben certo, e poco accrescer lo potrei: sì che, s'al…
67
Stando in questo pensoso il cavalliero di Chiaramonte, e non alzando il viso, con molta attenzion fu da…
68
La somma fu del lor ragionamento, che colui malaccorto era ben stato, che ne la moglie sua l'esperimento…
69
Il nocchier suggiungea: — Ben gli dicesti, che non dovea offerirle sì gran doni; che contrastare a questi…
70
Dovea in memoria avere il signor mio, che l'oro e 'l premio ogni durezza inchina; ma, quando bisognò,…
71
d'Adonio voglio dir, che 'l ricco dono fe' alla moglie del giudice, d'un cane. — — Di questo…
72
Il nocchier cominciò: — Già fu di questa terra un Anselmo di famiglia degna, che la sua gioventù…
73
e di bei modi e tanto graziosi, che parea tutto amore e leggiadria; e di molto più forse,…
74
Ne la città medesma un cavalliero era d'antiqua e d'onorata gente, che discendea da quel lignaggio altiero ch'uscì…
75
E per venire a fin di questo amore, a spender cominciò senza ritegno in vestire, in conviti, in…
76
La casa ch'era dianzi frequentata matina e sera tanto dagli amici, sola restò, tosto che fu privata di…
77
Con questa intenzione una mattina, senza far motto altrui, la patria lascia; e con sospiri e lacrime camina…
78
Vede un villan che con un gran bastone intorno alcuni sterpi s'affatica. Quivi Adonio si ferma, e la…
79
e che non si voleva indi partire, che non l'avesse ritrovata e morta. Come Adonio lo sente così…
80
e disse e fece col villano in guisa che, suo mal grado, abbandonò l'impresa; sì che da lui…
81
Né mai per lontananza, né strettezza del viver, che i pensier non lascia ir vaghi, cessa Amor che…
82
In questo tempo alla mia patria accade mandare uno oratore al Padre santo, che resti appresso alla sua…
83
Non gli parea crudele e duro manco a dover sopportar tanto dolore, che se veduto aprir s'avesse il…
84
dicendole ch'a donna né bellezza, né nobiltà, né gran fortuna basta, sì che di vero onor monti in…
85
Con tai le cerca ed altre assai parole persuader ch'ella gli sia fedele. De la dura partita ella…
86
Ancor ch'a sue promesse e a suoi scongiuri desse credenza e si achetasse alquanto, non resta che più…
87
Diegli, pregando di vedere assunto, se la sua moglie, nominata Argia, nel tempo che da lei starà disgiunto,…
88
L'astrologo tenea le labra chiuse, per non dire al dottor cosa che doglia, e cerca di tacer con…
89
Giunte al timore, al dubbio ch'avea prima, queste minacce dei superni moti, come gli stesse il cor, tu…
90
Or per far quanti potea far ripari da non lasciarla in quel error cadere (perché il bisogno a…
91
— Con facultade (disse) che ne' tuoi non sol bisogni te li goda e spenda, ma che ne…
92
La prega che non faccia, se non sente ch'egli ci sia, ne la città dimora; ma ne la…
93
Tenendo tuttavia le belle braccia al timido marito al collo Argia, e di lacrime empiendogli la faccia, ch'un…
94
Troppo sarà, s'io voglio ir rimembrando ciò ch'al partir da tramendua fu detto. — Il mio onor (dice…
95
Adonio intanto misero e tapino, e (come io dissi) pallido e barbuto, verso la patria avea preso il…
96
Quivi arrivando in su l'aprir del giorno, ch'ancor splendea nel cielo alcuna stella, si vede in peregrino abito…
97
— Se ben non mi conosci, o cavalliero, son tua parente, e grande obligo t'aggio: parente son, perché…
98
De le fate io son una; ed il fatale stato per farti anco saper ch'importe, nascemo a un…
99
Il vedersi coprir del brutto scoglio, e gir serpendo, è cosa tanto schiva, che non è pare al…
100
Non è sì odiato altro animale in terra, come la serpe; e noi, che n'abbiàn faccia, patimo da…
101
L'obligo ch'io t'ho grande, è ch'una volta che tu passavi per quest'ombre amene, per te di mano fui…
102
perché quei giorni che per terra il petto traemo avvolte in serpentile scorza, il ciel ch'in altri tempi…
103
Ora io son qui per renderti mercede del beneficio che mi festi allora. Nessuna grazia indarno or mi…
104
E perché so che ne l'antiquo nodo, in che già Amor t'avinse, anco ti trovi, voglioti dimostrar l'ordine…
105
E seguitò narrandogli in che guisa alla sua donna vuol che s'appresenti; dico come vestir, come precisa— mente…
106
Messe in abito lui di peregrino il qual per Dio di porta in porta accatti: mutosse ella in…
107
e dei lavoratori alle capanne prima ch'altrove, il giovene fermosse; e cominciò a sonar certe sue canne, al…
108
E quivi Adonio a comandare al cane incominciò, ed il cane a ubbidir lui, e far danze nostral,…
109
Gran maraviglia, ed indi gran desire venne alla donna di quel can gentile; e ne fa per la…
110
E per mostrar che veri i detti foro, con la balia in un canto si ritrasse, e disse…
111
Cosa, qual vogli sia, non gli domando, di ch'io ne torni mai con le man vote; e quando…
112
Così dice: e una gemma allora nata le dà, ch'alla padrona l'appresenti. Pare alla balia averne più derata,…
113
La bella Argia sta ritrosetta in prima; parte, che la sua fé romper non vuole, parte, ch'esser possibile…
114
Quest'altro comparir ch'Adonio fece, fu la ruina e del dottor la morte. Facea nascer le doble a diece…
115
De la puttana sua balia i conforti, i prieghi de l'amante e la presenza, il veder che guadagno…
116
Adonio lungamente frutto colse de la sua bella donna, a cui la fata grande amor pose, e tanto…
117
Fa, giunto ne la patria, il primo volo a casa de l'astrologo, e gli chiede, se la sua…
118
che da doni grandissimi corrotta, data ad altri s'avea la donna in preda. Questa al dottor nel cor…
119
Con larghi giri circondando prova or qua or là di ritrovar la traccia; e da principio nulla ne…
120
Quanto dovea parergli il dubio buono, se pensava il dolor ch'avria del certo! Poi ch'indarno provò con priego…
121
E come egli aspettò, così gli avvenne; ch'al primo sdegno che tra loro nacque, senza suo ricercar, la…
122
e si dispose al fin, da l'ira vinto, morir, ma prima uccider la sua moglie; e che d'amendue…
123
Commanda al servo, ch'alla moglie Argia torni alla villa, e in nome suo le dica ch'egli è da…
124
A chiamar la patrona andò il famiglio, per far di lei quanto il signor commesse. Dato prima al…
125
Levato il servo del camino s'era; e per diverse e solitarie strade a studio capitò su una riviera…
126
Trasse la spada e alla padrona disse quanto commesso il suo signor gli avea; sì che chiedesse, prima…
127
Torna al patron con gran vergogna ed onta, tutto attonito in faccia e sbigottito; e l'insolito caso gli…
128
Non sa che far; che né l'oltraggio grave vendicato ha, né le sue pene ha sceme. Quel ch'era…
129
Conosce ben che, poi che 'l cor fellone avea scoperto il misero contra essa, ch'ella, per non tornargli…
130
Sì che, per rimediarvi, in fretta manda intorno messi e lettere a cercarne: ch'in quel loco, ch'in questo…
131
Al fin chiama quel servo a chi fu imposta l'opra crudel che poi non ebbe effetto, e fa…
132
Fatto avea farsi alla sua fata intanto la bella Argia con subito lavoro d'alabastri un palagio per incanto,…
133
E di panni di razza, e di cortine tessute riccamente e a varie fogge, ornate eran le stalle…
134
Il giudice, sì come io vi dicea, venne a questo palagio a dar di petto, quando né una…
135
Vede inanzi alla porta uno Etiopo con naso e labri grossi; e ben gli è avviso che non…
136
Anselmo che non vede altro da cui possa saper di chi la casa sia, a lui s'accosta, e…
137
e gli offerisce, se la vuol vedere, che dentro vada, e cerchi come voglia; e se v'ha cosa…
138
La forma, il sito, il ricco e bel lavoro va contemplando, e l'ornamento regio; e spesso dice: —…
139
E gli fa la medesima richiesta ch'avea già Adonio alla sua moglie fatta. De la brutta domanda e…
140
La moglie Argia che stava appresso ascosa, poi che lo vide nel suo error caduto, saltò fuora gridando:…
141
La donna in suo discarco, ed in vergogna d'Anselmo, il capo gl'intronò di gridi, dicendo: — Come te…
142
S'io ti parvi esser degna d'una morte, conosci che ne sei degno di cento: e ben ch'in questo…
143
e sia la pace e sia l'accordo fatto, ch'ogni passato error vada in oblio; né ch'in parole io…
144
Così disse il nocchiero; e mosse a riso Rinaldo al fin de la sua istoria un poco; e…
145
Poi che più in alto il sole il camin prese, fe' il paladino apparecchiar la mensa, ch'avea la…
146
Allora la Bastia credo non v'era, di che non troppo si vantar Spagnuoli d'avervi su tenuta la bandiera;…
147
Ben che Rinaldo con pochi danari fosse sovente, pur n'avea sì alora, che cortesia ne fece a' marinari,…
148
Quivi non era Federico allora, né l'Issabetta, né 'l buon Guido v'era, né Francesco Maria, né Leonora, che…
149
Poi che quivi alla briglia alcun nol prende, smonta Rinaldo a Cagli alla via dritta. Pel monte che…
150
Muta ivi legno, e verso l'isoletta di Lipadusa fa ratto levarsi; quella che fu dai combattenti eletta, ed…
151
Giunse ch'a punto il principe d'Anglante fatta avea l'utile opra e gloriosa: avea Gradasso ucciso ed Agramante, ma…
152
Tener non poté il conte asciutto il viso, quando abbracciò Rinaldo, e che narrolli che gli era stato…
153
La consolazion che seppe, tutta diè lor, ben che per sé tor non la possa; che giunto si…
154
De la vittoria ch'avea avuto Orlando, s'allegrò Astolfo e Sansonetto molto; non sì però, come avrian fatto, quando…
155
La notte che precesse a questo giorno, Fiordiligi sognò che quella vesta che, per mandarne Brandimarte adorno, avea…
156
E parea dir: — Pur hammi il signor mio commesso ch'io la faccia tutta nera: or perché dunque…
157
Tosto ch'entraro, e ch'ella loro il viso vide di gaudio in tal vittoria privo; senz'altro annunzio sa, senz'altro…
158
Al tornar de lo spirto, ella alle chiome caccia le mani; ed alle belle gote, indarno ripetendo il…
159
Or questo or quel pregando va, che porto le sia un coltel, sì che nel cor si fera:…
160
— Deh perché, Brandimarte, ti lasciai senza me andare a tanta impresa? (disse). Vedendoti partir, non fu più…
161
o forse esser potrei stata sì presta, ch'entrando in mezzo, il colpo t'avrei tolto: fatto scudo t'avrei con…
162
Se pur ad aiutarti i duri fati avessi avuti e tutto il cielo avverso, gli ultimi baci almeno…
163
È questo, Brandimarte, è questo il regno di che pigliar lo scettro ora dovevi? Or così teco a…
164
Questo ed altro dicendo, in lei risorse il furor con tanto impeto e la rabbia, ch'a stracciare il…
165
Orlando, col cognato che non poco bisogno avea di medico e di cura, ed altretanto, perché in degno…
166
Con fresco vento ch'in favor veniva, sciolser la fune al declinar del giorno, mostrando lor la taciturna diva…
167
Poi che l'ordine suo vide essequito, essendo omai del sole il lume spento, fra molta nobiltà ch'era allo…
168
Quivi Bardin di soma d'anni grave stava piangendo alla bara funèbre, che pel gran pianto ch'avea fatto in…
169
Levossi, al ritornar del paladino, maggiore il grido, e raddoppiossi il pianto. Orlando, fatto al corpo più vicino,…
170
— O forte, o caro, o mio fedel compagno, che qui sei morto, e so che vivi in…
171
Solo senza te son; né cosa in terra senza te posso aver più, che mi piaccia. Se teco…
172
Tu guadagnato, e perdita ho fatto io: sol tu all'acquisto, io non son solo al danno. Partecipe fatto…
173
Oh quanto si torrà per la tua morte di terrore a' nimici e di spavento! Oh quanto Pagania…
174
Ma, Fiordiligi, almen resti un conforto a noi che siàn di Brandimarte privi; ch'invidiar lui con tanta gloria…
175
Queste parole ed altre dicea Orlando. Intanto i bigi, i bianchi, i neri frati, e tutti gli altri…
176
Levan la bara, ed a portarla foro messi a vicenda conti e cavallieri. Purpurea seta la copria, che…
177
Trecento agli altri eran passati inanti, de' più poveri tolti de la terra, parimente vestiti tutti quanti di…
178
Molte bandiere inanzi e molte dietro, che di diverse insegne eran dipinte, spiegate accompagnavano il ferètro; le quai…
179
Venian cento e cent'altri a diversi usi de l'esequie ordinati; ed avean questi, come anco il resto, accesi…
180
Lungo sarà s'io vi vo' dire in versi le cerimonie, e raccontarvi tutti i dispensati manti oscuri e…
181
Fu posto in chiesa; e poi che da le donne di lacrime e di pianti inutil opra, e…
182
Orlando di Sicilia non si parte, che manda a trovar porfidi e alabastri. Fece fare il disegno, e…
183
E vedendo le lacrime indefesse, ed ostinati a uscir sempre i sospiri, né per far sempre dire uffici…
184
Oltre che messi e lettere le mande, vi va in persona Orlando per levarla. Se viene in Francia,…
185
Stava ella nel sepulcro; e quivi attrita da penitenza, orando giorno e notte, non durò lunga età, che…
186
Non volean senza medico levarsi, che d'Olivier s'avesse a pigliar cura; la qual, perché a principio mal pigliarsi…
187
Disse ch'era di là poco lontano in un solingo scoglio uno eremita, a cui ricorso mai non s'era…
188
e che non denno dubitare, andando a ritrovar quel uomo a Dio sì caro, che lor non renda…
189
Scorgendo il legno uomini in acqua dotti, sicuramente s'accostaro a quello. Quivi aiutando servi e galeotti, declinano il…
190
Il servo del Signor del paradiso raccolse Orlando ed i compagni suoi, e benedilli con giocondo viso, e…
191
ch'era, pugnando per la fé di Cristo, a periglioso termine ridutto. Levògli il santo ogni sospetto tristo, e…
192
e in nome de le eterne tre Persone, Padre e Figliuolo e Spirto Santo, diede ad Olivier la…
193
Giunto Sobrin de le sue piaghe a tanto, che star peggio ogni giorno se ne sente, tosto che…
194
Così l'uom giusto lo battezza, ed anco gli rende, orando, ogni vigor primiero. Orlando e gli altri cavallier…
195
Era Ruggier dal dì che giunse a nuoto su questo scoglio, poi statovi ognora. Fra quei guerrieri il…
196
Orlando un suo mandò sul legno, e trarne fece pane e buon vin, cacio e persutti; e l'uom…
197
E come accade nel parlar sovente, ch'una cosa vien l'altra dimostrando, Ruggier riconosciuto finalmente fu da Rinaldo, da…
198
Ben l'avea il re Sobrin riconosciuto, tosto che 'l vide col vecchio apparire; ma volse inanzi star tacito…
199
e sapendosi già ch'era cristiano, tutti con lieta e con serena faccia vengono a lui: chi gli tocca…
CANTO QUARANTAQUATTRESIMO
Spesso in poveri alberghi e in picciol tetti, ne le calamitadi e nei disagi, meglio s'aggiungon d'amicizia i…
Quindi avvien che tra principi e signori patti e convenzion son sì frali. Fan lega oggi re, papi…
Questi, quantunque d'amicizia poco sieno capaci, perché non sta quella ove per cose gravi, ove per giuoco mai…
Il santo vecchiarel ne la sua stanza giunger gli ospiti suoi con nodo forte ad amor vero meglio…
Trovolli tutti amabili e cortesi, non de la iniquità ch'io v'ho dipinta di quei che mai non escono…
Sopra gli altri il signor di Montalbano accarezzava e riveria Ruggiero; sì perché già l'avea con l'arme in…
Sapea che di gravissimo periglio egli avea liberato Ricciardetto, quando il re ispano gli fe' dar di piglio…
Questo debito a lui parea di sorte, ch'ad amar lo stringeano e ad onorarlo; e gli ne dolse…
Proferte senza fine, onore e festa fece a Ruggiero il paladin cortese. Il prudente eremita, come questa benivolenza…
10
acciò che de le due progenie illustri che non han par di nobiltade al mondo, nasca un lignaggio…
11
E seguitando il suo parlar più inante, fa il santo vecchio sì, che persuade che Rinaldo a Ruggier…
12
Così dicean; ma non sapean ch'Amone, con voluntà del figlio di Pipino, n'avea dato in quei giorni intenzione…
13
Risposto gli avea Amon, che da sé solo non era per concludere altramente, né pria che ne parlasse…
14
Or Rinaldo lontan dal padre, quella pratica imperial tutta ignorando, quivi a Ruggier promette la sorella di suo…
15
Quel dì e la notte, e del seguente giorno steron gran parte col monaco saggio, quasi obliando al…
16
Ruggier che stato era in esilio tanto, né da lo scoglio avea mai mosso il piede, tolse licenza…
17
E quantunque miglior ne l'incantata spada ragione avesse il paladino, che con pena e travaglio già levata l'avea…
18
Fur benedetti dal vecchio devoto, e sul navilio al fin si ritornaro. I remi all'acqua, e dier le…
19
Poi che de la vittoria Astolfo intese, che sanguinosa e poco lieta s'ebbe; vedendo che sicura da l'offese…
20
L'armata che i pagan roppe ne l'onde, già rimandata avea il figliuol d'Ugiero; di cui, nuovo miracolo, le…
21
Chi a piedi e chi in arcion tutte partita d'Africa fer le nubiane schiere. Ma prima Astolfo si…
22
Negli utri, dico, il vento diè lor chiuso, ch'uscir di mezzodì suol con tal rabbia, che muove a…
23
Scrive Turpino, come furo ai passi de l'alto Atlante, che i cavalli loro tutti in un tempo diventaron…
24
Volò in Sardigna in un batter di penne, e di Sardigna andò nel lito corso; e quindi sopra…
25
Hagli commesso il santo evangelista, che più, giunto in Provenza, non lo sproni; e ch'all'impeto fier più non…
26
Venne Astolfo a Marsilia, e venne a punto il dì che v'era Orlando ed Oliviero e quel da…
27
Carlo avea di Sicilia avuto avviso dei duo re morti e di Sobrino preso, e ch'era stato Brandimarte…
28
Per onorar costor ch'eran sostegno del santo Imperio e la maggior colonna, Carlo mandò la nobiltà del regno…
29
L'imperator con chiara e lieta fronte, i paladini e gli amici e i parenti, la nobiltà, la plebe…
30
e gli narrar che di Ruggier di Risa era figliuol, di virtù uguale al padre: se sia animoso…
31
L'imperator Ruggier fa risalire, ch'era per riverenza sceso a piede, e lo fa a par a par seco…
32
Con pompa trionfal, con festa grande tornaro insieme dentro alla cittade, che di frondi verdeggia e di ghirlande:…
33
Al volgersi dei canti in vari lochi trovano archi e trofei subito fatti, che di Biserta le ruine…
34
Fra il suon d'argute trombe e di canore pifare e d'ogni musica armonia, fra riso e plauso, iubilo…
35
Rinaldo un giorno al padre fe' sapere che la sorella a Ruggier dar volea; ch'in presenza d'Orlando per…
36
Ode Amone il figliuol con qualche sdegno, che, senza conferirlo seco, gli osa la figlia maritar, ch'esso ha…
37
Ma più d'Amon la moglie Beatrice biasma il figliuolo e chiamalo arrogante; e in segreto e in palese…
38
La madre, ch'aver crede alle sue voglie la magnanima figlia, la conforta che dica che, più tosto ch'esser…
39
Sta Bradamante tacita, né al detto de la madre s'arrisca a contradire; che l'ha in tal riverenza e…
40
Né negar, né mostrarsene contenta s'ardisce; e sol sospira, e non risponde: poi quando è in luogo ch'altri…
41
— Ahimè! vorrò quel che non vuol chi deve poter del voler mio più che poss'io? Il voler…
42
Avrà, misera me! dunque possanza la materna pietà, ch'io t'abandoni, o mio Ruggiero, e ch'a nuova speranza, a…
43
So quanto, ahi lassa! debbo far, so quanto di buona figlia al debito conviensi; io 'l so: ma…
44
Figlia d'Amone e di Beatrice sono, e son, misera me! serva d'Amore. Dai genitori miei trovar perdono spero…
45
Ohimè! con lunga ed ostinata prova ho cercato Ruggier trarre alla fede; ed hollo tratto al fin: ma…
46
S'io non sarò al mio padre ubbidiente, né alla mia madre, io sarò al mio fratello, che molto…
47
Se questi il fior, se questi ognuno stima la gloria e lo splendor di Chiaramonte; se sopra gli…
48
Se la donna s'affligge e si tormenta, né di Ruggier la mente è più quieta; ch'ancor che di…
49
Di tutti gli altri beni, o che concede Natura al mondo, o proprio studio acquista, aver tanta e…
50
Ma il volgo, nel cui arbitrio son gli onori, che, come pare a lui, li leva e dona…
51
questo volgo (per dir quel ch'io vo' dire) ch'altro non riverisce che ricchezza, né vede cosa al mondo,…
52
Dicea Ruggier: — Se pur è Amon disposto che la figliuola imperatrice sia, con Leon non concluda così…
53
Ma se fa senza indugio, come ha detto, suocero de la figlia Costantino; s'alla promessa non avrà rispetto…
54
Deh che farò? farò dunque vendetta contra il padre di lei di questo oltraggio? Non miro ch'io non…
55
E fu sempre il mio intento, ed è, che m'ami la bella donna, e non che mi sia…
56
Anzi non vo' morir; ma vo' che muoia con più ragion questo Leone Augusto, venuto a disturbar tanta…
57
Può esser, vita mia, che non ti doglia lasciare il tuo Ruggier per questo Greco? Potrà tuo padre…
58
Sarà possibil mai che nome regio, titolo imperial, grandezza e pompa, di Bradamante mia l'animo egregio, il gran…
59
Diceva queste ed altre cose molte ragionando fra sé Ruggiero; e spesso le dicea in guisa ch'erano raccolte…
60
Ma più d'ogni altro duol che le sia detto, che tormenti Ruggier, di questo ha doglia, ch'intende che…
61
— Ruggier, qual sempre fui, tal esser voglio fin alla morte, e più, se più si puote. O…
62
Scarpello si vedrà di piombo o lima formare in varie imagini diamante, prima che colpo di Fortuna, o…
63
A voi, Ruggier, tutto il dominio ho dato di me, che forse è più ch'altri non crede. So…
64
Che, senza ch'assoldiate altra persona, non verrà assalto a cui non si resista. Non è ricchezza ad espugnarmi…
65
Non avete a temer ch'in forma nuova intagliare il mio cor mai più si possa: sì l'imagine vostra…
66
Avorio e gemma ed ogni pietra dura che meglio da l'intaglio si difende, romper si può; ma non…
67
Suggiunse a queste altre parole molte, piene d'amor, di fede e di conforto, da ritornarlo in vita mille…
68
però che Bradamante, ch'eseguire vorria molto più ancor, che non ha detto, rivocando nel cor l'usato ardire, e…
69
E prima che più espresso io le lo chieggia, su la real sua fede mi prometta farmene grazia;…
70
— Il don ch'io bramo da l'Altezza vostra, è che non lasci mai marito darme (disse la damigella),…
71
Disse l'imperator con viso lieto, che la domanda era di lei ben degna; e che stesse con l'animo…
72
Li quali parimente arser di grande sdegno contro alla figlia, e di grand'ira; che vider ben con queste…
73
Quest'era una fortezza ch'ad Amone donato Carlo avea pochi dì inante, tra Pirpignano assisa e Carcassone, in loco…
74
La valorosa donna, che non meno era modesta, ch'animosa e forte; ancor che posto guardia non l'avieno, e…
75
Rinaldo, che si vide la sorella per astuzia d'Amon tolta di mano, e che dispor non potrà più…
76
Ruggier, che questo sente, ed ha timore di rimaner de la sua donna privo, e che l'abbia o…
77
L'arme che fur già del troiano Ettorre, e poi di Mandricardo, si riveste, e fa la sella al…
78
Sceglie de' suoi scudieri il più fedele, e quel vuole e non altri in compagnia; e gli fa…
79
Ove la Sava nel Danubio scende, e verso il mar maggior con lui dà volta, vede gran gente…
80
Dentro a Belgrado, e fuor per tutto il monte, e giù fin dove il fiume il piè gli…
81
I Greci son quattro contr'uno, ed hanno navi coi ponti da gittar ne l'onda; e di voler fiero…
82
e con gran gente, chi in arcion, chi a piede (che non n'avea di ventimila un manco), cavalcò…
83
Il capo, il re de' Bulgari Vatrano, animoso e prudente e pro' guerriero, di qua e di là…
84
I Bulgari sin qui fatto avean testa; ma quando il lor signor si vider tolto, e crescer d'ogn'intorno…
85
Sprona Frontin che sembra al corso un vento, e inanzi a tutti i corridori passa; e tra la…
86
Dinanzi agli altri un cavalliero adocchia, che riccamato nel vestir vermiglio avea d'oro e di seta una pannocchia…
87
Lascia quel morto, e Balisarda stringe verso uno stuol che più si vede appresso; e contra a questo…
88
Non è, visti quei colpi, chi gli faccia contrasto più, così n'è ognun smarrito; sì che si cangia…
89
Leone Augusto s'un poggio eminente, vedendo i suoi fuggir, s'era ridutto; e sbigottito e mesto ponea mente (perch'era…
90
Ben comprende all'insegne e sopravesti, all'arme luminose e ricche d'oro, che quantunque il guerrier dia aiuto a questi…
91
E come uom d'alto e di sublime core, ove l'avrian molt'altri in odio avuto, egli s'innamorò del suo…
92
Come bambin, se ben la cara madre iraconda lo batte e da sé caccia, non ha ricorso alla…
93
Ma se Leon Ruggiero ammira ed ama, mi par che duro cambio ne riporte; che Ruggiero odia lui,…
94
Leone, acciò che la sua gente affatto non fosse uccisa, fe' sonar raccolta; ed all'imperatore un messo ratto…
95
Molti in poter de' Bulgari restaro per tutto il monte, e sin al fiume uccisi; e vi restavan…
96
Finita la battaglia di quel giorno, ne la qual, poi che il lor signor fu estinto, danno i…
97
Uno il saluta, un altro se gl'inchina, altri la mano, altri gli bacia il piede: ognun, quanto più…
98
Ruggier rispose lor, che capitano e re sarà, quel che fia lor più a grado; ma né a…
99
che mille miglia e più, per questo solo era venuto, e non per altro effetto. Così senza indugiar…
100
Leone ha nel fuggir tanto vantaggio (fuggir si può ben dir, più che ritrarse), che trova aperto e…
101
Perché non sa dove si por, camina tutta la notte, né d'arcion mai scende. Ne lo spuntar del…
102
Ungiardo era signor di quella terra, suddito e caro a Costantino molto, ove avea per cagion di quella…
103
Nel medesimo albergo in su la sera un cavallier di Romania alloggiosse, che si trovò ne la battaglia…
104
Conosce, tosto che lo scudo vede, che 'l cavallier che quella insegna porta, è quel che la sconfitta…
CANTO QUARANTACINQUESIMO
Quanto più su l'instabil ruota vedi di Fortuna ire in alto il miser uomo, tanto più tosto hai…
Così all'incontro, quanto più depresso, quanto è più l'uom di questa ruota al fondo, tanto a quel punto…
il re Luigi, suocero del figlio del duca mio; che rotto a Santo Albino, e giunto al suo…
Si vede per gli esempi di che piene sono l'antiche e le moderne istorie, che 'l ben va…
Ruggier per la vittoria ch'avea avuto di Leone e del padre imperatore, in tanta confidenza era venuto di…
Ma quella, che non vuol che si prometta alcun di lei, gli mostrò in pochi giorni, come tosto…
Costui fece ad Ungiardo saper, come quivi il guerrier ch'avea le genti rotte di Costantino e per molt'anni…
Ungiardo da la gente, che fuggita de la battaglia, a lui s'era ridutta (ch'a parte a parte v'arrivò…
e che sia da se stesso senza caccia venuto a dar del capo ne la rete, si maraviglia,…
10
Accusato Ruggier dal proprio scudo, ne la città di Novengrado resta prigion d'Ungiardo, il più d'ogni altro crudo,…
11
Avea levato Costantin la notte da le ripe di Sava ogni sua schiera; e seco a Beleticche avea…
12
Quivi fortificar facea le mura l'imperatore, e riparar le porte; che de' Bulgari ben non s'assicura, che con…
13
L'imperator nuota in un mar di latte, né per letizia sa quel che si faccia. — Ben son…
14
Non ha minor cagion di rallegrarsi del padre il figlio; ch'oltre che si spera di racquistar Belgrado, e…
15
Da questa voglia è ben diversa quella di Teodora, a chi 'l figliuolo uccise Ruggier con l'asta che…
16
— Io non mi leverò da questi piedi (diss'ella), signor mio, se del fellone ch'uccise il mio figliuol,…
17
Vedi che per pietà del nostro duolo ha Dio fatto levar da la campagna questo crudele, e come…
18
Così ben piange, e così ben si duole, e così bene ed efficace parla; né dai piedi levar…
19
E per non fare in ciò lunga dimora, condotto hanno il guerrier del liocorno, e dato in mano…
20
La femina crudel lo fece porre, incatenato e mani e piedi e collo, nel tenebroso fondo d'una torre,…
21
Oh! se d'Amon la valorosa e bella figlia, oh se la magnanima Marfisa avesse avuto di Ruggier novella,…
22
Re Carlo intanto avendo la promessa a costei fatta in mente, che consorte dar non le lascierà, che…
23
Questa condizion contiene il bando: chi la figlia d'Amon per moglie vuole, star con lei debba a paragon…
24
e che l'eletta ella de l'arme dona, senza mirar chi sia di lor, che chiede. E lo potea…
25
Ancor che sdegno e colera la madre contra la figlia avea, pur per suo onore vesti le fece…
26
Come chi visto abbia, l'aprile o il maggio, giardin di frondi e di bei fiori adorno, e lo…
27
Domandar non ardisce che ne sia, acciò di sé non dia maggior sospetto; ma pon l'orecchia, e cerca…
28
Oh come ella sospira! oh come teme, sentendo che se n'è come fuggito! Oh come sopra ogni timor…
29
e che fatt'abbia ancor qualche disegno, per più tosto levarsela dal core, d'andar cercando d'uno in altro regno…
30
e lei, che dato orecchie abbia, riprende, a tanta iniqua suspizione e stolta. E così l'un pensier Ruggier…
31
E talor anco che le torna a mente quel che più volte il suo Ruggier le ha detto,…
32
Amor n'è causa, che nel cor m'ha impresso la forma tua così leggiadra e bella; e posto ci…
33
Deh avesse Amor così nei pensier miei il tuo pensier, come ci ha il viso sculto! Io son…
34
Son simile all'avar c'ha il cor sì intento al suo tesoro, e sì ve l'ha sepolto, che non…
35
Ma non apparirà il lume sì tosto agli occhi miei del tuo viso giocondo, contra ogni mia credenza…
36
Come al partir del sol si fa maggiore l'ombra, onde nasce poi vana paura; e come all'apparir del…
37
Come la notte ogni fiammella è viva, e riman spenta subito ch'aggiorna; così, quando il mio sol di…
38
Se 'l sol si scosta, e lascia i giorni brevi, quanto di bello avea la terra asconde; fremono…
39
Deh torna a me, mio sol, torna, e rimena la desiata dolce primavera! Sgombra i ghiacci e le…
40
tal Bradamante si dolea, che tolto le fosse stato il suo Ruggier temea, di lacrime bagnando spesso il…
41
La crudeltà ch'usa l'iniqua vecchia contra il buon cavallier che preso tiene, e che di dargli morte s'apparecchia…
42
Il cortese Leon che Ruggiero ama (non che sappi però che Ruggier sia), mosso da quel valor ch'unico…
43
Parlò in secreto a chi tenea la chiave de la prigione; e che volea, gli disse, vedere il…
44
Il castellan, senza ch'alcun de' sui seco abbia, occultamente Leon mena col compagno alla torre ove ha colui…
45
Apron la cataratta, onde sospeso al canape, ivi a tal bisogno posto, Leon si cala, e in mano…
46
Leon Ruggier con gran pietade abbraccia, e dice: — Cavallier, la tua virtude indissolubilmente a te m'allaccia di…
47
Io son Leone, acciò tu intenda, figlio di Costantin, che vengo a darti aiuto, come vedi, in persona,…
48
E seguitò, più cose altre dicendo da farlo ritornar da morte a vita; e lo vien tuttavolta disciogliendo.…
49
Ruggier fu tratto di quel loco oscuro, e in vece sua morto il guardian rimase; né conosciuto egli…
50
Ruggier fuggito, il suo guardian strozzato si trova il giorno, e aperta la prigione. Chi quel, chi questo…
51
Riman di tanta cortesia Ruggiero confuso sì, sì pien di maraviglia, e tramutato sì da quel pensiero che…
52
Molto la notte e molto il giorno pensa, d'altro non cura ed altro non disia, che da l'obbligazion…
53
Venuta quivi intanto era la nuova del bando ch'avea fatto il re di Francia, che chi vuol Bradamante,…
54
Fra sé discorre, e vede che supplire può con l'ingegno, ove il vigor sia manco, facendo con sue…
55
Ma due cose ha da far: l'una, disporre il cavallier, che questa impresa accetti; l'altra, nel campo in…
56
L'eloquenza del Greco assai potea; ma più de l'eloquenza potea molto l'obbligo grande che Ruggier gli avea, da…
57
Ben che da fier dolor, tosto che questa parola ha detta, il cor ferir si senta, che giorno…
58
Ben certo è di morir; perché, se lascia la donna, ha da lasciar la vita ancora: o che…
59
Gli è di morir disposto; ma che sorte di morte voglia far, non sa dir anco. Pensa talor…
60
perché ha promesso contra Bradamante entrare in campo a singular battaglia; non simulare, e farne sol sembiante, sì…
61
Avea già fatto apparecchiar Leone, con licenza del patre Costantino, arme e cavalli, e un numer di persone…
62
Non volse entrar Leon ne la cittate, e i padiglioni alla campagna tese; e fe' il medesmo dì…
63
ch'entrar facesse in campo la donzella che marito non vuol di lei men forte; quando venuto era per…
64
La notte ch'andò inanzi al terminato giorno de la battaglia, Ruggiero ebbe simile a quella che suole il…
65
Lancia non tolse; non perché temesse di quella d'or, che fu de l'Argalia, e poi d'Astolfo a cui…
66
Anzi Astolfo e la donna, che portata l'aveano poi, credean che non l'incanto, ma la propria possanza fosse…
67
che lo potria la donna facilmente conoscer, se da lei fosse veduto; però che cavalcato, e lungamente in…
68
A questa impresa un'altra spada volle; che ben sapea che contra a Balisarda saria ogn'osbergo, come pasta, molle;…
69
E per parer Leon, le sopraveste che dianzi ebbe Leon, s'ha messe indosso; e l'aquila de l'or con…
70
Era la voluntà de la donzella da quest'altra diversa di gran lunga; che, se Ruggier su la spada…
71
Qual su le mosse il barbaro si vede, che 'l cenno del partir fugoso attende, né qua né…
72
Qual talor, dopo il tuono, orrido vento subito segue, che sozzopra volve l'ondoso mare, e leva in un…
73
Ma non più quercia antica, o grosso muro di ben fondata torre a borea cede, né più all'irato…
74
Quando di taglio la donzella, quando mena di punta; e tutta intenta mira ove cacciar tra ferro e…
75
Come chi assedia una città che forte sia di buon fianchi e di muraglia grossa, spesso l'assalta, or…
76
Quando allo scudo e quando al buon elmetto, quando all'osbergo fa gittar scintille con colpi ch'alle braccia, al…
77
Or si ferma, or volteggia, or si ritira, e con la man spesso accompagna il piede. Porge or…
78
Si ricordò del bando, e si ravvide del suo periglio, se non era presta; che se in un…
79
Quanto mancò più la speranza, crebbe tanto più l'ira, e radoppiò le botte; che pur quell'arme rompere vorrebbe,…
80
O misera donzella, se costui tu conoscessi, a cui dar morte brami, se lo sapessi esser Ruggier, da…
81
Carlo e molt'altri seco, che Leone esser costui credeansi, e non Ruggiero, veduto come in arme, al paragone…
82
Poi che Febo nel mar tutt'è nascoso, Carlo, fatta partir quella battaglia, giudica che la donna per suo…
83
Gittò Leone al cavallier le braccia duo volte e più fraternamente al collo; e poi, trattogli l'elmo da…
84
Né veggo ricompensa che mai questa obligazion ch'io t'ho, possi disciorre; e non, s'ancora io mi levi di…
85
E stanco dimostrandosi e svogliato, più tosto che poté, da lui levosse; ed al suo alloggiamento ritornato, poi…
86
Frontino or per via dritta or per via torta, quando per selve e quando per campagna il suo…
87
— Di chi mi debbo, ohimè! (dicea) dolere, che così m'abbia a un punto ogni ben tolto? Deh,…
88
Pur, quando io avessi fatto solamente a me l'ingiuria, a me forse potrei donar perdon, se ben difficilmente;…
89
Per vendicar lei dunque debbo e voglio ogni modo morir, né ciò mi pesa; ch'altra cosa non so…
90
Se ben m'avesse ucciso, tormentato prima ad arbitrio di sua crudeltade, da Bradamante almeno avrei sperato di ritrovare…
91
Questo dicendo e molte altre parole che sospiri accompagnano e singulti, si trova all'apparir del nuovo sole fra…
92
Entra nel folto bosco, ove più spesse l'ombrose frasche e più intricate vede; ma Frontin prima al tutto…
93
Cillaro, so, non fu, non fu Arione di te miglior, né meritò più lode; né alcun altro destrier…
94
poi ch'alla più che mai sia stata o sia donna gentile e valorosa e bella sì caro stato…
95
Se Ruggier qui s'affligge e si tormenta, e le fere e gli augelli a pietà muove (ch'altri non…
96
Ella, prima ch'avere altro consorte che 'l suo Ruggier, vuol far ciò che può farsi; mancar del detto…
97
— Deh, Ruggier mio (dicea), dove sei gito? Puote esser che tu sia tanto discosto, che tu non…
98
Come è, Ruggier, possibil che tu solo non abbi quel che tutto il mondo ha inteso? Se inteso…
99
Da Carlo impetrai grazia, ch'a nessuno men di me forte avessi ad esser data, con credenza che tu…
100
Se però presa son per non avere uccider lui né prenderlo potuto; il che non mi par giusto;…
101
Basti che nel servar fede al mio amante, d'ogni scoglio più salda mi ritrovi, e passi in questo…
102
Queste parole ed altre, ch'interrotte da sospiri e da pianti erano spesso, seguì dicendo tutta quella notte ch'all'infelice…
103
Fe' la mattina la donzella altiera Marfisa inanzi a Carlo comparire, dicendo ch'al fratel suo Ruggier era fatto…
104
E inanzi agli altri, a lei provar lo vuole, quando pur di negarlo fosse ardita, ch'in sua presenza…
105
Marfisa, o 'l vero o 'l falso che dicesse, pur lo dicea, ben credo con pensiero, perché Leon…
106
Turbato il re di questa cosa molto, Bradamante chiamar fa immantinente; e quanto di provar Marfisa ha tolto,…
107
Piace a Rinaldo, e piace a quel d'Anglante tal cosa udir, ch'esser potrà cagione che 'l parentado non…
108
Che se tra lor queste parole stanno, la cosa è ferma, e non andrà per terra, così atterràn…
109
Che prosupposto (che né ancor confesso, né vo' credere ancor) ch'abbia costei scioccamente a Ruggier così promesso, come…
110
Ma se gli è stato inanzi che cristiano fosse Ruggier, non vo' che me ne caglia; ch'essendo ella…
111
Quel ch'or mi dite, era da dirmi quando era intera la cosa, né ancor fatto a prieghi costei…
112
Come si senton, s'austro o borea spira, per l'alte selve murmurar le fronde; o come soglion, s'Eolo s'adira…
113
Chi parla per Ruggier, chi per Leone; ma la più parte è con Ruggiero in lega: son dieci…
114
e dice: — Con ciò sia ch'esser non possa d'altri costei, fin che 'l fratel mio vive; se…
115
Leon che, quando seco il cavalliero del liocorno sia, si tien sicuro di riportar vittoria di Ruggiero, né…
116
Ben se ne pente in breve; che colui del qual più del dover si promettea, non comparve quel…
117
Per cittadi mandò, ville e castella, d'appresso e da lontan, per ritrovarlo; né contento di questo, montò in…
CANTO QUARANTASEIESIMO
Or, se mi mostra la mia carta il vero, non è lontano a discoprirsi il porto; sì che…
Sento venir per allegrezza un tuono che fremer l'aria e rimbombar fa l'onde: odo di squille, odo di…
Oh di che belle e sagge donne veggio, oh di che cavallieri il lito adorno! Oh di ch'amici,…
Veggo un'altra Genevra, pur uscita del medesmo sangue, e Iulia seco; veggo Ippolita Sforza, e la notrita Damigella…
Ecco la bella, ma più saggia e onesta, Barbara Turca, e la compagna è Laura: non vede il…
S'a quella etade ella in Arimino era, quando superbo de la Gallia doma Cesar fu in dubbio, s'oltre…
Del mio signor di Bozolo la moglie, la madre, le sirocchie e le cugine, e le Torelle con…
Iulia Gonzaga, che dovunque il piede volge, e dovunque i sereni occhi gira, non pur ogn'altra di beltà…
Anna, bella, gentil, cortese e saggia, di castità, di fede e d'amor tempio. La sorella è con lei,…
10
Le Ferrarese mie qui sono, e quelle de la corte d'Urbino; e riconosco quelle di Mantua, e quante…
11
Benedetto, il nipote, ecco là veggio, c'ha purpureo il capel, purpureo il manto, col cardinal di Mantua e…
12
Con lor Lattanzio e Claudio Tolomei, e Paulo Pansa e 'l Dresino e Latino Iuvenal parmi, e i…
13
Ecco Alessandro, il mio signor, Farnese: oh dotta compagnia che seco mena! Fedro, Capella, Porzio, il bolognese Filippo,…
14
Ecco altri duo Alessandri in quel drappello, dagli Orologi l'un, l'altro il Guarino. Ecco Mario d'Olvito, ecco il…
15
Là Bernardo Capel, là veggo Pietro Bembo, che 'l puro e dolce idioma nostro, levato fuor del volgare…
16
Veggo Nicolò Tiepoli, e con esso Nicolò Amanio in me affissar le ciglia; Anton Fulgoso ch'a vedermi appresso…
17
Veggo sublimi e soprumani ingegni di sangue e d'amor giunti, il Pico e il Pio. Colui che con…
18
Ecco il dotto, il fedele, il diligente secretario Pistofilo, ch'insieme con gli Acciaiuoli e con l'Angiar mio sente…
19
Fa Vittor Fausto, fa il Tancredi festa di rivedermi, e la fanno altri cento. Veggo le donne e…
20
Questa Melissa, come so che detto v'ho molte volte, avea sommo desire che Bradamante con Ruggier di stretto…
21
In preda del dolor tenace e forte Ruggier tra le scure ombre vide posto, il qual di non…
22
il qual mandato, l'uno a l'altro appresso, sua gente avea per tutti i luoghi intorno; e poscia era…
23
— Se de l'animo è tal la nobiltate, qual fuor, signor (diss'ella), il viso mostra; se la cortesia…
24
Il miglior cavallier, che spada a lato e scudo in braccio mai portassi o porti; il più bello…
25
Ne l'animo a Leon subito cade che 'l cavallier di chi costei ragiona, sia quel che per trovar…
26
Lo ritrovar che senza cibo stato era tre giorni, e in modo lasso e vinto, ch'in piè a…
27
Quivi pensando quanta ingiuria egli abbia fatto alla donna, e quanto ingrato e quanto isconoscente le sia stato,…
28
né per questo interrompe il suo lamento, né cessano i sospir, né il pianto cessa. Leon si ferma,…
29
Più inanzi, e poi più inanzi i passi muta, tanto che se gli accosta a faccia a faccia;…
30
Leon con le più dolci e più soavi parole che sa dir, con quel più amore che può…
31
Ben mi duol che celar t'abbi voluto da me, che sai s'io ti son vero amico, non sol…
32
Di meco conferir non ti rincresca il tuo dolore, e lasciami far prova, se forza, se lusinga, acciò…
33
E seguitò con sì efficaci prieghi, e con parlar sì umano e sì benigno, che non può far…
34
— Signor mio (disse al fin), quando saprai colui ch'io son (che son per dirtel ora), mi rendo…
35
acciò per te non mi vedessi tolta Bradamante, sentendo esser d'Amone la voluntade a tuo favor rivolta. Ma…
36
Tu mi pregasti, non sapendo ch'io fossi Ruggier, ch'io ti facessi avere la donna; ch'altretanto saria il mio…
37
Piaccia a te ancora, se privo di lei mi son, ch'insieme io sia di vita privo; che più…
38
Riman Leon sì pien di maraviglia, quando Ruggiero esser costui gli è noto, che senza muover bocca o…
39
E conosciutol per Ruggier, non solo non scema il ben che gli voleva pria; ma sì l'accresce, che…
40
E dice: — Se quel dì, Ruggier, ch'offeso fu il campo mio dal valor tuo stupendo, ancor ch'io…
41
Che prima il nome di Ruggiero odiassi, ch'io sapessi che tu fosse Ruggiero, non negherò: ma ch'or più…
42
E s'allor volentier fatto l'avrei, ch'io non t'era, come or sono, obligato; quant'or più farlo debbo, che sarei,…
43
Molto più a te, ch'a me, costei conviensi, la qual, ben ch'io per li suoi merit'ami, non è…
44
Non che di lei, ma restar privo voglio di ciò c'ho al mondo, e de la vita appresso,…
45
Queste parole ed altre suggiungendo, che tutte saria lungo riferire, e sempre le ragion redarguendo, ch'in contrario Ruggier…
46
Cibo soave e precioso vino Melissa ivi portar fece in un tratto; e confortò Ruggier, ch'era vicino, non…
47
il qual con gran fatica, ancor ch'aiuto avesse da Leon, sopra vi salse: così quel vigor manco era…
48
ove posaro il resto di quel giorno, e l'altro appresso, e l'altro tutto intero, tanto che 'l cavallier…
49
Che quella nazion, la qual s'avea Ruggiero eletto re, quivi a chiamarlo mandava questi suoi, che si credea…
50
De la battaglia ha detto, ch'in favore de' Bulgari a Belgrado egli avea fatta, ove Leon col padre…
51
e che venuta era la nuova certa, che 'l suo guardian s'era trovato ucciso, e lui fuggito, e…
52
S'appresentò Ruggier con l'augel d'oro che nel campo vermiglio avea due teste, e come disegnato era fra loro,…
53
Con ricche vesti e regalmente ornato Leon senz'arme a par con lui venìa; e dinanzi e di dietro…
54
— Questo è il buon cavalliero il qual difeso s'è dal nascer del giorno al giorno estinto; e…
55
Oltre che di ragion, per lo tenore del bando, non v'ha altr'uom da far disegno: se s'ha da…
56
Carlo e tutta la corte stupefatta, questo udendo, restò; ch'avea creduto che Leon la battaglia avesse fatta, non…
57
— Poi che non c'è Ruggier, che la contesa de la moglier fra sé e costui discioglia; acciò…
58
E con tant'ira e tanto sdegno espresse questo parlar, che molti ebber sospetto, che senza attender Carlo che…
59
Quale il canuto Egeo rimase, quando si fu alla mensa scelerata accorto, che quello era il suo figlio,…
60
E corse senza indugio ad abbracciarlo, né dispiccar se gli sapea dal collo. Rinaldo, Orlando, e di lor…
61
Leone, il qual sapea molto ben dire, finiti che si fur gli abbracciamenti, cominciò inanzi a Carlo a…
62
sì ch'essendo di poi preso e condutto a colei ch'ogni strazio n'avria fatto, di prigione egli, mal grado…
63
E seguendo narrò di punto in punto ciò che per lui fatto Ruggiero avea; e come poi da…
64
Rivolse poi con sì efficaci preghi le sue parole all'ostinato Amone, che non sol che lo muova, che…
65
A cui là dove, de la vita in forse, piangea i suoi casi in camera segreta, con lieti…
66
Ella riman d'ogni vigor sì vota, che di tenersi in piè non ha balìa; ben che di quella…
67
Si rallegra Mongrana e Chiaramonte, di nuovo nodo i dui raggiunti rami: altretanto si duol Gano col conte…
68
Oltre che già Rinaldo e Orlando ucciso molti in più volte avean di quei malvagi; ben che l'ingiurie…
69
Gli imbasciatori bulgari che in corte di Carlo eran venuti, come ho detto, con speme di trovare il…
70
ove in Adrianopoli servato gli era lo scettro e la real corona: ma venga egli a difendersi lo…
71
Ruggiero accettò il regno, e non contese ai preghi loro, e in Bulgheria promesse di ritrovarsi dopo il…
72
né da partir di Francia s'avrà in fretta, per esser capitan de le sue squadre; che d'ogni terra…
73
Fansi le nozze splendide e reali, convenienti a chi cura ne piglia: Carlo ne piglia cura, e le…
74
Libera corte fa bandire intorno, ove sicuro ognun possa venire; e campo franco sin al nono giorno concede…
75
Dentro a Parigi non sariano state l'innumerabil genti peregrine, povere e ricche e d'ogni qualitate, che v'eran, greche,…
76
Con eccellente e singulare ornato la notte inanzi avea Melissa maga il maritale albergo apparecchiato, di ch'era stata…
77
Posto avea il genial letto fecondo in mezzo un padiglione amplo e capace, il più ricco, il più…
78
Melissa di consenso di Leone, o più tosto per dargli maraviglia, e mostrargli de l'arte paragone, ch'al gran…
79
Di sopra a Costantin ch'avea l'impero di Grecia, lo levò da mezzo giorno, con le corde e col…
80
Eran degli anni appresso che duo milia che fu quel ricco padiglion trapunto. Una donzella de la terra…
81
Il più cortese cavallier che mai dovea del ceppo uscir del suo germano (ben che sapea, da la…
82
Ma poi ch'a tradimento ebbe la morte, e fu 'l popul troian da' Greci afflitto; che Sinon falso…
83
Elena nominata era colei per cui lo padiglione a Proteo diede; che poi successe in man de' Tolomei,…
84
quel Costantin di cui doler si debbe la bella Italia, fin che gir il cielo. Costantin, poi che…
85
Quivi le Grazie in abito giocondo una regina aiutavano al parto: sì bello infante n'apparia, che 'l mondo…
86
Ippolito diceva una scrittura sopra le fasce in lettere minute. In età poi più ferma l'Aventura l'avea per…
87
Da Ercole partirsi riverente si vede, e da la madre Leonora; e venir sul Danubio, ove la gente…
88
V'è che negli infantili e teneri anni lo scettro di Strigonia in man gli pone: sempre il fanciullo…
89
Quivi si vede, come il fior dispensi de' suoi primi anni in disciplina ed arte. Fusco gli è…
90
Poi cardinale appar, ma giovinetto, sedere in Vaticano a consistoro, e con facondia aprir l'alto intelletto, e far…
91
In altra parte i liberali spassi erano e i giuochi del giovene illustre. Or gli orsi affronta sugli…
92
Di filosofi altrove e di poeti si vede in mezzo un'onorata squadra. Quel gli dipinge il corso de'…
93
In questa prima parte era dipinta del sublime garzon la puerizia. Cassandra l'altra avea tutta distinta di gesti…
94
In questa parte il giovene si vede col duca sfortunato degl'Insubri, ch'ora in pace a consiglio con lui…
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Si vede altrove a gran pensieri intento per salute d'Alfonso e di Ferrara; che va cercando per strano…
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Vedesi altrove in arme relucente, ch'ad aiutar la Chiesa in fretta corre; e con tumultuaria e poca gente…
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Vedesi altrove da la patria riva pugnar incontra la più forte armata, che contra Turchi o contra gente…
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Le donne e i cavallier mirano fisi, senza trarne costrutto, le figure; perché non hanno appresso che gli…
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Ruggiero, ancor ch'a par di Bradamante non ne sia dotto, pur gli torna a mente che fra i…
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Vedesi quivi chi è buon cavalliero; che vi son mille lance il giorno rotte: fansi battaglie a piedi…
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L'ultimo dì, ne l'ora che 'l solenne convito era a gran festa incominciato; che Carlo a man sinistra…
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Quest'era il re d'Algier, che per lo scorno che gli fe' sopra il ponte la donzella, giurato avea…
103
Se ben di Carlo in questo mezzo intese e del re suo signore ogni successo; per non disdirsi,…
104
Senza smontar, senza chinar la testa, e senza segno alcun di riverenza, mostra Carlo sprezzar con la sua…
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Poi che fu a Carlo ed a Ruggiero a fronte, con alta voce ed orgoglioso grido: — Son…
106
Ben che tua fellonia si vegga aperta, perché essendo cristian non pòi negarla; pur per farla apparere anco…
107
Ruggiero a quel parlar ritto levosse, e con licenza rispose di Carlo, che mentiva egli, e qualunqu'altro fosse,…
108
e ch'a difender la sua causa era atto, senza torre in aiuto suo veruno; e che sperava di…
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mostrando ch'essendo egli nuovo sposo, non dovea conturbar le proprie nozze. Ruggier rispose lor: — State in riposo;…
110
Bradamante e Marfisa la corazza posta gli aveano, e tutto l'altro arnese. Tenne Astolfo il destrier di buona…
111
Donne e donzelle con pallida faccia timide a guisa di columbe stanno, che da' granosi paschi ai nidi…
112
Così a tutta la plebe e alla più parte dei cavallieri e dei baron parea; che di memoria…
113
Tremava, più ch'a tutti gli altri, il core a Bradamante; non ch'ella credesse che 'l Saracin di forza,…
114
Oh quanto volentier sopra sé tolta l'impresa avria di quella pugna incerta, ancor che rimaner di vita sciolta…
115
Ma non sa ritrovar priego che vaglia, perché Ruggiero a lei l'impresa lassi. A riguardare adunque la battaglia…
116
La lancia del pagan, che venne a corre lo scudo a mezzo, fe' debole effetto: tanto l'acciar, che…
117
E se non che la lancia non sostenne il grave scontro, e mancò al primo assalto, e rotta…
118
Con briglia e sproni i cavallieri instando, risalir feron subito i destrieri; e donde gittar l'aste, preso il…
119
Non si trovò lo scoglio del serpente, che fu sì duro, al petto Rodomonte, né di Nembrotte la…
120
Egli avea un'altra assai buona armatura, non come era la prima già perfetta: ma né questa né quella…
121
Quando si vide in tante parti rosse il pagan l'arme, e non poter schivare che la più parte…
122
Con quella estrema forza che percuote la machina ch'in Po sta su due navi, e levata con uomini…
123
Ruggiero andò due volte a capo chino, e per cadere e braccia e gambe aperse. Raddoppia il fiero…
124
Rodomonte per questo non s'arresta, ma s'aventa a Ruggier che nulla sente; in tal modo intronata avea la…
125
Non fu in terra sì tosto, che risorse, via più che d'ira, di vergogna pieno; però che a…
126
Quel gli urta il destrier contra, ma Ruggiero lo cansa accortamente, e si ritira, e nel passare, al…
127
Rodomonte, ch'in mano ancor tenea il pome e l'elsa de la spada rotta, Ruggier su l'elmo in guisa…
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Sua forza o sua destrezza vuol che cada il pagan sì, ch'a Ruggier resti al paro: vo dir…
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E insanguinargli pur tuttavia il fianco vede e la coscia e l'altre sue ferite. Spera che venga a…
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Ne la guancia de l'elmo, e ne la spalla fu Ruggier colto, e sì quel colpo sente, che…
131
Ruggier non perde il tempo, e di grande urto lo percuote nel petto e ne la faccia; e…
132
Di forza a Rodomonte una gran parte la coscia e 'l fianco aperto aveano tolto. Ruggiero avea destrezza,…
133
Rodomonte pien d'ira e di dispetto Ruggier nel collo e ne le spalle prende: or lo tira, or…
134
Tanto le prese andò mutando il franco e buon Ruggier, che Rodomonte cinse: calcogli il petto sul sinistro…
135
Del capo e de le schene Rodomonte la terra impresse; e tal fu la percossa, che da le…
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Come talvolta, ove si cava l'oro là tra' Pannoni o ne le mine ibere, se improvisa ruina su…
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Alla vista de l'elmo gli appresenta la punta del pugnal ch'avea già tratto; e che si renda, minacciando,…
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Come mastin sotto il feroce alano che fissi i denti ne la gola gli abbia, molto s'affanna e…
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Pur si torce e dibatte sì, che viene ad espedirsi col braccio migliore; e con la destra man…
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E due e tre volte ne l'orribil fronte, alzando, più ch'alzar si possa, il braccio, il ferro del…